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Nasce la nuova imposta unica sugli immobili: la Service tax


12 luglio 2010

In un periodo di forte ristrettezze economiche, sfiducia verso la politica e le istituzioni, precarietà, disoccupazione, nasce la nuova imposta unica sugli immobili, detta anche "Service tax" – si legge nel comunicato diffuso dall’ADICO.
Si tratta di una nuova tassa locale chepotrebbe essere varata già il 31 luglio, che i sindaci dei comuni potranno gestire dal 2012 in autonomia, 20 miliardi in più di quanto oggi incassano con l'Ici ma che impoveriranno un equivalente gettito "centrale", fatto anche di trasferimenti agli stessi Comuni.
Una tassa che dovrebbe accorpare Ici (sulle seconde case), imposta ipotecaria e catastale, imposta di registro, Irpef riconducibile agli immobili, la Tarsu (rifiuti), un'imposta forfettaria sulle case fantasma e la cedolare secca sugli affitti.
Mi chiedo se l’introduzione di questa tassa, in un ottica di federalismo fiscale, comporterà maggiori esborsi ai contribuenti e se i Comuni il gettito previsto basterà o la potenzieranno in futuro – si pone il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini.
Secondo le previsioni di calcolo della Cgia di Mestre, la "municipale" costerà 432 euro ad ogni italiano. Liguri ed emiliani tra i più tartassati, dovranno rispettivamente 670 e 611 euro. Record per i valdostani, 704 euro. Chiudono la classifica i molisani con 274 euro. Sopra la media nazionale, i marchigiani (586), i toscani (555), i lombardi (498), i piemontesi (472). Ma è solo una stima e per difetto.
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Le vostre segnalazioni

  1. PAOLA scrive:
    12 luglio 2010 alle 16:31

    ma questa tassa è solo per chi ha proprietà immobili oltre alla prima casa, chi ha solo quella non deve pagarla, corretto?
    grazie, saluti

  2. Davide scrive:
    12 luglio 2010 alle 18:17

    Chi ancora paga l’ICI sulla prima casa dovrà pagare entrambe o l’ICI verrà assorbita dalla Service tax?

  3. mannarino mario scrive:
    12 luglio 2010 alle 19:50

    si è predicato stoltamente che non avrebbero messo le mani nelle tasche degli italiani. SI VERGOGNANO CHI HA DETTO QUESTE FRASI

  4. maria scrive:
    12 luglio 2010 alle 20:42

    Chiedo se questa nuova tassa (una delle infite che creano maggior confusione e pericolo) dovrà essere pagata dal proprietario o dall’affittuario.Perchè accorpare in un unico importo quello che spetta al proprietario e quello che spetta all’affittuario? Ripeto: si creerà maggior confusione e nella confusione chi ci guadagna? C’è qualcuno che riesce a spiegare con chiarezza queste tasse da disneyland? Grazie

  5. daniela scrive:
    13 luglio 2010 alle 12:49

    è una proposta pazzesca, che andrà a colpire un popolo già martoriato dalla disoccupazione e dagli stipendi da fame, (i più bassi in Europa) e che toglierà anche quella piccola possibilità di sopravvivenza di chi può contare su qualche immobile di famiglia ( che dovrebbe assicurare un reddito)

  6. salvatore scrive:
    13 luglio 2010 alle 21:56

    Non sarebbe stato più semplice (ED EQUO) trasferire gli attuali importi incassati dall’Erario Statale ai Comuni?
    TEMO CHE QUESTA tassa si traformi in una SUPER-ICI !!!

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