Archivio della Categoria 'Soldi e Fisco'
Veneto: Lega e Pdl reintroducono la tassa sui Consorzi di bonifica. ADICO; una legge vergogna a danno delle famiglie
sabato 6 novembre 2010Incentivi: tutto quello che c’è da sapere
giovedì 28 ottobre 2010In tempo di crisi anche le cartelle esattoriali si pagano a rate
venerdì 8 ottobre 2010In tempo di crisi a pesare sui bilanci familiari oltre ai bollettini del mutuo, dell’auto o del dentista da pagare ci si mettono le cartelle esattoriali – fa sapere l'Adico – che sempre piu’ italiani richiedono di rateizzare.
Si tratta di multe Continua a leggere…
Fisco: si velocizzano i tempi di rimborso per i contribuenti
sabato 2 ottobre 2010In questo modo – spiega il presidente Continua a leggere…
ADICO: scontrini illeggibili, basta la verifica del Caf
martedì 28 settembre 2010Esenzione canone Rai per gli over 75
venerdì 24 settembre 2010Fisco: scade il 30 settembre l’ultima chiamata per i contribuenti
mercoledì 22 settembre 2010Contribuenti in ritardo con i pagamenti: si abbassano gli interessi di mora
mercoledì 8 settembre 2010Attenzione agli euro falsi in circolazione: ecco come riconoscerli
venerdì 13 agosto 2010Nella prima meta’ del 2010 sono stati ritirati complessivamente dalla circolazione 72.361 biglietti in euro contraffatti – avverte l’Adico – e come sempre a risultare il taglio piu’ contraffatto è quello da 20 euro.
Basta pensare che da solo costituisce il 53,3% del totale dei falsi individuati in circolazione, seguito dal biglietto da 50 euro (23,8%) e da 100 euro (21,7%). Tagli che rappresentano complessivamente circa il 99% del totale.
Anche se questo fenomeno dei falsi e’ in calo, e’ sempre bene non sottovalutarlo – spiega il presidente dell’ Adico, Carlo Garofolini – soprattutto perche’ le tecniche adottate sono sempre piu’ all’avanguardia. Per riconoscere quelle fasulle – avvertono gli esperti dell’Adico – è sufficiente adottare alcuni semplici accorgimenti.
Le autorita’ monetarie spiegano che i biglietti autentici possono essere facilmente riconosciuti con il semplice metodo basato sulle tre parole chiave: “toccare, guardare, muovere”, confrontando i biglietti sospetti con quelli di autenticita’ comprovata. Se gia’ si nota una minima sbavatura significa che la banconota e’ contraffatta.
Un altro metodo e’ quello di guardare il valore nominale stampato sul retro della banconota in basso a destra: in una vera il colore e’ cangiante a seconda di come si gira il biglietto, mentre in una contraffatta il colore resta uguale. Inoltre, l’ologramma presente sul fronte della banconota non resta fisso, ma cambia a seconda dell’inclinazione. Mentre su entrambi i lati della banconota devono essere ben visibili: la filigrana che mostra l’immagine di un motivo architettonico e il valore nominale della banconote, il filo di sicurezza e il registro di stampa “recto-verso”.
Va, infine, ricordato – continua Carlo Garofolini – che se si e’ in possesso di una banconota sospetta non bisogna tentare di spenderla, in quanto la restituzione o l’immissione in circolazione di banconote false costituisce reato.