Come districarsi dai disservizi pasquali
13 aprile 2009
Voli cancellati, overbooking, ritardi e bagagli smarriti: classici di esodo e controesodo. Per le vacanze pasquali, eccoil vademecum per districarsi nella giungla dei disservizi, basato sulla “Carta dei diritti del passeggero”.
2- Verificate che l’assistenza che vi viene fornita o che la soluzione che vi viene proposta corrisponda a quanto previsto dal Regolamento comunitario n.261/2004 o dalla Convenzione di Montreal. In caso negativo, reclamate indicando le predette disposizioni legislative, contestatene la mancata osservanza e chiedetene l’applicazione.
3- Rivendicate il diritto di essere aggiornati ogni trenta minuti sull’evolversi del caso.
4- Chiedete e conservate tutta la documentazione utile a dimostrare il disservizio.
Fatevi rilasciare le ricevute di tutte le spese che sarà necessario affrontare e conservatele, al fine di chiedere successivi rimborsi.
Conservate tutti i documenti del viaggio: copia descrizione del volo, ricevuta della carta di imbarco (il talloncino che viene restituito al momento dell’imbarco), tagliandi identificativi dei bagagli, ecc.
Annotate i nominativi di altri passeggeri con i recapiti per rintracciali. Potrebbe essere utile la loro testimonianza in caso di contestazioni sui fatti.
Non fatevi ingannare da rassicuranti promesse verbali di indennizzo da chiunque provengano. Servono solo a farvi «abbassare la guardia».
5- Appena rientrati, spedite una raccomandata a.r. con la quale contestare i fatti e chiedere il risarcimento dei danni subiti.