• home
  • chi siamo
  • progetti
  • link
  • sedi
  • iscrizioni
  • segnalazioni
  • contatti

Stai visualizzando gli archivi della categoria Turismo.

I NOSTRI TEMI

  • Banca
  • Commercio
  • Economia
  • Frodi e giustizia
  • Informazione
  • Liberalizzazioni
  • Politica e Società
  • Previdenza e Lavoro
  • Salute e Alimentazione
  • Soldi e Fisco
  • Turismo

Archivio della Categoria 'Turismo'

Immacolata, sempre meno veneziani in partenza per il ponte sì a last minute e mete vicine, prevalgono le 3 notti fuori

venerdì 25 novembre 2011

Cala del 6% rispetto al 2010 la quota di chi si concederà un weekend di vacanza (47%), le destinazioni più gettonate restano le città d’arte. I consigli di Adico per ferie senza sorprese.
Sono sempre meno le famiglie veneziane che si muoveranno da casa per il ponte dell’Immacolata. E tra i fortunati che potranno permettersi il primo weekend sulla neve o qualche giorno nei musei di una città d’arte – l’Italia infatti resta la meta preferita – ben il 36% si affiderà alle prenotazioni last minute, con un aumento del 5% rispetto al 2010. Anche perché le mete preferite sono quelle a breve o medio raggio, quindi raggiungibili con mezzo proprio: non dovendo prenotare un volo aereo – dove chi prima arriva, meglio alloggia – si può aspettare anche l’ultimo giorno per cogliere l’offerta più conveniente.
Sono questi i risultati principali dell’indagine realizzata da Adico Associazione Difesa Consumatori tra un campione di 200 veneziani in previsione della festività dell’8 dicembre: rispetto allo scorso anno, la percentuale di chi si sposta per il fine settimana festivo diventa sempre più esigua (47%, con un -6% rispetto al 2010), a conferma del fatto che anche i ponti sono sempre più affare per pochi. Aumenta poi del 4% il partito di chi preferisce la sistemazione in agriturismo, bed&breakfast o appartamento (41% contro il 37% del 2010), ritenuta più conveniente rispetto alle strutture alberghiere.
In linea con un trend di ricerca del risparmio, diminuisce invece la quota di chi, per la prenotazione, si è affidato o si affiderà a un’agenzia (11%, -2% rispetto al 2010), anche se chi parte non lo fa per meno di un weekend lungo: il 57% degli intervistati infatti opterà per un soggiorno di 3 notti e 4 giorni (-11% rispetto allo scorso anno) ma solo il 13% resterà fuori casa l’intera settimana. La parte residua del campione infine si divide quasi equamente tra le famiglie che prenotano due notti e tre giorni (16%) e quelli del mordi e fuggi, con una sola notte e due giorni (14%).
E anche per quest’anno i luoghi preferiti dagli italiani parlano in prevalenza italiano (58%) con Lazio, Veneto, Toscana Sicilia e Liguria in testa e un buon 11% che opterà per le soluzioni nei centri benessere. Il 29% ha dichiarato di scegliere invece mete europee, con Spagna, Francia e Regno Unito a guidare le preferenze; il 13% andrà all’estero grazie a una crociera sul Mediterraneo o in volo a Dubai. Ma è soprattutto il meteo a condizionare la scelta della meta di metà autunno: quasi 1 veneziano su 5 infatti dichiara di non aver (ancora) scelto e quindi prenotato in montagna in attesa dell’arrivo della neve (22%).
«Che la vacanza sia estiva o invernale, breve o lunga, è sempre bene che i consumatori tengano a mente alcuni semplici consigli, che funzionano da garanzia per la riuscita del soggiorno – spiega il presidente dell’Adico Carlo Garofolini – se si prenota su grandi portali o si acquistano pacchetti sui siti di acquisti di gruppo, oggi sempre più gettonati, è bene privilegiare quelli più conosciuti e confrontare il prezzo al netto dello sconto sul sito della struttura che interessa, per verificare che l’offerta sia davvero vantaggiosa. Verificare sempre tutte le condizioni, se l’importo include quote di iscrizione, assicurazioni, eventuali tasse aeroportuali e adeguamento carburanti, e se il prezzo si riferisce a una o più persone. Infine, se si viaggia con bambini, cercare soluzioni con sconti pensati appositamente per loro e se si prenota tramite Internet stampare sempre le pagine di offerta e di conferma dell’acquisto, prendendo nota dei recapiti del servizio clienti e della sede legale della società».

 

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Viaggi e vacanze : tutto quello che c’è da sapere

giovedì 15 settembre 2011

Organizzarsi una vacanza fai da te ha i suoi rischi, soprattutto se il consumatore poco abituato alle trappole di Internet cede a sedicenti offerte che poi non mantengono ciò che promettono. Ma nemmeno affidarsi a un’agenzia di viaggi mette al riparo da ogni problema. Di estate in estate aumentano i casi di cittadini che lamentano ferie da incubo e che quindi si rivolgono alle associazioni dei consumatori per far valere i propri diritti: Adico Associazione Difesa Consumatori ha stimato un aumento del 30% nelle segnalazioni di vacanze rovinate rispetto allo scorso anno, che vanno da voli in ritardo a hotel sporchi o mal serviti, fino a problemi con i documenti di viaggio che complicano se non impediscono la partenza o il rientro. Per chi prenota in Internet, Adico consiglia di confrontare i prezzi di hotel o voli su diversi siti, cercando riscontri sui forum dei viaggiatori; leggete con attenzione le condizioni contrattuali, in particolare quelle di recesso, e se qualcosa non è chiaro chiedete spiegazioni e prendetevi del tempo per averle; valutate sempre l’opportunità di stipulare un’assicurazione che risarcisca in caso di smarrimento bagagli, annullamento viaggio o furti. Attenzione anche ai sistemi di pagamento sui siti web: le transazioni devono avvenire in modo semplice, intuitivo e soprattutto sicuro tramite un sistema certificato di protezione dei dati (es. Verysign). Fondamentale poi conservare una stampata delle mail inviate e ricevute che contengono informazioni, descrizioni della vacanza acquistata e gli estremi della prenotazione. E anche quando ci si affida a un’agenzia è bene tenere gli occhi aperti e pretendere che le indicazioni cruciali siano messe per iscritto nero su bianco: in caso di controversie sarà così più facile attribuire le responsabilità a chi ha svolto male il suo lavoro e chiedere rimborsi e risarcimenti. In particolare prestate attenzione – e chiedete che venga prestata, se prenotare in agenzia – ai documenti richiesti per l’ingresso in Paesi stranieri non comunitari: ad esempio da giugno 2011 per far viaggiare i minori dall’Italia alla Tunisia non basta più il certificato di nascita vidimato dalla Questura per l’espatrio, ma anche per i più piccoli serve la carta d’identità o il passaporto.

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Cagnolina persa in aeroporto, la padrona si rivolge all’ADICO

mercoledì 6 luglio 2011

Ha vagato sperduta per almeno sette ore nell’aeroporto di Tessera, schivando tutti i pericoli della pista, vittima di un’incredibile vicenda per fortuna conclusa con un lieto fine. Buba, cagnolina, ha rischiato la vita al Marco Polo la sera del 20 giugno: nel tardo pomeriggio avrebbe dovuto partire nella stiva di un volo Alitalia con direzione Catania. La padrona, M.G., insegnante vicentina, aveva deciso come ogni estate di mandarla dalla sua famiglia in Sicilia, per poter così andare in ferie senza dover ricorrere alle pensioni per cani. Un viaggio non troppo lungo, rinchiusa nel trasportino chiuso a norma di legge e controllato da diversi addetti all’aeroporto. Nel caricare il prezioso carico però, qualcosa va storto, e la gabbietta si apre. Impaurita dal frastuono, la cagnolina scappa. Le squadre di sicurezza vengono allertate, così come viene subito contattata la padrona, tornata a Vicenza: sconvolta dal tono della telefonata («Non è stato possibile recuperarla perché fuori controllo e dispersa per l’area della zona franca» ), decide di tornare a Tessera, dove però può fare poco, visto che non può nemmeno accedere all’area volo senza uno speciale permesso che dovrebbe arrivare da Roma. Dopo un’animata discussione con un addetto della Sasco (l’agenzia di spedizioni a cui la signora si era rivolta), decide di andare a sporgere denuncia. Ma proprio durante il tragitto verso la Polaria viene avvertita che il falconiere dell’aeroporto ha individuato al buio la cagnolina in un’area della laguna non lontana dalla pista. Scortata dal falconiere e da agenti di polizia, la donna attraversa l’area e dopo ripetuti richiami la trova in una zona irraggiungibile, separata da un canale: ma la devozione di Buba, nonostante la stanchezza, diverse ferite e punture di insetti, ha la meglio, e la cagnolina si getta nel canale per tornare tra le braccia della padrona. Che è riuscita a mandare Buba in Sicilia la scorsa settimana, ma si è rivolta all’Adico per avere giustizia. «C’è stata una forte negligenza da parte degli operatori della Sasco, ma anche di Alitalia per responsabilità oggettiva – dice – si fanno tante campagne contro l’abbandono degli animali e poi basta la noncuranza di qualcuno per rischiare di perdere una cagnolina in un luogo pericolosissimo. L’abbiamo trovata per miracolo grazie all’abilità del falconiere» . «Affidando i l proprio animale a terzi, questo cade sotto la loro responsabilità – spiegano i legali dell’Adico – se si verificano danni o, come in questo caso, addirittura la fuga e lo smarrimento dell’animale, la società può essere accusata di negligenza e quindi il consumatore ha diritto a chiedere un equo risarcimento».

 
Andrea Saule, “Corriere del Veneto” di martedì 5 luglio 2011
Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Calabria, Campania e Sicilia: il mare più inquinato secondo Goletta Verde

martedì 17 agosto 2010

Maglia nera per l’inquinamento alle tre regioni del Sud Italia.
Mare inquinato e pericoloso soprattutto nelle regioni del sud Italia, in particolare in Calabria, Campania e Sicilia; mentre in Sardegna e Puglia il mare meno inquinato.
Questo è quanto risulta da un’indagine di Goletta Verde dopo un’analisi di 2000 km in due mesi di supervisione delle coste italiane. L’indagine è stata utile anche per verificare lo stato delle spiagge italiane, l’abusivismo edilizio e gli allarmi ambientali.
Dai dati raccolti emerge che risulta inquinato l’87% dei campioni prelevati, con valori di batteri di origine fecale superiori al doppio dei limiti di legge.
In Campania ben 24 punti inquinati ogni 20 km; in Calabria uno ogni 32 km; in Sicilia uno ogni 74 Km.
Per la maggior parte dei casi l’inquinamento è generato dagli scarichi fognari che finiscono nei mari o nei fiumi e dalla poca efficacia o inesistenza dei depuratori.
La Puglia invece fa registrare un punto critico ogni 79 km di costa, vantando 3 comuni ai quali è stato assegnato il riconoscimento della Guida Blu ed altri 10 premiati con le quattro vele.
Il maggior deficit si registra in Sicilia, dove 2,3 milioni di persone scaricano i loro rifiuti direttamente nei mari e nei fiumi, senza nessun tipo di trattamento e depurazione. La Sicilia è poi seguita dalla Lombardia e dalla Campania, dove circa 2 milioni di persone per regione non usufruiscono del servizio di depurazione.
Una situazione questa che potrebbe portare dall’Europa pesanti multe all’Italia per l’infrazione sul mancato trattamento delle acque reflue. Secondo il responsabile scientifico di Legambiente servirebbero 30 miliardi di euro per completare la rete fognaria e gli impianti di depurazione.
Goletta Verde è la campagna estiva di Legambiente di informazione e sensibilizzazione sullo stato di salute del nostro mare. Dal 1986 ad oggi, ogni estate, il battello ambientalista compie il periplo delle coste italiane prelevando e analizzando circa 500 campioni d’acqua ed eseguendo su ognuno le analisi previste dalla legge. Oltre a diffondere in tempo reale i risultati delle analisi dei luoghi visitati, Goletta Verde propone in ogni sua tappa incontri, manifestazioni, blitz per evidenziare tutta la complessità dei temi legati al mare: dalle attività di pesca alle attività turistiche, dalla nautica al cabotaggio, dalla cementificazione selvaggia delle coste alla loro erosione. Fin’ora Goletta Verde ha analizzato ben 10.000 campioni di acqua marina e denuciato tutte le situazioni a rischio che ha incontrato nel corso dei suoi viaggi, dall’inquinamento alle foci dei fiumi agli scarichi abusivi.

Scritto da Giuseppe Scopelliti

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Spiagge ricoperte da mozziconi

domenica 8 agosto 2010

Il 27 per cento dell’immondizia raccolta tra la sabbia è fatta da mozziconi – denuncia l’Adico – e se non vengono raccolte l’impasto di catrame, nicotina e filtro impiega circa cinque anni per degradarsi.
La nicotina che resta intrappolata in una cicca vale 4,5 milligrammi – spiegano gli esperti dell’Adico – vuol dire che vengono riversate nell’ambiente 320-350 tonnellate ogni anno ed il polonio 210, un elemento radioattivo ad alto potenziale cancerogeno. Sempre e solo attraverso le cicche, si riversano nell’ambiente quasi 1.900 milioni di bq (becquerel, l’unità di misura della radioattività di una sostanza). Per completare il micidiale cocktail, i mozziconi trascinano a terra anche 1.800 tonnellate tra benzene, acetone, formaldeide, toluene che si capisce già dai nomi come non siano proprio salutari; 22 tonnellate di elementi tossici tra cui ammoniaca e acido cianidrico; 12 mila e passa tonnellate di acetato di cellulosa.
Sul piano della prevenzione – tuona il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – tranne qualche sortita privata, finora non sono mai state fatte serie e concrete iniziative.

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Vacanze all’insegna del risparmio

lunedì 26 luglio 2010

Quest’anno vacanze alla ricerca dell’offerta migliore, sembra la parola d’ordine dei turisti – fanno sapere dall’ADICO – tanto che i dati confermano la tendenza al risparmio degli italiani, che hanno aumentato le loro prenotazioni per luglio e settembre, mentre un allentamento per agosto (il mese più costoso).

Infatti secondo Continua a leggere…

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Vacanze in affitto: ecco come renderle sicure

lunedì 28 giugno 2010
In tempo di crisi sempre più italiani in vista delle ferie hanno deciso di trascorrere le ferie in appartamento anziché in albergo o villaggi turistici – fanno sapere dall’ADICO – pertanto prima di firmare il contratto di locazione, o prima di dare i soldi dell’affitto al proprietario e’ bene fare attenzione ad alcune importanti regole.
  • Prima di Continua a leggere…
Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Vacanze sicure con internet; le avvertenze da seguire

giovedì 17 giugno 2010
Sempre più persone utilizzano Internet per organizzare le proprie vacanze – si legge nella nota diffusa dall’ADICO - tant'è che secondo uno studio promosso dall’Associazione stessa l'età degli utilizzatori prima era limitata tra i venticinque ed i trentacinque anni, mentre adesso la concentrazione si va distribuendo tra tutte le fasce d'età.
Per quanto riguarda Continua a leggere…
Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

ADICO: vacanze di Natale scambiandosi casa

lunedì 7 dicembre 2009

Il Natale, in tempi della crisi, sempre più persone scelgono di trascorrere le vacanze scambiandosi la casa con qualcuno, in Italia o all’estero, che durante lo stesso periodo verrà deciderà di fare la stessa cosa con casa nostra.
“Lo scambio può riguardare l’immobile Continua a leggere…

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Il contratto di affitto per la casa in vacanza

giovedì 30 luglio 2009

Moltissimi italiani in queste settimane stanno alle prese con i contratti di affitto per le proprie vacanze estive; “ecco allora cosa è bene fare attenzione prima di firmare il contratto di Continua a leggere…

Share

Pubblicato nella sezione Turismo |

Pagina 1 di 3123

Via Volturno n. 33 - 30173 VENEZIA
tel. 041.5349637 - fax 041.5349637
info@associazionedifesaconsumatori.it
Realizzazione siti web Elinet con Wordpress