Nuove speculazioni sui prezzi alla pompa
12 maggio 2009
E’ bastato che il petrolio si riaffacciasse dalle parti dei 57-58 dollari per ridare forza a tempo di record ai prezzi delle benzine, che in Italia iniziano a tornare ai massimi degli ultimi sette mesi.
L’ennesima dimostrazione della doppia velocità del prezzo della benzina: quando il prezzo del petrolio si attestava a 50 dollari al barile, il prezzo della benzina ci mise secoli per arrivare a valori attorno a 1,20 – 1,22 euro al litro, anche se, per fare giusta polemica, avrebbe dovuto peraltro scendere ben al di sotto di tale prezzo, attestandosi a 1,07 – 1,08 euro al litro.
Oggi in presenza di incrementi del prezzo del petrolio a 57-58 dollari al barile ed immediatamente, con la velocità della luce, vi è stato un adeguamento speculativo, a 1,26 euro al litro quando a parer nostro il prezzo si dovrebbe attestare a 1,11- 1,12 euro al litro e seguire una diversa velocità, pari a quella a cui abbiamo assistito nella discesa del prezzo.
E’ora di aumentare il numero delle pompe bianche (senza marchio); si potrebbero risparmiare 15 centesimi al litro sulla benzina.