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Assicurazioni auto: più chiarezza e convenienza con il nuovo contratto base

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito il decreto riguardante l’introduzione del “contratto base” di Rc auto, consegnato formalmente al Consiglio di Stato. L’atto prevede un’assicurazione standard che tutte le compagnie saranno tenute a offrire ai consumatori per un più facile orientamento tra le numerose offerte presenti sul mercato.

Il premio del contratto base sarà definito da ogni compagnia assicurativa sulla base delle caratteristiche del cliente (es: età, residenza, classe di merito, etc.) e del veicolo assicurato. Il costo di ogni singola garanzia e servizio aggiuntivo rispetto al contratto dovrà essere indicato a parte. In questo modo, il consumatore potrà valutare le diverse offerte con maggiore consapevolezza. La misura, per entrare a regime, richiede 45 giorni per ottenere il parere del Consiglio di Stato e di 30 giorni per la registrazione in Corte dei Conti (per la messa a disposizione del contratto anche online serviranno altri 60 giorni).

Le principali caratteristiche della nuova formula contrattuale. Massimale minimo previsto dalla legge (ora 5 milioni di euro per ogni sinistro, con un limite specifico di 1 milione di euro per i danni a persone e cose). Nessuna franchigia, la copertura è completa e si basa sul meccanismo di tariffazione “Bonus Malus”. Guida libera, la copertura è sempre valida a prescindere da chi sia il guidatore del veicolo. Rivalse da parte delle compagnie nei confronti degli assicurati scattano soltanto nei casi più gravi o di maggior allarme sociale (ad es. guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti).Abolizione delle clausole di tacito rinnovo per determinare maggiore mobilità dei consumatori e più concorrenza tra le compagnie, favorendo una maggiore trasparenza delle offerte e creando le condizioni per un’efficace riduzione dei premi.

Altre misure nel settore assicurativo attuate dal Ministero dello Sviluppo Economico per maggiore trasparenza e concorrenza. La riforma del sistema antifrode, assegnato alla nuova autorità di vigilanza assicurativa (Ivass). Gli agenti e i broker assicurativi potranno liberamente collaborare tra di loro, facilitando il consumatore nell’individuazione della polizza più conveniente. Ogni assicurato potrà accedere a un’apposita area riservata online per il cliente, sul sito della propria compagnia, per informarsi sui principali aspetti delle proprie polizze ramo danni. Potenziato il sistema di preventivazione pubblica online gestito da Mise e Ivass, affiancandolo a un programma di educazione assicurativa rivolto al consumatore.

Elementi base dell’iniziativa. Maggiore concorrenza tra gli operatori e tra le reti di distributori. Maggiore trasparenza nelle relazioni con la clientela. Maggiore efficacia di azione dell’autorità di vigilanza con l’istituzione dell’IVASS (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni). Maggiore consapevolezzadelle scelte del consumatore attraverso piani di educazione assicurativa. Maggiore integrazione con le politiche di attuazione dell’Agenda Digitale Agenda.

(fonte: AutoSuperMoney)

 

Per favorire la portabilità dei mutui/contratti di finanziamento collegati alla stipulazione di una polizza assicurativa, è stata prevista, in caso di estinzione anticipata o del trasferimento del mutuo/contratto di finanziamento, alternativamente la restituzione al contraente della frazione di premio, già pagata, relativa al periodo residuo o la continuazione della copertura assicurativa a favore del nuovo beneficiario. E’ previsto anche un allungamento prescrizione polizze vita dormienti da 2 a 10 anni del termine di prescrizione per le polizze vita dormienti per dare maggiore tutela agli interessati al fine dell’esercizio dei diritti collegati alle polizze.

8 risposte a “Assicurazioni auto: più chiarezza e convenienza con il nuovo contratto base”

  1. claudio ha detto:

    Speriamo che le compagnie non facciano come con la legge BERSANI, che l’anno aggirata in tutti i modi possibili, praticamente fregandosene degli obbiettivi finali che essa si proponeva.

  2. NADIA ha detto:

    scusa Claudio spero che il tuo sia solo un errore di battitura, ma l’anno si scrive l’hanno perchè è il verbo avere e obiettivo è più bello scritto con una sola ”b”. Scusami se ti correggo, ma per vincere su quei mascalzoni che hanno la presunzione di governarci, è importante anche fare sapere loro che ”sappiamo” nel senso di conoscenza, altrimenti ci prenderanno sempre per i fondelli. E’ quindi importante anche non commettere errori di scrittura, o altro che possa loro fare credere che ci possono usare come vogliono.

  3. NADIA ha detto:

    PS. Non volermene mi raccomando, il mio apostrofo non è una offesa. ciao e buona giornata

  4. pietro magenta ha detto:

    Egr. Signor Claudio, la Legge Bersani riferita alle assicurazioni, è quanto di meglio si potesse fare a favore dell’utente. Solo che secondo me è stata stravolta a favore dei soliti imbroglioni. Inizialmente doveva essere una legge a favore delle famiglie solo per autovetture Nuove o con trasferimento di proprietà ma non tra familiari conviventi.Successivamente è stata stravolta( io dico a favore degli imbroglioni) con l’estensione anche ai trasferimenti di proprietà anche tra familiari conviventi. Mi spiego meglio: Se il papà aveva la CU 01 ed in famiglia compravano 3 auto( intestate a moglie-figlio-figlia conviventi)usufruivano tutti della CU 01.Benissimo. Se figlio e figlia provocavano 4 sinistri nell’arco dell’anno, la loro CU doveva salire oltre la CU 10, invece gli imbroglioni rifanno il trasferimento di proprietà delle auto a nome della mamma e del papà e rientrano con la CU 01. I SINISTRI CHI LI PAGA??? Noi utenti onesti ti dico io!! Capito cosa ha combinato un signore, oggi chiamato CIALTRONE dall’ex Presidente Monti. Ti scrivo ciò poichè Lui l’ha fatta modificare per aiutare gli imbroglioni come lui. Qualsiasi cosa che Bersani ha fatto nel suo pur breve periodo di governo, l’ha fatto bene. valutiamo bene tra qualche settimana, e non diamo fiducia ai CIALTRONI che ci hanno governato per 17 anni. cordialità.

  5. RUGGERO FRIGNANI ha detto:

    OLTRE L’INVIO DELL’ATTESTATO DI RISCHIO AL DOMICILIO
    DELL’ASSICURATO E’IMPORTANTE METTERE IN CONDIZIONE GLI INTERMEDIARI DI VALUTARE LA CORRETTEZZA DEL PREMIO E LA CLASSE DI MERITO APPLICATA SIA CORRETTA, NONCHE’ DELLA CONVENIENZA O MENO DI CAMBIARE CAMPAGNIA E’ NECCESSARIO OBBLIGARE LE COMPAGNIE RIPORTARE L’ATTESTAZIONE DI RISCHIO ANCHE SU TUTTI I TITOLI DI PROPOSTE DI RINNOVO
    E/O QUIETANZE DI RINNOVO POL.RCA.

  6. Max ha detto:

    Le Compagnie dovrebbero agevolare maggiormente chi in decenni non ha mai provocato incidenti; io, ad esempio, sono in classe -8, ma nonostante questo ogni anno una media di 15 € di aumento me la ritrovo garantita. Sembra poco, ma in 6-7 anni fanno un centinaio di euro, anche se dalle loro tabelle dovrebbe invece esserci una riduzione.

  7. sandra ha detto:

    Speriamo bene anch’io, come tanti, mi trovo nella classe più bassa, grazie al cielo sono anni che non ho incidenti, ma nonostante questo la mia assicurazione continua a salire!!!
    E’ una vera truffa tra assicurazione, bollo e carburante, l’auto è diventata un vero lusso!!!
    E come al solito noi italiuani siamo quelli che pagano di più!!!

  8. MANANO40 ha detto:

    A PROPOSITO DI SCADENZA DELL’ASSICURAZIONE

    Vi ricordate cosa hanno previsto con la legge 221 del 2012: che la copertura assicurativa scadeva alle ore 24 dell’ultimo giorno di copertura prevista, senza possibilità di circolare nei successivi 15 giorni, in aderenza al dettato di cui all’art. 1901 del C.C.
    Tale disposizione, che è entrata in vigore il 1 febbraio, già dall’emanazione del dl 179 ora convertito nella legge 221, ha gettato nello sconforto ma pure nello sbandamento milioni di automobilisti che regolarmente sono assicurati e rinnovano la copertura per la R.C. con la stessa Compagnia, perchè si vedevano sequestrare il mezzo e soggiacere alle sanzioni previste. A risolvere la questione è intervenuto ora il Ministero dell’Interno il quale con la sua circolare n. 300/A/1319/13/101/20/21/7 del 14 febbraio 2013, ha impartito disposizioni agli Organi di Polizia e, di conseguenza anche ai vigili urbani che saranno informati tramite le Prefetture, chiarendo che la copertura nei 15 giorni successivi sia alla scadenza (pagamento frazionato periodico) sia perchè giunta a scadenza annuale, la Compagnia Assicurativa deve garantire comunque la copertura nei successivi 15 giorni. Per saperne di più cliccate sul seguente link:http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201302201513404993&titolo=Assicurazioni+auto%2C+15+giorni+di+tolleranza+per+pagare

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