Gli sportelli di Adico Associazione Difesa Consumatori

Contatta gli esperti dell'Associazione per trovare una risposta rapida ed efficace ai tuoi problemi attraverso gli Sportelli tematici

VOLOTEA, L’ODISSEA DEI TURISTI IN PARTENZA PER MYKONOS. GAROFOLINI: “L’ESTATE DEI VOLI LOW COST SI ANNUNCIA ROVENTE”

Non è cominciata affatto bene la stagione estiva di Volotea. Ancora una volta il vettore “low cost”  è stato protagonista di una disavventura (qui sotto la notizia di quanto avvenuto) che ha dell’incredibile. “Se il buongiorno si vede dal mattino – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – sarà un’estate rovente per chi si sposta in aereo. In questi giorni abbiamo più volte evidenziato come difendersi di fronte ai disservizi e ai disagi che si possono vivere durante le vacanze. Ricordiamo che le tutele esistono, in particolare proprio sul fronte dei voli: cancellazioni, ritardi, smarrimento dei bagagli. Si può ottenere un risarcimento anche per quanto riguarda i danni morali da vacanza rovinata”.

Ecco la vicenda così come riportata da Il Gazzettino.

Il volo delle 20.20 di sabato 22 giugno per Mykonos da Venezia non parte, poi decolla, poi atterra di nuovo a Venezia, poi “sparisce” e i passeggeri passano la notte nei vari hotel di Mestre, con la speranza di ripartire il mattino successivo con il volo delle 10.30 e approdare finalmente sull’isola greca. Telefonando all’ufficio informazioni dell’aeroporto di Tessera e scegliendo come destinazione Mykonos per oggi, domenica 23, il nastro registrato informa che è prevista una partenza per le 10.30, si tratta del velivolo 1446R della stessa Volotea. Ma ai passeggeri gli operatori avrebbero detto che quel volo in realtà non c’è o comunque non è per loro, partiranno domenica sera dopo le 18, il “forse” è d’obbligo. Quindi un centinaio di persone, fra i quali anche bambini piccoli, passeranno la giornata nell’aeroporto veneziano, in attesa di qualche notizia, uno spiraglio che possa dare speranza.
GUASTO TECNICO
A raccontare l’epopea dei circa cento passeggeri del volo V71446 è l’avvocato Davide Traspedini, un 48enne veronese che avrebbe voluto prendersi una pausa dal lavoro quotidiano tra le spiagge e i locali della nota località turistica: «Siamo arrivati ieri sera nello scalo veneziano, inizialmente ci hanno riferito che il nostro volo delle 20.20 avrebbe ritardato fino alle 21, difatti a quell’ora il pulmino del Gate ci ha caricati… ma poi ci ha fatti scendere, a quanto pare per problemi di natura tecnica».
DECOLLO E… ATTERRAGGIO IMMEDIATO
Niente di grave, succede anche nelle migliori e blasonate compagnie che qualche guasto causi degli improvvisi ritardi e, ovviamente, le aziende preferiscono sincerarsi della sicurezza. Quindi i passeggeri si mettono in attesa: «Verso le 22.45 – racconta ancora Traspedini – finalmente siamo decollati». Visto? Bastava avere pazienza, e invece: «Alle 23, mentre eravamo in volo, ci hanno informati che il problema tecnico persisteva e quindi siamo atterrati di nuovo a Venezia dopo aver sorvolato la città. A quel punto siamo rimasti in aereo, visto che ci avevano assicurato di poterci trasbordare nel velivolo accanto. Un’attesa durata circa due ore».
ARRIVA LA NOTTE
A questo punto è notte, i passeggeri sono stanchi, i bambini esausti, tutti decisamente demoralizzati. «Alle tre di notte – conclude l’avvocato veronese – ci hanno comunicato che il volo non ci sarebbe stato e, insieme al gentilissimo personale di Save, ci hanno portati nei vari alberghi cittadini per riposare un po’. La mattina dopo, saremmo dovuti partire alle 10.30, finalmente».
SI RICOMINCIA DA CAPO
La mattina dopo è oggi, domenica 23 giugno. Alle 8 la navetta ha prelevato i passeggeri dagli hotel e li ha riportati in aeroporto, dove sono di nuovo in attesa di poter partire. «Ci hanno dato 50 vaucher da 20 euro per 100 persone, così per prendere un po’ di acqua e qualcosa da mangiare, perché fino a stamani di generi di conforto neppure l’ombra… vedremo come andrà a finire».
Prima di mezzogiorno i passeggeri sono stati trasferiti in un hotel del Trevigiano, dove aspetteranno la navetta alle 16 per tornare in aeroporto e salire sul volo delle 18.50 (un sms di Volotea ha avvertito i passeggeri poco prima delle 15). Partenza che però slitta ancora alle 19.15.
PASSEGGERI BLOCCATI ANCHE A MYKONOS
E mentre i passeggeri diretti a Mykonos attendono di poter partire per le vacanze, dall’isola greca arrivano notizie sconfortanti: ci sono infatti altri viaggiatori che da ieri sera pazientano nell’aeroporto sperando di salire sul volo diretto a Venezia. Insomma, il caos Volotea è su due fronti: quello italiano e quello greco. La testimonianza arriva da Bruna Frasson, di Zenson di Piave (Treviso). Il numero del loro volo? Sempre quello: V71446. «Siamo bloccati qua senza ricevere alcun supporto dalla compagnia aerea, questo dalle 20 di sabato – spiega la signora Frasson – e ci sono anche bambini, sistemati solo in tarda mattinata. Alcuni passeggeri hanno deciso di arrangiarsi prendendo costosi voli con vari scali o traghetti per Atene, nella speranza di tornare a casa. La notte l’abbiamo passata all’aperto sotto una pensilina oppure sulle panchine».
Intanto i passeggeri hanno visto nuovamente infrante le loro speranze di prendere il volo di domenica 23 alle 14.20: hanno ricevuto un messaggio che li informa “Il suo volo V71447 e stato riprogrammato alle 19:40.Ci scusiamo per il disagio”. E successivamente ancora: “Il suo volo V71447 e stato riprogrammato alle 22:40. Ci scusiamo per il disagio”. “Siamo spiacenti, il suo volo V7 1447 subira un ritardo. Ora di partenza prevista: 22:25”.
Il volo di rientro per il Marco Polo che doveva partire alle 22.25 dall’isola è stato nuovamente spostato prima alle 23.15 e ora alle 22.45 di questa sera.
LA FACCENDA DEI VOUCHER Non bastassero i ritardi e i disagi di varia natura, i turisti fermati nell’isola lamentano anche un altro inconveniente. «Verso l’1 di oggi, domenica,  – racconta sempre la signora Bruna – il personale dell’aeroporto ci ha consegnato dei voucher da 20 euro l’uno per il pranzo (vedi foto sotto). Vado a prendere un panino e una bottiglia d’acqua, sei euro. Bene. Torno dopo un po’ per prendere altri panini e scopro che la carta voucher non funziona. Chiedo spiegazioni al personale che li ha distribuiti. Risposta: «Il voucher vale solo per sei ore». Capisco, peccato che di ore non ne erano passate nemmeno due».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LA NEWSLETTER

Inserisci la tua e-mail nel modulo e premi invia per iscriverti alla nostra newsletter.

Iscrivendovi alla newsletter riceverete le nostre mail contenenti notizie sulle principali tematiche consumeristiche e non solo. Oltre alle notizie, riceverete anche i nostri comunicati stampa che vengono inviati alla stampa locale e nazionale.

Accetto l'informativa sulla privacy

PROGETTI SPECIALI

  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Successioni e Testamenti
  • Sportello Diritto di Famiglia
  • Sportello Amministrazione di Sostegno

ALTRI PROGETTI

Consulta i progetti di Associazione Difesa Consumatori

Eli-net l'azienda di Spinea, Venezia che ha realizzato il sito di Adico