Crisi: carrello della spesa sempre più leggero
24 luglio 2010
Continuano a peggiorare i dati sulle vendite al dettaglio – avvertono dall' Adico – coinvolgendo persino i discount. Secondo l'Istat infatti a maggio le vendite al dettaglio sono calate dell'1,9% su base annua e dello 0,3% su base mensile coinvolgendo sia il comparto alimentare (-2%), che quello non alimentare (-2%).
Rispetto allo stesso periodo i cali maggiori hanno riguardato calzature (-5,2%) e abbigliamento(-4,5%). In positivo solamente strumenti musicali (+3,6%) ed elettrodomestici, tv, radio e registratori (+1,6%).
È la conferma – secondo il presidente dell'Adico, Carlo Garofolini – della difficoltà delle famiglie, impoverite dalla flessione del potere d'acquisto del 2009 e che proseguirà anche quest'anno. Secondo Confcommercio «questa nuova battuta d'arresto delle vendite dimostra che, pur in presenza di una lieve ripresa della domanda estera verso i prodotti italiani, senza il contributo dei consumi interni delle famiglie la crescita del 2010 resterà debole.
Per invertire il trend – spiega Carlo Garofolini – dovranno migliorare i dati sulla disoccupazione e sulla cassa integrazione.