Compravendite a picco
21 agosto 2009
Tempi duri per il settore immobiliare. Compravendite a picco del 15% a quota 630mila, fatturato in calo del 9,6% nel settore residenziale e del 20% in quello turistico (seconde case e alberghi), prezzi in calo (-8%). Il 2009 si configura come un anno difficile per il mercato immobiliare – “ malgrado la crisi economica i prezzi delle case non sono calate al contrario del potere d’acquisto delle famiglie italiane” fa sapere il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini
Ma, se i primi sei mesi dell’anno sono stati ‘neri’, le prospettive per il secondo semestre sono di un "leggero miglioramento"a patto tuttavia che le banche allentino la morsa sul credito e che l’inflazione torni a salire mettendo così le ali al tradizionale bene rifugio degli italiani: il mattone . Sono queste le previsioni per il mercato immobiliare italiano secondo Scenari Immobiliari.
“Le operazioni di acquisto si fanno più lunghe, dai 5 agli 8 mesi ed in alcuni casi il periodo per cui una casa rimane invenduta può arrivare anche ad un anno” annuncia l’ADICO da uno specifico focus realizzato sul territorio ed è “aumentato notevolmente il margine di trattativa sul prezzo finale della casa che oggi ha superato la soglia del 10% e in alcuni casi è arrivato anche al 15%”.
15 giugno 2010 alle 20:11
Riflessione! Come da statistiche autorevoli, l’ottanta per cento degli italiani denunciano un reddito di 15.000,00 euro annui. Un modesto alloggio di 90 mq. costa da 300.000,00 a 450.000,00 euro. Dato che detti italiani penso che oltre che acquistare un alloggio abbiano anche altre necessità,(mangiare, vestire,studiare,divertire, pagare le utenze ecc.).Forse qualcosa nei conti non torna.