• home
  • chi siamo
  • progetti
  • link
  • sedi
  • iscrizioni
  • segnalazioni
  • contatti

I NOSTRI TEMI

  • Banca
  • Commercio
  • Economia
  • Frodi e giustizia
  • Informazione
  • Liberalizzazioni
  • Politica e Società
  • Previdenza e Lavoro
  • Salute e Alimentazione
  • Soldi e Fisco
  • Turismo

Ancora poca trasparenza nei rapporti tra consumatori e banche


27 marzo 2010

“Quando si è indispettiti con la banca o con gli intermediari finanziari perché si ritiene di aver subito un torto o di essere stati oggetto di un comportamento scorretto, si hanno diverse strada da percorrere quali il mediatore civile, l’Arbitro bancario finanziario, l’Ufficio reclami presente in ogni istituto bancario” fanno sapere dall’ADICO.
E’ chiaro che “avere più chance per rifarsi con le banche, dimostra anche quanto siano pessimi i rapporti degli istituti con i propri clienti” dichiara il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini.
Secondo i dati evidenziati nel suo intervento all’Abi, vice direttore della Banca d’Italia, Anna Maria Tarantola. solo nel 2009 Bankitalia ha ricevuto circa 7.500 esposti, quasi il doppio rispetto a un anno prima e che nella maggior parte dei casi hanno riguardato le condizioni economiche dei conti correnti, soprattutto per l’applicazione delle commissioni su affidamenti e sconfinamenti e massimo scoperto, nonostante i recenti interventi del legislatore.
Normative che – ha sottolineato quindi Tarantola – “continuano, in non pochi casi, ad essere applicate in modo formale, senza il necessario convincimento”. Sono, infatti, “significativi i casi di non piena osservanza della disciplina, che hanno determinato l’irrogazione da parte delle Banca d’Italia di sanzioni pecuniarie, l’invio di lettere di richiamo, la sospensione dell’effettuazione di talune operazioni, la richiesta di restituzione di somme impropriamente percepite”.
Una situazione che ha, quindi, spinto Bankitalia a richiedere “un cambiamento sostanziale perché lo sollecitano il mercato e i consumatori, che spesso lamentano una scarsa qualità delle relazioni con le banche, e perché lo richiede l’Autorità di vigilanza”.
Share

Le vostre segnalazioni

  1. serena scrive:
    26 giugno 2010 alle 11:24

    Da un paio di mesi ricevo l’accredito dello stipendio sul mio conto con BancoPosta alle 23.59 del giorno della valuta, per cui se il bonifico dello stipendio ha valuta il 27 di ogni mese, di fatto la disponibilità slitta il 28… Vorrei chiedere se questo comportamento è legale, o se stiamo subendo l’ennesima ingiustizia da parte delle banche e se, eventualmente, ci sono gli estremi per un esposto.
    Cordiali saluti.
    Serena Figueroa

  2. Antonio scrive:
    6 maggio 2011 alle 16:48

    In data odierna ricevo dalla mia banca (Intesa Sampaolo) una lettera con la quale mi si comunica che a decorrere dal 16 maggio p.v. la filiale presso la quale intrattengo il rapporto di c/c sarà ceduta alla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e di conseguenza il mio rapporto continuerà con tale banca. Non mi viene richiesto alcun consenso ne mi viene proposta la possibilità di restare in Intesa Sampaolo spostando il c/c presso una vicina filiale (ce ne sono almeno 3). Mi sono recato subito in filiale ma purtroppo era chiusa a causa dello sciopero generale della CGIL. Sono allora andato presso una delle filiali Intesa Sampaolo adiacente (non coinvolta nella cessione) dove mi hanno confermato la cosa precisandomi che, per disposizioni ricevute dalla direzione, non potevano più procedere allo spostamento del c/c perchè ormai sono diventato un cliente CARIPARMA. Possono invece acquisirmi come nuovo cliente con conseguente cambio di tutti i dati (carte e assegni compresi). Mi domando se tutto ciò è regolare ed in proposito gradirei un vostro commento. Grazie e cordiali saluti.

  3. Patelli Claudio scrive:
    19 maggio 2011 alle 19:53

    Mi è successa esattamente la stessa cosa; davvero vergognoso. Dovremmo veramente organizzarci ed alzare la voce. Non è possibile essere trattati in questo modo. Aldilà delle tante parole dette a vanvera dai nostri “politici”, queste sono le ordinarie vigliaccate che ci succedono.

Lascia un Commento Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Gentile utente, il nome inserito nel campo omonimo verrà pubblicato nel commento.

Via Volturno n. 33 - 30173 VENEZIA
tel. 041.5349637 - fax 041.5349637
info@associazionedifesaconsumatori.it
Realizzazione siti web Elinet con Wordpress