Con le vacanze arriva il nuovo “Codice della strada”
29 luglio 2010
Rivoluzione per il Codice della strada con l'approvazione di tantissime novità – fanno sapere dall'Adico – dalla tolleranza zero su alcol e droghe alla stretta sulle minicar alla maggior indulgenza per chi ha perso punti sulla patente o se l'è vista ritirare.
Ecco le principali novità.
Azzeramento del valore alcolemico per i neopatentati e per i professionisti della guida come i conducenti di pullman, taxi e camion: non potranno bere nulla, neanche mezzo bicchiere di birra. Stesso discorso per le prove d'esame che diventeranno più severe per conseguire il certificato per guidare ciclomotori e minicar (che ora necessitano anche della prova pratica di guida).
Da non dimenticare poi la prova di verifica finale dopo la frequenza dei corsi per recuperare i punti della patente (6 o 9 per i professionali), la rateizzazione delle sanzioni per i meno abbienti, l'incremento del prelievo dei punti per i conducenti dei veicoli pesanti che sforano i tempi di guida o bucano i giorni di riposo. Agli ultraottantenni per ottenere il rinnovo della patente, ma anche per il certificato per ciclomotore, dovranno sottoporsi a una visita medica specialistica biennale, per poi ottenere un attestato specifico che certifichi il possesso dei requisiti fisici e psichici.
L' "emendamento grappino", che prevede la possibilità di richiedere al prefetto entro 5 giorni dal ritiro della patente per gravi violazioni, la possibilità di ottenere un permesso di guidare per 3 ore al giorno per motivi legati al lavoro o a particolari problemi di carattere sociale. Chi ha bevuto o chi ha superato di oltre 40 km il limite e si trova in sospensione della patente, ci doveva pensare prima, altro che storie. Perché poi per chi viene ammazzato non esisterà la "sospensione della sospensione" della pena".
La sanzione che decurta 5 punti per chi supera di oltre 10 fino a 40 km il limite l'importo della sanzione rimane fissato a 155 euro, ma i punti prelevati scendono da 5 a 3. Per la fascia che va da 40 a 60 km oltre il limite la sanzione aumenta da 370 a 500 euro, ma i punti prelevati da 10 svaporano a 6. Per chi supera il limite di oltre 60 km, rimangono 10 punti prelevati e la sanzione sale da 500 a 779 euro. Per i conducenti con meno di 21 anni; per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente c, d o e pene inasprite per chi guida in stato di ebrezza o di stupefacenti e per chi provoca incidenti. Limiti di velocità più bassi per i neopatentati.
Stretta sulle microcar – cinture di sicurezza sempre allacciate per il guidatore. Multe salate per i proprietari di microcar con il motore truccato e per i meccanici che le hanno modificate.
Test antidroga per la patente – test antidroga obbligatorio per prendere la patente, per il rinnovo e per chi guida mezzi pubblici, taxi o camion. Esercizi di guida anche a 17 anni, ma il minore deve avere la patente a ed essere accompagnato da una persona con patente b da almeno 10 anni.
Il periodo per ricevere la notifica delle multe passa da 150 a 60 giorni. I proventi delle multe sono divisi al 50% tra l'ente accertatore e l'ente proprietario della strada. Pagamenti di multe a rate dai 200 euro in su, ma solo con redditi bassi.
Deroga a sospensione patente – chi ha sospesa la patente può ricorrere al prefetto e chiedere una deroga per guidare massimo tre ore al giorno per andare al lavoro o per fini sociali. La deroga porta anche a un allungamento della sanzione.
Professionisti licenziati – chi ha subito la sospensione della patente professionale perchè ubriaco o drogato può essere licenziato per giusta causa dall'azienda.
Tir e bus fino a 70 anni – da 65 a 70 anni l'età massima per condurre i conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir.
Etilometri nei ristoranti – nei ristoranti arrivano mini etilometri a disposizione dei clienti. Divieto per i locali notturni di vendere bevande alcoliche dopo le tre di notte;
Divieto di vendita di superalcolici negli autogrill sulle autostrade dalle 22 alla 6 e divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 2 alle 7. Salate le multe per gestori e clienti.
Pedoni – meno 8 punti, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce. Se le strisce non ci sono o non sono visibili, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppiata. Chi non lascia strada a polizia o ambulanze perde 5 punti.
30 luglio 2010 alle 11:45
Bene, altre porcherie tutte italiane. Ma su questo non mi dilungo.
Quello che mi infastidisce (e non è la prima volta che ne scrivo a voi di ADICO) è che occorre conoscere la grammatica e la sintassi per scrivere questi articoli. Maledizione, costa tanto ricontrollare ciò che si scrive? Frasi illeggibili “agli ultraottantenni…dovranno sottoporsi…”, “guida in stato di ebrezza”, “punti che svaporano” e punteggiatura orribile che rende illeggibile l’articolo.
Per favore, controllate ciò che scrivete.
Grazie.
27 settembre 2010 alle 10:06
ascoltando ieri sera il telegiornale regionale e apprendendo le disposizioni del comune di vicenza in merito alla normativa del cds sulle biciclette e le relative sanzioni, personalmente interpreto la globalità di questi provvedimenti come una unica affannata ricerca di denaro, nascosta dietro la necessità di fare finta sicurezza.
Ipotizzo che fra qualche decennio vivremo in uno stato talmente repressivo e sanzionatorio, che accreditare integralmente il nostro stipendio alle casse dello stato, chiedendo la cortesia di pagarci almeno le bollette di consumo per la casa e darci un buono pasto giornaliero per sopravvivere, sarà la migliore soluzione per non diventare delinquenti.
L’ndrangheta a questo punto diventerà il robin hood della situazione.