E adesso la Casta si aumenta la paga…
16 luglio 2011
Di fronte al momento difficile gli italiani si chiedono: ce la faremo? E i consiglieri regionali aggiungono: (ce la faremo) ad avere un aumento? La differenza è tutta qui: da una parte si cercano di affrontare i sacrifici, dall’altra si cercano nuovi benefici. Se la casta della politica mettesse tanto impegno nell’amministrare quanto ne mette nel mantenere i privilegi, in effetti, saremmo il Paese meglio governato della Terra. Gli onorevolini della Puglia, per dire, proprio in questi giorni in cui tutta l’Italia sta ballando sul Titanic, per usare l’ultima metafora di Tremonti, hanno presentato, con encomiabile tenacia e sprezzo del ridicolo, una domanda per avere più soldi.
Sì, avete capito bene: vogliono più soldi. Geniale, no? Del resto, si sa: nei momenti difficili ognuno deve fare la propria parte. E loro ci tengono molto a far la parte di quelli che incassano. È una rigorosa divisione dei compiti: loro incassano, gli italiani s’incassano. Con la z, però. La manovra non cambia niente: ai contribuenti viene la faccia triste, alla casta la faccia di bronzo. Ci vuole un bel coraggio, in effetti, con l’iceberg che incombe a formulare ufficiale richiesta per aumentare i compensi dei consiglieri regionali. Eppure trenta deputatelli pugliesi l’hanno fatto: hanno preso carta e penna e hanno chiesto di riavere una parte della loro indennità (il 10 per cento) che era stata decurtata nel 2006. La notizia, come voi capirete, è duplice. Prima notizia: cinque anni fa qualcuno riuscì a decurtare l’indennità dei consiglieri regionali. Seconda notizia: loro la rivogliono indietro proprio adesso. Tempismo perfetto, no?
Come delicatezza, è come se uno arrivasse in pieno Sahara durante la siccità e pretendesse di usare le scorte d’acqua per lavare la Bmw. I bambini magari muoiono di sete, però vuoi mettere come brilla il blu di Prussia fumé? «Vanno a fondo anche quelli in prima classe», ha detto Tremonti. Ma loro sembrano non accorgersene. Destra? Sinistra? Centro? Macché: la difesa del privilegio, anche in Puglia come dappertutto, è perfettamente bipartisan. Magari litigano fino a un minuto prima, poi corrono a firmare insieme la richiesta di soldi. Vedeste come vanno d’amore e d’accordo, quando pensano al loro portafoglio… Tagli alle indennità? Tagli ai vitalizi? Costi della politica nel mirino? Perdete ogni speranza, o voi che votate. Nei prossimi mesi gli italiani dovranno tirare la cinghia. La casta, invece, ci tirerà il solito pacco. Quali sono le vostre aspettative per i prossimi mesi? Ticket, accise sulla benzina, superbolli sui depositi Bot. Ecco, appunto: se vi può consolare i consiglieri regionali della Puglia si aspettano, invece, un incremento dell’indennità. Ne hanno bisogno, in effetti: in media, poveretti, prendono appena 10.433 euro al mese. Praticamente uno stipendio da fame.
E poi dopo 5 anni di «lavoro» (si fa per dire) hanno diritto per il resto dei loro giorni a un vitalizio che va dai 2844 agli oltre 10mila euro. Per altro anche le pensioni dei consiglieri regionali sono state aumentate (1200 euro al mese, tre volte una minima) nel luglio dello scorso anno, proprio mentre si discuteva la passata manovra finanziaria del governo. Dev’essere una specie di reazione automatica pugliese, un riflesso incondizionato al sapor di orecchiette e rosso di Canosa: appena sentono parlare qualcuno di lacrime e sangue, loro pensano subito a come sostituire lacrime e sangue con latte e miele….
E un po’ di monete. È più forte di loro. Gli italiani soffrono? E loro offrono. Un aumento. A loro stessi, però. Orecchiette, cime di rapa e teste di. Che ci volete fare? In questo Paese finisce sempre così: al massimo cascano le braccia, non certo i privilegi. Abbiamo parlato per settimane di tagli ai costi della politica, ma poi l’unica cosa certa sono i tagli alle agevolazioni fiscali per le famiglie. Abbiamo sperato di colpire i vitalizi dei parlamentari, e invece come al solito sono stati colpiti i vitalizi dei pensionati normali. Avanti di questo passo, tra un po’ chiederanno un contributo extra agli invalidi civili pur di consentire al consigliere molisano di conservare il suo stipendio superiore a quello del governatore di New York. Vi pare? Sembra che le consorterie siano intoccabili: non si toccano i consiglieri regionali, non si toccano i parlamentari, non si toccano i giudici costituzionali, per l’amor del cielo, non si toccano nemmeno le province, né i grand commis né i commessi del Palazzo con la loro bella livrea che fa tanto istituzione.
E non si toccano nemmeno gli avvocati né i notai, guai a liberalizzare, non si toccano i privilegi degli ordini, né la casta del tesserino o i bramini professionali. Così la morale della favola, alla fine, è sempre la stessa, persino sul Titanic che vacilla: la nave si riempie d’acqua, la casta si riempie di soldi. L’unica speranza, a questo punto, è che quelli con il portafoglio pieno di privilegi, almeno, vadano a fondo prima.
di Mario Giordano
il giornale.it
16 luglio 2011 alle 09:12
Potessimo lottare tutti contro queste ingiustizie avrebbe un senso
ma la cosa pi+ deprimente è ………………..NON POTER FARE NIENTE!!!!!!!!!!
16 luglio 2011 alle 09:59
Che schifo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! noi poveri cretini cerchiamo di risparmiare sù tutto !con una paga dà fame!! i soldi non durano più niente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
16 luglio 2011 alle 10:02
Sono d’accordo, è una vergogna, ma chi è al potere, evidentemente, vede solo il proprio interesse e, ubriacato dal POTERE, ha perso ogni minimo senso del pudore, della vergogna e soprattutto dell’ETICA (ETICA???!!! Che roba è? Si mangia o si usa per pulirsi dopo aver defecato nel proprio w.c.rigorosamente firmato dal migliore architetto?) Piccola, marginale amnesia: chi è in politica dovrebbe essere al SERVIZIO della “POLIS”,cioè la città, l’insieme dei cittadini…
16 luglio 2011 alle 10:36
Non si sa più cosa dire ;eliminiamo le REGIONI E LE PROVINCE E CREIAMO ASSOCIAZIONI DI COMUNI CON MINIMO 50.000 ABITANTI USANDO LE SEDI PROVINCIALI MA, ELIMINANDO FISICAMENTE OGNI POLITICO E TENENDO LE BRAVE PERSONE CHE LAVORANO NEGLI ENTI SOLO CHE INVECE DI LAVORARE PER LE REGIONI E PROVINCE LAVORANO PER IL COMUNE GESTITI DA PERSONE CHIARE E NON GIà CORROTTE ,LIMPIDE IN MODO VOLONTARIO COME I VOLONTARI DELLA CROCE ROSSA , DEI VIGILI DEL FUOCO ECC. OPPURE MEGLIO DA CASALINGHI E CASALINGHE CHE SANNO AMMINISTRARE UNA FAMIGLIA NORMALE CON LE PROPRIE ENTRATE E USCITE.
TUTTI QUESTI POLITICI (O QUASI TUTTI) NON SANNO NEANCHE FARE LA SPESA E NON SANNO NEANCHE I COSTI CHE CI SONO DA SOSTENERE.POSSIBILE CHE NESSUN GIOVANE PRENDA INIZIATIVE TALI; IL 1968 NON VI HA INSEGNATO NIENTE? POSSIBILE CHE LE RIVOLUZIONI ATTUALI NON FACCIANO SVEGLIARE GLI ADDORMENTATI ITALIANI E PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI?
16 luglio 2011 alle 11:26
quello che mi da fastidio non sono gli aumenti, e neppure “LI AVETE VOTATI”…… NO!!!! E’ il fatto: andiamo al voto e votiamo gli ONESTI………. i quali come tutti saranno Quelli che le promesse se le metteranno nel portafolio come la paga.
VOTIAMO A FUROR DI POPOLO UNA LEGGE PER DIMINUIRE I COMPENSI… e quindi non c’è PIU’ tentazione.
scusate la mia ignoranza ma se, tutti noi, entriamo nel circolo vizioso: da poveri o quasi, e ci troviamo con la loro paga e PRIVILEGI. che facciamo CE LI TENIAMO… O NO!!!???
QUINDI dire DIMINUIRE I COMPENSI Ecome TORNARE ALLE £50 LIRE. quardatele bene il fabbro sembra stia dandosi una martellata sulle palle (IL FABBRO è L’ITALIA)
16 luglio 2011 alle 11:55
L’INDIGNAZIONE è tale che qualsiasi aggettivo per esprimerla sarebbe un complimento per questi b…..
16 luglio 2011 alle 12:44
Dire che è una vergogna è dire poco, anzi nulla.
Domando, noi cittadini non possiamo fare un referndun dove azzeriamo questi previlegi da subito e dettare nuove regole????
La politica deve essere un sentimento, solo togliendo questi grandissimi previlegi avremo delle persone motivate a far del bene x la propia nazione.
16 luglio 2011 alle 14:45
Mi viene un dubbio: che siano loro gli 8 milioni di italiani poveri?
16 luglio 2011 alle 16:28
Del resto la colpa è la nostra!!!!! Destra, sinistra, centro, sotto, sopra, li votiamo sempre noi. E questo loro lo sanno e ne approfittano.In Francia questo non accade, sono un popolo che non è fesso ed è molto unito. Se continuiamo a stare zitti e lasciare che questi politici, senza vergogna, facciano il loro comodo, questa italia non cambierà mai. Perchè le varie associazioni non raccolgono le firme per proporre un referendum per abolire i loro ormai vergognosi stipendi e agevolazioni?
16 luglio 2011 alle 16:30
vorrei dire una cosa,DIO mi perdoni i soldi che in piu’i politici si prendono,non se le debbono godere ne loro ne loro famiglie.
16 luglio 2011 alle 16:48
c’è ancora qualcuno disponiobile a credere che vi siano delle pe5rsonw che si occupano di poltica perchè credono in una FEDE SOCIALE ?
16 luglio 2011 alle 20:07
Dobbiamo essere noi italiani a far alta la voce. Gridando a i quattro venti che di questi atteggiamenti da magnasoldi non vanno bene per niente. A maggior ragione proprio perchè siamo in un periodo brutto a dir poco. Ditte che chiudono, fabbriche grandi con cento, 200, 300 e più dipendenti messi in mezzo alla strada. Padri di famiglia, madri, che si ritrovano, fiduciosi fino all’altro ieri, con mutui da pagare, bollette in aumento, benzina e gasolio al rialzo senza freni e così via. Molte aziende, spremute come limoni, devono chiudere anche per via della crisi! Ma per questi politici non c’è crisi che tenga! Adesso come sè ciò fosse niente, hanno addirittura introdotto lo spesometro. Strumento messo in mano all’agenzia delle entrate per andare a scovare questi disoccupati, precari, pensionati, “bamboccioni!, sè evadono!! Roba da non credere!!! Rasenta di assurdità!!! Ma come fa un povero dipendente a evadere!! Una ditta semmai!! Non un comune cittadino!!! Immaginate un pò! Sè vai a spendere 3.600 Euro o poco più, l’anno successivo vieni controllato fiscalmente! Sè in base al reddito non puoi permetterti lo scooter …l’erario che ti dice? Sei un evasore! O paghi, o di mandiamo EQUITALIA! Oppure, sè sei paziente e hai la fortuna di permetterti un buon avvocato, devi metterci giornate da perdere dietro l’agenzia delle entrate, fare su e giù con la macchina, spendere soldi per i parcheggi, stringere i denti alla morte, e con la speranza che vada tutto bene!! Ciò va a colpire lo sviluppo economico già in ginocchio! Allora il mio appello è rivolto a commercianti, rappresentanti, venditori di auto, scooter, mobili….opponetevi!! Opponetevi a questa schiavitù fiscale!!! Spingiamo il popolo verso un referendum per indire lo spesometro!!!
16 luglio 2011 alle 21:21
la colpa è la nostra… dove eravamo? dove siamo? quando loro si aumentano lo stipendio?? si fanno delle sonore manifestazioni contro la tessera del tifoso… e poi quando dovremmo andare a palazzo montecitorio tutti i giorni a verificare il loro lavoro, e a manifestare il nostro dissenso.. nulla.. è meglio andare al mare… é proprio vero ogni popolo ha il governo che si merita!!!
17 luglio 2011 alle 11:57
la cosa piu’ vergognosa e una delle tanti che il governo dice che siamo in crisi,ma loro quale esempio danno per vedere salvato il governo,mia moglie e’ una di quelle che e’ stata trasfusa con sangue infetto e nelle mani di dio,non solo non sopporta l’interferone e quindi non puo curarsi,e fino ad oggi non hanno pagato quello che gli spetta,i soldi stanziati dal 2007.2008.2009.2010 che fino hanno fatto i soldi che strada hanno fatto,la verita’ non si puo’ sapere,poi quamdo si sente dire e si legge che nel 2006 al quirinale sino spesi 1.898.214.967 e nel 2011 2.138.179.282,al parlamento invece le cifre sono queste 2001 26.576.512 e nel 2011 29.180.000 morale della favola la crisi e per il cittadino,dimenticavo l’unico stipendio mai ridotto e quello del presidente della republica anzi ha avuto un aumento di duemila euro al mese ,e poi dice dobbiamo stringere la cinta a detto ai suoi dipendenti,che poi lo stipendio 280 mila euro che poi swerve ben poco perche vitto alloggio o ogni spesa e soddisfatta da parte del bilancio del quirinale,ma allora quando parlano di crisi e ci vogliono scoraggiare e una presa in giro,non sanno che c’e’ gente che campa pochi euri al mese,bambini che i familiari non possono comprare nemmeno il mangiare vergogna ma che personalita’ hanno,scuasate il mio sfogo.
17 luglio 2011 alle 15:48
non capisco il governo non fa altro che dire che siamo in crisi,mentre loro continuano a prendersi quello che gli spetta ma questa per il governo e giusto mentre c’e’ gente che non puo mangiare mentre loro hanno tutto quello che vogliono ma dove stiamo andando a finire loro dovevano dare l’esempiuo di abbassarsi lo stipendi no prendersela con noi che siamo pieni di debiti e non sappiamo come andare avanti ma stiamo scherzando vergogna ma ci facciamo dirigere come birillio,mi rivolgo al presidente della republica che ha diritto a tutto,un buon stipendio e dice di stringere la cinta,ma che figura ha il presidente della republica nello stato dovrebbe essere il padre di tutti i cittadini invece che fa ci fa solo piangere ora se ne vanno in ferie alla faccia nostra,dimenticavo per andare al pronto soccorso bisogna pagare 25 euro e se non se li trova che fa non viene visitato e muore poi di chie’ la colpa ma se dobbiamo piangere che siano tutti compresi quelli del governo invece che fanno ci fanno piangere a noi poveracci ma il loro esempio dove’ che serieta e’ vergogna,e ora di finirla,mandiamoli a casa.
17 luglio 2011 alle 18:13
Andrò ad ingrossare le fila di chi non vota.
17 luglio 2011 alle 18:15
come mai e’stato cancellato il mio commento non penso che era offensivo ma la pura verita’ che era riportata sul quotidiano il giornale,mi dite il motivo grazie.
17 luglio 2011 alle 18:17
chiedo scusa ma lo vedevo piu’ e stato una svista .
17 luglio 2011 alle 19:15
speriamo che si strozzino con tutti quei soldi e prego DIO che un giorno la popolazione si ribelli e li mandi tutti al macero sti LADRI.
17 luglio 2011 alle 19:18
Dire che sono dei p……….. è un eufemismo, sono un mutilato senza piedi e con poca pensione, al massimo posso regalare alla casta un paio delle mie protesi vecchie.
17 luglio 2011 alle 20:09
epperò è tutto giusto( o come dice il Grand commis”sacrosanto”), ma mi chiedo e chiedo: come mai non se ne parla mai o mai abbastanza?? tutti sfuggono, tutti danno lezione, tutti voglio moralizzare, ridimensionare, tagliare, …..ma di fatto siamo sempre e solo gli stessi aprenderlo. ma come si fa ad avere un parlamento così sovradimensionato? così super pagato? è tutto ridondante, è così kafkiano assistere a certi sermini e reprimende in tv, m
17 luglio 2011 alle 20:18
MA QUESTI CI FANNO O CI PRENDONO PER IL CULO? DA DI PIETRO A BERSANI, DA VENDOLA A CASINI. E’ CHIARO CHE DI BERLUSCA & C.nemmeno a parlarne. il guaio vero, sottolineo, è che a noi manca- o forse sono riusciti ad “addormire” anche il senso di rabbia, di dignità, di riscatto. pure gli arabi hanno trovato il coraggio di ribellarsi e noi continiuamo a subire. pure in grecia e spagna( gli indignadoas……..) e noi ascoltiamo i tg…e lor ad ingrassare-…però accusandosi e autoassolvendosi a seconda delle circostanze. c’è mafiua e corruzione dentro e fuori, ci sono nani e balkerine, troie e prostitute, ma va tutto bene perchè sono…fatti privati.
ma quando finità???????????
quando avranno il coraggio di tagliare i costi della politica prima di quelli sociali??
sono sgomento, oggi forse anche le br avrebbero di che lagnarsi
17 luglio 2011 alle 20:26
solo ora ho letto” il tuo commento è in attesa di essere approvato” equesto mi conferma che c’è e ci sarà sempre censura, ma quale approvazione in un paese libero??? e da chi?? e per cosa?? cioè se si lecca si pubblica, se si è contro si censura??
e la lega dove la mettiamo???? vedi papa. siamo per l’arresto
non siamo per l’arresto senza processo
siamo alla frutta caro direttore
con la differenza che tu sei pagato e noi paghiamo( ed anche qui gira il sistema economia)
17 luglio 2011 alle 22:31
ciao a tutti, secondo un mio parere si dovrebbe optare per una ribellione di massa da parte di tutti coloro che veramente fanno continuamente sacrifici tutti i giorni per arrivare a fine mese. tutte queste sanguisuga dovrebbero essere tolti a calci nel sedere e mandati a casa senza neanche un contributo versato.
queste sono le parole di un ex soldato riservista sfruttato per 3 anni a fare lo schiavo e rimandato a casa senza nessun futuro , questo è lo stato italiano… un fallimento totale pronto a depredare i poveri per dare ai ricchi,
forse si starebbe meglio con un re e una regina.
18 luglio 2011 alle 09:11
Sono incazzato per la nostra impotenza di fronte a tutte queste prese per il culo di quei maiali che giocano con le nostre sorti. Spero che la giustizia divina si abbatta su di loro. Quello che non riesco a capire è quale sia la loro idea della vita. Tutto questo accumulo di ricchezza e sperpero tutti questi soprusi operati a danno del prossimo a cosa servono?. Come diceva il frate “Ricordati che devi Morire” ed io aggiungerei il più in fretta possibile. Voglio emigrare al polo Nord e dalla posizione topograficamente favorevole cagare e pisciare sulle loro teste di cazzo. Siamo governati da una banda di luridi pedofili, mafiosi, camorristi, puttane e tangentari. Vogliamo ripulire la casta e sconfiggerla? Non credo sia possibile, a meno di una rivolta popolare condotta a suon di forconate e bastonate che piovono a grandine sui porci che ci amministrano (e mi scuso con i porci animali degni di rispetto ed ossequio infinito al loro confronto).
18 luglio 2011 alle 09:17
siamo alle solite…. e pantalone paga! cosa devono ancora combinare questi emeriti masclzoni affinchè il popolo tutto insorga e cacci questi ladri legalizzati riprendendosi la libertà e la dignità di vivere decorosamente? Tutto tace… sembriamo un popolo sotto anestesia generale che accetta senza reagire…SVEGLIAMOCI!!!!!!!!!!!
18 luglio 2011 alle 09:24
Li ho letti tutti e, su tutti, ho visto che commentiamo, protestiamo, ci incazz…. ci schifiamo di questa gente che, con le loro promesse, li abbiamo mandati ad arricchirsi alle spalle nostre! Sono tutti uguali, quando vedono quelle poltrone rosse in quella pubblica arena diventano leoni affamati al sacrificio degli agnelli che siamo noi poveri italiani! Avranno il potere ma non la coscienza e la parola d’onore! E noi? dobbiamo sempre guardare, arrabbiarci e commentare senza fare niente?
18 luglio 2011 alle 09:54
vergogna è basta, noi aspettiamo le transazioni, che stupidi che siamo
18 luglio 2011 alle 10:04
Buongiorno a tutti gli italiani.
Più volte ho sentito la frase: <>.
Se ciò fosse vero, abbiamo ancora una speranza di migliorare la situazione.
Essendo l’Italia una democrazia, dovremmo poter dispore degli strumenti per cambiare in modo serio la situazione.
Se alla maggioranza degli italiani questa situazione non va bene allora perchè non tentare di fare qualcosa (purchè legale e in forma civile!).
Vogliamo fare un test?
Vogliamo sapere quanti cittadini sono disposti a esporsi? Stabiliamo il giorno in cui ogni famiglia spegne le luci di casa priopria, per esempio una sera del giorno x dalle 22 alle 23. Ora la prima domanda che ognuno di noi si porrebbe sarebbe questa: quando?
Vi risparmio invece le altre!…
La verità è che tutti noi abbiamo l’obbligo morale di operare per lasciare ai nostri figli un futuro migliore della situazione attuale.
Mi spiacerebbe lasciare l’Italia per andare a vivere in un paese più civile e vivibile.
Dobbiamo rifondare l’Italia o sarà la rovina totale!
18 luglio 2011 alle 10:54
Purtroppo ogni giorno arrivano solo notizie di questo genere, delle schifezze, che ci creano solo rabbia e sdegno. Ma come facciamo a sopportare tutto questo? SERVE UN REFERENDUM SUBITO per cancellare tutti i privilegi che hanno TUTTI i politici,perchè non ci sono solo a Roma i privilegi, ci sono anche a livello locale e sinceramente mi hanno proprio stufata. Se a qualcuno interessa, mi sono collegata al sito: http://www.sanguisughe.com di Giordano e sono arrivata alla conclusione che DOBBIAMO SVEGLIARCI TUTTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
I giovani, quale futuro possono avere in un Paese del genere? Io ai miei figli ci tengo e voglio che questo schifo finisca!
18 luglio 2011 alle 11:03
Vorrei proprio vedere se lo stipendio fosse adeguato ai nostri quanti di loro avrebbero questo senso della patria e del bene di tutti,mi sa che ci sarebbe il deserto in parlamento.
18 luglio 2011 alle 13:03
sapete perche’ il governo fa quello che vuole,perche’ fin quando vede noi italiani che diciamo signorsi e non ci lamentiamo,cosa fanno loro si ingrassano alla faccia nostra il portafoglio,mentre noi siamo alla elemosina e questo e il governo che continuera’ a farsi i loro comodi,ora con la famiglia se ne vanno in ferie alla faccia nostra e dimenticano che ci sono bambini che non possono mangiare ,perche’ il genitore non gli bastano piu i soldi,o perche’ a perso il lavoro,vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa questo e lo stato italiano,ma si ricordino ,tanto va largo che ci sbatterai la faccia,poco ci vuole e ci stiamo arrivando,mandiamoli a casa che si faccia un referendo firmiamo che qualcuno si interessi non so a chi compete qualcuno mi dia notizie,grazie.
18 luglio 2011 alle 13:06
Io sono rimasta molto male dalla reazione della sinistra (non c’è alcuno che merita le maiuscole), hanno permesso una manovra del genere solo per paura dei mercati finanziari? per salvare il paese? Quando una cosa è sbagliata , è sbagliata , si vota contro senza tanti “se e ma” .I mercati finanziari?C’è chi li manovra e li manovra bene, ad uso e consumo. Il sistema attuale tra la pochezza della politica e l’inconsistenza dell’economia, non potrebbe far pensare che sdarebbe meglio rischiare piuttosto che essere trattati come imbecilli e permettere che “rubino tranquillamente” dalle nostre tasche?
Chi governa un paese ne deve sentire la resposnsabilità e agire nel miglior modo possibile? E questo non esiste! E la competenza dell’agire? Non anche qui, non ci siamo!. Per piacere chi ha coraggio e competenza si faccia avanti!!! Basta con queste sceneggiate !!!!!!!!!!!!
18 luglio 2011 alle 15:32
si è veramente vergognoso….. però è anche vero che il popolo italiano, cioè NOI non facciamo nulla per fermarli… ricordiamoci che per costituzione il potere è del popolo e basterebbe iniziare una raccolta di 500.000 firme per chiedere l’abolizione delle leggi o decreti che loro fanno per aumentarsi o definire i colo compensi..
18 luglio 2011 alle 15:53
VOGLIAMO FARE QUALCOSA???????????
FACCIAMO COME DICE ANTONIO…………………..ALMENO POTREMMO DIRE CI ABBIAMO PROVATO. DAI A TUTTI… FACCIAMO QUALCOSA DI LEGALE (NATURALMENTE)
18 luglio 2011 alle 21:44
… sono con tutti voi. Fin qui abbiamo parlato di privilegi e stipendi da favola, ma ho notato che nessuno ha parlato dei gettoni di presenza alle varie commissioni ed organi collegiali deliberanti che esistono a tutti i livelli della pubblica amministrazione. Gettoni a volte molto consistenti, tanto che in alcuni casi più che raddoppiano stipendi già favolosi … e vi parlo in piena cognizione di causa … E allora mi sono spesso chiesta Quale fatica immane sia presenziare ad un collegio deliberante tanto che questa gente debba avere un compenso economico aggiuntivo dello stipendio? Non esistono già gli straordinari pagati per il surplus lavorativo? Non voglio scendere in dettaglio perchè l’elenco di questi gruppi di lavoro è interminabile e non voglio segnalare un solo gruppo, voglio che si sappia che ce ne sono tanti … oltre al lavoro hanno le cariche “cariche” di soldi. Ovviamente se ne parla poco o niente, ma immaginate, se potete, quanto costano. Io ritengo che una carica non dovrebbe essere retribuita a parte, ma essere parte del lavoro che fai e conpensata con la retribuzione che già hai … so benissimo che se, tra coloro che leggono, ci sono titolari di questo tipo di situazioni, mi ucciderebbero volentieri, ma so anche che se i nostri governanti e amministratori non si ridimensioneranno nella loro avidità anche qua potrebbe finire molto male.
18 luglio 2011 alle 22:37
qualcuno sa dirmi a chi debbo contrattare per manifestare contro il governo,in poche parole a chi debbo rivolgermi per una raccolta di 500.00firme per mandarli a casa ,e imporre ad abbassarci lo stipendio come in alcuni citta’ di europa dato che la legge dice che dobbiamo andare pari con la comunita’ europea,fanno ridere per andare in pensione fanno la legge ma per altre cose no,come vedete ci prendono in giro ,forza e coraggio questo e’ il mpomento caldo di mandare a casa tutti,altro che aspettare che arrivi2013 per andarsene .attendo risposta grazie.
18 luglio 2011 alle 23:46
E’ 0ra di finirla.Non si può più tollerare la sacralità e l’intoccabilità della proprietà . Troppo alta la percentuale in Italia in cui la proprietà può essere equiparata a illeciti guadagni.Tutta la proprietà deve essere messa sotto accusa ,a chi potrà dimostrare di essere in piena regola , gli verrà riconfermata . Ai truffatori gli verrà requisita e verrà usata per il risanamento sociale . Sentiamo spesso dire che la ricchezza italiana è in mano ad un numero molto basso di cittadini , che aspettiamo a mobilitarci? La nostra costituzione ci dice che il popolo è sovrano , prendiamone atto ed indiciamo referendum seri ( non come quelli pilotati dai soliti furbacchioni)e costringiamo chi fino ad ora ha succhiato il nostro sangue , ad adoperarsi per le necessarie trasfusioni. Personalmente ho una pensione di 600,00 euro mese , per difetto di tempismo ho attraversato un semaforo a roma con la luce arancione , mi è stata rifilata una contravvenzione di 167,00 euro , pensate che stangata per il mio bilancio, ora pensate, se la stessa multa arrivasse a casa di (come esempio)Totti,credete che qualcuno se ne accorgerebbe? Che punizione sarebbe per lui? Questa è la giustizia italiana ? Poveri noi CERCHIAMO DI SVEGLIARCI, ED IMPARIAMO A DIFENDERCI.
19 luglio 2011 alle 07:45
Vedo che tutti ritengono queste cose uno schifo italiano, allora chi ha idea di come organizzare il tutto, prenda in mano la situazione, e ci dica cosa DOBBIAMO fare e credo fermamente che tutti noi lo faremo. Io non so da dove cominciare, ma qualcosa voglio fare. Sono stanca di avere tutti i mesi il pensiero di arrivare a fine mese e non potermi fare nemmeno una vacanza. QUESTA NON è VITA. LAMENTARSI E BASTA E’ facile, BISOGNA FARE………
19 luglio 2011 alle 09:38
SCUSATE l’ignoranza, ma a noi CHI CI PUO’ DIFENDERE DA QUESTI INDIVIDUI??? IL VETERINARIO toglie le pulci al cane ma per queste tenie o zecche che cosa bisogna usare, lo vorrei sapere perche’ tutti si lamentano ma nessuno reagisce. Possibile che NON C’E’ nessuno possa fare qualcosa? ma che democrazia e’ se a noi non chiede niente nessuno. ELEZIONI E REFERENDUM, sono COSA? sono nostri strumenti in mano loro e servono solo ad aggravare la NOSTRA situazione economica non la loro, MA PERCHE’ MI CHIEDO NON SI PUO’ NIENTE CONTRO QUESTE PERSONE?
P.S. stiamo zitti per futuro dei nostri figli? E della nostra vita a chi gliene frega?
19 luglio 2011 alle 18:25
Si sono fatte due guerre mondiali e siamo ancora al punto di partenza. Dio non esiste se esistono questi individui che poi non sono altro che i Signori della guerra.
19 luglio 2011 alle 21:58
CREDO CHE DOVREBBE ESSERE ORAMAI LÓRA GIUSTA PER SCENDERE TUTTI IN PIAZZA A GRIDARE LO SDEGNO DI UNO STATO INDEGNO CHE OPPRIME IL SUO POPOLO
20 luglio 2011 alle 09:11
Come ogni mestiere anche il politico deve iniziare da giovane e studiare ma poichè la politica sfrutta gli ideali di un popolo, le loro coscenze dovrebbero urlsare vergogna per quello che fanno attualmente. Non ci si improvvisa da un giorno ad un altro politico. Se osservate bene i loro curriculum potrete accorgervi che provengono da altri tipi di mestieri oppure sono stati spostati da un ente (pubblico o privato che sia) ad un altro dopo aver combinato disatri ovunque sono andati ma con l’intoccabile opzione di prendere tanti soldi per un calcio nel didietro. La politica non deve concedere privilegi di nessun genere e per comparazione dovrebbero essere come i missionari che vanno all’estero rimettendoci qualche volta la propria vita. In pratica, al geverno siedono peripatetiche, gay, ladri, ecc.ecc. che sicuramente conoscono solo i loro ideali molto terreni. I poveri cittadini o popolo che dir si voglia????? La risposta dei politici: …sti c….i, stò qui e ci rimango visto che mi hanno scelto…
21 luglio 2011 alle 15:24
italiani,ricordatevi fino a quando si parla e poi facciamo quello che dicono loro,loro continueranno a farsi i loro comodi,per loro non esiste la crisi continuano a percepire quello che vogliono,se ne vanno in vacanca con la loro famiglia,mentre noi con la nostra epatite aspettiamo che ci uccide,e coloro che si sono arricchiti ancora sono pagati dallo stato a peso d’oro con tutto che sono degli assassini,se fossimo stati noi poveracci saremmo gia condannati e questa e’ la politica italiana,non capite che ci comandano e dicono ma questi italiano con tutto che aumentiamo tasse,ricette mediche,ospedali ,luce telefono gas pagano lo stesso non dobbiamo avere pieta’ facciamo,sarebbe bello un giorno fermarci,non fare benzina non andare in ospedali per curarci,stare al buio, non mangiare vediamo come loro sentiranno la crisi,la borsa,e si metterebbero al pari di altri stati la francia un politico prende settemila euro al mese ,e loro ne prendono 2o mila euro,e noi quando ci faremo sentire,abbiamo i sindacati buoni questi che fanno sono passa carte dei politici ci prendono in giro e sono pagati a buon peso per loro non esiste la crisi,che ne pensate tutto questo che ho scritto siete d’accordo,alla fine voglio dire meno chiacchere ma piu fatti sono lo che hanno bisogno di noi se non compriamo,se non fumiamo loro se ne andranno nella m…. totale e forse se ne accorgeranno.
22 luglio 2011 alle 16:21
Cercate di capire che i nostri governanti sanno benissimo che gli italiani (quelli onesti perchè gli altri risolvono con mezzucci: tanto è così)si sono stancati del loro sistema e triplicano gli sforzi per esasperare la gente, anche perchè nella malaugurata idea che dovesse scopiare una rivoluzione, loro espatriano dove sicuramente hanno il loro gruzzolo miliardario al sicuro.
22 luglio 2011 alle 17:06
questo governo e’ composto di attori che non fanno altro che dire delle falsita’ al cittadino,sapete il perche’ non si fa alrto che dire che siamo in crisi che dobbiamo fare sacrifici e come dice il presidente della republica dobbiamo stringere la cinta ma quale cinta la sua e quella dei politici e sempre larga,si percepisce pensione delle loro attivita’,piu stipendio da politico,se un pensionato inps trova lavoro deve comulare la paga,ma loro lo fanno penso di no,e come vedete fanno quello che vogliono e ora di farci sentire ora basta,non si puo andare piu avanti la pensione non basta piu’ e allora e come basta con tutto quel ben di dio che prendono ,eio che sono stata rovinata dalle trasfusione di sangue infetto colpa dello stato guarda caso ancora debbono condannare che si e’arricchito come mai la giustizia italiana ancora non li ha condannati,dove e la giustizia italian,se ero io a rubare a questora dove ero io che fine avrei fatto,ma come mai questa ingiustizza,ormai sono spacciata non so quanto mi rimane,ci dovevano risarcire e soldi sono scomparsi che fine hanno fatto la verita’ non si puo sapere come andra a finire,a settembre si vedra’.
22 luglio 2011 alle 20:13
mi auguro che questa rabbia e indignazione possa trsformarsi in una vera e reale OPPOSIZIONE verso questi avidi ed esosi governanti OPPOSIZIONE NOI POVERI E CONTINUI CONTRBUIENTI DA ABBATTERE TUTTA LA DX E LA SX DIAMO SPAZIO AD IDEE NUOVE CHE AIUTINO CHI HA BISOGNO NON QUESTA CASTA SPENDARECCIA E GOLIARDA
23 luglio 2011 alle 10:22
DOPO AVER LETTO “LA CASTA”, SCRITTO DA SERGIO RICCIO E GIAN ANTONIO STELLA E “FRATELLI D’ITALIA”, SCRITTO DA FERRUCCIO PINOTTI, LA POSSIBILITA’ CHE QUESTA POVERA NAZIONE SI SOLLEVI DAL DEGRADO IN CUI I POLITICI AFFARISTI L’HANNO GETTATA, E’ DAVVERO SCARSA. IN ITALIA POCHISSIMI SONO QUELLI CHE LEGGONO LIBRI.