Gli sportelli di Adico Associazione Difesa Consumatori

Contatta gli esperti dell'Associazione per trovare una risposta rapida ed efficace ai tuoi problemi attraverso gli Sportelli tematici

PIU’ MULTE PER LA STESSA INFRAZIONE: QUANTE VOLTE SI PAGA?

Quando la stessa infrazione del codice della strada è ripetuta più volte ma in un breve lasso di tempo è necessario pagare tutte le multe? Immagina di percorrere un tratto di strada su cui, da poco, il Comune ha imposto le cosiddette Ztl ossia le zone a traffico limitato per le quali però non sei munito del relativo pass. Distratto dal traffico e abituato a percorrere liberamente quella via, non ti accorgi dei cartelli stradali con il divieto. Così attraversi il varco che, in quel momento, è attivo. Lo fai più volte, alla ricerca di un parecchio: entri ed esci dalle Ztl senza accorgerti che, per ogni volta che passi, c’è una telecamera a fotografarti. Non passano molte settimane che ti arrivano a casa numerose multe e tutte per la stessa infrazione. Ti sembra assurdo doverle pagare tutte: alla fine non hai fatto altro che ripetere più volte lo stesso comportamento. In più eri in buona fede perché nessuno ti aveva avvisato del cambio della segnaletica, né i giornali ne hanno parlato. Essendo la prima volta che prendi una contravvenzione su quel tratto di strada ti chiedi se ci sono possibilità di fare ricorso. In altri termini in caso di più multe per la stessa infrazione ztl, quante volte si paga? La risposta è stata di recente fornita dalla Cassazione.
Si tratta di una sentenza estremamente interessante perché apre le porte all’applicazione di un principio nuovo non solo per i verbali conseguenti al passaggio con il varco attivo delle zone a traffico limitato, ma anche per tutti i casi in cui, a distanza di pochi minuti, si prendono più multe per eccesso di velocità (si pensi a due autovelox situati a pochi chilometri l’uno dall’altro) o per un divieto di circolazione (è il caso delle domeniche verdi o a targhe alterne), ecc. Come avremo modo di vedere a breve, i giudici hanno aperto la possibilità, in determinati casi, di pagare una sola volta in caso di più infrazioni della stessa norma del codice della strada. Vediamo dunque cosa è stato detto.

Varco attivo: si può passare?
Nonostante l’infelice dizione del cartello, quando trovi scritto “varco attivo” non significa che il passaggio è libero e quindi consentito, ma al contrario è vietato. In questa ipotesi scatta la multa per la Ztl che può essere rilevata anche tramite una telecamera. La multa deve essere recapitata a casa del proprietario dell’auto, a mezzo di raccomandata anche tramite il servizio di poste private, entro 90 giorni dal giorno dell’infrazione (e non dal successivo accertamento presso l’ufficio della polizia). L’importo da pagare è di euro 84 ma che può arrivare anche a 335.

Più infrazioni Ztl: quante si pagano?
In base al codice della strada, quando con un’unica condotta illegittima sono violate più norme del codice della strada si applica un’unica sanzione aumentata del triplo. Si pensi al caso di un conducente che non si ferma allo stop al fine di passare, subito dopo, con il semaforo rosso. Sebbene siamo in presenza formalmente di due diverse violazioni, esse sono state poste in essere contemporaneamente allo scopo di attraversare l’incrocio nel più breve tempo possibile. Quindi si applica solo una contravvenzione aumentata fino a tre volte tanto.
Viceversa, in presenza di più violazioni della stessa o di diverse norme del codice della strada, consumate mediate condotte autonome scattano tante multe per quante sono le violazioni. È il caso del ripetuto passaggio con l’auto nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato (Ztl). In tali ipotesi, il trasgressore subisce tante sanzioni per ogni singola violazione (cosiddetto cumulo materiale). Quindi se passa cinque volte da un varco attivo deve pagare cinque multe diverse e non anche una sola.
A riguardo la Cassazione ha recentemente detto che «nel caso in cui, tramite condotte reiterate, perpetrate anche in tempi diversi, l’automobilista effettui plurimi ingressi nella zona a traffico limitato, anche qualora siano riferibili tutti al medesimo giorno, lo stesso soggiace alle sanzioni previste per ogni singola violazione, quindi è tenuto a pagare tutte le contravvenzioni, ossia per ogni singola infrazione. Ciò perché, per tali ingressi illegittimi nella ZTL, non può ravvisarsi la sussistenza di una condotta unica».
Tuttavia, la stessa Cassazione ha voluto stemperare il rigore di tale norma. I giudici hanno stabilito che, in caso di più violazioni a breve distanza di tempo sulla medesima tratta, va valutato se esse debbano essere considerate violazioni autonome oppure come un’unica violazione. In quest’ultimo caso ad ogni accertamento non deve corrispondere una contravvenzione.
In pratica, quando l’automobilista ha superato il varco attivo più volte nell’arco di pochi minuti (come nell’esempio di poc’anzi per la ricerca di un parcheggio) gli sarà imputata una sola multa. Non si applica neanche il cumulo formale che prevede l’aumento della contravvenzione fino al triplo.
Spetta però al giudice di primo grado stabilire se e quando si può parlare di un breve lasso di tempo tra una violazione e l’altra, e quindi annullare tutte le altre contravvenzioni. Egli dovrà valutare se il tempo intercorso tra le singole condotte illecite possa essere sufficiente a dar luogo a più azioni autonome.

Si può annullare una multa per buona fede?
Nell’esempio in apertura abbiamo rappresentato il caso di un automobilista all’oscuro dei nuovi divieti. Si può parlare, in questo caso, di buona fede e chiedere l’annullamento della contravvenzione? La risposta in questo caso è negativa. Secondo la Corte, è del tutto irrilevante che l’automobilista non sia a conoscenza della nuova normativa in tema di accesso alle zone a traffico limitato facendo affidamento nella precedente disciplina. Se infatti il Comune ha pubblicizzato la modifica della segnaletica (con avviso sul sito e affissione dell’ordinanza nell’albo pretorio) i cittadini si presumono a conoscenza della stessa e non possono invocare la buona fede.

Fonte: La Legge per Tutti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LA NEWSLETTER

Inserisci la tua e-mail nel modulo e premi invia per iscriverti alla nostra newsletter.

Iscrivendovi alla newsletter riceverete le nostre mail contenenti notizie sulle principali tematiche consumeristiche e non solo. Oltre alle notizie, riceverete anche i nostri comunicati stampa che vengono inviati alla stampa locale e nazionale.

Accetto l'informativa sulla privacy

PROGETTI SPECIALI

  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Diritto di Famiglia
  • Sportello Amministrazione di Sostegno

ALTRI PROGETTI

Consulta i progetti di Associazione Difesa Consumatori

Eli-net l'azienda di Spinea, Venezia che ha realizzato il sito di Adico