Buone notizie per tutti i correntisti – si legge nella nota diffusa dall’Adico - l’Antitrust ha accettato gli impegni presi dall’Associazione bancaria italiana (Abi) e dal Consorzio Pagobancomat sul taglio delle commissioni tra gli istituti di credito per i prelievi e i pagamenti con il Bancomat, ma anche per il servizio di domiciliazione delle bollette sul conto corrente (Rid)
Una vicenda avviata dal Garante lo scorso 25 novembre, quando decise di aprire due istruttorie nei confronti dell’Abi e del Consorzio per verificare l’esistenza di intese restrittive della concorrenza.
A finire nel mirino dell’antitrust sono state le commissioni interbancarie dei prelievi agli sportelli con il Bancomat che dei servizi Rid e RiBa (pagamenti con ricevuta elettronica). Il nodo della questione era chiaro: capire se erano effettivamente necessarie in base al principio di efficienza economica o se invece riducessero gli spazi per la competizione tra banche con riflessi negativi sulla clientela.
E proprio quest’ultima ipotesi – fanno sapere gli esperti dell’Adico -e’ stata confermata dall’Autorita’. Tanto che, prima dell’estate, per evitare una sanzione il Consorzio e l’Associazione delle banche hanno proposto di ridurre questi balzelli troppi onerosi sui servizi di incasso elettronici e sui prelievi in contanti effettuato con il Bancomat.
Impegni che ora l’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti.
Pertanto la commissione interbancaria PagoBancomat scende di oltre il 4% sul valore della transazione media con la componente fissa che si riduce da 0,13 a 0,12 euro per ogni operazione.
In base all’accordo, la commissione per i prelievi presso gli sportelli Bancomat si riduce del 3,4%, passando da 0,58 a 0,56 euro, mentre la commissione interbancaria Rid viene tagliata del 36%, scendendo a 0,16 euro.
Va ricordato anche che a partire dal 1 novembre 2012, la commissione interbancaria sul Rid sara’ azzerata, rispettando la Direttiva europea sui Servizi di Pagamento, salvo per la parte relativa al servizio di allineamento elettronico archivi che costera’ 0,071 euro.
Ed ancora. La commissione per il Rid veloce scende da 0,35 a 0,26 euro a operazione. Infine la commissione RiBa per disposizione di incasso viene ridotta di quasi il 20%, da 0,57 a 0,46 euro.
“Tutte le nuove commissioni – spiega l’Antitrust – sono state determinate applicando il principio di efficienza economica e rappresentano livelli che non potranno essere modificati in aumento”. L’Authority effettuera’ quindi un costante monitoraggio alla luce delle evoluzioni concorrenziali e normative anche europee.
Un risultato positivo che premia il lavoro e le denunce fatte anche dalla nostra segreteria – commentano con soddisfazione l’ Adico.
“Vigileremo affinché le banche non trasferiranno i tagli sui correntisti per compensare le riduzioni introducendo nuovi balzelli a carico dei consumatori” conclude Carlo Garofolini presidente dell’Adico.