Come difendersi dalle telefonate indesiderate
6 febbraio 2009
Molti cittadini continuano a segnalarci che continuano a ricevere telefonate indesiderate riguardanti proposte commerciali di ogni genere.
A tal proposito, per difendersi dalle telefonate indesiderate ecco alcuni consigli realizzati dagli esperti dell’Associazione Difesa Consumatori ADICO.
Prestare molta attenzione al rilascio dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali; se in alcuni casi è quasi obbligatorio rilasciare detta autorizzazione, in altri è del tutto facoltativa.
Ad esempio, nel caso si voglia aprire un conto corrente sarà ovviamente necessario rilasciare all’istituto di credito l’autorizzazione a trattare i propri dati per la gestione del rapporto richiesto, mentre sarà possibile escludere tale autorizzazione, per l’invio da parte del medesimo istituto, di corrispondenza puramente promozionale dei loro prodotti.
Gli operatori che telefonano per proposte commerciali da noi non richieste, hanno reperito il nostro numero di telefono dai così detti elenchi pubblici (ad esempio pagine bianche).
Detti operatori sono legittimati a chiamarci solo nel caso in cui abbiamo fornito alla società che gestisce gli elenchi pubblici espressa e scritta volontà di ricevere pubblicità, promozioni, offerte commerciali, all’indirizzo o al telefono che compare nell’elenco pubblico.
In questo ultimo caso, nell’elenco pubblico di fianco al nostro nome troveremo i simboli di una busta e di una cornetta telefonica: la busta indica la possibilità di inviare all’indirizzo dell’interessato il materiale pubblicitario, ecc, mentre la “cornetta” del telefono indica la possibilità di ricevere comunicazioni commerciali per telefono.
Pertanto è possibile immediatamente verificare aprendo l’elenco telefonico, se il nostro nominativo compare in elenchi pubblici e se ad esso sia associata la possibilità di essere utilizzato da chiunque per fini commerciali.
Nel caso verificassimo la presenza del nostro nominativo e dei simboli di cui sopra abbiamo comunque diverse possibilità per modificare la situazione:
2) è possibile richiedere la pubblicazione dei nostri dati in maniera diversa: per esempio omettendo l’indicazione dell’indirizzo postale, oppure richiedendo l’indicazione del nominativo per sigle (es. Rossi M.). L’aggiornamento richiesto dovrà essere effettuato con le medesime tempistiche di cui al punto 1;
3) è possibile inoltre revocare l’autorizzazione fornita a ricevere pubblicità e offerte commerciali. In questo caso verranno eliminati i simboli di cui sopra associati al nostro nominativo.
Nel caso, nel corso della telefonata, riscontrassimo che l’operatore stia utilizzando i nostri dati in maniera illegittima o ne avessimo il dubbio, il consiglio è quello di prendere nota dei dati della società che ci sta chiamando per la proposta commerciale o per indagini di mercato e di quelli dalla stessa forniti sull’origine dei dati.
Al termine della telefonata nel caso in cui si riscontri un effettivo utilizzo non consentito dei nostri dati è possibile inoltrare una segnalazione di quanto accaduto al Garante per la Protezione dei Dati Personali al seguente indirizzo: Piazza di Montecitorio 121 – 00186 Roma o contattare l’ADICO.
Per maggiori informazioni circa i diritti e l’esercizio degli stessi relativamente ai propri dati personali è possibile visitare il sito internet www.garanteprivacy.it, oppure rivolgersi via e-mail allo stesso all’indirizzo di posta urp@garanteprivacy.it.
Si consiglia comunque di evitare di accettare proposte commerciali direttamente al telefono, richiedendo, semmai interessati, l’invio del materiale promozionale per posta, al fine di valutare effettivamente e con tutta calma il contenuto dell’offerta.