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Gli italiani non riescono a risparmiare

Dal Rapporto sul Risparmio e sui Risparmiatori Bnl/Centro Einaudi, giunto alla venticinquesima edizione risulta che nel 2007, la metà degli italiani non è riuscito a  risparmiare. Tra i motivi principali risultano: il 26% l’acquisto o la ristrutturazione della casa. L’acquisto o la ristrutturazione della casa restano i motivi principali, selezionati dal 26% di chi ha risparmiato nel corso del 2007; l’integrazione della pensione resta a livelli relativamente bassi ma é in crescita rispetto allo scorso anno, dall’11% al 15%. Motivo primario per il risparmio restano gli eventi imprevisti, indicati dal 41% degli italiani. Si conferma la scarsa diffusione dei fondi pensione rispetto ad altri strumenti: il 26% ha una polizza sulla vita che garantirà un vitalizio, il 14% aderisce a un fondo pensione di categoria, il 7,3 a un fondo pensione aperto. Come in passato, la scelta più frequente é quella che ribadisce la validità del “fai-da-te pensionistico”: la compie addirittura il 42,3% degli intervistati. La ricerca di sicurezza anche nella scelta degli investimenti rimane una costante: il 52% degli intervistati assegna il primo posto a questo aspetto nonostante il buon andamento mostrato dai mercati a partire dal 2003. A conferma di ciò, l’avversione al rischio negli impieghi finanziari é dichiarata dal 44% del campione. Si mantiene infatti elevata la soddisfazione nei confronti dell’investimento in abitazioni: il 52% del campione ha affermato di essere “molto soddisfatto”. Il 23,9% degli intervistati ha in corso un mutuo ipotecario e di questi il 74,2 lo ha utilizzato per l’acquisto della prima casa.

Una replica a “Gli italiani non riescono a risparmiare”

  1. Habibe ha detto:

    31 agosto 2007Alexpassscall scrvie:8 Febbraio 2007 alle 22:03Ad essere sincero il deejay time mi manca da morire,e’uscita la collection ma non e’ la stessa cosa,sono nato d.j.nel lontano 1983 ed estistevano pochi dischi in vinile o meglio chi poteva permetterseli e adesso…………dove siamo arrivati non c’e’ piu’ divertimento.Non riesco ad accettare le critiche su Albertino come quei maleducati dello zoo di 105 che credeno sia merito loro la fine del deejaytime,ma tutti sappiamo che non e’ cosi’,che messaggio mandano quella massa di ignoranti,come si puo’ permettere di far ascoltare alle due del pomeriggio tutto quello schifo e poi ci lamentiamo e ci stupiamo del linguaggio dei nostri figli….preferivo il deejay time Grazie Alberto. MA QUANTA GENTE CHE ROSICA DAVANTI A 8 ANNI DI ZOO DI 105!!! AHAHAHAHAHAHAH, ANCORA GUSTO QUEL GIORNO CHE I DATI AUDIRADIO HANNO FATTO SAPERE CHE LO ZOO AVEVA FATTO GLI ABBAGLIANTI AL DEEJAY TIME PER SORPASSARLI UHMMMMM GODURIA.DICO A VOI, ROSICATE DI MENO, TANTO ANCHE LO ZOO STA’ PER CHIUDERE, MA FIERI NOI RADIOASCOLTATORI, SAPPIAMO CHE SUCCEDE A CAUSA DI POTENTI A CUI MOLTE VERITA’ NON VANNO BENE E CHIUDONO LA BOCCA A CHI INVECE SVELA IL LATO OSCURO DI QUESTO PAESE.Saluti.Zoofilo incallito!

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