Come evitare il salasso chiamando operatori diversi
6 settembre 2010
"Sono cliente di Tim e se desidero chiamare un utente di operatore diverso vengo spennato" - lamentano continuamente i consumatori.
Il problema del balzello nel caso di chiamata ad utente di operatore diverso dal chiamante risulta essere una prassi usata di "comune accordo" fra operatori di telefonia – avverte l' Adico.
L’autorità Antitrust non ha affrontato il caso per almeno due motivi. Primo, l’utente ha comunque alternative: ciascun operatore ha una o più offerte con prezzi uguali verso qualsiasi numero di telefono nazionale. Secondo motivo, il prezzo maggiorato ha una ragione d’essere: le chiamate verso utenti altrui hanno un costo per il proprio operatore. Che paga, infatti, l’operatore dell’utente che riceve la chiamata. E’ il cosiddetto prezzo di terminazione, regolato dall’Authority Agcom. Si giustifica con i costi sopportati dall’operatore ricevente per terminare la chiamata sulla propria rete. Le chiamate tra utenti di uno stesso operatore (“on-net”) sono invece virtualmente a costo zero, a monte. Ecco perché se abbiamo l’utente di un operatore maggiore (es. Tim o Vodafone) può essere conveniente attivare offerte con prezzi scontati verso utenti della stessa rete. A patto, ovviamente, che, per caso fortuito, i propri amici o parenti non abbiano un altro operatore…
Prima di attivare un’offerta e scegliere un operatore – spiega il presidente dell'Adico, Carlo Garofolini – conviene scoprire su quale rete sono i numeri che chiamiamo più spesso. La stragrande maggioranza delle telefonate mobili personali (non di lavoro) è di solito verso 3-5 numeri.