Al via la stagione dei saldi: ecco il decalogo per rendere sicuri gli acquisti
2 luglio 2010
Con oggi parte la stagione dei saldi (con l’eccezione di Torino, già in pista dal primo) quelli che permetteranno alle indebitate famiglie italiane, dopo aver tirato la cinghia, effettuare un po’ di shopping in tempi di crisi– si legge nella nota diffusa dall’ADICO.
Si calcola che mediamente ogni famiglia italiana spenderà circa 250 euro nella corsa ai saldi da Napoli e Potenza, le prime città ad aprire i cancelli agli acquirenti, seguite il giorno dopo da Roma, Milano e Bologna. A chiudere la stagione sarà Venezia, dal 17 luglio.
Non sono ottimista sullo scenario dei saldi e credo che molti consumatori non effettueranno molti acquisti considerata la crisi del nostro Paese – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – che comunque ci tiene a ricordare che tra i rischi maggiori durante i saldi è di vedersi rifilare merci non di stagione o di trovarsi di fronte a prezzi fintamente ribassati.
Consiglio sempre di “girare per i negozi prima dell’avvio ufficiale dei saldi per memorizzare prodotti e prezzi pieni, così da poter valutare se le merci e i prezzi proposti con i ribassi sono veramente affari o solo specchietti per le allodole”.
Ecco allora un breve decalogo redatto dall’ADICO per aiutare il consumatore non incorrere in spiacevoli sorprese durante gli acquisti "in saldo".
- Essere molto accorti quando si promettono liquidazioni fino a esaurimento.
- Scegliere punti vendita che normalmente garantiscono prodotti di qualità.
- È buona norma confrontare il prezzo del prodotto scelto prima e dopo l’avvio della campagna dei saldi.
- Verificare bene il prodotto che viene posto in vetrina e quello che viene offerto in negozio.
- Diffidare delle offerte similari a prodotti di marca.
- Conservare sempre lo scontrino fiscale per far rispettare il diritto di cambio del prodotto se difettoso entro 8 giorni dall’acquisto.
- Controllare etichetta e misure per essere sicuri di comprare il prodotto scelto.
- Confrontare più offerte.
- Diffidare dai sconti superiori al 50%
6 luglio 2010 alle 09:18
Peccato che il Veneto, che si reputa tanto all’avanguardia in tutto, è il fanalino di coda nel mettere in atto i saldi!
Molto probabilmente chi occupa le giuste poltrone non pensa a chi non ha più nemmeno la sedia!
Grazie!
Annamaria
12 luglio 2010 alle 16:42
Buongiorno, gli indirizzi e-mail non compaiono mai nei commenti!
Saluti,
Adico
13 luglio 2010 alle 08:49
Grazie per la precisazione, ma mi era stato segnalato il contrario!
Buonagiornata!
Annamaria