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Stop al cambio in euro, rischia di perdere 10 milioni di lire. Adico: «Il decreto non venga convertito o via ad azioni legali»

P.V., consumatrice veneziana, non sapeva del provvedimento del Governo Monti. Il presidente Garofolini: «Chi ha risparmi in pericolo si rivolga ai nostri uffici per assistenza».
Una scadenza anticipata di tre mesi, che potrebbe costare – secondo i dati Bankitalia – 1 miliardo e 300 milioni di euro agli ignari cittadini italiani. Quanti sanno, infatti, che all’interno del decreto “Salva Italia” era presente una norma che anticipava al 6 dicembre scorso, data della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, il termine ultimo per cambiare le vecchie lire in euro? Stando al numero di persone che soprattutto durante il periodo festivo si sono rivolte ad Adico Associazione Difesa Consumatori, gli informati sono una minima parte: tantissimi cittadini infatti intendevano approfittare proprio delle ferie natalizie per recarsi alla filiale più vicina della Banca d’Italia e cambiare i gruzzoletti più o meno consistenti di banconote e monete del vecchio conio, magari per affrontare con maggior tranquillità le spese per i regali di Natale vista la crisi. C’è chi si era dimenticato di farlo in questi dieci anni, chi invece aveva aspettato appositamente, considerando quei soldi una sorta di risparmio da usare al momento opportuno. Ma tutti si sono sentiti gelare il sangue nelle vene di fronte al no al cambio del denaro. Come è accaduto a P.V., signora veneziana, che sotto un metaforico materasso aveva conservato ben 10 milioni di lire, pari a 5.164,57 euro.
Intorno alla metà di dicembre la consumatrice si è recata alla Banca d’Italia di Rialto per la conversione, e invece di uscire con un bel malloppo in euro quella che ha rimediato è stata una doccia fredda: «Il Governo con il decreto del 6 dicembre scorso ha stabilito, all’articolo 26, la prescrizione con decorrenza immediata a favore dell’Erario di tutte le banconote e monete in lire ancora in circolazione ed il relativo controvalore è versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al Fondo ammortamento dei titoli di Stato, quindi le lire non si possono più cambiare in euro a partire da quella data e non più dal 28 febbraio 2012» è la risposta che la signora presumibilmente si è sentita dare. Ma l’aver contribuito a rimpinguare le casse dello Stato con il controvalore dei suoi risparmi ormai inutilizzabili di certo non l’ha rincuorata, visto che si è recata subito allo sportello Adico di via Volturno per avere ulteriori spiegazioni in merito al provvedimento.
«A questo punto confidiamo nel buon senso del Governo e nel fatto che il decreto non venga convertito in legge – commenta il presidente di Adico Associazione Difesa Consumatori Carlo Garofolini – ci sono 60 giorni di tempo perché venga fatto, quindi fino a quel momento si può ancora sperare che il termine resti quello stabilito dalla legge del 1997 e dal successivo decreto legge del 1998, cioè il 28 febbraio 2012, e che quindi i risparmiatori italiani abbiano tutto il tempo per decidere, in piena coscienza e consapevolezza, cosa fare delle lire che ancora custodiscono in casa. Sull’anticipo della scadenza c’è stata una colpevole mancanza di informazione – affonda ancora Garofolini – che non si può giustificare in nessun modo. L’urgenza da parte dello Stato di far cassa non si può tradurre nel furto ai consumatori di 1,3 milioni di euro».

 

Se il decreto invece diventerà legge, e quindi sarà confermato che dal 6 dicembre scorso le lire sono ufficialmente carta straccia o merce da collezionisti, c’è la possibilità di presentare un ricorso alla Corte Costituzionale sostenendo l’incostituzionalità del provvedimento che anticipa termini di prescrizione già fissati per legge e senza prevedere un pur minimo periodo di adeguamento. «Ma si tratta di una strada molto difficile da intraprendere – anticipano dall’ufficio legale di via Volturno – ciò comunque non toglie che tutti coloro i quali si sentano danneggiati dalla prescrizione anticipata possano rivolgersi all’Adico che valuterà le azioni più opportune del caso».

 

 

47 risposte a “Stop al cambio in euro, rischia di perdere 10 milioni di lire. Adico: «Il decreto non venga convertito o via ad azioni legali»”

  1. Paolo ha detto:

    Bisogna anche pero’ svegliarsi , sono ormai 10 anni (?) che c’e’ stato il cambio della moneta ? Cosa aspetta ? Non lamentiamoci sempre anche inutilmente !!!

  2. enrico ha detto:

    leggere questo articolo mi ha fatto venire i brividi, le cose in italia non vanno bene per nessuno, mi chiedo come sia possibile che noi cittadini italiani dobbiamo farci governare da questi cialtroni politici che fanno solo danni alla povera gente che ha lavorato ha sudato faticosamente per quei soldi in lire?…. dico solo che sono laureato disoccupato ed ogni giorno in italia è sempre peggio mi vergogno di non avere lavoro questo non per mia colpa lo cerco sempre tutti i giorni, ma il giorno della partenza da questo paese di ….. si avvicina, per chi rimane inizi a pensare ad una migrazione, siamo realisti l’italia è un paese senza futuro è uno dei pochi paesi che tiene disoccupati i giovani, la situazione è di un male al livello finale, il bello è che si dice che il bene trionfa sempre sul male ma in italia mi sembra il contrario. spero vivamente di sbagliarmi 🙁

  3. maria ha detto:

    Per quello che fa comodo le proroghe vengono fatte dall’oggi al domani!!!!!!!!ma per i cittadini se ne guardano bene!

  4. Paolo ha detto:

    Perchè un bollo di 2000 Euro per un’auto dal valore commerciale di 19.000Euro non è un furto legalizzato!?!?

    Questa manovra ha messo le mani in tasca a TUTTO il ceto medio, in modo ingiusto ed inequo soprattutto !!!

    Mi verrebbe da dire che se teneva 5400 Euro fermi da più di 10 anni vuol dire che non ne aveva bisogno.
    Pensiamo a si è costruito una casa in una vita e ci ha messo tutto ed ora DEVE VENDERE IN QUANTO PENSIONATO SENZA POSSIBILITA’ DI REGGERE LA PRESSIONE FISCALE!

    Ora, non sono un economo, ma evitare l’acquisto di 100 Cacciabombardieri, ridurre gli SPRECHI, ridurre le spese della politica, lottare contro l’evasione IN MODO INTELLIGENTE (es. possibilità di detrarre anche lo scontrino del caffè)…

    ….TASSARE PESANTEMENTE CHI PORTA IL LAVORO ALL’ESTERO! …caro Marchionne…

    A mio modesto parere avrebbe pareggiato ugualmente i conti…

    ….comunque piena solidarietà alla povera signora, la mia era una provocazione….

  5. INDIGNATA SPECIALE ha detto:

    BISOGNA ABBASSARE I PREZZI DI TUTTO ALTRIMENTI FINIREMO A GAMBE IN SU’ COME IL BEN NOTO BENITO MUSSOLINI.
    LA GENTE NON NE PUO’ PIU’.
    NON SIAMO UGUALI AGLI ALTRI PAESI. STIPENDI E PENSIONI BASSE (meno quelle degli altolocati-dalla dirigenza in sù), TASSE ALTISSIME.

  6. Paolo ha detto:

    Anche questo governo sta dimostrando come non ci si possa e debba più fidare dello stato. Viene chiesta di rispettare le regole, ma queste vengono cambiate ogni due secondi. I patti vengono rotti. Se era il 28 febbraio, quello deve restare a meno di dare un avviso a tutti con congruo anticipo e non solo sulla Gazzetta Ufficiale che sfido qualcuno a sapere cosa sia o a leggere vista la miriade di leggi emanate. D’altronde questo governo rompe tutti i patti fatti con i cittadin i(vedi scudo fiscale e relativa tassa, giusto o no che sia lo scudo era stato siglato un accordo..di sto passo potrebbe chiedere di pagare di nuovo multe automobilistiche perché cambia retroattivamente le tariffe…)

  7. Mariagrazia ha detto:

    Ma perchè la signora veneziana ha aspettato così tanto per cambiare i 10 milioni di lire che teneva in casa? Non aveva paura, appunto, che diventassero carta straccia? Le auguro che possa risolvere ora con esito positivo! A proposito: all’inizio della introduzione dell’euro mi sono accorta subito e penso anche molti altri che le nostre finanze si stavano dimezzando vedendo i commercianti che paragonavano l’euro alle 1000 lire, i centesimi a 1 o 2 lire, cioè quasi niente, invece erano soldi e, quella volta nel 2002, lo Stato non fece niente per fermare chi si stava arricchendo perchè la gente ignorava di quello che spendeva! Quando ci si è accorti, ormai, non si poteva più tornare indietro sui prezzi e si continuava a pagare e sempre di più si raddoppiava tutto fuorchè gli stipendi e le pensioni. Questa è la crisi!

  8. Max ha detto:

    L’aver anticipato la scadenza per il cambio delle lire è stato/sarà un furto operato dal governo nei confronti dei cittadini, che tra l’altro ha portato/porterà un minimo beneficio per le casse dello Stato: un conto è la somma aritmetica dei soldi che risulterebbero ancora in giro, tutt’altra la realtà; tra quelli che sono stati smarriti o distrutti accidentalmente, quelli finiti all’estero con i turisti o trattenuti dalla gente per collezione o souvenir, la cifra è ovviamente molto inferiore.
    È anche per questo che la decisione è, per voler essere buoni, stupida e meschina: per pochi soldi, una goccia nel mare del debito pubblico, questi gran luminari si sono sporcati le mani letteralmente rubando a chi ne avrebbe avuto bisogno, quei soldi, non ha importanza se pochi o tanti, che magari sarebbero serviti per arrivare a fine mese o per pagare l’IMU o per qualsiasi altro uso; inoltre, sono soldi sottratti alla possibilità di spesa e quindi al far girare l’economia, come si dice in gergo.
    Spesso, come nel mio caso, erano soldi di vecchi salvadanai donati a figli o nipoti, e per questo la manovra risulta ancora più odiosa: hanno rubato soldi anche ai bambini!
    Spero proprio che ci ripensino o che sia possibile qualche azione come prospettata nel comunicato.
    PS: io ho scritto un’e-mail a tutti i ministri: pensate che qualcuno si sia degnato di rispondere o di far rispondere con almeno qualcosa del tipo “ci dispiace, ma non si poteva fare altrimenti”?

  9. MAx ha detto:

    Ho letto proprio ora che nella Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre è stata pubblicata la legge 214 che ha convertito appunto in legge il decreto, come prevedibile senza modifiche in materia. A questo punto invito ADICO e chiunque altro a mettere in atto le azioni possibili contro il furto perpetrato nei nostri confronti che, a mio avviso, a parte il fatto che interessi un numero limitato di cittadini e per importi variabili, concettualmente è forse il più odioso di tutta la manovra Monti.

  10. Michele ha detto:

    Daccordissimo con la Sig. Mariagrazia di Venezia, ma adesso come risolvere il problema? non andare più a rifornire, spendere il meno possibile in modo da far scendere i prezzi come un tempo.
    Per la sig. che teneva fermi i soldi in lire per 10 anni, evidentemente non ne aveva poi così bisogno, quindi dispiace ma non ne facciamo tragedia….

  11. Paolo ha detto:

    Veramente la carta straccia e` proprio quello stramaledetto euro, voluto dal mortadellone, e ora ne paghiamo totalmente le coneguenze a diro poco disatrose. I montacci e company.

  12. teresa ha detto:

    Io mi chiedo perchè ci dobbiamo adeguare all’Europa per le pensioni, per la mobilità sul lavoro etc.,ma non ci adeguiamo per quanto riguarda gli asili, le indennità di dissocupazione, le agevolazioni per i lavori usuranti.
    Altro quesito: perchè se i parlamentari alla fin fine non sono così ben pagati possono permettersi vacanze da sogno ( leggasi Fini, Rutelli , Schifani), o non sarà che continuano a prenderci per ifondelli?

  13. marco ha detto:

    Italiani volete che vi dia una dritta???
    Se avete ancora delle Lire non cè nessun problema a cambiarle in Euro hahaha
    Fatta la legge trovato l’inganno hehehe.
    In quasi tutti i stati dell’unione europea anche la Slovenia per esempio si possono cambiare tranquillamente in banca ancora per tanti anni quindi il problema non sussiste io ci sono andato l’altro giorno ho cambiato tante belle lire alla faccia del signor Monti e se non volete cambiarle in banca andate nei Casinò Sloveni e ve le cambieranno in un baleno ha dimenticavo se andate lì fate anche un pò di benzina che costa 40 cent in meno.
    Saluti

  14. RUGGERO ha detto:

    E’VERGOGNOSO CHE SIA LO STATO A CREARE STRATEGIE PER FREGARE OGNI GIORNO
    I CITTADINI ITALIANI.

    I NOSTRI POLITICANTI SI DOVREBBERO VERGOGNARE PER TUTTI I BENEFIT, NONCHE
    LAUDI STIPENDI; OGNI GIORNO STUDIANO DIAVOLERIE E TRAPPOLE A NOSTRO DANNO,
    OLTRE LORO SPRECHI E DANNI A NON FINIRE, CON I SOLDI DEI CITTADINI ITALIANI.

    QUESTI POLITICI INCAPACI E INGORDI HANNO FALLITO, DOVREMMO MANDARLI TUTTI
    A CASA E FAR PAGARE LORO I DANNI FATTI.

  15. RAFFAELE GIONFRIDA ha detto:

    Ho letto la mail di Marco di Venezia del 12 gennaio relativamente al cambio delle lire in Slovenia. Sono molto interessato poichè detengo alcuni milioni di lre che non sono sriuscito a convertire in Euro. Ti chiedo se puoi aiutarmi in qualche modo. Il mio indirizzo mail è rgionfida@virgilio.it il mio cellulare è 3451156607. Fammi uno squillo che ti richiamo. Se è vero conta pure su un regalo per la tua disponibilità.
    Raffaele Gionfrida da Siracusa

  16. Robypin ha detto:

    rispondo a Paolo(BO)

    La scelta dell’Europa era obbligatoria visto i nostri conti allora e questi attuali ancora peggio. A quest’ora sarebbero anni che avremmo fatto la fine dell’Argentina. Stiamo in “piedi” anche grazie all’Europa che frena sti politici ridicoli… e non è Monti oggi il problema perchè sta facendo quello che, quelli che si definisco policiti e non “tecnici”, non hanno avuto le @@ di fare: riforme colpendo i cittadini per non perdere la faccia in primis il nostro Mr. Mediaset che in questi 10 anni ha lucrato sulle nostre spalle…partendo subito dal dopo entrata in Europa; qualcuno si ricorda che doveva introdurre un organo per il corretto controllo dei prezzi tra lire/euro? Forse,oggi, con una politica piu’ sana saremmo in ben altre condizioni e oggi se siamo ad una BBB+ di ranking dobbiamo ringraziare anche lui governatore degli ultimi 10/15 anni di questo paese.

  17. dora ha detto:

    Siamo in tanti ad essere stati truffati da questa assurda anticipazione conversione lire stabilita a sorpresa dal governo Monti. Su Internet si è creato il gruppo ” INGIUSTA PRESCRIZIONE LIRE “. Chi vuole può unirsi, non solo i privati ma anche le associazioni di consumatori poichè ovviamente in più siamo meglio è. Speriamo così di poter riavere ciò che è nostro di diritto.Saluti

  18. Virginia ha detto:

    Marco di Venezia, scusami tanto se ti disturbo..ma è vero che in altri paesi cambiano anche le lire o sono in Slovenia? E cmq tu le hai cambiate? Sai se c’è un limite? Scusami ancora ma anch’io ho un pò di lire in tasca e poterle cambiare per me sarebbe davvero importante visto che attualmente sono anche disoccupata!
    Grazie ancora, Virginia

  19. Mario ha detto:

    Entro domani 28/2/2012 è necessario che chi ha delle lire da cambiare in euro si presenti in Banca d’Italia con le lire da cambiare per farsi rifiutare il cambio, quindi chiedere ai carabinieri presenti in banca di verbalizzare il rifiuto operato dalla banca.

    In tal modo ci si tiene la strada aperta per i vari ricorsi (Federcontribuenti o altri) dimostrando che si è fatto tutto il possibile per farsi cambiare le lire entro la data originaria di prescrizione.

  20. Rossano Di Marzio ha detto:

    Ci sono delle iniziative in corso?

  21. enrico ha detto:

    mussolini-ucciso-per-crimini-contro-i-cittadini-a-fatto-strade-e-dato-pensioni-giorni-festivi-ed-altri-orrori-i-nostri-grandi-politici-di-oggi-cosa-meritano-visto-che-ci-costringono-ad-impiccarci-lo-chiede-uno-che-letasse-le-a-sempre-pagate-tutte

  22. vincenzo ha detto:

    Buonasera,
    sono Vincenzo da Sorrento.
    Mi rivolgo a Marco da Venezia:
    vorrei sapere anch’io, come già richiesto ad altre persone di questo sito,
    riguardo il cambio delle vecchie lire in Slovenia.
    Puoi darci maggiori informazioni in merito?

    N.B. Ho contattato banche slovene con sede a Trieste e mi hanno risposto
    che nemmeno in Slovenia si possono cambiare.
    Grazie e cordiali saluti

  23. Giuliana ha detto:

    Anch’io sono ancora attenta ad eventuali deroghe del Governo a quel velocissimo colpo di mano che ha impedito a moltissimi cittadini di cambiare le vecchie lire. Ho visto che alcuni parlamentari hanno preso a cuore la questione e hanno cercato di opporsi con emendamenti o altre iniziative. Però non mi sembra che si sia ottenuto nulla. Forse i nostri parlamentari non hanno insistito abbastanza (come fanno invece per difendere i loro interessi o quelli dei gruppi più potenti!).
    E’ vero che ci sono alcuni ricorsi da parte di associazioni consumatori, ma comportano spese ulteriori (a fondo perduto, tanto più se non vincono la causa).
    Poi le spese che chiedono queste associazioni sono cifre non indifferenti se la somma da recuperare non è molto alta. Penso che moltissimi cittadini, penso soprattutto anziani e pensionati (quelli che più facilmente hanno conservato le lire), non se la sentono di pagare spese legali per un eventuale risarcimento. E’ ingiusto che costoro vengano penalizzati, anche in caso di vittoria di chi fa fatto ricorso!
    CI VOLEVA UN PO’ DI PRESSIONE IN PIU’ SUI PARLAMENTARI PER FAR CAMBIARE LA LEGGE, COME CONTINUANO A FARE CON PARECCHIE LEGGI ANCHE DELL’ATTUALE GOVERNO!
    Con la faccenda delle auto blu eccome si è riusciti a far cambiare idea al Governo, con una forte protesta di massa!
    Ho scritto a parlamentari, associazioni ancora a dicembre, ma a volte non i hanno neppure risposto. Io personalmente ho ottenuto una lettera della Banca d’Italia del 16 febbraio scorso che mi dice che non possono più accettare le lire, però non so a cosa servirà. I carabinieri non hanno voluto fare il verbale, non vedevano la violazione (ormai l’art. 26 era legge).
    NON DISPERIAMO E CONTINUIAMO A PROTESTARE!

  24. Lina ha detto:

    Buonasera,
    sono Lina, vorrei sapere cosa fare adesso delle lire che non hanno più valore? Bisogna gettare la spugna e rinunciare alla speranza di poterle cambiare in qualche modo? Si tratta comunque di risparmi messi da parte e… dimenticati e adesso piange il cuore all’idea di doverVi rinunciare, ci si sente derubati. Come fare? C’è qualche soluzione, qualche alternativa?

  25. Maria ha detto:

    Buona sera vi chiedo un aiuto la vigilia di Pasqua ho cucinato un risotto gran gallo ai porcini e ho trovato,un sasso e mi sono rotta un dente ho interpellato l’azienda dicendomi di mandargli il sassolino hanno anche mandato um corriere veloce….ho chiesto di essere ricontattata per sapere di cosa si trattava la mia spesa e’ stata di duecento euro che fortunatamente mi ha fatto un amico la sera prima di Pasqua ho scritto il tutto alla ditta e oggi come risposta ho ricevuto un kg.di riso…..non avevo chiesto soldi ma questo loro atteggiamento mi sembra una presa in giro e vorrei farlo sapere alla gente….e io cosa posso fare?Vi ringrazio se mi darete una mano Maria mafessoni

  26. Pasquale ha detto:

    Buongiorno, anche io vorrei sapere cosa fare con delle lire ritrovate in un cassetto dopo il decesso di mio padre. Chiede anch’io un’ eventuale soluzione. Grazie

  27. Maria ha detto:

    Dimenticavo… le lire raccolte dalla campagna Prosolidar per scopi umanitari, giusti, pare siano state convertite in euro nel 2012!!! “La legge è uguale per tutti” o no ????

  28. adriano ha detto:

    che dire….. in una vecchia cassaforte di mio padre deceduto ho trovato
    1.250.000.000 in lire…. le userò per accendere il fuoco durante gli inverni a seguire.

  29. Alessio ha detto:

    Salve,
    in una vecchia radio di mio nonno ho trovato 2.500.000 delle vecchie lire in banconote da 100.000. Vorrei sapere se c’è ancora qualche speranza di poterle cambiare in euro.

  30. rocco ha detto:

    Dopo la morte di mio padre abbiamo trovato nelle sue carte circa,
    5.000.000. di Lire .Vorrei unirmi insieme a tutti gli altri x protestare ,
    e dire ai nostri Politici o chi ci rappresenta,VERGOGNA, non c’è rispetto x,
    chi lavora e fà sacrifici con il suo sudore .

  31. sere ha detto:

    anchio mi sono ritrovata con la morte di mio papa parecchi soldi in lire.vorrei unirmi alla protesta come posso fare….i politici veramente uno schifo.

  32. Tommaso ha detto:

    Purtoppo, anche se molti non se ne rendono conto, siamo tornati a tempi remoti oppure a regimi totalitari. Lo stato (e scrivo minuscolo apposta) si permette di decidere sulla tua tasca. Oggi, chi è padrone di una casa costruita od acquistata con nolti sacrifici, deve temere anche la possibilità di perderla, perchè lo stato può decidere (con effetto immediato!) di requisirla per il proprio beneficio. Sembra un pò estremo ma….pensateci! Lo stato ha letteralmente RUBATO alla povera gente ignara 1 miliardo e 300.000 Euro. Proprio a quella povera gente che ancora pensava che, essendoci una legge ed una scadenza, essa sarebbe stata rispettata proprio da coloro che l’avevano emanata. Che fiducia ci può essere adesso?
    Forse mi arresteranno per le idee, ma io sono convinto che ci voglia un rullo compressore su Montecitorio….e ricominciare.

  33. Francesca ha detto:

    Il problema c’è e spesso non si tratta di noncuranza o trascuratezza, oggi il mio ragazzo stava vuotando il garage del nonno per farci dei lavori e dietro l’armadio ha trovato 21.ooo.ooo di vecchie lire, sarebbe un vero peccato perderli anche perchè saranno il frutto di tanti sacrifici e rinunce.

  34. anna maria ha detto:

    se non ricordo male era a ottobre 2003 quando salgo in soffitta per fare un’po di ordine cosa vedo una vecchia cassaforte orai disuso e penso ora la apro e vedo cosa ci trovo meno male ho ritrovato anche la chiave che era dentro ad una busta vicino alla cassaforte la apro e che vedo quasi 50 milioni di lire praticamente tuto quello che il mio pocero nonno aveva tenuto per casi speciali mia nonna era appena morta ed io ero solo come un cane visto che i miie genitori erano morti da almeno 20 anni io nel ho 54 di anni li prendo e corro subito in banca per fare il cambio appena entro arrivo al bancone metto in bella mostra mazzette da 100 mila lire la cassiera sbalordita mi dice dove diamine li hai presi questi soldi io gli dico e una eredita di mio nonno la commessa allora chiama il direttore mi fanno un casino di domande da dove viene il denaro e cc allora io prendo il denaro vado via dalla banca vado da un’altra parte in un altra banca e questa volta senza discutere mi faccio aprire un nuovo conto corrente ho chiesto se era possibile trasformare 50 milioni di lire in 25 mila euro e loro mi hanno detto che era possibile dovevo solo firmare una delibera dove dicevo che i soldi none rano frutto di rapine o altro ed io ho firmato ed ora nel conto corrente dal 2003 ci sono qusi 159 mila euro woow io lavoro da impresario per una grossa ditta di trasporti viaggio in tutto il mondo
    oggi 12 dicembre 2011 cosa trovo nel mio vecchio portafoglio banconote 5 banconote da 1000 lire e 4 banconote varie da 10 mila lire a 50 mila lire allora corro alla banca d’italia chiedendo se potevano cambiarle e mi hanno detto che non era + possibile peccato allora li terrò come un caro ricordo fa niente

  35. BRUNA ha detto:

    ..salve!ho letto i commenti di tutti…io nn ho una grande somma in lire,monete e qualche carta piccola…ma sono solidale con tutti gli altri che hanno scritto!purtoppo nn mi ero informata della scadenza,e scopro solo ora che era il 7 dicembre 2011,come anche quella originaria di febbraio 2012..credevo si potesse ancora,ma debbo attribuire a me stessa il nn aver approfondito!…volevo sapere se il signor Marco di Venezia che ci da dato questa dritta delle banche in Europe e in particolare in Slovenia,compresi i casino’ puoì rispondere gentilmente alle persone che gli hanno chiesto informazioni,xe’ nn ho letto le sue risposte qui sopra…xo’ lo invito anch’io gentilmente se ci legge a darcele,e a specificare quali altri paesi in europa cambiano le lire!…volevo aggiungere che tra tante stupidaggini e false norizie date ai tg o programmi vari i tv,xe’ questa cosa nn e’ stata detta e sottolineata?…io sono una grande fruitrice di programmi vari e da dicembre 2011 ead oggi nn ho sentito niente del genere!…e su questo ci vedo veramente tanta mala fede e disinterersse!..vergogna anche x questo!bleh!!!!!!:-(

  36. BRUNA ha detto:

    Sono ASSOLUTAMENTE SOLIDALE,con tutti quelli che hanno scritto!anche se nn ho una grande somma da convertire,xe’ conta il principio e nn il danno che si e’ subito!mi chiedo solo,visto che debbo confessare che nn sapevo della scadenza di febbraio 2012 ne’ quella del 7 dicembre 2011,xe’ tra tante cavolate e notizie false o inutili,nn sia stata detta chiaramente questa,in anticipo,prima della scadenza reale,x dare alle persone la possibilita’ di provvedere,anche a quelle che nn sapevamo come me che ci fosse una scadenza!e in questo ci vedo molto menefreghismo e male fede!..bleh:-(e sapere dal sig. Marco di Venezia qual paesi in europa cambiano ancora le lire,e che se ci legge rispondesse alle altre domannde che gli sono state gia’ rivolte!grazie:-)se nn ci aiutiamo tra di noi allora poi nn ci lamentiamo di queste ingiustizie!….

  37. Vincenzo ha detto:

    Anche se trascorso del tempo… vorrei dire la mia sul cambio lira euro. Anche io sono, per il governo monti, uno di quei “fessi” che hanno voluto aspettare l’ultimo momento per cambiare le lire in euro. Considerando che le filiali della Banca d’Italia non sono in tutte le province, ho aspettato l’occasione per sbrigare altre cose per recarmi in quella più vicina, km 70 circa.Fossero state in euro o in lire, quelli erano miei risparmi da utilizzare al bisogno. Ero sicuro di poterle cambiare perchè lo stato, con legge propria, mi aveva assicurato che avevo tempo fino al feb. 2012 per cambiarle, invece …… Pochi o molti,ne avessi avuto bisogno o meno, quei soldi erano i miei, li avevo guadagnati con onestà e sacrifici e li avevo messi da parte per ogni evenienza. Sono abituato al risparmio perchè in caso di bisogno non vado a mendicare da nessuna parte, purtroppo sono stato penalizzato così come tanti altri italiani. Per me questo è stato un FURTO bello e buono. Per pagare il canone Tv da mesi prima ti ricordano la scadenza per pagare il canone TV… invece per rubare… tutti zitti zitti come la Banda Bassoti di antica memori, il mio giudizio. Scusate lo sfogo, ma anche da qualche commento che ho letto, mi sento mortificato dalla non solidarietà di alcuni, pochi per la verità, che mi sembrano siano le solite cicale (“se non li hai cambiati vuol dire che non ne avevi bisogno”) invece che le laboriose formichine. I fatti hanno dato loro ragione, purtroppo.

  38. GIEFFE ha detto:

    MA NON SI PUO’ ORGANIZZARE UNA CLASS ACTION?
    SI E’ TRATTATO DI UN FURTO BELLO E BUONO E PER DEI PIU’ DI FURTO A MANO ARMATA, POICHE’ L’ARMA DELLO STATO (IN QUESTO CASO LADRO PER MANO DEL GOVERNO) E’ LA LEGGE!!!
    ORGANIZZIAMO UNA CLASS ACTION, COSA SI ASPETTA ANCORA???

  39. tony ha detto:

    Salve anche io due mesi fa nel vuotare la soffitta di casa dei miei genitori ho trovato 1.600.000 mila lire ,ero molto contento ma quando sono andato su iternet per vedere dove e come poter cambiare i soldi ho letto tutte queste storie che solo in Italia possono succedere grazie ai nostri cari politici.sapete se ci sara un modo per poterle cambiare grazie

  40. Alessia ha detto:

    Se qualcuno sta ancora
    Cambiando le lire o le ha cambiate di recente banconote in lire per favore può scrivermi al seguente indirizzo Alessia.venditti@yahoo.it. Grazie

  41. Clara ha detto:

    Mia mamma ha appena trovato in una vecchia scatola di cartoline un paio di milioni di lire messi via per i tempi bui, come si usava fare quando ancora si riusciva a risparmiare qualcosa!I politici ci rubano direttamente a casa adesso non lasciandoci usare i NOSTRI soldi! Se qualcuno ha qualche idea mi contatti pure: punza78@tiscali.it Grazie

  42. Annamaria ha detto:

    Anche mia zia ha trovato 2 milioni di lire in soffitta, che peccato che non si passano cambiare. Mi fate sapere qualcosa?

  43. Davide ha detto:

    a questa signora sono stati “sottratti” 5mila euro e tu parli di inutile lamentela! MA NGUL A MAMMETEE

  44. luigia ha detto:

    ma che colpa ne abbiamo se i genitori avevano “nascosto” in posti incredibili i loro risparmi in lire e li ritrovoamo solo ora noi figli mettendo a posto le loro cose?

  45. cristian ha detto:

    Salve ho ricevuto un’eredita di mio nonno morto piú di 10 anni fa, dal notaio c’era una lettera e una chiave di una cassetta di sicurezza di una banka svizzera.
    Aperta la cassetta il mio stupore, dentro c’erano tre kilisesi di lire.
    Mi docomo che ora sini carta straccia, qualcuno sa dirmi come convertirle?
    Grazie

  46. Donato ha detto:

    Mi trovo nella stessa situazione di voi tutti. Nonno morto recentemente e trovati 4milioni nascosti in un mobile…ora è un paese civile quello che non ti da la possibilità di cambiarli??? Piuttosto li brucio ma non li consegnerò mai allo Stato…comunque ragazzi se ci sono novità a riguardo comunicatele…proporrei di unirci in qualche modo e far sentire la nostra voce!

  47. alfredo ha detto:

    a me e’ capitato un evento luttuoso (la morte della mamma 11.8.2012) e successivamente abbiamo rit anche per me è stata quindi una ingiustizia.Alfredorovato in un vecchio potamoneta soldi metallici,e cartacei per un importo complessivo di 50-60 euro destinati ai nipoti.

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