Si continua ad andare in vacanza scegliendo periodi sempre più brevi ed inventando soluzioni sempre più economiche, conferma l’istituto di statistica europeo Euristat
L’indagine spiega che il numero di viaggi è cresciuto del 6,8% con un incremento della spesa totale del 4,8%. Al tempo stesso, però, i viaggi sono diventati più brevi del 3%, portando ad una contrazione della spesa media per viaggio pari a -1,4%.
Sempre l’indagine rivela come i viaggi sono concentrati in estate; che gli italiani sono tra quelli che registrano la più forte contrazione delle notti passate in vacanza -5,2% sui non residenti, che peggio di noi stanno facendo solo 5 paesi Ue, come la Grecia, l’Olanda, la Romania o la Polonia.
“Dati spaventosamente in calo a causa di un potere d’ acquisto, soprattutto per le famiglie a reddito fisso, ridotto ai minimi termini” spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini.