Carte prepagate: ecco quelle più convenienti per i giovani
5 luglio 2010
Le carte prepagate molte volte, erroneamente vengono chiamate anche carte di credito prepagate – si legge nella nota diffusa dall’ADICO – in quanti queste carte non danno accesso al credito ma vi è un addebito immediato sull’importo presente nella carta.
Infatti la capacità di spesa è data dall’ammontare della somma “versata” sulla carta – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – quindi non c’è rischio di indebitamento. Se per esempio sulla carta sono presenti 200 euro, il tetto massimo di spesa sarà 200 euro (o poco meno se alla transazione effettuata viene applicata una commissione o se l'emittente prevede che il saldo non possa essere pari a zero).
Ogni carta prepagata è dotata di una banda magnetica, del numero di carta e della sua scadenza anteriormente e di uno o due codici posteriormente insieme alla firma dell'intestatario. I codici che si trovano nella parte posteriore vengono chiamati CVV e CVV2, acronimi di Card Verification Value. Il CVV2, composto da tre cifre, viene utilizzato per le transazioni online. Il CVV è invece memorizzato nella banda magnetica e utilizzato nelle transazioni dal vivo.
Grazie al sistema di confronto delle carte di credito di Supermoney, si legge nel comunicato diffuso da vivalowcost è stata stilata una classifica delle prepagate più convenienti per i giovani, selezionandole tra le offerte di 19 operatori del settore.
Carta IW Bag di IWBank.
Ricaricabile fino ad un importo massimo di 3mila euro è sicura in quanto non è collegata al conto corrente, il rischio di frode è limitato alla somma caricata e in caso di furto o smarrimento della carta è possibile ottenere il rimborso. È collegata al circuito internazionale VISA Electron, la commissione ricarica tramite sito IWBank è di 0,75 euro, si possono prelevare fino a 500 euro al giorno, non ha canoni annuali né spese di emissione, l'unico neo è che è disponibile solo per i correntisti IWBank.
Carta Flash di Intesa Sanpaolo. Emessa al costo di 4,90 euro può essere ricaricata (anche da terzi) fino a un massimo di 5mila euro e il limite di prelievo giornaliero presso sportelli automatici è di 500 euro. Utilizzabile in Italia e all'estero sia per fare acquisti presso i negozi convenzionati con i circuiti Maestro e Cirrus che per prelevare denaro contante presso gli sportelli automatici, non prevede canoni annuali e le spese di ricarica variano molto a seconda del sistema utilizzato: da 1 euro per ricariche in una filiale del gruppo Sanpaolo con versamento in contanti, ai 2 euro per ricariche online con carte di credito emesse da altre banche, fino a un massimo di 2,50 euro per ricariche in filiale con addebito corrente.
Postepay Standard di BancoPosta. Adatta a chi non ha un conto corrente, permette di acquistare online e in tutto il mondo negli esercizi commerciali che espongono il marchio VISA e VISA Electron. Ricaricabile fino a un massimo di 3mila euro prevede un canone di attivazione pari a 5 euro e costi di ricarica di un euro.
Grazie al sistema di confronto delle carte di credito di Supermoney, si legge nel comunicato diffuso da vivalowcost è stata stilata una classifica delle prepagate più convenienti per i giovani, selezionandole tra le offerte di 19 operatori del settore.
Carta IW Bag di IWBank.
Ricaricabile fino ad un importo massimo di 3mila euro è sicura in quanto non è collegata al conto corrente, il rischio di frode è limitato alla somma caricata e in caso di furto o smarrimento della carta è possibile ottenere il rimborso. È collegata al circuito internazionale VISA Electron, la commissione ricarica tramite sito IWBank è di 0,75 euro, si possono prelevare fino a 500 euro al giorno, non ha canoni annuali né spese di emissione, l'unico neo è che è disponibile solo per i correntisti IWBank.
Carta Flash di Intesa Sanpaolo. Emessa al costo di 4,90 euro può essere ricaricata (anche da terzi) fino a un massimo di 5mila euro e il limite di prelievo giornaliero presso sportelli automatici è di 500 euro. Utilizzabile in Italia e all'estero sia per fare acquisti presso i negozi convenzionati con i circuiti Maestro e Cirrus che per prelevare denaro contante presso gli sportelli automatici, non prevede canoni annuali e le spese di ricarica variano molto a seconda del sistema utilizzato: da 1 euro per ricariche in una filiale del gruppo Sanpaolo con versamento in contanti, ai 2 euro per ricariche online con carte di credito emesse da altre banche, fino a un massimo di 2,50 euro per ricariche in filiale con addebito corrente.
Postepay Standard di BancoPosta. Adatta a chi non ha un conto corrente, permette di acquistare online e in tutto il mondo negli esercizi commerciali che espongono il marchio VISA e VISA Electron. Ricaricabile fino a un massimo di 3mila euro prevede un canone di attivazione pari a 5 euro e costi di ricarica di un euro.
5 luglio 2010 alle 17:14
benissimo allora se ho capito posso fare una carta al banco posta anche senza conto corrente (questo è molto importante)
vi prego di rispondermi se si
renzo burgalassi
5 luglio 2010 alle 19:24
Va precisato che Postepay,in con il metodo online ti fanno ricaricare fino a€500,al costo di un euro.Quindi per i 3 mila euro di ricaricabilità della carta si spendono 6€
6 luglio 2010 alle 17:42
da anni uso la postepay, è comoda, conveniente e non si sono mai verificati problemi in nessun paese dell’Europa, anche questo ne aumenta il valore.
7 luglio 2010 alle 16:07
Attenzione: la società Hertz, quella degli autonoleggi, si è trattenuta la
somma di 78 euro per il semplice fatto di aver pagato con postepay.
Avevo semplicemente prenotato – tramite internet – un auto a noleggio con il
servizio prenotazioni della hertz che aveva accettato tranquillamente la
transazione con i dovuti ringraziamenti. Al momento del ritiro dell’auto, tre giorni dopo, si accorgono che il pagamento è avvenuto attraverso una prepagata e quindi non può essere erogato alcun servizio, e per questo motivo la somma anticipata non va rimborsata in nessun modo.
La hertz si è semplicemente fatta pagare un servizio non espletato.
Non ho voluto adire le vie legali per motivi di costo – la spesa avrebbe superato la somma del rimborso. Cordiali Saluti.
8 luglio 2010 alle 13:44
Abbiamo fatto una carta prepagata ” maestro ” della banca IntesaSan Paolo, e ci siamo recati in Spagna, ma purtroppo potevamo solo prelevare dallo sportello bancario e non pagare acquisti o ristoranti perchè carta non autorizztta. Ma le banche non dovrebbere sapere questo? Così comunque bisogna viaggiare con soldi in contanti!!.
Grazie.