L’Autorità per l’energia e il gas, confermando le previsioni di Nomisma Energia, annuncia che dal primo aprile ci saranno nuovi aumenti delle tariffe di elettricità e gas che comporterà, per le famiglie italiane una maggiore spesa annuale di 58 euroL’aumento sarà determinato dai 18 euro dell’elettricità (consumo medio da 2.700 kilowattora l’anno) e ai 40 euro spesi in più per il gas (riscaldamento autonomo e consumo annuale di 1.400 metri cubi).
Mediamente, gli aumenti saranno del 4,1% per l’elettricità e del 4,2% per il gas. Alla base dei nuovi prezzi c’è il costo del petrolio che in un anno è quasi raddoppiato.
Nell’ultimo anno (primo trimestre 2008/primo trimestre 2007), il greggio è aumentato del 67% in dollari e del 48% in euro; negli ultimi tre mesi il barile è cresciuto del 14,2% in dollari e del 7,3% in euro.
In questi giorni, mentre ascoltiamo i nostri candidati premier dare lettura ai loro programmi e fare le solite promesse irrealizzabili, nessuno propone ancora una vera politica energetica al nostro Paese per tutelare i consumatori e determinare una riduzione sensibile dei prezzi.