Mozzarella blu marchiata granarolo: ennesima beffa a danno dei consumatori
24 luglio 2010
Un sopralluogo alla Granarolo ha permesso alla procura di Torino di raccogliere prove importanti sulla situazione della ditta tedesca delle 'mozzarelle blu'. I tecnici si erano accorti che in quell'azienda non tutto funzionava a regola d'arte e avevano scritto i loro dubbi su documenti ora raccolti dagli investigatori. La scoperta e' stata fatta dagli ispettori inviati dal pm Guariniello alla Granarolo.
L'azienda bolognese ha continuato ad acquistare in Germania per difficolta' a trovare un altro fornitore. Da maggio sul prodotto tedesco ci sono state segnalazioni per presenza di muffe (ANSA).
E' inquietante il quadro emerso dall'indagine della Procura di Torino – commenta il presidente dell'Adico, Carlo Garofolini – riguardo la notizia delle mozzarelle blu prodotte in Italia dalla Granarolo. Il presidente fa presente che le pubblicità dell'azienda relative al 'Latte Alta Qualita'', parlano di "mucche italiane selezionate", di "filiera garantita e controllata" e di "latte garantito e certificato ogni giorno con controlli più numerosi e approfonditi di quelli di legge".
Una perdita di credibilita' del made in Italy alimentare molto grave – denuncia il presidente dell'Adico – è inaudito poter pubblicizzare un prodotto italiano realizzato anche con materie prime straniere.
25 luglio 2010 alle 17:29
ieri ho comprato al supermercato una confezione di latte furbarolo credendo di comprare latte nazionale della lola per i miei nipoti. La stampa ci ha informato che non tutto il latte è prodotto in Italia ma viene importato da nazioni di cui non sappiamo il contenuto di quel latte. Non aggiungo altro……
luciano
25 luglio 2010 alle 17:30
Lo sapevo!!!!
Già un anno fà, con la chiusura de distributori del latte, Grillo diceva che dietro c’erano le grandi case di produzione tipo Granarolo che volevano eliminare il mercato dei produttori italiani per importare dall’estero.
Poi qualche settimana fà a REPORT un camionista diceva che consegnavano il latte gonfiato (da 4 cisterne a 20) anche alla granarolo.
Solo che in italia i nomi non si fanno mai, vogliamo nomi e cognomi di chi mette a rischio la salute!!!
Grazie!!!
Barbara
26 luglio 2010 alle 10:45
Io credo che la responsabilità di questo sia anche della comunità europea che ha istituito le “Quote Latte”. I miei suoceri che hanno una piccola fattoria con una decina di mucche vengono MULTATI se producono più di un certo quantitativo di latte. Come se si potesse impedire alle mucche di produrlo. E poi le nostre aziende sono costrette a comprarlo dall’estero. Forse è stato anche questo che ha portato la Granarolo a rifornirsi all’estero!
26 luglio 2010 alle 12:48
NOMI,COGNOMI,FOTO E INDIRIZZI – SI DEVE SAPERE TUTTI DA CHI CI SI DEVE PROTEGGERE !!!!!
26 luglio 2010 alle 13:37
Non posso credere che non ci sia un modo per difendere il nostro made in Italy e IMPEDIRE che la produzione di prodotti tradizionali italiani possa poter avvenire all’estero e poi marchiata come made in Italy. Questo almeno sul cibo NON DEVE AVVENIRE. Vorrei fare un appello al Ministro Tremonti che una volta parlava di forme di ”protezione” del nostro MADE in ITALY anche se adesso è in tutt’altre faccende affaccendato.
27 luglio 2010 alle 07:52
la pubblicità è una cosa, la realtà aziendale è un’altra.
ditro le fiabe che ci propinano in TV si nascondono storie ben diverse e questo non solo per il latte.
il potere, i bilanci, l’avidità di questi maledetti, trasformano i consumatori in cavie a cui rubare furbescamente denari guadagnati onestamente.
gli stessi dipendenti dovrebbero denunciare queste furberie, ma poi chi gli aiuterà quando con un calcio in culo verranno lasciati a casa con famiglie e mutui da onorare e lo stato girerà loro le spalle?
30 luglio 2010 alle 18:10
Gentili signori,
in merito alle notizie riportate da alcuni organi di informazione, relative alle “mozzarelle blu” e ai rapporti tra la nostra azienda e la ditta tedesca Jaeger, vi assicuriamo che:
- Granarolo non ha mai acquistato latte, mozzarella, semilavorati o ingredienti dalla società tedesca Jaeger, che invece è stata fornitrice esclusivamente di provole dolci (un prodotto già confezionato, denominato “Sfiziosino”);
- la mozzarella Granarolo in busta in liquido di governo viene fatta in Italia; se sulla confezione è riportata la dicitura “solo latte fresco italiano” significa che la materia prima è esclusivamente italiana;
-gli esiti degli accertamenti dei Nas nel nostro stabilimento e sul lotto di produzione delle due presunte “mozzarelle blu” segnalate in Piemonte non hanno evidenziato alcuna anomalia, confermando l’assoluta regolarità dei processi produttivi e dei prodotti della nostra azienda;
- la nostra Società non ha mai ricevuto al riguardo alcuna notifica da parte della magistratura (i tecnici dell’azienda sono stati chiamati a fornire informazioni testimoniali agli inquirenti nell’ambito di un’inchiesta che riguarda altri) e nessun provvedimento dalle autorità sanitarie.
Purtroppo chi ha alimentato al riguardo tante suggestioni prive di fondamento, che hanno finito col produrre un danno rilevantissimo alla nostra azienda, non ci porgerà spontaneamente le sue scuse.
Ma chi lo farà, avrà tutto il nostro apprezzamento
Cordialmente
Vittorio Zambrini
Direttore Qualità, Innovazione, Sicurezza, Ambiente Granarolo
5 agosto 2010 alle 14:14
nel paese dove vivo c’è la casetta dove si vende latte ‘alla spina’ e sul regolamento esposto viene riportato che è latte di allevatori DELLA ZONA. Io sono della provincia di Crema e mi piacerebbe sapere se sono affidabili e soprattutto sapere fin dove arrivano i nostri confini geografici italiani. Premetto che compro sempre latte granarolo, dopo ever letto quanto sopra sono un po’ schifata ma soprattutto delusa da imprenditori italiani che non ci vogliono bene.
2 giugno 2011 alle 21:08
X ANNA
e tu pensi che se la granarolo potesse produrre latte a volontà lo farebbe in italia dove li costerebbe il doppio che all estero ???
granarolo galbani parmalat invernizzi tutta m**** nn fatevi fregare !!!!!
la causa nn sono le quote latte … è come dire l italia ha un deficit di tot miliardi e lo risano producendo piu soldi alla zecca …
FVG e FORSE QUALCOSA IN VENETO
http://www.latteriefriulane.it/
ki sta vicino a brescia
http://www.cortefenilazzo.it/schedaistituzionale.asp?idreferenza=19&idpadrerifIstituzionali=15