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Liti condominiali: rumori e schiamazzi dei bambini sono la prima causa di litigio

In condominio si litiga sempre più spesso per gli schiamazzi dei bambini – fa sapere l’ADICO – che ha diffuso un’indagine dell’associazione nazionale degli amministratori d’immobili sulla base di un questionario effettuato tra i suoi 12mila associati.
Tra le cause, oltre ai rumori (54 per cento), ci sono oggetti lasciati negli spazi comuni (23 per cento), atti di vandalismo (16 per cento), incidenti (7 per cento).
In quasi la metà dei casi- il 42 per cento-  le liti si concludono con una discussione in assemblea condominiale. Nel 31 per cento invece basta una comunicazione ufficiale ai genitori da parte degli amministratori, mentre nel 20 per cento, uno scambio di vedute con i genitori interessati (20 per cento) ed una comunicazione ufficiale agli stessi genitori (31 per cento).
Ma tra le cause di liti condominiali – ricordano gli esperti dell’ADICO sulla base delle proprie esperienze trattate – sempre più spesso ci sono anche gli animali domestici.
Per evitare gli “scontri” – ricorda il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini –  esistono precisi regolamenti che vietano i rumori e che impongono orari di gioco che non interferiscono con quelli del pasto e del riposo. La maleducazione dei ragazzi il più delle volte comunque è determinata dall’incapacità dei genitori a gestire i bambini – conclude nella nota Carlo Garofolini – ma qualche volta anche dall’intolleranza degli adulti specie se anziani. 

30 risposte a “Liti condominiali: rumori e schiamazzi dei bambini sono la prima causa di litigio”

  1. giovanni ha detto:

    Sono d’accordo con il risultato del sondaggio e comungue la maleducazione dei bambini e’ dovuta soltanto all’incapacita dei genitori nel saperli gestire.

  2. franco ha detto:

    nel mio caso ci sonomarito e moglie che non sopportano i rumori e intendo i rumori del cancello automatico, della porta che si chiude richiamata dalla molla, solo rumori che sono determinati da situazioni che non esistevano.
    bene l’amministratore ha disattivato l’automatismo con la scusa che non era a norma il portone (pericolo schiacciamento dita) e ha ripristinato la vecchia chiusura.
    morale 3500 euro di automatismo inutilizzabili una spesa non nota per ripristinare la chiusura manuale e scomodità all’infinito.
    però lo hanno minacciato e ha funzionato.

    • lorenzo ha detto:

      si certo quando ti svegliano al mattino presto della domenica o di notte vorresti tirarli una secchiata d’acqua gelida ma non ai bambini ai genitori che non sanno educare

  3. ciro ha detto:

    Io non abito in un condominio per cui non sono a conoscenza di molte problematiche.Se esistono dei regolamenti bisogna rispettarli tuttavia stiamo diventando intolleranti a qualsiasi cosa.Non si può costringere i bambini a restare immobili sono bambini.E’ bene insegnare a loro l’educazione ma a volte li costringiamo a fare cose che loro non sono in grado di accettare.Per quanto riguarda gli animali,per fortuna,io abito in campagna e non potrei mai rinunciare ai miei cani.

  4. Juri ha detto:

    Giustamente i bambini non possono rimanere immobili. Per questo esistono i parchi. Un bambino in casa è come un animale in gabbia: non può resistere!!! Bisognerebbe dedicare un pò più del nostro tempo ai nostri figli ed insegnargli che a seconda del luogo in cui si è, bisogna comportarsi in un certo modo e che c’è il tempo per giocare e il tempo per fare altro… altrimenti ci ritroveremo degli adulti che si comporteranno al lavoro come allo stadio.

  5. carlo ha detto:

    A volte ci sono genitori che non sono disposti a rinunce e sacrifici preferendo parcheggiare i figli dai nonni anziché seguirli ed educarli..
    Si fatica meno andar lavorare che giocare ed accudire i figli tutto il giorno.
    Ripeto..a volte non sempre lavorano tutto il giorno entrambi solo per necessità..
    Poi accadde che sentendosi in colpa per la loro latitanza…preferisco compensare con giochi inutili ed accessori, quali psp, nintendo, cellulari a dieci anni, i loro figli…rovinandoli;
    uno schifo!
    Se non potete star dietro a vs figli….fate meno di farli.

  6. FILIPPO ha detto:

    io ne so qualcosa: vivo in un condominio e sopra di me ci sono da anni sempre dei bambini. Una volta la mia donna delle pulizie a fine giornata ha commentato: OGGI POMERIGGIO SEMBRAVA CI FOSSE LA CAVALLERIA DI SOPRA.. mi son messo a ridere e meno male che anche lei ha affermao che era una cosa indecente…Non rispettano gli orari e di recente addirittura hanno sostituito dei letti con doghe con altri con reti metalliche…Ora ci credete che si sente cigolare di brutto? Poi la maleducazione di quando saltano dal letto sul pavimento…Nulla conta dirglielo. Rispondono come CIRO: sono bambini non li posso legare. Finchè ci sono genitori con risposte del genere non ci si puo’ aspettare nulla! Sui tratta semplicemente di arroganza e maleducazione quando poi affermano che a casa loro fanno quello che gli pare. Serve qualcosa specificare che sono Albanesi? Forse una aggravante! Risultato si deve sopportare! Se sbatti di sopra per far capire che disturbano rispondono uguale!

  7. emilio gnata ha detto:

    Ormai la funzione educativa per la gran parte dei genitori è scomparsa, tale ignoranza è quasi sempre accompagnata dall’arroganza di essere i migliori genitori del mondo e di essere quindi nel giusto. C’è da dire che questa quasi totale decadenza di educazione e cultura è presente in tutti i campi del sociale (Es: L’uso degli indicatori di direzione (frecce) è quasi scomparso, così come l’uso degli abbaglianti o di luci fuori posto si può assegnare a 3 automobili su 4.etc.) Se poi si guarda in alto nella gerarchia di chi dovrebbe dare esempio è un disastro totale.La parola “etica” può esere tolta dai vocabolari. Nel condominio la convivenza è sempre stata problematica, ma se poi alcune leggi appoggiano comportamenti lesivi (il cane che abbaia tutto il giorno a danno di chi vorrebbe tranquillità può farlo, gli inquilini devono subirlo), in sintesi: vengono prima gli animali poi gli esseri umani).Non lasciamo ai nostri figli un bel futuro di convivenza sociale.

  8. luci ha detto:

    Se l’educazione è scomparsa dobbiamo subito correre ai ripari altrimenti fra qualche anno ci sarà una società violenta e senza morale che per amico avrà solo un cane, con tutto il rispetto per il cane. D’altro canto si assiste ad una passività impressionante, come se il problema non esistesse e non capisco perchè la gente sia così indifferente difronte a questo male dilagante; non c’è verso che i giovani genitori capiscano che se andiamo avanti di questo passo continuando a viziare i figli e dar loro potere sopra ogni cosa, ci troveremo ad aver paura anche dei propri figli. Bisogna dire basta! Avete mai pensato come mai i luoghi del divertimento sono tutti stracolmi di giovani che bevono ecc. ecc. ma dove prendono i soldi visto che c’è una disoccupazione giovanile allarmante?? Ma perchè un padre che ha lavorato sodo 40 anni in fabbrica deve ancora privarsi di tutto per dare ai figli un tenore di vita che non possono permettersi visto che non guadagnano?? Dove c’è scritto che i figli sono così importanti da riuscire ad intimidire i genitori se non ricevono da loro ciò che hanno tutti gli altri?? Ma questi giovani pretenziosi come mai sono diventati così? Non ci si domanda perchè? Sia chiaro che la colpa non è di questi giovani ma dei genitori che non riescono a capire cosa stanno facendo. Ma da dove dobbiamo cominciare? Cominciamo da noi. Comunque si sono ribaltati tutti i valori. I nonni sono diventati imbecilli, i padri hanno perso il potere, le madri amano i loro figli invece che i consorti, gli insegnanti non possono educare,i figli spadroneggiano, gli amici consigliano male, il marasma è totale e nessuno osa imbrigliare la situazione per paura di violentare questa società che sta andando da sola allo sfascio. Non arrendiamoci,per favore, non taciamo, non chiniamo il capo ai tempi, facciamo un passo indietro e riflettiamo su come possiamo fare per migliorare i comportamenti.

  9. pino ha detto:

    regole da condividere ed osservare, non da aggirare, ma da parte di tutti!!! sarà mai possibile?

  10. luisa ha detto:

    credo che una cosa rssenziale sia crescere i figli dando a loro la possibilità
    di poter correre in un prato. genitori egoisti li portano nei centri commerciali.genitori pigri ed egoisti li tengono in casa…poveri bambini!

  11. Andrea69 ha detto:

    Salve, sono genitore di 3 figli da 5 a 12 anni. I vicini di casa del piano di sotto si lamentano in continuazione in merito al fatto che i bambini corrono in casa. Premetto che:
    1) quasi mai siamo in casa,
    2) alle 9 e mezza sono già tutti a letto fino alle 7 del mattino
    3) non ascoltiamo musica ad alto volume ed a volte abbiamo amici (anche dei miei figli) a cena.
    Penso di essere una persona rispettosa degli altri ma sfido i soloni che pontificano sull’educazione dei figli a vivere sgridando in continuazioni i figli perchè camminino e/o corrano “più dolcemente”. Mi sembra stiamo diventanto tutti insofferenti a tutto: di quelli sotto potrei dire che parlano troppo forte, o che le puzze della cucina arrivano fino alle mie finestre o che dare l’aspirapolvere alle 6 e mezza del mattino non è il massimo della educazione… ma che vita è quella di rinfacciarsi continuamente le reciproche mancanze?
    La cosa sta diventando molto pesante; erano anche arrivati a suonare in continuazione (anche più di dieci volte/giorno) il campanello senza rispondere. Mi sono rivolto ai carabinieri per sapere come comportami e mi hanno detto che è diritto dei bambini giocare in casa negli orari previsti dal regolamento del condominio. Viceversa le suonate reiterate al campanello possono essere perseguite per via penale come realto di stalking e che se volevo potevo sporgere denuncia (che non ho fatto).
    Questo per portare la mia testimonianza. Saluti

  12. Matteo ha detto:

    Esiste l’articolo 844 del codice civile e relative interpretazioni. In pratica se i rumori suoperano il rumore di fondo di 3 decibel allora ha ragione chi si lamenta del rumore, altrimenti no. E’ molto semplice. Che i bambini hanno il diritto di giocare in casa è una bufala. Sarebbe più giusto dire che ognuno ha diritto a fare quello che vuole con il vincolo di non disturbare gli altri.

  13. Marco ha detto:

    Dopo pochi mesi che con mia moglie ci siamo trasferiti nel nuovo appartamento, quello al piano di sotto ( destinazione A10 uso ufficio) è stato affittato ad una ditta che tutte le mattine (compresi sabato e domenica) mette la musica disco ad altissimo volume . Inoltre, tutte le mattine vengono effettuate delle riunioni con 10/15 persone che cantano, battono i piedi, fanno ole, e si applaudono a vicenda per caricarsi per il lavoro che andranno a fare e incitarsi a vicenda. La situazione è davvero intollerabile. I condomini sono tutti d’accordo ed infastiditi dalla situazione tranne naturalmente (per una questione economica) il proprietario che ha affittato alla ditta. l’appartamento.
    La destinazione in catasto come A10 consente questo tipo di rumori? Cosa possiamo fare?
    Grazie Marco

  14. Marco ha detto:

    Salve,
    volevo dire in merito ai rumori causati dai bambini, ke io ho lo stesso problemna, nel senso ke abito in un condominio e sopra di me abita una famiglia con 2 bambini(penso intorno ai 10 anni) ke tutti i pomeriggi, si sentono correre e fare del rumore.
    Ho avvisato i signori di sopra del mio problema(di persona, nelle assemblee e anke con l’ amministratore), ma prima sembravano capire (a modo loro) la situazione, poi invece, hanno totalmente ignorato.
    Questo va avanti da più di 3 anni
    La cosa più sconcertante, oltre al fatto ke non mi sento tutelato x questo problema dalla legge, è ke i genitori si sono sentiti offesi xkè hanno pensato ke fosse kiamata in causa la loro capacità di essere genitori.
    Io penso ke essere genitori sia molto faticoso (io non ho figli), ma
    ancor più faticoso sia avere rispetto della gente.
    Dico questo xkè senza niente togliere a questi genitori, penso ke ognuno si deve adeguare al posto in cui vive, senza usare i figli x coprire la propria maleducazione e mancanza di rispetto.
    NB alla fine i figli sono i suoi e non del condominio, nel senso ke uno dai la prima, dai la seconda e dai la terza, ma quando arrivi a casa dal lavoro o anke non dal lavoro, io voglio essere in pace e non avere il timore di tornare a casa.

  15. Paolo ha detto:

    Purtroppo mi trovo nella situazione in cui ci sono 2 max 3 condomini su 50 complessivi che talvolta si lamentano, in orari assolutamente ammissibili come in fascia oraria 16-19, degli “schiamazzi” generati dal gioco dei bambini in cortile. Premesso che per definizione lo schiamazzo nell’attività ludica dei bimbi è pressochè inevitabile, la stragrande maggioranza dei condomini concorda sul fatto che i ragazzi giocano ma non disturbano in maniera eccessiva, questi soggetti anzichè riferire il proprio “disagio” ai genitori scendono a lamentarsi direttamente con i ragazzini, rimproverandoli ed esercitando quindi un’azione per certi versi intimidatoria. Leggendo su vari siti non ho trovato nulla che potesse aiutarmi in questa situazione, cosa consigliate.
    E’ bene precisare che il regolamento condominiale recita:”i giochi dei bambini non dovranno degenerare in schiamazzi, vandalismi e pericolosità. Nelle ore pomeridiane estive, i giochi, verranno limitati dalle ore 16.00 alle ore 21.00″

  16. Mario ha detto:

    è inaudito come i genitori a volte spesso anche extracomunitari permettano con strafottenza ai loro figli ati vandalici come tirare pietre rompere fiori epiante gridare e fare il lororo porco comodo senza che essi intervengano e se li si richiama si fanno afferrare per pazzi dicendo che i bambini non si toccano gli amministratori se ne fregano le regole non vengono rispettate cosi purtroppo bisogna sopportare. Cosa fare come agire co questi scstumati e ignoranti che invadono le nostre abitazioni? poi ci lagniamo quando la violenza infantile pervade le nostre città, questi purtropposono i risultati dell’iciviltà e delle leggi che non ci proteggono.

    • Alessio ha detto:

      Guarda che hanno ragione. Sai cosa vuol dire vivere con ue terremoti sopra di te? Io ho due condomini con figli che alle 6:30 cominciano con le loro “corsette” per casa e li sentono anche i vicini sopra di loro… c’è modo e modo di far giocare e vivere i figli

  17. Rosa ha detto:

    Da tre mesi mi trovo a vivere in condominio (premetto che prima ho sempre vissuto in casa indipendente) con la mia famiglia con due figli di 3 e 6 anni. I miei inquilini sin dal primo giorno hanno manifestato una certa preoccupazione soprattutto per i pianti della più piccola (premetto che è una bambina vivace e determinata), più di una volta hanno manifestato intolleranza ultimamente manifestandolo anche gridanto “ora bastaaa!!!” anche alle 19. Capisco il vivere comune ma dove e quando l’intolleranza di due vecchi (maggiormente la moglie)rincog…ti, può condizionare la vita di una bambina e anche la nostra? Il limite di tolleranza loro è bassissimo e anche un piccolo rumore crea loro fastidio, noi ormai stiamo anche attenti a parlare, ridere, giocare e ripetiamo sempre non fare quello non fare quello ecc. ecc.

  18. pina ha detto:

    buon giorno a tutti, ora vi racconto la mia storia. io sono 11anni che vivo in un condominio le persone che abitano sopra fannno detto da loro!i nonni!!morale della favola sedie trascinate corse e salti da una banbina di 7 e uno di 2anni, le loro madri portano tacchi da 12cm.quando fanno le pulizie trascinano mobili in giro per casa a tal che noi seduti a tavola non riuscivamo a SENTIRCI.In assemblea richiesta da noi ovviamente!ce stato risposto:che non li possono legare e se non ci andava bene di denunciarli:PENSATE siamo tre persone che lavorano tutto il giorno e sembra che non abbiamo nessun diritto!ci rimane solo di andarcene!!!!non vedo altra soluzione…MA vi sembra GIUSTOOOOO!!!!!

  19. Gino ha detto:

    Premetto che abito in un condominio privato di 5 appartamenti in famiglia, con tanto di spazio per i bambini x giocare e abito qui dal ’98, prima ancora che il mio vicino costruisse la sua casa, appena arriva l’estate iniziano i tormenti, i bambini devono parlare a bassa voce quasi con segnali, addirittura il rumore del motore della mia piscina posto a 15 metri di distanza gli da’ fastidio, e non si cura nemmeno di telefonarti la notte(e’ capitato) se dimentichi il motore della piscina acceso, mio padre ha genitori anziani e una notte gliene canto di brutte, lei la mattina lo minaccio’ dicendogli che gliel’avrebbe fatto pagare(lei fa parte della mafia politica), e mio padre la mando’ a fare in c..o, non e’ sposata puo’ essere il problema alla sua sofferenza?? Xke io credo che ha seri problemi di sofferenza.

  20. Maria di Canito ha detto:

    Ho letto cose assurde in questa discussione!!!! Addirittura sindacare o meno se uno lavora per necessità o per passatempo!!! “parcheggiare i figli”? ma ce li avete i figli o no?
    Io di figli ne ho due e COME TUTTI I BAMBINI PASSATI PRESENTI E FUTURI sono vivaci. Io non sono menefreghista e credo siano pochi i genitori menefreghisti in giro (non so che gente frequentate voi, ma io non ne conosco!!!) e quando esagerano con il baccano uso le vecchie abitudini imparate da mia madre, non ci vado per il sottile, ma chi ha figli sa benissimo che un bambino dopo 10 minuti ricomincia da capo a fare il bambino. Purtroppo la mia molesta vicina che abita sotto pretende il silenzio assoluto alle sei del pomeriggio credendo che il condominio sia in realtà un monastero di clausura (e pensare che è più giovane di me)…per non parlare delle feste: avrò il diritto di festeggiare il compleanno di mio figlio, o no? se il cosiddetto chiasso (a quanto pare concetto soggettivo) finisce entro mezzanotte che diritto ha lei di fare la guastafeste!?! Esiste un orario in cui non sono costretta a volare per casa piuttosto che camminare!?!

  21. Paolo ha detto:

    Quante caxxate ho letto… tutti bravi a giudicare! Si fa presto a parlare, portate i figli al parco e non nei centri commerciali… vi siete mai posti il problema che a Novembre, Gennaio, Febbraio ecc. i figli al parco non ci possono andare x condizioni climatiche o di salute? Sapete come ho passato le feste natalizie? Entrambi i figli con bronchite e punture antibiotiche… Lo scorso sabato sera alle ore 21,15, ripeto SABATO ALLE VENTUNO e QUINDICI mi suona l’inquilino sotto da me, un uomo solo (separato) che mi invita a limitare i rumori… sinceramente i miei figli più che giocare non fanno, 2 anni e mezzo e 5 anni e mezzo… non fanno feste e non ascoltano musica ad alto volume… giocano come tutti i bimbi, io sono costantemente “collegato” dicendo loro cosa possono o non possono fare… per la loro incolumità e per il rispetto del prossimo… detto questo, se il piccolino alle 15.00 del pomeriggio (per esempio) prende un automobilina e la fa correre sul pavimento, più che fermarlo non posso fare… Questo negli orari del sonno… perchè secondo me dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 21.00 i giochi sono “liberi”. Da qui nasce la frase “non posso mica legarli”… perchè è la stessa frase che ho detto al mio vicino sabato sera, quando ha iniziato a dire ripetutamente scemenze… del tipo:
    “cambiate giochi”… io più che dire di smetterla e togliere l’eventuale gioco troppo rumoroso per quell’orario non saprei cos’altro fare. Io capisco tutto, ma sentirsi dire cambia gioco, andate a vivere al piano terra… alla fine mi ha detto porta i figli al parco… beh li non ci ho visto più e l’ho mandato a cag…. che ci andasse lui al parco…
    al parco io ce li porto sempre dopo la scuola, il sabato mattina, ma sempre tempo permettendo… i centri commerciali non sono l’alternativa al parco quando c’è il sole, ma quando fa freddo e piove… meglio passeggiare in un centro commerciale piuttosto che a casa… quindi leggo tante idiozie… per giudicare bisognerebbe provare… fate 1 o 2 o 3 figli, poi fate coincidere tutti i vostri impegni lavorativi e privati (se riuscite ad averne) e POI rileggete quello che con estrema facilità e superficialità (alcuni di voi) scrivono…
    La verità è che le nuove casa, anche se insonorizzate fanno schifo…
    Io scelsi il 5° (ultimo) piano proprio per evitare questi problemi, dovuti non all’inciviltà della gente, ma ad una realtà pessima delle nostre case… quindi, se io fossi sotto e non riuscissi a sopportare i rumori, potrei provare ad insonorizzare il soffitto… oppure cambierei casa… easy!

  22. Zeno ha detto:

    Leggo interessato da tempo questioni legate al confort acustico all’interno degli appartamenti di condomini: un po’ perchè in un certo senso me ne occupo direttamente per lavoro (quasi architetto) un po’ perchè vivo in una di queste case fatte male (confermo) in un appartamento di 3 vani con 2 bambini sopra il capo, al piano di sopra.
    In realtà per momento ne sento solo 1, 2 anni e mezzo, ogni giorno corre avanti e indietro in orari che variano lungo la giornata, ma diciamo che le corse si intensificano dalle 19 alle 22.30 23 (ininterrotte) e legittime o meno causano la reale impossibilità di praticare qualsiasi attività che richieda un minimo di concentrazione. Il bambino +e qui mi sa che siamo tutti d’accordo+ non ha nessuna colpa. I genitori possono avere delle responsabilità. Non si possono legare i bambini ma si deve capire che si può causar disagio. Nella fattispecie del mio caso dubito che a un bimbo di 2 anni faccia bene coricarsi alle 23 ogni giorno. Io non vedevo le 22 30 nemmeno quando stavo alle medie, può darsi che i tempi son cambiati (compio 28 a febbraio, non so un dinosauro) ma resto dell”idea che a quell’età alle 21 devono essere a letto, magari alle 7 zampettano per casa, ma per chi lavora quella è l’ora. Infatti sento anche pianti notturni, giochi, che si rompono ma si sopportano, perchè sono inevitabili. C’è stato però l’episodio di scontro tra me e il genitore, e alla risposta classica che il bimbo fa quello che deve fare, se corre corre se urla urla e io devo sopportare perchè altrimenti vivo in una casa terra tetto. Nella fattispecie le stesse persone scaricano rifiuti per strada, lasciano armadi negli spazi comuni per mesi aspettando che qualche angelo venga a prenderli e hanno giustamente preso il sottoscala come deposito fisso di giocattoli e passeggini, come se fossero le uniche persone ad avere figli in tutto il condominio. Capisco allora che bisognerebbe rieducare i genitore e allora è tempo perso.
    Detto questo: ho deciso di spendere tanti risparmi per la mia salute, voglio insonorizzare la casa, tutta (ca 70 mq). Il costo è enorme, si parla di 80 euro al metro quadro circa per un sistema che funzioni il più possibile. Sto anche ripassando le cose studiate sull’acustica durante i tempi dell’università, ma non ci vuole una laurea a capire che il metodo migliore è lavorare laddove il rumore parte, e non dove arriva. Ad ogni modo anche sapendo che spendendo qualcosa come 6000 euro per rischiare di avere solo il 30% di rumore in meno potrebbe cambiare il disagio da invadente nella vita a sopportabile, e penso che valga quel danaro.
    Io capisco chi ha figli. Capisco anche i figli vivaci, perchè io per primo ero una belva, qualcosa che mi viene ricordato ancora ora nei momenti di incontri familiari natalizi ma non solo , quindi capisco che forse anch’io facevo arrabbiare non poco altre persone, completamente ignaro. Chiedendo a mia madre però come facesse, mi son visto rispondere che ero sempre fuori, 3 volte al giorno, a sfogarmi, se lei non poteva c’era la baby sitter, poi il nido l’asilo la scuola e lo sport agonistico fin da piccolo (7 anni) e in qualche modo alla sera ero distrutto quindi…
    E’ la stessa cosa che ha permesso a queste case di essere fatte così male, forse: i tempi in cui sono state create non erano tempi in cui la gente poteva permettersi di farsi i comodi loro con mille garanzie. Si lavorava, tanto, e la sera alle 8 erano stanchi tutti, alle 10 regnava il silenzio, e quindi di sicuro il problema si poneva, ma molto di meno. Questo bambino vivace che alle volte veramente -poverino- si riesce ad odiare vi garantisco che a periodi lo sentivo correre alle 24 24e 30 durante giorni qualunque, e il mio stupore e lo sconvolgimento della deficenza dei genitori mi faceva superare il disagio. Questo bambino mi faceva davvero pena, perchè penso al suo cervello che ora cresce velocissimo assieme a lui che si forma in questa età così delicata, con ritmi di sonno sballati. Considerando poi da che frutto casca l’albero.. a volte penso che la gente faccia figli solo perché deve riempirsi la vita di qualcosa, ma per quello ci sono i giocattoli da bambini, da adulti credo si abbiano responsabilità. Detto questo rendo sacrosanto il diritto delle persone che mandano i figli a letto alle 21 dire ai vicini rompiballe che non rompano le palle.
    Ora l’unico aspetto è capire come fare l’isolamento. Il problema fondamentalmente sono 2: il primo è il materiale il secondo è come metterlo. Per il materiale si fa presto a capire: i derivati del piombo con una intercapedine d’aria (il rumore passa più lento nell’aria che nei materiali) fanno il loro porco lavoro. Il secondo è come metterlo. Infatti i tonfi si trasmettono come vibrazioni nella struttura, che si dirama anche nelle pareti e quindi ti arriva di lato invece che dall’alto. In realtà sto pensando, avendo solo 1 pilastro strutturale in tutto l’appartamento, che i tramezzi non portanti potrebbero essere demoliti di 5 cm al massimo alla sommità, facendo passare l’isolante e poi controsoffittando normalmente. Devo solo capire se poi ci possono essere problemi dal punto di vista di distribuzione del peso, che anche se non strutturale può essere di comportamento sismico o instabile nel singolo elemento muro.
    Ho fatto una ricerca anche dal punto di vista legale: se restano negli orari non c’è lamentela che tenga: possono tenerli rinchiusi come scimmie nelle gabbie e stanno nel giusto. Io nella fattispecie potrei giocarmi la carta che hanno un appartamento piccolo, e hanno trasformato il salotto in una camera. Non essendoci un salotto soggiorno in casa, non rispettano le regole igienico sanitarie previste, ma devo essere sincero: non mi daranno mai (chissà) tanto fastidio da riuscire a fare una cosa del genere!
    Inizierò isolando lo studio (che prende posto del mio soggiorno) e poi vedrò se fare il resto della casa. Se ritenete utile che vi racconti l’esito, fatemelo sapere, sarò contento di far risparmiare soldi o stati d’animo positivi! 😉

  23. Tiziana ha detto:

    Sono convinta che alla base della maleducazione dei figli ci siano genitori che li “costringono” a giocare e correre in case anguste!Anche in presenza di parchi e giardinetti nelle vicinanze. E’ più comodo tenerli in casa al caldo per evitare che si ammalino (e facciano ammalare), col risultato di renderli isterici, iper attivi e rumorosi. Perché tanto il vicino sopporta.

  24. Avv. Laura Citroni ha detto:

    Buonasera,
    collaboro con un blog che si occupa di problematiche quotidiane connesse molto con la realtà famigliare a 360 gradi e devo dire che una delle questioni su cui vengo spesso interpellata è proprio relativa ai bambini che giocano in condominio. Ricevo richieste di pareri si dalla parte dei genitori che dei condomini.
    Sperando di fare cosa gradita, condivido con voi l’articolo scritto proprio su questo argomento:
    http://www.sandymama.it/?s=bambini+rumorosi

  25. alma ha detto:

    Salve! Prima di giudicare i genitori che sono o non sono ressponsabbili dovete capire i condizzioni che hanno.Allora gli liasciammo fuori,ma per quanti ore.A casa non possonno stare.Anche Noi siammo stati Bambini e per quello che mi ricorda,non ho vissuto in gabbia,e stessa cosa voglio anche per i miei.Ho 3 bambini e ho quasi 5 mesi che vivo in condominio.I miei bambini non possono anche a ridere o cantare o anche danzare,perche ho una vicina che appena sente un “rumore” sbatte il muro.Mi sta veramente spaventare i bambini.Il grande sta cominciando a fare pippi a letto.La seconda ha paura di andare a bagnio da sola.Allora cosa devo fare?

  26. Marta ha detto:

    io ho di sopra una nonna LOMBARDA docg (per dire che la maleducazione non dipende dalla nazionalità) che accudisce i figli che sono parcheggiati lì dalla figlia
    questi corrono e urlano dal mattino a sera
    senza interruzione
    i bambini non si possono legare ma magari educare sì
    io NON POSSO MAI riposare a causa di questa situazione
    più volte detto e non si è risolto niente

  27. Amanda ha detto:

    Io invece sono infastidita dal russare notturno del mio vicino di casa anziano. infastidita dal mio vicino quarantenne che guarda le partite di calcio e urla gol. sono infastidita dai signori che giocano a calcetto al bar, da chi usa i tacchi o litiga con il fidanzato…. ecc….Ovviamente scherzo…Sono la madre di tre figli maschi e mi dispiace tanto che i miei bambini quando sono felici saltellano c’è chi li vorrebbe ebeti davanti alla tv di sicuro eviterei le critiche di chi invece di stare ad ascoltare noi dovrebbe uscire ogni tanto a farsi una bella passeggiata come facciamo noi regolarmente.

  28. Manuel ha detto:

    Ciao volevo sapere se con l’isolamento acustico se hai poi risolto qualcosa …

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