Solo 1 “matricola” su 15 trova alloggio nelle strutture convenzionate
11 luglio 2010
Non conosce crisi e vacanza il mercato immobiliare degli affitti per gli studenti fuorisede costretti ricercarsi una sistemazione in vista del nuovo anno accademico – si legge nella nota diffusa dall’ADICO.
Sono un esercito i ragazzi che devono districarsi in una giungla di annunci-civetta, contratti non registrati, agenzie immobiliari. Una lotta contro il tempo alla ricerca di una sistemazione economica contro la carenza di posti-letto messi a disposizione dalle strutture convenzionate.
Su un totale di 46.834 posti-letto disponibili, risultano 702.412 gli studenti fuori sede (fonte dati: Miur – Direzione Generale per lo Studente e il Diritto allo Studio), che tradotto in cifre significa che per ogni studente che riesce a entrare quattordici sono tagliati fuori e quindi costretti a cercarsi una diversa sistemazione.
Una situazione che rischia di incidere negativamente sulle immatricolazioni degli atenei e far lievitare un mercato immobiliare in nero – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – bisogna incentivare gli atenei e le aziende per il diritto allo studio di facilitare la ricerca di un alloggio che garantisca uno standard minimo di comfort e sicurezza e combattere la piaga degli affitti irregolari.
Una situazione che rischia di incidere negativamente sulle immatricolazioni degli atenei e far lievitare un mercato immobiliare in nero – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – bisogna incentivare gli atenei e le aziende per il diritto allo studio di facilitare la ricerca di un alloggio che garantisca uno standard minimo di comfort e sicurezza e combattere la piaga degli affitti irregolari.