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Crisi, Barroso: “Cancellati oltre dieci anni di crescita. Sostenere spesa sociale”


23 maggio 2010

Le preoccupazioni di Barroso Barroso non ha nascosto le preoccupazioni per la differenza di vedute, emerse finora, tra il Parlamento di Bruxelles e i leader dei singoli stati membri che si riuniscono nel Consiglio Europeo. Tra questi ultimi, le resistenze nell’individuare come obiettivo europeo la lotta alla povertà, continuano a non mancare. "Mi auguro che il Consiglio Europeo di giugno fissi le proposte per raggiungere questo scopo". Barroso si è mostrato preoccupato perché se, da una parte, "mi fa piacere avere il sostegno del parlamento europeo", dall’altra "vi è stato un grande dibattito tra i membri capi di stato", che il presidente della Commisione europea si augura si concluda a breve. Quanto alle politiche economiche e sociali che l’Europa deve darsi, Barroso ha spiegato che, per una migliore coesione sociale ed economica, i singoli paesi membri della Ue devono tagliare le spese più superflue e, al contrario, devono investire di più, e spendere meglio, in istruzione, formazionpe e tutto ciò che si può considerare "spesa sociale". L'evasione fiscale: bisogna intervenire seriamente sull’evasione fiscale, che "è un problema enorme in alcuni dei nostri Paesi". "Consolidare il bilancio e ridurre il deficit non significa semplicemente ridurre la spesa", ha premesso nel suo intervento. I provvedimenti necessari su «occupazione, inclusione sociale e istruzione", ha continuato Barroso, non sono in contraddizione con la ripresa economica: "Io sono contrario all’idea di chi mette in contrapposizione il rigore e l’importanza che noi diamo all’inclusione sociale", ha detto, muovendo polemica ad "alcuni che hanno affermato che l’obiettivo non è combattere la povertà. Ma abbiamo dei problemi di povertà in Europa, che non mi venite a dire possano essere risolti con l’occupazione. Pensiamo ai bambini e ai pensionati". Il piano complessivo che l’Europa si è data per il 2020, è una «"sfida di portata immensa" e rappresenta l’insieme di misure per dare "stabilità, senza la quale non c’è fiducia; senza fiducia non c’è ripresa, senza riprese non c’è crescita", quindi, continua Barroso, "rinforzare il nostro modello sociale contribuirà alla ripresa".

Tratto dal giornale.it

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