Archivio della Categoria 'Comunicati stampa'
Mamme low cost contro il caro bebè
venerdì 10 settembre 2010ADICO: contro l’obesità dei bambini
giovedì 9 settembre 2010Contribuenti in ritardo con i pagamenti: si abbassano gli interessi di mora
mercoledì 8 settembre 2010Convivere in condominio con gli stranieri
mercoledì 8 settembre 2010Conguaglio Veritas: bolletta dell’ acqua da 17.389 euro
martedì 7 settembre 2010Era convinta di aver scongiurato il pagamento di una bolletta dell’acqua da oltre 17 mila euro grazie all’adesione al fondo di Veritas per le perdite idriche occulte. In realtà, la signora F.W., austriaca di nascita con seconda casa in centro storico a Dorsoduro, a fine agosto ha ricevuto il Continua a leggere…
Aumentano le famiglie che non riescono ad onorare i debiti
lunedì 6 settembre 2010Negli ultimi anni gli italiani sono stati costretti a modificare la propria propensione al risparmio – si legge nel comunicato dell’ Adico.
“Da popolo di formichine che eravamo, con la crisi delle terza settimana e dopo aver tagliato tutte le spese, sono molte che non riuscono ad onorare gli impegni finanziari e i debiti in scadenza nei confronti delle banche, trasformandosi così in cicale”.
Una tendenza certificata dall’ultimo Supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia – spiega l’Adico – secondo cui nel mese di luglio le sofferenze bancarie sono ulteriormente cresciute, attestatesi a quota 70,061 miliardi di euro rispetto ai 68,597 miliardi di euro segnati in giugno e ai 50,582 miliardi di euro di luglio 2009.
In valore assoluto si tratta di un aumento di oltre 100 miliardi euro, con i prestiti alle famiglie che si sono attestati a 579,4 miliardi di euro contro i 479,7 miliardi di euro del luglio dell’anno prima.
In particolare, la parte da leone di questi prestiti – di cui il debitore ha interrotto il rimborso e che vengono ritenuti di difficile recupero – la fanno i mutui per l’acquisto di abitazioni oltre i 5 anni. A luglio la loro consistenza era infatti pari a 342,9 milioni, contro i 270,1 miliardi raggiunti dodici mesi prima.
Va in proposito sottolineato che i finanziamenti per la casa continuano a crescere a buon ritmo favoriti da un rallentamento del prezzo degli immobili, da tassi interessi ai minimi e anche dalla bassa remunerazione degli investimenti finanziari che toglie di mezzo alcune alternative più liquide.
Come evitare il salasso chiamando operatori diversi
lunedì 6 settembre 2010"Sono cliente di Tim e se desidero chiamare un utente di operatore diverso vengo spennato" - lamentano continuamente i consumatori.
Il problema del balzello nel caso di chiamata ad utente di operatore diverso dal chiamante risulta essere una prassi usata di "comune accordo" fra operatori di telefonia – avverte l' Adico.
L’autorità Antitrust non ha affrontato il caso per almeno due motivi. Primo, l’utente ha comunque alternative: ciascun operatore ha una o più offerte con prezzi uguali verso qualsiasi numero di telefono nazionale. Secondo motivo, il prezzo maggiorato ha una ragione d’essere: le chiamate verso utenti altrui hanno un costo per il proprio operatore. Che paga, infatti, l’operatore dell’utente che riceve la chiamata. E’ il cosiddetto prezzo di terminazione, regolato dall’Authority Agcom. Si giustifica con i costi sopportati dall’operatore ricevente per terminare la chiamata sulla propria rete. Le chiamate tra utenti di uno stesso operatore (“on-net”) sono invece virtualmente a costo zero, a monte. Ecco perché se abbiamo l’utente di un operatore maggiore (es. Tim o Vodafone) può essere conveniente attivare offerte con prezzi scontati verso utenti della stessa rete. A patto, ovviamente, che, per caso fortuito, i propri amici o parenti non abbiano un altro operatore…
Prima di attivare un’offerta e scegliere un operatore – spiega il presidente dell'Adico, Carlo Garofolini – conviene scoprire su quale rete sono i numeri che chiamiamo più spesso. La stragrande maggioranza delle telefonate mobili personali (non di lavoro) è di solito verso 3-5 numeri.