Vacanze all’insegna della prudenza
11 giugno 2009
Quest’anno aumenteranno gli italiani che andranno in vacanza anche se i spostamenti saranno all’insegna della prudenza per via della fase di recessione che sta attraversando il nostro Paese.
Secondo una ricerca Swg-Confesercenti gli Italiani in vacanza aumenteranno dell’11%, raggiungendo i 37 milioni e mezzo contro i 33,7 dell’anno scorso, il 76% della popolazione.
Saranno “Vacanze improntate al risparmio a partire dalla riduzione della durata, spiega il sondaggio: in media un giorno in meno”.
La spesa scende dai 1056 euro del 2008 ai 946 di quest’anno (ovvero -10,4%), mentre un 33% non cambierà abitudini.
Restano preferibili i mesi meno affollati, si segnala un aumento del 5% del numero delle persone partite a giugno, mentre un calo del 3% a luglio e del 4% di agosto pur rimanendo i mesi più gettonati.
Naturalmente i fattori che influenzano le decisioni sulle vacanze sono il reddito disponibile (41%), la sicurezza del luogo (14%), la scelta della compagnia (13%).
Il 73% degli italiani intervistati trascorrerà le vacanze in Italia, solo il 25% varca i confini per mete europee, fra le quali emerge la Spagna tallonata dalla Francia e, a distanza, le spiagge di Grecia e Croazia.
Durante le vacanze il 26% del campione dichiara di voler “cucinare da se, mentre il 25% opta per i pasti in albergo ed un 22% punta su pizzerie e trattorie.
Calano le preferenze dei vacanzieri che scelgono il mare come prima meta vacanziera (con una percentuale scesa dal 73% al 49%), aumentano le vacanze culturali (dal 12 al 19%) e la vacanza verde (dal 2 al 14%).
Il mezzo più diffuso per raggiungere la località turistica resta sempre l’automobile (65%), poi l’aereo (dal 30 al 22%) in leggera flessione il treno, insidiato da navi e traghetti.