Gli sportelli di Adico Associazione Difesa Consumatori

Contatta gli esperti dell'Associazione per trovare una risposta rapida ed efficace ai tuoi problemi attraverso gli Sportelli tematici

ROTTURA DELLA CATENA DI DISTRIBUZIONE, GRAZIE ALL’INTERVENTO DI ADICO BMW SI ACCOLLA META’ DEL COSTO DEL MOTORE ANCHE SE LE AUTO NON SONO PIU’ IN GARANZIA. UNA DECINA I CASI SEGUITI DALL’ASSOCIAZIONE, DI CUI TRE “VENEZIANI”.

E’ possibile che la catena di distribuzione di una vettura si rompa o si danneggi appena superati i 100 mila chilometri? Può succedere, certo, ma quando ciò avviene regolarmente a tutte le auto di quel modello, allora è palese che qualche cosa non quadri. Ebbene, come denunciato a luglio da Adico – che da inizio anno sta seguendo una decina di casi metà dei quali relativi a soci veneziani -, tale costosissimo danno avviene con regolarità sulle macchine Bmw con motore N7. Ed è per questo che l’ufficio legale dell’Adico chiede da tempo a Bmw Group Italia di venire incontro ai propri soci, anche se la macchina non è più in garanzia. Risultato? Proprio in questi giorni la Casa automobilistica tedesca comincia a rispondere positivamente alle richieste specificando che la  decisione è stata presa “a puro titolo di correttezza commerciale”. In particolare, Bmw Italia ha annunciato a due automobilisti che si sono rivolti all’Adico di tenere a proprio carico il 50% del costo del motore. “La disponibilità mostrata dall’azienda tedesca non era per nulla scontata, anzi – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Il danneggiamento o la rottura della catena di distribuzione capita quasi sempre quando le garanzie delle vetture in questione sono scadute da tempo. Bmw però si è resa conto che, in effetti, qualche cosa nel motore N7 non va anche se nelle risposte che ci stanno inviando viene specificato che il contributo economico per il costo del motore è stato decretato solo per incontrare le aspettative del cliente. Ricordiamo che, quando l’auto non è in garanzia, la problematica può costare ai diretti interessati o 3.500 euro per sistemare la cinghia o una somma doppia per cambiare il motore”.  Per ottenere la riduzione dell’esborso economico, continua Garofolini, “i legali di Adico hanno sottolineato come la problematica fosse già nota alla Bmw in quanto riscontrata in numerosi esemplari della vettura. Una situazione conosciuta anche da noi, sia perché stiamo seguendo una decina di persone, sia perché viene denunciata su molti forum tematici on line”.

LA NEWSLETTER

Inserisci la tua e-mail nel modulo e premi invia per iscriverti alla nostra newsletter.

Iscrivendovi alla newsletter riceverete le nostre mail contenenti notizie sulle principali tematiche consumeristiche e non solo. Oltre alle notizie, riceverete anche i nostri comunicati stampa che vengono inviati alla stampa locale e nazionale.

Accetto l'informativa sulla privacy

PROGETTI SPECIALI

  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Diritto di Famiglia
  • Sportello Amministrazione di Sostegno

ALTRI PROGETTI

Consulta i progetti di Associazione Difesa Consumatori

Eli-net l'azienda di Spinea, Venezia che ha realizzato il sito di Adico