Dal 1° luglio tariffa bioraria obbligatoria. Quanto conviene?
15 giugno 2010
Dal 1° luglio 2010 a tutti quei clienti domestici che non abbiano ancora scelto un fornitore nel mercato libero e che siano dotati di un contatore elettrico, verrà automaticamente applicata la tariffa bioraria – si legge nella nota diffusa dall’ADICO.
Si tratta di una fascia oraria diurna più costosa dalle 8 del mattino alle 19 dal lunedì al venerdì e una fascia oraria notturna più economica dalle ore 19 alle ore 8 e durante i fine settimana. È anche prevista la bassa stagione, che si riferisce ai mesi di marzo, aprile, maggio, agosto, settembre, ottobre e l’alta stagione, che si riferisce ai mesi in cui si registra tradizionalmente una maggiore richiesta di energia elettrica (gennaio, febbraio, giugno, luglio, novembre, dicembre).
Per ottenere un reale risparmio rispetto alle tariffe cosiddette monorarie è necessario concentrare i propri consumi almeno per il 67% nella fascia oraria notturna/fine settimana – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – altrimenti nel caso però consumaste meno del 67% durante la fascia notturna rischiereste di pagare con la tariffa bioraria di più rispetto alla tariffa monoraria.
15 giugno 2010 alle 12:27
Anche relativamente alla fornitura nella mia attività lavorativa( Agenzia Assicurativa )è arrivato un prospetto circa i costi nelle varie fasce f1-f2-f3-f4.
Ma questi signori hanno tenuto conto che, come nel mio caso, una Agenzia assicurativa è aperta solo di giorno, e cioè dalle ore 8,30-12,30 e dalle 16,00-19,00 ?? Quindi noi siamo super tartassati perchè lavoriamo solo di giorno oppure dovremmo cambiare orari di lavoro ed aprire……SOLO LA NOTTE ??
Ossequiosi saluti
Pietro Magenta
15 giugno 2010 alle 14:02
A me sembra una imposizione, ci vogliono imporre di scegliere un fornitore nel libero mercato, tutto a favore di questo o di quello. Ma quando si finirà di stressare i cittadini italiani già pressati da problemi economici ingenti? Allora il bucato lo dobbiamo per forza fare solo i fine settimana? E La lavastoviglie, i piatti quando ce li lava solo il sabato e la domenica? E Gli altri giorni dopo le 19…., ma come si fa a stare dietro agli orari per accendere gli elettrodomestici. Cose da pazzi!
15 giugno 2010 alle 16:14
Come qualsiasi altro provvedimento adottato, anche questo andrà a colpire le famiglie che vivono di un modesto stipendio o di una, ancor più misera, pensione.
Non è pensabile, nè possibile, che in una casa, per poter risparmiare, si debba consumare almeno il 67% dell’intero fatturato nelle ore notturne. Va bene accendere la lavatrice di notte, sempre che non disturbi il vicino, dato che nessuno di noi semplici lavoratori penso abiti in lussuosissime ville, circondate da mega parchi; va già un pò meno bene iniziare a mettersi a stirare dopo le sette di sera, quando, dopo una giornata di intenso lavoro, non si vede l’ora di preparare la cena per tutta la famiglia per poi correre a letto, in cerca di un sonno ristoratore, ma….mettendoci tanta buona volontà, si può sacrificare il week end per stirare quella valanga di roba accumulata nel corso della settimana. Ma per tutto il resto è veramente impossibile!!! Come potrei non tenere acceso, per tutto il giorno,lo scaldabagno… se dopo quattro docce non resta neanche un goccio d’acqua calda per un misero bidet??? Che dire poi di accendere una stufa quando c’è un freddo da morire o un condizionatore quando ci sono 40°??? La stufa mi serve di giorno, dato che la notte, anche nelle giornate più fredde,col piumone e una borsa d’acqua calda, riesco a riscaldarmi abbastanza bene. O si dovranno attendere i mesi segnalati come bassa stagione per poter fare tutte quelle cose che, invece, sono indispensabili nei mesi dell’alta stagione??? Ma non scherziamo davvero…quì ci vuole una rivoluzione, per rimettere a posto il cervello dei numerosissimi stronzi che, bioraria o fascia unica, non hanno, di certo problemi…con tutti i soldi che, con i loro marchingegni, riescono quotidianamente a truffare ai cittadini italiani!!!
Proprio Enel Energia mi vuole frodare circa 5000.00 euro per energia elettrica consumata in un anno ( nella mia abitazione), in cui non mi sono mai arrivate bollette, ripetutamente solleccitate, e mi è stata applicata la bioraria senza che io l’avessi richiesta. Da un mese sono ritornata con Enel Distribuzione, pur consapevole che si tratti della stessa azienda. Ora, oltre a essere incazzatissima, mi scuso per il termine poco elegante…ma quando ci vuole, ci vuole,sono pure disperata, perchè non ho ancora risolto il primo problema e già mi trovo a doverne affrontare un altro identico!!! Consigliatemi Voi sul da farsi e a quale seria azienda rivolgermi per effettuare un contratto che mi lasci la libertà di gestire i miei consumi, nella consapevolezza che dovrò cercare di risparmiare per il mio bene e per quello dell’intera umanità.
Scusandomi per essermi dilungata tanto, Vi ringrazio dell’attenzione e invio cordiali saluti
15 giugno 2010 alle 16:24
Mi sono accorta, nel rileggere la lettera appena inviata, di aver scritto solleccitate con doppia C…è stato un errore involontrio, commesso, sicuramentementre digitavo. Pazienza, correggete Voi, se è possibile!
Grazie!
15 giugno 2010 alle 16:30
PER LE PERSONE ANZIANE CHE SONO SEMPRE IN CASA, DURANTE LA GIORNATA FANNO TUTTE LE LORO OPERAZIONI NON E’ CONVENIENTE, DI NOTTE DORMINO E CERTAMENTE
NON FANNO IL BUCATO O STIRANO.
15 giugno 2010 alle 18:12
secondo voi esiste un gestore “più economico” per energia (e gas) che noi consumatori possiamo scegliere anzichè enel?
15 giugno 2010 alle 21:13
Se per risparmiare occorre fare il 67% dei consumi totali mi sembra una soglia molto alta, se si pensa che il condizionatore va in funzione nelle ore più calde diurne, inoltre, una famiglia che abita in un condominio, se fa funzionare la lavatrice o lavastoviglie la notte disturba i vicini di casa (i muri di oggi sono molto, ma molto sottili).
Penso che sia un espediante per aumentare i costi senza incorrere in sanzioni da parte delle ditte fornitrici di energia
15 giugno 2010 alle 21:20
Salve,vorrei segnalare che sono in possesso di un contattore elettrico da anni ma da più di un anno l’Enel con ogni fattura mi fa pagare non solo i reali consumi ma anche un acconto sui futuri consumi. MI chiedo a questo punto che senso ha aver messo il contatore elettrico e come pensa di gestire l’Enel la tariffa bioraria con gli acconti .
Se potete darmi una risposta in merito ne sarò ben contento.
Distinti saluti
Gilberto
15 giugno 2010 alle 22:40
A casa non hanno spedito nessun prospetto per illustrare le differenze tra le varie offerte del medesimo gestore, né le differenze di offerta tra i vari gestori. E’ stata fatta un po’ (Poca e insufficiente) di pubblicità (nb: pubblicità, non spiegazione) durante le tramissioni più seguite (quelle spazzatura, per capirci) e poi, come sempre, le decisioni si fanno alla maniera di Re Vittorio Emanuele III: non si dice niente al popolo e lo si sbatte davanti al fatto compiuto. In compenso ci fanno sorbire calcio e calciatori a tutte le ore e si discute di quelle scemenze come se fossero cose serie. Che pena.
16 giugno 2010 alle 09:38
Avevo già scelto questo la fascia bioraria e devo dire che nonostante tutte le attenzione (anche rivolte anche ai vicini!!!)non ho trovato nessun risparmio. Per una persona che lavora tutto il giorno ancora ci può stare ma chi è a casa, specie persone di una certa età diventa impossibile gestire e pertanto più costoso.Deve sottolineare che con il ontratto che avevo fatto mi avevano evidenziato il costo ridotto al Kw non informandomi che ci sono anche le spese di ritorno linea.(non ricordo bene come viene definito.
Viene fatto sempre a discapito della fascia più debole. Sarebbe ora di filirla !!!!!
16 giugno 2010 alle 10:20
A casa ho la tariffa bioraria. Certo, mia moglie stira di sera, stiamo anche attenti ad accendere le luci, la lavatrice funziona prevalentemente di notte, ma ho notato un calo della bolletta del 3-4% (in valore, non in consumi).
16 giugno 2010 alle 12:46
povera italia e poi ci fanno vedere i paesi del terzo mando ma noi siamo peggio con tutti qauesti cialtroni che ci impongono continui balzelli e poi si fanno pagare case ed altro senza sapere chi gliele paga siamo proèprio ben messi
20 giugno 2010 alle 21:20
Io ho segnalato da tempo questo cambiamento alla fascia bioraria chiedendo se era obbligatoria.non ho avuto risposta. Adesso (e cioè pochi giorni prima dell’attuazione) ne vedo la conferma anche se il mio messaggio non appare, ed ora mi rimane poco tempo per fare una ricerca per evitare tale sopruso. Chiedo all’ADICOM:” non sarebbe il caso, con i Vostri mezzi, fare una ricerca per segnalare le offerte di energia più convenienti? Visto che il problema di scegliere tra le varie offerte più o meno truffaldine che ci vengono poste ogni giorno esiste, non sarebbe il caso di segnalarci quelle oneste e più economiche. Forse chiedo troppo, ma ritengo sarebbe opportuno e da parte dell’ADICOM possibile. Anche se ho notizie di battaglie da Voi intraprese, anche ad alto livello, potreste fare queste ricerche per noi?? Grazie
P.S. Per la cronaca mi sembra di ricordare che L’Adicom segnalò una multa considerevole ad Enelenergy per propaganda falsa e ingannevole, come è possibile che questa azienda possa ancora ingannare tanta gente, come acquisisco dai messaggi dei Vostri iscritti e che Voi mi mandate!
21 giugno 2010 alle 12:59
VORREI CAPIRE SE QS SISTEMA VIENE APPLICATO ANCHE ALLE PICCOLE AZIENDE O SOLO AI PRIVATI – HO UNA PICCOLA GELATERIA E UN CONTRATTO CON POTENZA 380 A CAUSA DELLE MACCHINE PER FARE IL GELATO – GIA’ PAGO UN SACCO DI SOLDI PERCHE’ LA TARIFFA E’ MOLTO ALTA E CALCOLATA SU TUTTO IL CONSUMO,ANCHE DELLE LAMPADINE CHE NO VANNO CERTO A 380!!! ORA,VORREI CAPIRE,DEVO FERMARMI IN NEGOZIO A FARE IL GELATO DI NOTTE? E COME LA METTIAMO CON CHI ABITA SOPRA AL NEGOZIO? E COME LA METTIAMO CON LA MIA VITA CHE GIA’ SI SVOLGE PER LA MAGGIOR PARTE FUORI CASA? MI CONVIENE VENDERE CASA E METTERE UNA BRANDINA IN MAGAZZINO?QUANDO QS SIGNORI LA SMETTERANNO DI SUCCHIARCI IL SANGUE?
LAURA
22 giugno 2010 alle 09:46
io vorrei cambiare gestore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! quale (magari unificando luce e gas?. C’è qualcosa di più conveniente? grazie
24 giugno 2010 alle 13:39
Io ho già fatto una segnalazione su Enelenergy che però riguardava altre persone. Io ho fatto questo contratto due anni fa: NON CONVIENE.Io uso i grandi elettrodomestici dopo le sette di sera, anzi da tempo la mia biancheria viene lavata da altri. E’ vero che ho una casa buia e uso molto le luci di giorno,il computer, le spie di vari apparati, ma ciò non giustifica che nel giro di pochi mesi la mia bolletta sia aumentata del 25% e pago circa circa 115-120 €.ovviamente bimestrale, contro 80€ di pochi mesi fà. In un primo momento mi era stato detto che l’aumento era provvisorio, ma non è così. Vi metto in guardia sul contratto che dice che le tariffe presentate in pubblicità saramnno maggiorate in base a qualche legge europea (che ora non ricordo) e PRATICAMENTE RADDOPPIANO. Vi avviso anche che se Voi date la disdetta,Enelenergy vi tiene obbligati per altri 5 cinque mesi prima che possiate cambiare. Pretendete in visione il contratto e leggetelo accuratamente se proprio avete l’animo del Kamikaze.
24 giugno 2010 alle 15:48
Devo effettuare una correzione al messaggio mio precedente. Le mie bollette sono trimestrali e non bimestrali per cui le spese indicate sono da intendersi trimestrali. Ciò non toglie che tale contratto non sia conveniente perchè pagavo meno quando ero con l’ENEL, e sono costretto a consumare il massimo possibile nella fascia serale notturna, il che non è facile per me, e ancora meno facile per quei casi (tanti) che non hanno possibilità di usare tali fasce. E’ altrettanto vero che da un indagine (anche se non approfondita) i prezzi dei vari fornitori si differenziano di poco l’uno dall’altro e dal mio.Per saperne di più (per chi usa internet)seguire le indicazioni di Adico (www.autorita.energia.it. poi -trova offerte-) dove troverete le tabelle relative alle vostre esigenze e costi relativi.
25 giugno 2010 alle 17:39
vorrei avere delucidazioni in merito agli elettrodomestici da non usare durante il giorno e cosa intendono per bassa o alta stagione.GRAZIE.
28 giugno 2010 alle 14:15
In famiglia siamo già molto parsimoniosi ed attenti ai consumi, infatti nell’anno 2009 il nostro consumo è stato di 1752 KWh con una spesa di circa 254 euro. facendo vari calcoli con le varie offerte non ne ho trovana nessuna che sia sotto i 300 euro.
NON VOGLIO LA BIORARIA!
Cosa dobbiamo fare per evitare che ci appioppino questa truffa?
Propongo di coalizzarci e adire per vie legali contro questi maledetti!
29 giugno 2010 alle 05:57
Ho sempre messo accortezza nella scelta delle fasce orarie. Ho un contatore elettronico e ho telefonato alla società che nel mio caso è l’ENI per conoscere come potevo fare per indicare in bolletta le fasce più economiche (F2 e F3). Mi è stato risposto che non era possibile. Chiedo se qualcuno ne è al corrente e se cortesemente possono fornire informazioni in merito a questo quesito che l’ENI non ha saputo chiarire.
Grazie
29 giugno 2010 alle 15:49
Ho già scritto in un messaggio di rettifica del mio precedente, che i valori citati si riferiscono a bolletta trimestrale e non bimestrale. Non vedo qui quel messaggio.Comunque dopo una ricerca durata due giorni ho recepito quanto segue:
L’unico fornitore non privato è ENEL ed Enel dice che passerà comunque alla bioraria. Lo farà procedendo parzialmente entro un anno, ciò significa che gli utenti saranno contattati a turno, chi prima chi dopo, entro un anno.
Le tariffe biorarie applicate inizialmente da Enel per favorire un lento cambiamento, saranno: Fascia 1 (08-19 dal Lunedì al Venerdì) €.0,14 (circa)per Kwh. e €.0,13 (circa) nelle altre fascie per il restante periodo.
Come si può capire la differenza tra le due tariffe è 0,01 cioè un centesimo per Kwh,quindi abbastanza insignificante,e questo sembra per un periodo di almeno 18 mesi (forse 24 mesi). Ciò significa che potrete usare l’elettricità anche come prima, con un leggero costo in più, finchè le tariffe non cambieranno.
Per mantenere la fascia monoraria dovete rivolgervi alle imprese liberalizzate e ve lo consiglio solo se leggete tutto e dico tutto, anche il non scritto tra le righe. Vi ridò il link per adire all’autorità per l’energia (come già fatto da Adico):
http://www.autorita.energia.it li troverete un riquadro con ‘TROVA OFFERTE’ dove potrete consultare le tabelle dei vari fornitori. Tenete solo presente che i prezzi presentati non sono quelli che pagherete, calcolate in aggiunta una percentuale dal 40% al 50% in più e che la maggior parte di quei contratti (se non tutti) sono online ( vale a dire che dovete avere un computer e posta elettronica).
Per concludere le informazioni di cui sopra sono quelle da me evinte, quindi possono essere non del tutto esatte e dovete verificare di persona. Certo rimane che questo risparmio per l’energia,NON SARA’ UN RISPARMIO PER NOI, non pagherete più come prima e questo è l’unica cosa certa ed io ritengo che la fascia bioraria, per molte famiglie, sarà anche un vero disagio.
20 luglio 2010 alle 09:00
Salve, ieri 19/7/2010 ho ricevuto una telefonata dall’enel che mi comunicava l’avvento della tariffa bioraria, sinceramente mi sembra una strategia per aumentare le bollette… infatti, non mi sembra possibile concentrare più del 67% dei consumi nella fascia notturna… questo schema così rigido degli orari sembra fatto ad hoc per far aumentare la bolletta e non per salvaguardare l’ambiente e bla bla bla… Nessuno ha pensato che concentrando tutti i consumi in una fascia oraria il contatore “salta”? E poi nei condomini le lavatrici di notte danno fastidio, non posso pensare che queste banali riflesioni non abbiano sfiorato le grandi menti che ci governano? E allora? Cosa dobbiamo pensare? Non lo avranno mica fatto apposta per aumentare le bollette?Possibile che noi consumatori dobbiamo sempre subire! Non siamo già abbastanza oppressi da questo sistema, da questa giungla di tariffe poco chiare e a volte truffaldine? Non bastano le vessazioni che subiamo tutti i giorni? In italia paghiamo tutto più caro rispetto agli altri paesi europei a fronte di servizi più scadenti. Spero che associazioni come questa si organizzino per fare qualcosa… grazie. Gabri
22 luglio 2010 alle 16:51
Condivido le contestazioni di una politica delle liberalizzazioni che non offrono nulla se non confusione. L’assurdo è che si presenta al mio indirizzo una persona con cartellino Enel che senza dirti molto ti fa solo una promessa: la riduzione delle tariffe e ti chiede copia della bolletta Enel e del gas. Fatto questo ti fa firmare (siamo a fine luglio cioè in prossimità delle ferie), ed è fatto. Si copiano il POD e il trucchetto è scattato ora hai un nuovo fornitore di gas e non te ne sei neppure accorto. La mancata chiarezza con la quale si interfacciano con la gente rasenta l’indecenza. Io credo che ormai siamo arrivati a livelli tali che serve a creare soltanto poca fiducia degli Enti e le Autorità stanno a vedere. Non se ne può davvero più e, alla fine, non sai più a chi credere. Ed è questa sfiducia che sta aumentando sempre di più dapprima nei riguardi del mondo politico ed ora del mondo economico e dei servizi. Siamo arrivati ad un livello talmente basso che anche una proposta onesta passerebbe per truffa.
23 luglio 2010 alle 01:17
Concordo con Giuseppe, anche se ritengo una situazione ancora peggiore. Non c’è più il piccolo o grande negoziante che tenta di derubare, TUTTI o per lo meno il 99% di tutti lo fanno. Il male è che molta gente non se ne accorge nemmeno, non ha le facoltà per accorgersene. Ora non abbiamo più nemmeno le imprese statali di cui fidarci, NON ESISTONO PIU’ e non puoi più fidarti di nessuno e nemmeno di chi dovrebbe garantire qualcosa.Parlano di privacy e tutti dico tutti possono sapere quanti capelli hai in testa, parlano di garanti e nessuno ti garantisce niente salvo la garanzia che cercheranno di truffarti.ENERGIA, TELECOMUNICAZIONI, ASSICURAZIONI (qui la delinquenza è assurta a livelli macroscopici) ACQUISTI e ACQUISTI ONLINE (esempio e-bay il più grande mercato online: se l’acquirente fa qualcosa di sbagliato interviene, se lo fa il venditore più disonesto che c’è lo difende perche i soldi li prende da lui, non dall’acquirente)E COSI’ VIA. Sono in trepidazione per cosa succederà per l’ACQUA. scusate lo sfogo, ma sono oppresso da questo stato di degradazione sociale e culturale cui nessuno di quelli che contano sembra interessarsene.