Dopo i pedaggi autostradali da oggi aumentano le bollette del gas
1 luglio 2010
Dopo gli aumenti ai pedaggi autostradali – fanno sapere dall’ADICO – da oggi scatteranno
gli aumenti del metano da riscaldamento per un buon +3.2%.
Per le falcidiate taschedegli italiani l’aumento comporterà un esborso di oltre 50 euro all’anno – dichiara il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – mentre per l’elettricità non sono previsti aumenti.
Rincari determinati dalla scarsa concorrenza del settore – avverte il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – è necessario bloccare le tariffe e prevedere per tutte le bollette l’IVA al 10% realizzando così una maggiore equità fiscale tra le famiglie nel Paese. Infatti, conclude nella nota il presidente di ADICO “la tassazione e le imposte che gravano sulle bollette delle famiglie italiane sono tra le più elevate in Europa”.
Rincari determinati dalla scarsa concorrenza del settore – avverte il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – è necessario bloccare le tariffe e prevedere per tutte le bollette l’IVA al 10% realizzando così una maggiore equità fiscale tra le famiglie nel Paese. Infatti, conclude nella nota il presidente di ADICO “la tassazione e le imposte che gravano sulle bollette delle famiglie italiane sono tra le più elevate in Europa”.
1 luglio 2010 alle 23:47
queste notizie degli ormai interminabili aumenti i ricchi diventeranno sempre piu’ ricchi i poveri sempre piu’ poveri l’automobile diventera’ un lusso solo per i ricchi come negli anni venti .
per citare solo il caso dell’autostrada napoli salerno per un tratto di appena quattro chilometri dai gia salate tariffe di € 1.60 e passato a due euro cioe’50 centesimi al kilometro e una truffa o meglio una rapina autorizzata saluti a tutti
2 luglio 2010 alle 09:16
Cari soci dell’Adico,
io personalmente come utente e pagatore di bollette in questo periodo mi sento preso in giro, e non credo di essere l’unico italiano ad avere questa sensazione. Ho dovuto pagare aumenti di bollette a tutto spiano. Per esempio, da poco nell’appartamento che occupo sono stati cambiati i contatori elettrici. Nella boletta è stato calcolato un consumo mai fatto, esorbitante, e mi temo che il “surplus” serva all’azienda (la STET di Trento)per ripagarsi del costo dei nuovi contatori.
Sono ora in vacanza a Lecce (mia città originaria) e ho dovuto fare la voltura del contratto Enel per conto di mia madre (vedova da sette anni). Il contratto è tuttora intestato a mio padre. Costo dell’operazione 85 euro. Ma la voltura l’ho dovuta fare tramite il sito Internet. Ho scoperto che a Lecce non esiste uno sportello Enel per il pubblico. Loro ci possono contattare quando vogliono, il contrario non esiste più. Spesso leggo che al massimo per queste società esistono “mail box” , ma a volte in paesi stranieri, ma è legale tutto ciò?
Sono andato a pagare l’importo semestrale dell’assicurazione auto e ho scoperto che c’è stato un aumento di 43 euro semestrali (86 euro annuali) e l’impiegata Sara non è riuscita a spiegarmene il motivo. Ho dovuto pagare e basta.
Ora questo governo sta approntando una serie di rincari. Io sono un insegnante e come tutti i dipendenti del settore pubblico mi è stato bloccato il contratto, gli aumenti e gli scatti di anzianità. Per pagare tali aumenti dovrò tagliare nelle spese e rinunciare a comprare altri beni (probabilmente scarpe, vestiti, rinunciare a viaggiare all’estero, ecc.). Resto dell’idea che molti, moltissimi rappresentanti della nostra classe politica sono dei grandi imbroglioni, altro che “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani…” lo stanno già facendo.
Un cordiale saluto, Antonio Pinto
2 luglio 2010 alle 11:30
E’ PREFERIBILE TASSARE LE RENDITE DI TUTTI GLI SPECULATORI, COSI’ E’ IL CANE CHE SI MORDE LA PROPRIA CODA ORMAI I CITTADINI A REDDITO FISSO SONO SUPER TARTASSATI, O SI CAMBIA METODO O NON CI SARA MAI RIPRESA