Autostrade: raffica di aumenti dal primo luglio
30 giugno 2010
Dal primo luglio, scatteranno pesanti aumenti dei pedaggi sulle tratte autostradali – si legge nella nota diffusa oggi dall' Adico. L'aumento sarà prima di un euro per auto e moto (che appartengono alle classi A e B) e di due euro per i veicoli pesanti (classi C, D, E) . Aumenti che interesseranno 26 caselli di concessionarie autostradali interconnessi a raccordi e autostrade Anas. Uso tratta di una mossa che dovrebbe al momento fungere da anticipo del regalo vero e proprio, ovvero l’introduzione voluta dal governo di pedaggi su tratte Anas oggi non a pagamento – spiega il presidente dell' Adico, Carlo Garofolini – come ad esempio la Salerno-Reggio Calabria o ancora il tratto di autostrada verso Fiumicino. Poi verrà introdotto il pagamento di un canone aggiuntivo pari a 1 millesimo a chilometro per i veicoli leggeri e di 3 millesimi a chilometro per i veicoli pesanti su tutti i caselli autostradali d'Italia – fanno sapere gli esperti dell' Adico – che tradotto, comporteranno aumenti del 5 per cento. Una novità che ha fatto scatenare le Carlo Garofolini ricorda che il 90% delle merci viaggia su gomma e che gli aumenti del pedaggio comporteranno una crescita del tasso di inflazione tra lo 0,1 e lo 0,2 per cento.
1 luglio 2010 alle 10:06
In altre parole, non potendo dirci che l’inflazione aumenta a seguito della ripresa economica, fra qualche mese ci spacceranno l’inflazione dovuta a queste porcate come specchio di un accenno di ripresa.
Bella trovata, non si può dire che ‘sta manica di idioti non pensi al futuro…
1 luglio 2010 alle 16:41
Che si proclami sciopero sulle autostrade ad oltranza.
Intasiamo le città.
2 luglio 2010 alle 13:25
Ma il Presidente del Consiglio, non aveva detto che non avrebbero messo le mani nelle tasche degli italiani?
Ancora una volta il nanetto recconta delle balle che sono immensamente più grandi di lui….