Abolita l’ici e detassati i straordinari
22 maggio 2008
Dal Consiglio dei ministri di Napoli, riunito ieri, è stato preannunciato il via libera all’abolizione dell’Ici sulla prima casa e alla detassazione di premi e straordinari. Per quanto riguarda la detassazione sugli straordinari, è stata confermata la cedolare secca del 10% sulle ore lavorate in più e sui premi legati alla produttività. L’aliquota agevolata si applica su un plafond non superiore a 3.000 euro i per i redditi fino a 30.000 euro percepiti nel 2007 e attestati dalla dichiarazione dei redditi.
Nulla di fatto invece, alla riedizione del bonus bebè, come invece era stato ipotizzato nei giorni scorsi.
A conclusione del consiglio è stato illustrato poi il contenuto di un accordo tra il ministro Tremonti e l’Abi per offrire ai clienti la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2007. La convenzione consentirà di pagare con le stesse modalità del 2006. L’intesa, secondo quanto è stato illustrato contemporaneamente dall’Abi in una conferenza stampa a Milano, prevede che la differenza rispetto all’importo attuale delle rate dei mutui venga addebitata su un conto del cliente al quale si applicherà un tasso fisso a 10 anni maggiorato di uno spread dello 0,50 per cento. I clienti potranno chiedere quindi alle banche la rinegoziazione entro il prossimo 31 dicembre.
L’accordo, secondo alcune stime diffuse dall’Abi, potrebbe riguardare circa 1.250.000 famiglie: considerando un mutuo ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua.