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L’Oreal, lo strano caso della tintura che fa perdere i capelli

Per l’azienda è un piccolo problema. Che non merita un richiamo dal mercato del prodotto perché chi l’ha in casa e¬viti di usarlo. Eppure, la tintu¬ra per capelli Inoa Ultra Blond di L’Oréal Professionnel ha creato parecchi “disagi”. Almeno una ses-santina di donne – stando ai dati trapelati finora – ci ha rimesso la chio¬ma.La disavventura inizia in piena estate. La nuovissima – e rinomata – tintura Inoa Ultra Blond è considerata il top. Lanciata sul mercato a maggio scorso, promette di trattare i capelli con la massima delicatezza. Di curarli, persino. E invece porta devastazione.

Nei saloni dei parrucchieri e nelle case

Nei saloni di parrucchieri che usano i prodotti professionali dell’Oréal si verificano decine di incidenti. Altrettanti ne accadono alle donne che usano lo stesso prodotto in casa: pur essendo di una linea per uso professionale non è affatto complicato acquistarlo per l’uso domestico. Le malcapitate raccontano di avere perso i capelli dopo l’uso della tintura. Intere manciate di chioma si sono staccate a fine trattamento, già nella fase del risciacquo. Ma la moria è continuata nelle settimane successive.

L’azienda: “Danni limitati”

“Si tratta di rottura dei capelli. I danni sono molto limitati. A tutti i casi che ci sono stati segnalati stiamo dando soluzioni personalizzate”, dice Filippo De Caterina, direttore della comunicazione istituzionale di L’Oréal Professionnel. A diverse settimane dagli incidenti, il colosso della cosmetica continua a tenere un basso profilo.

Nessuna segnalazione

Classificando il caso come non grave ha deciso di non diramare una segnalazione utile alle consumatrici che potrebbero avere in casa la tintura Inoa Ultra Blond. Nel sistema di allerta rapido europeo Rapex non c’è traccia del prodotto. Nessun richiamo ufficiale, insomma, solo un ritiro nella massima riservatezza.
“Non c’erano i livelli di rischio per il richiamo. Ci siamo spontaneamente offerti di eseguire il ritiro appena avvertiti. Infatti, il prodotto è stato ritirato ovunque e una comunicazione specifica è stata inviata ai parrucchieri per chiedere loro di non usarlo”, aggiunge De Caterina, che segnala anche la pubblicazione on line di un avviso ad hoc.

Per niente evidenziato e difficilmente raggiungibile, puntualizziamo noi.

Numeri incerti

Sulle cause degli incidenti non c’è ancora un verdetto definitivo. Così come sul numero delle per¬sone danneggiate.
L’Oréal Professionnel dichiara che in Italia i casi sono “una ventina”. E che le prime analisi sulla tintura sotto accusa hanno rilevato impurità. Cosa è accaduto, quali le cause, quante le vittime e quali misure intende adottare il colosso francese, insomma, è presto per dirlo.
L’azienda assicura di seguire ogni caso segnalato dagli acconciatori. E a precisa domanda risponde che valuterà tutte le richieste, quindi anche quelle provenienti da persone che hanno usato la tintura Inoa Ultra Blond senza passare da un acconciatore “autorizzato”.
Qualche cenno all’uso improprio di un prodotto riservato al canale professionale c’è già nelle parole dell’azienda. Ma la tesi appare poco fondata, e si presta a un bel confronto, quando arriverà il momento di quantificare i risarcimenti del danno.
Chi ne è stato coinvolto deve comunicarlo con una segnalazione all’Oréal Professionnel tramite il numero verde 800-018693 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18) o tramite posta elettronica: servizioconsumatori@it.loreal.com.

MARTA STRINATI
FONTE: SALVAGENTE.IT

7 risposte a “L’Oreal, lo strano caso della tintura che fa perdere i capelli”

  1. carmela melucci ha detto:

    Tramite il mio abituale parrucchiere ho usato la tintura inoa.Ho avvertito subito forti bruciori sul cuoio capelluto che mi costringevano a lavare immediatamente i capelli però mi veniva sempre detto che la colpa non era della tintura. Mi sono rivolta anche al dermatologo ma non funzionava nulla.Quando mi ono resa conto che si erano formate della chiazze senza capelli ho deciso
    di non usare più qel prodotto. Cambiando tipo di tintura non ho più bruciori. Attendo che migliorino le condizioni dei miei capelli che al momennto sono disastrose.Pubblicate i reclami che arrivano per cortesia. Dovrebbero risarcire chi è stato danneggiato. Grazie

  2. Mariarosaria ha detto:

    Ho 53 anni e faccio tinture da 20 anni e non è mai successo niente . Mi è stato proposto di cambiare a inoa senza ammoniaca e ho accettato . Premesso che ho sempre fatto gli ultra blond anche con le altre marche il risultato è stato capelli che sembravano bruciati . Ho provato a rimediare ma non ho potuto fare altro che tagliare i capelli cortissimi . Vi prego non lo usate . Ho anche contattato l’azienda che non si è assolutamente interessata alla cosa .

  3. Viola ha detto:

    Salve, ma questo problema esiste solo con l’ultra blond o con tutta la linea Inoa? Io la uso in gravidanza e per ora non ho avuto problemi..ma uso colore castano. Attendo vostri consigli, grazie.

    • Umberto ha detto:

      Qualunque cosa ti abbiano detto, è prudente non usare la tintura in gravidanza.
      Con o senza ammoniaca.
      Poiché le tinture espongono al rischio di reazioni allergiche a causa di alcuni composti dei pigmenti, presenti sia nei prodotti con ammoniaca, sia nei prodotti senza.
      E una reazione allergica prevede l’utilizzo di farmaci cortisonici e antistaminici, che si preferisce evitare in gravidanza.
      L’ammoniaca, ritenuta responsabile di metà dei mali del mondo, non è l’allergene.
      P.S.: se non c’è allergia non ci sono problemi per il feto ammoniaca o meno.
      Ma se si scatenasse una reazione allergica (sempre possibile)…
      Il gioco non vale la candela.

  4. Sandy ha detto:

    Vorrei sapere se è vero che la tintura Inoa dell Oreal fa perdere i capelli…e addirittura li rovina?
    Sento molte lamentele da parte dei consumatori
    Datemi conferma..
    Grazie

    • Adico ha detto:

      Salve,
      oltre a quel’articolo abbastanza datato non abbiamo avuto più segnalazioni in merito ma ciò non toglie che possano esserci ancora dei problemi con quella tintura che quindi le sconsiglio di acquistare.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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