Elettricità, rivoluzione nelle tariffe
27 luglio 2010
Tariffa bioraria, che confusione. Sono 380 mila i clienti di Enel in provincia di Venezia, interessati dai nuovi prezzi biorari dell’energia elettrica. Una novità che modifica le abitudini familiari e i costi in bolletta. «Rischio rincari», avvertono dall'Adico. La novità, comunicata da Enel con l’arrivo delle bollette, riguarda quei clienti domestici che non hanno ancora scelto un fornitore di energia elettrica sul libero mercato e che sono dotati di contatori elettrici. La nuova tariffa scatta in automatico, a meno di diverse comunicazioni del cliente che può scegliere di cambiare fornitore di energia. Interessati dal 1 luglio, sono, gradualmente, 380 mila clienti di Enel-settore elettrico in provincia di Venezia. La tariffa bioraria introduce prezzi che sono più bassi la sera, la notte e nei fine settimana quando la richiesta di energia è inferiore e più alti di giorno e nei giorni feriali quando la domanda e i costi elettrici sono maggiori. Per le famiglie significa anche modificare le abitudini: accendere lavastoviglie o lavatrici solo di notte e ridurre i consumi elettrici di giorno. Per alcuni si profilano anche nuovi problemi di convivenza tra vicini nei condomini. Si parte, per circa 18 mesi, con una piccola differenza tra i prezzi nei diversi orari, ha deciso l’Autorità nazionale per l’energia elettrica e il gas. Dal 2012 invece verranno applicati prezzi che rispecchiano la reale differenza di costo dell’energia nelle diverse fasce orari. Diciotto milioni di clienti Enel, a livello nazionale, hanno ricevuto in bolletta a maggio la prima comunicazione sull’attivazione della tariffa bioraria e l’azienda ha anche lanciato delle offerte particolari, differenziando le tariffe per consumi (small, medium, large e extralarge) a seconda delle necessità delle singole famiglie. Tutto semplice? Mica tanto, se in queste settimane tantissimi cittadini si rivolgono all' Adico per capirci qualcosa e scegliere se restare con Enel o passare sul libero mercato. «Pensiamo che per una famiglia con un contratto da 3 kilowatt e senza modificare le abitudini, la nuova tariffa porterà a spendere dal 15 al 20 per cento in più in bolletta – spiega Carlo Garofolini dell’Adico – e per riuscire invece a risparmiare si debbano dirottare negli orari notturni o nei weekend il 67 per cento dei consumi elettrici, ottenendo comunque un risparmio che per noi, da stime approssimative, non andrà oltre il 10 per cento». Tante le mail e le telefonate di richiesta di informazioni dei cittadini, in particolare i più anziani, all’Adico: c’è chi sente la novità come una «forma di imposizione nei confronti dell’utenza» e c’è il professionista che tiene aperto l’ufficio solo di giorno che teme «che saremo super tartassati se lavoriamo di giorno o dovremo cambiare orari?». Garofolini invita i cittadini a fare attenzione. Valutando con attenzione come cambiare le proprie abitudini in fatto di consumi di energia e in caso di scelta di cambio di fornitore di energia, di studiare attentamente pro e contro e offerte, visto che «poi è difficilissimo e costoso tornare indietro».
Mitia Chiarin
27 luglio 2010 alle 14:26
Buon giorno
vorrei mettermi in contato con qualche utente ovvero corrispondente di adico che sta intraprendendo azioni legali contro Enel oppure è in fase di contestazione delle bollette c.d. “impazzite” in seguito a cambio di contatore
ringrazio in anticipo
andrea
30 luglio 2010 alle 00:19
per favore chi ha fatto ricerche in relazione ad altre compagnie fornitrici energia elettrica (3kw privato) mi dia gentilmente info grazie