segnalazioni
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24 gennaio 2009 alle 04:25
ho richiesto l’abbassamento dello spread dal 2,60% al 1,40% con la banca Unicredit.
Me lo hanno accettato e riguardo questo motivo volevo chiedervi cortesemente un’informazione.
Riguardo i mesi precedenti visto che la banca non mi ha informato della situazione e continuavo a pagare sempre la stessa somma avendo un tasso variabile a tetto massimo posso fare qualcosa per essere rimborsato degli interessi da me pagati?
In attesa di una vostra risposta colgo l’occasione per ringraziarvi anticipatamente.
Roberto
24 gennaio 2009 alle 15:11
intendo segnalare quanto mi è accaduto. Il 22/01 scorso sono andato alla stazione di Terni per aspettare l’arrivo di una persona cara e visto che il treno arrivava al quinto binario, sono andato ad aspettarla lì. prima dell’arrivo del treno sono stato accerchiato da diverse unità di personale con la casacca “Protezione Aziendale”. Una di queste persone si rivolge a me e mi dice: “mi favorisce il biglietto per favore?”. Io rispondo che non devo prendere nessun treno e che il biglietto non ce l’ho e mi sento rispondere che mi devo allontanare se non voglio incorrere in una sanzione, perché posso stare in prossimità del binario solo con il biglietto e se devo aspettare qualcuno posso farlo solo nell’atrio della stazione. Vi chiedo dunque se è entrata in vigore qualche normativa particolare che vieta di aspettare i propri parenti o amici al binario di arrivo dei treni.
grazie
28 gennaio 2009 alle 13:07
ho un mutuo di 100,000.euro tasso variabile da 5 anni può la banca non abbassare la rata mensile e, sè si con quale motivazione? diversamente cosa posso fare per far valere i miei diritti se la banca unicredit fosse dalla parte del torto? grazie.
29 gennaio 2009 alle 19:42
Buonasera mi chiamo Alberto.
Vorrei far presente che ho ricevuto una bolletta da parte dell’Enel con un consumo PRESUNTO di energia elettrica.
Si scusano per la mancata lettura digitale dei Kw effettivamente consumati e mi fanno pagare una cifra FORFETTARIA che andrà a CONGUAGLIO con la prossima lettura. Controllando le bollette dell’anno scorso ho riscontrato la medesima cosa. L’Enel si scusava per l’inconveniente avvenuto per cause del tutto ECCEZIONALI.
Con i nuovi contatori dovevamo pagare solo l’energia effettivamente utilizzata ed invece ci troviamo nuovamente a pagare a conguaglio le bollette! Cosa è cambiato?
Non lo trovo giusto.
Sono pochi gli euro ANTICIPATI ma, se moltiplicato per il numero di utenze ……!
Forse è un problema della mia zona ma è già il secondo anno che accade.
Vi ringrazio anticipatamente per una vostra eventuale risposta e vi porgo i miei saluti.
30 gennaio 2009 alle 18:30
salve io ho problemi con la societa’ gasnatural pur pagando le bollette mi risultano insolute,a questo punto chiamo il callcenter e non mi sanno spiegare niente. come devo fare? avete idea di cosa stia succedendo?
4 febbraio 2009 alle 23:19
trovo ingiusto pagare il canone della rai considerata la qualità dei programmi trasmessi e la quantità di propaganda.
E’una vergogna…
5 febbraio 2009 alle 11:23
Ho un mutuo di 100.000 euro e trovo ingiusto pagare un tasso fisso di 5.9 quando il variabile oggi è al 4%. Il governo dovrebbe fare qualcosa di più concreto.
5 febbraio 2009 alle 23:16
ho cercato in internet agenzie di prestiti personali e ho fatto richiesta per un prestito al gruppo finanziario torino dato che pubblicizzano un tasso a partire dal 4,75 % , ho inviato la richiesta e mi hanno richiamato proponendomi un prestito di 18.000,00 euro a dieci anni con un tasso del 4,90 % , contro una richiesta di un prestito di 30.000,00 da restituire in 4-5 anni , dopo innumerevoli richieste da parte mia di un preventivo scritto mi è arrivato con una rata di 260,00 euro per 120 mesi ….ma il tasso non era più quello verbalmente anticipatomi ma altissimo , orrei segnalarvi questa finanziaria che applica tassi usurai nascondendo l’aggravio dei costi con la voce delle spese.
grazie e saluti
6 febbraio 2009 alle 00:23
provo a descrivere la mia disavventura :due anni fa ho acquistato in un centro vodafon uno strumento molto publicizzato al momento il modem box della vodafon tengo a precisare che e circa 20 anni che sono cliente con piu di 5 schede (sim) che ogni giorno vengono utilizzate e ricaricate continuamente una per mia moglie due per i miei figli e una per me e piu internet box .ma tutto cio a vodafon non interessa torno al problema da quando lo attivato tutti i mesi devo lottare per la riattivazione e non sto a raccontare il tormento e subisco mensilmente in piu non e mai funzionata come dicono io non o mai avuto la soddisfazione di provare volevo dire che per leggere la mail a volte ci metto da 10 minuti per aprire il portale e poi se volessi aggiornare il mio sistema auguri per scaricare 2\3\4 megha ci metto da 30 minuti ad 2 ore tutto perche la vodafon frena la sim ma io quando telefono per assistenza l’operatore gentile mi dice \che tutto aposto che forse e difettosa la sim di andare a sostituire la sim e che avrebbero resettato la sim ecc…ecc…cosi passano mesi e io un po per lavoro e per non dovere cambiare tutto aspetto ma stasera leggendo un forum o scoperto che come me ce tanta gente e che sono nelle stesse condizioni chiedo a voi come essere tutelato da questo abuso ed approfittare di vodafon cosi io sono due anni tutti mesi 30 euro per avere un servizio vorrei che vodafon non abusasse cosi di gente come me che in vodafon ci credeva ciecamente ora sono pronto ad ottenere giustizia per non avere ricevuto il servizio che o pagato risparmiando e per non dire che per tutte le bugie che mi anno raccontato solo per prima farmi comperare il tutto lo fanno funzionare per 2\3\ giorni poi piano piano lo frenano dicendo ad alcune persone che tutto questo lo fanno perche cosi non scaricano illegalmente ….scusate ma potete fare qualcosa voi ? grazie io credo nelle istituzioni e in buona fede credo che un consumatore abbia la possibilita di farsi sentire pensavo di essere un problema io con il mio pc ma poi o scoperto questo grazie
6 febbraio 2009 alle 21:50
Salve,
chiedo gentilmente consiglio a chi rivolgermi riguardo ad una probabile “truffa” subita da uno studio privato per “Trapianto Capelli”.
Mi spiego meglio,
il mio ragazzo, a Luglio del 2007 si è recato tramite appuntamento ad una visita pubblicizzata in Tv completamente gratuita di “analisi del capello”!
Prima della visita, la segretaria ha somministrato il foglio del trattamento dati personali da compilare e Firmare.
Una volta finita la visita il Titolare sollecitava un immediato intervento.
Il mio ragazzo chiedendo un preventivo e data la somma (5000€) ha chiesto tempo per pensarci e che dopo le vacanze, se si fosse deciso avrebbe richiamato.
Dopo le vacanze lo stesso tizio ha telefonato e sollecitato al trattamento ed intervento.
Ma chiedendo ancora del tempo, il mio ragazzo ha riattaccato.
Alla data del Martedì 20 Gennaio ci è arrivata una lettera di un Avvocato, dove sollecitava un pagamento di 1000€ promesse la data stessa della visita come caparra (secondo il presunto medico) e altre 1500€ di Penale del 30% del totale (5000€) oltre le sue spese personali di 480€.
A questo punto sconvolti entrambi ci siamo recati direttamente nello stesso “studio Medico” e abbiamo chiesto spiegazioni allo stesso , che prima non ricordava il paziente e poi diceva di ricordare addirittura che lui aveva firmato ai tempi il contratto.
Io personalmente ho chiesto di poter visualizzare sia il presunto contratto che il foglio del trattamento dati, ma egli mi riferiva di non averli in mano, perché già in possesso del suo avvocato.
Dopo di ciò abbiamo contestato innanzitutto la lettera dell’avvocato tramite un nostro lontano amico Avvocato. Però essendo lui a troppi Km di distanza non può occuparsi personalmente del caso ci ha consigliato di chiedere aiuto anche a qualche Associazione.
Sapete darci qualche dritta o consigliarci l’Associazione adatta a cui rivolgerci?
In attesa di Gentili e cortesi Consigli
Ringraziamo intanto di cuore!
Alessandra & Fabio!
7 febbraio 2009 alle 00:07
Perchè sulle merendine “Flauti” Mulino Bianco non esiste la data di scadenza sulla singola merendina?
Esiste solo sulla confezione, ma dopo averla aperta e buttato l’involucro non si conosce la data di scadenza delle singole merendine.
Non mi sembra corretto. Ho contattato due volte la Barilla ma on ho ricevuto risposta in merito.
7 febbraio 2009 alle 20:57
vi sconsiglio vivamente di diventare clienti Tiscali, con loro ho avuto diversi problemi:sono diventata cliente adsl e per qualche mese ho dovuto pagare anche il canone fisso…. non so bene per quale motivo. ho avuto problemi con la linea adsl e li ho convinti a risolverli solo minacciandoli di cambiare gestore.a novembre decido di cambiare gestore (telecom) il suddetto gestore mi fa una buona offerta e si impegna ad occuparsi di tutto l’iter burocratico. ad oggi dopo varie richieste di telecom richieste via raccomandata fatte da me non ho ancora avuto la recessione del contratto e non riesco neanche a navigare dato che telecom ha già attivato, come di prassi la pagina di alice in attesa del via libera di tiscali. come se non bastasse l’altro giorno è arrivata la bolletta di tiscali per il periodo “incriminato”, con un errore di fatturazione (circa 34 euro in più).
9 febbraio 2009 alle 14:54
Attenzione: Telecom Italia vi chiede di pagare per restituire (con raccomandata) gli apparecchi telefonici/modem, mentre è tenuta a ritirarli gratuitamente presso i negozi!
Ho “lottato” contro Telecom Italia che MI RIMBORSA E MI DA RAGIONE: infatti, dietro indicazioni del servizio 187, ho inviato A MIE SPESE un modem “Alice” = di proprietà di Telecom Italia in comodato d’uso.
Questo è ILLEGALE perché come indicato nella carta dei servizi di Telecom Italia (disponibile sul loro sito Web), gli apparecchi di proprietà della compagnia telefonica si possono restituire GRATUITAMENTE presso i negozi 187. Quindi le informazioni fornite dal servizio 187 portano i cittadini a sostenere spese non dovute.
Da quanto mi ha detto uno degli operatori del servizio 187, i negozi Telecom Italia NON SONO TENUTI a riprendere gli apparecchi degli utenti ma lo fatto “per gentilezza”: quindi si fa pagare ai cittadini un disservizio fra l’azienda e i suoi punti vendita!
Spero che questa mia segnalazione vi sia di aiuto e soprattutto che vogliate diffondere l’informazione di NON PAGARE PER INVIARE MODEM/TELEFONI perché è un abuso da Telecom Italia.
9 febbraio 2009 alle 19:02
Buon giorno,
volevo rendere noto il disservizio che a tutt’oggi ho con Vodafone.
Il 21 novembre 2008 presso lo shop on line di vodafone ho acquistato un telefono blackberry 8110 blu in promozione fino al 28 novembre circa dello stesso mese,versando anticipatamente 59 euro piu decurtazione di 2000 punti Vodafone. Tempo di consegna 15 gg lavorativi.
A oggi 9 febbraio 2009 non ho ricevuto nulla.
Tutto quello che sta in mezzo sono moltissime mie mail, fax al numero reclami (spediti dal mio legale per un richiesta di rimborso immediato senza tra l’altro nessun minimo accenno di risposta), ore ore di telefonate al 190 servizio clienti (tra l’altro irragiungiibile a dicembre 2008 per intenso traffico) per sentirsi dire che il problema sara’ risolto al piu’ presto.. la contatteremo entro il tal giorno .bla bla bla….RISULTATO A TUTT’OGGI = NULLA DI FATTO.
COSA POSSO PENSARE?COSA POSSO FARE?
SE IO MI RIFIUTO DI PAGARE LE LORO BOLLETTE..RISULTO SEGNATO A VITA E MI BLOCCANO SUBITO IL SERVIZIO, IO NON POSSO NEANCHE PRONUNCIARE LA PAROLA ” TRUFFA” CHE RISCHIO MAGARI DI BECCARMI UNA QUERELA PER DIFFAMAZIONE..
E GIUSTIZIA QUESTA?
AIUTATEMI VOI.. PERCHE’ IO SINCERAMENTE HO FINITO TUTTI I SANTI A CUI RIVOLGERMI…
A I U T O!!!
grazie per un eventuale interessamento.
10 febbraio 2009 alle 02:11
Volevo segnalare la scorrettezza esemplare di barclays bank, la quale costringe i propri clienti per la rinegoziazione mutui ed altro, a contattare il customer service facendogli pagare la telefonata da rete fissa, figuriamoci da cellulare, al costo di 1,2 euro al minuto più lo scatto alla risposta di 6 centesimi di euro.
10 febbraio 2009 alle 13:35
A marzo del 2008 (4-7 marzo) ho noleggiato un veicolo da Europcar con prenotazione on-line. Ho ritirato il mezzo a Cagliari e riconsegnato secondo i termini stabiliti presso l’aeroporto di Olbia senza alcun danno provocato. Alla consegna l’addetto mi ha consegnato il “foglio di via” e la fattura del noleggio.
A dicembre del 2008 ho ricevuto un sms dal circuito cartasì che mi chiedeva l’autorizzazione al movimento di Europcar per il valore di € 889,89 senza alcuna indicazione sul perchè di tale movimento.
Ho proceduto a bloccare la carta di credito e il bancomat in quanto ritenevo di aver subito un tentativo di truffa o “clonazione” della carta e sporto denunica presso il Comanda dei Caribinieri locale.
Nel mese di gennaio 2009 ho ricevuto a mezzo posta, a distanza di un mese dal prelievo su carta, la fattura di Europcar nella quale si citava che tale prelievo corrispondeva a danni provocati al mezzo noleggiato a marzo 2008 senza mai aver ricevuto comunicazione ufficiale o segnalazione in tal senso.
Solo dopo aver richiesto spiegazioni più dettagliate e inviato un fax di lamentele sui tempi, modi e mancanza di comunicazioni, ho ricevuto copia del preventivo realizzato da una carrozzeria di Roma (!?) e i dettagli dei danni rilevati al mezzo.
Ritengo di aver subito un torto e una truffa enorme, considerata la cifra persa e soprattutto le modalità con la quale è stata gestita l’operazione.
10 febbraio 2009 alle 14:09
Buongiorno,
Vorrei segnalare di una situazione che sta avvenendo alla mia societa’ con una ditta di nome Montina s.r.l.
di Manzano 33044. Il giorno 5 sett. 2008 abbiamo ordinato a questa societa’ n. 1 tavolo e n. 1 sedia. Abbiamo ricevuto la loro conferna d’ordine regolarmente e abbiamo effettuato il bonifico. A giorno d’oggi,/7 mesi dopo/ non riusciamo ancora a capire in che fase di produzione e’ questo tavolo e quando sara’ pronto. Abbiamo fatto moltissime telefonate senza alcuna risposta. Parliamo con una certa Lucia che non vuole indicarci i nominativi del suo capo oppure di qualche dirigente che possa rispondere.
Siamo veramente impressionati dalla mancanza di responsabilita’ e della maleducazione del personale di questa ditta .
Vi chiedo gentilmente di indirizzarmi dove mi devo rivolgere per diffendere i miei diritti.
Cordiali saluti
Galya Zannato
11 febbraio 2009 alle 13:08
Nel gennaio 2007 ho acquistato un notebook presso la Wellcome di Roma – Cellini Marco, via Lucrezio Caro n. 32, pagando anche l’estensione di garanzia a tre anni a copertura dei danni accidentali. Il giorno 11 dicembre 2008 ho portato il notebook al negozio predetto per riparare la scocca rotta. Verso la metà di gennaio 2009 il negozio mi ha contattato riferendomi che l’acer, causa difficoltà a reperire il pezzo di ricambio, mi propone la sostituzione con altro notebook nuovo, dalle caratteristiche migliori. Accetto il cambio anche perchè mi viene assicurato che il nuovo notebook è in disponibilità immediata e quindi, immagino, non dovrei aspettare molto. Ancora oggi non sono riuscito ad avere il pc sostitutivo e dal negozio non sono in condizione di fornirmi tempi certi sulla consegna. Segnalo inoltre che presso il predetto punto vendita ad ogni acquisto di pc viene fatto pagare al cliente un servizio di accensione e attivazione pc del costo di circa 50 euro. Ma alla consegna dei pc non dovrebbe essere verificato, in contraddittorio, il perfetto funzionamento dell’apparecchio senza oneri a carico del cliente? Vi prego di farmi avere un Vs. parere e i modi di procedere per eventuali segnalazioni e diffide.
Cordiali saluti
12 febbraio 2009 alle 17:31
Vorrei esporvi quanto mi è successo.
4 anni fa ho acquistato un terreno nei pressi di Guidonia, e ho costruito casa. I nostri vicini da subito hanno contestato i confini con metodi anche brutali. Alchè abbiamo chiamato un nostro geometra (pagandolo bene) che ha fatto dei rilievi e delle misurazioni che avrebbero dovuto mettere a tacere i vicini. Siamo invece andati in causa (sono appunto 4 anni!! e stendiamo un velo pietoso sul pessimo lavoro dei giudici…). Comnque due giorni fa effettuiamo altri rilievi con un altro geometra e viene fuori che le vecchie misure prese 4 anni fa e sulla quale base abbiamo proseguito la causa giudiziaria, ERANO SBAGLIATE!!! Io so che ogni categoria ha una propria assicurazione proprio per risarcire gli utenti di eventuali errori, ce l’hanno i commercialisti, gli avvocati…vorrei sapre se l’hanno anche i geometri e se si…come si chiama? Come posso ottenere un risarcimento da questo professionista che mi ha causato un tale danno (spese legali…spese varie…tempo perso…ecc..??) grazie
13 febbraio 2009 alle 22:04
Ritengo alquanto poco corretta se non ingannevole lo spot pubblicitario TV eseguito dal cantante Little Tony che, notoriamente avendo avuto problemi di salute al cuore, presenta un prodotto alimentare che oltre la sua bontà dovrebbe essere efficace nella prevenzione e cura del prezioso organo.
15 febbraio 2009 alle 13:22
Salve, volevo segnalare una scorrettezza di barclays bank,la quale costringe i propri clienti per la rinegoziazione dei mutui ed altro,a contattare il customer service facendogli pagare la telefonata da rete fissa, figuriamoci da cellulare, la tariffa 1,2 euro al minuto piu’ lo scatto alla risposta di 6 centesimi di euro,a tal proposito,volevo sapere gentilmente se c’era un altro sistema per ovviare a ciò, grazie.
15 febbraio 2009 alle 21:59
Salve,
sono possessore di una SIM della TIM con chiavetta e di un contratto Alice business per la navigazione internet di 100 h al mese. Purtroppo accedendo al sito della TIM, e parlando con gli operatori, ho verificato con disappunto che agli utenti non è dato di sapere quale sia il traffico già effettuato nel corso del mese. L’utente al quale accada malauguratamente di superare le 100 h (che per inciso sono calcolate su trances di 15 minuti, quindi non sono 100 h reali) si trova a pagare dei surplus non indifferenti rispetto al contratto. Ritengo che questa mancata trasparenza sia premeditata da parte dell’azienza al fine di non consentire agli utenti di controllare il loro traffico residuo.
16 febbraio 2009 alle 19:01
Il 28/05 2005 stipulo un contratto con la Fastweb per l’utilizzo dei suoi servizi (telefonia, internet) in quel di Savona mia residenza. Per seri motivi famigliari, ( causa forza maggiore) a novembre dello stesso anno, ho dovuto cambiare città il 17/11/2005 trasferendomi in Alto Adige, il nuovo paese dove sono andato ad abitare non era all’epoca coperto dalla Fastweb.
Quaranta giorni prima del trasloco mando alla Fastweb R/R di disdetta del contratto 7/10/2005, ricevo il 10/10/2005 la ricevuta di ritorno, ai primi giorni di novembre dl 2005 la Fastweb
mi stacca il telefono e l’uso di internet, senza che mi venga inviata nessuna comunicazione. Regolarmente pago l’ultima fattura inviatami per i consumi a tutto il 31/11/2005
Non ricevendo più nessuna comunicazione ritenevo di fatto chiuso il rapporto.
Al nuovo domicilio non mi arriva nessuna bolletta di pagamento.
Il 17/1/2007 una società recupero crediti mi telefona chiedendomi di pagare le fatture emesse dopo novembre 2005, spigo le mie ragioni, e loro ritengono chiuso il problema con l’invio via fax fotocopia della R/R.
Il 4/2/2009 un altra società recupero crediti mi chiede di pagare tre anni di contratto, minacciandomi denuncia, asserendo che ho firmato il contratto che prevedeva l’uso obbligatorio dei loro servizi tre anni.
Non ho mai ricevuto copia del contratto da me firmato.
Cosa devo fare?
In attesa di un chiarimento
17 febbraio 2009 alle 10:26
Salve a tutti; volevo far presente come sono stata raggirata da INA ASSITALIA del mio paese,San Giovanni in Persiceto BO,per un deposito lasciato 3 anni fa dopo aver chiuso un’assicurazione che avevo stipulato coi miei figli.
Dopo diverse discussioni in cui chiedevo esplicitamente di avere estratti conti, ho ottenuto solamente conteggi fatti a mano dall’agente assicurativo, e devo dire che erano discreti gli interessi, ma mi puzzava il fatto che non potessi avere aggiornamenti regolari. All’inizio dell’anno, ho preso la decisione di ritirare i soldi, e , sorpresa; ho ritirato meno di quelli che ho depositato !!!!
Alle mie rimostranze, l’agente assicurativo mi ha offerto 100 E. di tasca sua purchè non andassi in giro a dire che lui truffa la gente!! E cosa dovrei dire?? Che è stato onesto ? Che è stato leale???
17 febbraio 2009 alle 13:36
Salve, è dalla data del 18/11/2008 che
la Fastweb mi propone di sua iniziativa il cambio abbonamento per
internet 24h su 24h a € 16,00 mensili . Ad oggi l’attivazione del
servizio non è avvenuta nonostante numerose telefonate di sollecito e
di richiesta spiegazioni circa la mancata attivazione. Ognuno degli
operatori mi riportava spiegazioni diverse o provava a rinoltrarmi
l’offerta per prendere tempo o mi attacavano il telefono perchè non sapevano come
giustificarsi. ad oggi sono sta contattata 4 volte dal commerciale
fastweb, sempre per propormi lo stesso servizio, che purtroppo non è
mai stato attivato. Conclusione colleziono mail di conferma cambio
abbonamento, ma il cambio non è mai avvenuto. come devo comportarmi?
cosa posso fare per far valere i miei diritti e non sentirmi presa in giro?
18 febbraio 2009 alle 05:32
non so se è possibile in questo paese (LA MINUSCOLA è D’OBBLIGO) per prenotare un biglietto del treno su internet, sul sito trenitalia fanno in modo di doversi registrare (e fin qui ok) dare i dati della carta di credito con tutti i codici, a quel punto si riceve una password di accesso per acquistare il biglietto online, ma la password data da loro stessi non viene accettata e obbliga l’utente a dover telefonare al LORO numero 892021
al modico costo di 8,32 euro per neanche tre minuti di conversazione, un supplemento decisamente superfluo oltre ai 72 euro per un eurostar Roma-Milano (non frecciarossa).
La telefonata in questione è effettuata per poter pagare loro un biglietto, non per un servizio di cortesia atto a risolvere qualche problema..insomma paghi, per poter pagare…Tanto nel belpaese anche un lavoro sembra un miracolo caduto dal cielo, ormai siamo abituati alla vaselina…viva l’itaGLIa..
Giusto per concludere..ci stavamo chiedendo, se questa prassi è comunue per un quantitativo x di clienti…quandi soldi supplementari escono dalle nostre tasche per le telefonate? e chi li incassa?
Che schifo….vergogna
Saluti a Voi
19 febbraio 2009 alle 03:22
ho comprato un paio di stivali lunedì 16/02/09..al ciaschi a lucca.mi hanno riferito che avevano un difetto,pur pagandoli a prezzo pieno,ma che se ci avessi dato una tinta,sarebbero tornati nuovi..e mi hanno indicato dove portargli.premettendo che sono stata un ingenua a comprargli,mi sono recata nel posto dove mi avevano detto ed ho avuto la notizia che nn ci si può fare niente.sono ritornata nel negozio il giorno dopo a riferire e cosa mi hanno risposto?che sì erano difettosi,ma che non me gli cambiavano..così me gli tengo..di sicuro mi servirà la lezione,ma loro non si sono fatti una bella pubblicità..
19 febbraio 2009 alle 13:55
IL 9 febbraio ho acquistato su un sito inglese , http://www.syndeck.com, una macchina fotografica. Ho pagato mediante bonifico bancario su un conto di una filiale inglese della Barclays Bank di Londra.
Non ho ricevuto la merce né comunicazioni da Syndeck shop. Scopro che quetsa società non esiste e che in Europa sono centinaia i truffati come me.Dopo regolare denuncia ai Carabinieri ho inviato tutta la documentazione sia alle sedi della Barclays bank di Milano che a Londra. L’unica cosa di cui sono a consocenza é che il conto bancario sulla Barclays di Londra effettivamente esiste. Il sito continua a sopravvivere e a truffare utenti. Ritengo che fra non molto la cosa assumerà dimensioni tali da far interessare tutti i media d’Europa. Domanda: Ho qualche diritto nei confronti della Banca inglese che ha aperto un conto ad una società inesistente e su cui sono transitate parecchie migliaia se non milioni di euro ? Grazie . il mio numero di cellulare é : 3357775126 , sono a Vs disposizione se ritenete di voler approfondire l’argomento.
19 febbraio 2009 alle 17:59
mi anno regalato una crociera e sono andata in vacanza con MSC crociere o avuto un incidente a bordo con visita dell’ufficiale medico di bordo,poi quando sono sciesa dalla nave sono stata portata in ambulanza all’ospedale policlinico di bari e mi anno diagnosticato contusione al menisco e colpo di frusta al collo con 15 giorni di prognosi, sapendo che avevo pagato un assicurazione per otto giorni di ben 18 euri o inoltrato la pratica in agenzia e all’MSC crociere, la risposta fu che il fatto non sussiste anche avendo foto cartella clinica e testimoni; ma non contenta li QUERELAI ma caso molto strano che il giudice di Bari dopo soli due mesi (cosa molto strana in Italia) a archiviato il caso rispondendo che il fatto non sussiste. Ma io come cittadino valgo qualcosa? E esiste la giustizia, ma piu di tutto o diritto a un risarcimento dopo aver pagato un assicurazione; ma queste S.P.A anno poi tante conoscenze da poter seppellire il tutto. Vorrei tanto portarli in TV e chiarire il caso: convinta di un vostro aiuto vi ringrazio sentitamente.
Di Pierno Anna Sandra.
19 febbraio 2009 alle 21:04
volevo sapere x cortesia se è giusto che una banca mi chieda 7 euro x cambiare un’assegno della stessa filiale xchè non ho il c/ con loro grazie
20 febbraio 2009 alle 03:32
La mia segnalazione riguarda il servizio che Trenitalia rivolge alla clientela disabile costretta a viaggiare su sedia a rotelle.
Per ragioni di sicurezza il disabile che si trova – per ragioni diverse (studio, lavoro…) – a servirsi della linea ferrovia per poter raggiungere il luogo di studio, di lavoro o altro è OBBLIGATO a servirsi SOLO ed ESCLUSIVAMENTE di treni Eurostar e/o Intercity che dispongono di vetture attrezzate.
Un ottima legge, peccato che… le vetture attrezzate siano in numero estremamente esiguo. Un esempio? Se abito in Alessandria e devo recarmi ogni mattina al lavoro a Torino, il primo treno attrezzato è
l ‘Intercity delle h. 09,57 con arrivo a Torino alle h. 10,55: un po’ tardino per arrivare in ufficio!
Discorso analogo se mi sposto sulla tratta Alessandria / Genova (che uso abbastanza spesso per ragioni di studio).
Comprendo le ragioni legate alla sicurezza dei passeggeri e trovo – in linea teorica – che questa normativa sia giusta. Resta il fatto che comunque non si fa assolutamente nulla per cercare di attrezzare quei treni che ancora non lo sono e parlo – in primis – degli Eurostar ed Intercity ma non solo. Sulle brevi percorrenze, cioè sui Regionali/Interregionali parlare di vetture attrezzate è un’utopia e se io mi trovassi nella stretta necessità di effettuare un viaggio su una linea del tipo Alessandria/Acqui Terme (stazioni entrambe con presenza di personale addetto all’assistenza), potrei tranquillamente scordarmelo!!!!!!
Questa segnalazione è l’estremo (e pressoché disperato tentativo) di porre all’attenzione non solo dell’opinione pubblica ma anche e soprattutto a chi di dovere affinchè non esistano clientela di serie A e di serie B, affinchè tutti – e dico TUTTI – i cittadini siano messi nella condizione di godere degli stessi diritti.
Mi rivolgo a voi affinchè questo mio appello possa trovare accoglimento. Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento ed informazione, ringrazio e porgo cordiali saluti.
20 febbraio 2009 alle 15:50
la mia disavventura riguarda l’ufficio postale di Melissano, Lecce.Circa 2 anni fa, mia suocera voleva chiudere 2 libretti postali, uno intestato a un minore, l’altro al figlio.
Vanno nell’ufficio e si fanno dare tutti i documentida firmare. Erano da convertire in euro.
Allora gli dicono che devono aspettar un mese circa daquando hanno consegnato i documenti a quando dovevano ritornare per prendere i soldi e chiudere i libretti.
Andò fine mese e gli dicevano di tornare il mese successivo, andava nel mese successivo e lo rimandavano al mese dopo, fino a quando gli dissero che mancavano dei documnti che io procuravo. Ad agosto scorso, gli dissero che doveva venire il figlio, mio marito andò e gli dissero di nuovo di procurare i documenti. Allora di nuovo abbiamo rifatto il tutto e sempre mio suocero andava a controllare ogni mese.Prima di natale poi, gli dicono che per il libretto al minore dovevamo andare noi genitori.Arriva natale, andiamo in posta e io chiedo esplicitamente che vengano chiusi i libretti. L’impiegato prepara tutto, mi dice che per la fine di gennaio si poteva prenderela somma dei libretti così da chiuderli. Gli firmiamo le deleghe, perchè non ci troviamo in Puglia, va stamattina e gli dicono che i documenti che aveva n mno mo suocero non andavano bene per l’operazione. Mi chiedo come si può far andare e tornare una persona di 65 anni da loro per 2 anni di fila senza conclusione di niente?
Ho telefonato personamente all’ufficio chiedndo spiegazioni e mi è stato detto che si dovevano rifare i documenti da capo.
Si può avere del personle così in un ufficio pubblico? Non spevo neanche il nome dell’operatore a cui mi sono ivolta perchè non indossava il cartellino di identità, il direttore scortese e non a conoscenza dell’operato dei suoi operatori, dite voi come si fa …
Io vorrei denunciarli per tutto questo ma non so dove rivolgermi, vi prego ditemi dove!
21 febbraio 2009 alle 11:45
il 28/10/05 tramite la unicredit ho investito alcuni miei risparmi i un prodotto chiamato focusinvest plus della PIONEER INVESTIMENT con durata tre anni.Se in questi tre anni volevo disinvestire dovevo pagare un 3%a partire dal primo mese fino a zero dopo tre anni di commissione di uscita.Il 2/5/08 dopo due anni e sette mesi l’investimento non andava molto bene allora vado in banca per disinvestire e pagare quella ormai piccola commissione di uscita per togliere il capitale.Il direttore mi disse che potevamo spostare il tutto su una linea protetta in modo che vi erano meno perdite visto che mi mancavano solo più cinque mesi alla scadenza.Il28/10/08 alo scadere dei tre anni mi presento in banca per ritirare il capitale e mi dicono che quando sono passato alla linea protetta ho ricominciato dall’inizio quindi dovevo pagare il 3% per ritirare il capitale.Questa cosa è stata fatta a mia insaputa quindi vorrei sapere cosa posso fare per poter riprendermi le commissione di uscita che mi hanno fatto pagate.
grazie distinti saluti
Claudio Prelato
21 febbraio 2009 alle 14:42
Il 14/2 u.s. presso la pescheria ITTICA BRIANZA di Bareggia di Lissone ho acquistato 2 pesci Pagro per 0,888gr pagandoli € 74,00/kg con sconto del 30% quindi € 45,99.
Al momento non mi sono resa conto,poi riflettendo mi è sembrato esagerato.Il Lunedì successivo mi reco al negozio dove mi confermano che non c’è alcune errore.
Per favore sapete dirmi se quello che ho pagato è giusto o no?
Grazie.
23 febbraio 2009 alle 20:03
Alla stipula del mutuo è stato inserito un tasso minimo del 3,50%. Dopo la mia richiesta alla luce dei continui ribassi dei tassi, il cda della Banca di credito cooperativo, mi ha risposto che il tasso rimane bloccato al 3,50% fregandosene se i tassi vanno giù. L’ennesimo comportamento bancario che va contro al cittadino in particolar modo in questo periodo. Che ne dite? che fare?
Grazie.
Giuseppe
24 febbraio 2009 alle 19:23
Salve,
Poco tempo fa ho avuto un piccolo incidente a Torino, in corso Giulio Cesare. Sebbene avessi cambiato da poco frizione epompa della frizione dell’auto, la frizione si è nuovamente rotta e mi ha lasciato a piedi.
Ho chiamato un carro attrezzi (era domenica) tramite l’assicurazione e dopo un’ora mi è stata ritirata l’auto e portata in un officina.
A telefono mi è stato comunicato che si era rotta la pompa della benzina e che sarebbe dovuta essere sostituita per la modica spesa di 180 euro. Un parente ci ha poi portato l’auto a Milano da Torino.
Il giorno dopo abbiamo portato l’auto al meccanico che ci aveva sostituito la frizione per spiegazioni, e lui ci ha fatto notore di non aver cambiato tutta la frizione ma solo la pompa senza cilindretto, un pezzo che considero’ prematuro sostituire.
Guardando invece il lavoro fatto dall’officina di Torino il nostro meccanico ci ha assicurato che a Torino in effetti non avevano fatto altro che sostituire il cilindretto, di costo 40 euro e poi montarlo in poco tempo.
A Torino invece nella ricevuta hanno scritto “Sostituzione Pompa” come causale, una menzogna che ci è costata 180 euro invece di 70/80 euro.
C’è qualsiasi cosa che potrei fare per reagire a questa truffa?!
Grazie mille
25 febbraio 2009 alle 00:59
Salve mi sono trasferito ed ho chiesto al mio gestore(infostrada), di disattivarmi la linea telefonica, poichè dove mi trasferivo avevo già un’altro numero. Ho inoltrato la raccomandata con A.R. a fine Novembre, loro hanno lavorato la richiesta il 10 Dicembre, io nel frattempo ho pagato la bolletta (solo canone poichè non ci abito da Settembre)relativa al periodo Ott./Nov. credendo di aver assolto tutti i miei doveri. Dopo circa un mese (Genn. 09) ho chiamato il 155 chuiedendo lo stato del mio abbonamento, e mi è stato detto che il mio abbonamento era ancora in essere poichè nella racc. non specificavo NON volessi migrare in Telecom !!! Mi accingo ad effettuare un’altra raccomandata specificando che non volevo Migrare in telecom ma che nella precedente avevo chiesto la Disattivazione della linea che secondo me è abbastanza chiara come richiesta. Oggi 24/02/2009 richiamo il 155 per sapere aggiornamenti e mi viene detto che la richiesta gli è pervenuta il 12/01/2009 e il servizio è stato disattivato il 14/02/2009 e che pertando devo pagare la bolletta Dicem./Genn. 09, i giorni di Febbraio e un contributo di circa 40 € quale contributo per la disattivazione.
Non mi sembra giusto questo mi dite se stò nel giusto o torto?
Grazie
25 febbraio 2009 alle 21:50
Un ano fa [8 mesi]ho comprato una machina usata da concesionaria AUTOMAR SRL Vacarino-PD,con 12 mesi di garanzia,adeso la machina e finita perche mia caduto la turbina,ancora in garanzia e non voleno ripararla,perche ho fatto 25000km in 8 mesi.con machina in garanzia ,io devo pagare 1400 euro,perche??io non poso pagare il dano perche lavoro per 1000 euro al mese.SONO LADRIII!!!AIUTO!!!GRAZIE!
26 febbraio 2009 alle 20:01
come si può fare per denunciare un dentista che si è sbagliato a togiere un dente sano a mio figlio e non ammette nemmeno il danno?
27 febbraio 2009 alle 01:07
salve è da un anno che ho un problema con la CRIF
risultano richieste fatte da me, ma che io non ne so niente, di prestiti, me ne son accorta chiedendo 3 gg fa un prestito e avendo la mia situazione creditizia aggiornata pulita mandatami dalla crif stessa senza
nessuna richiesta.
ma la cosa strana è che hanno rifiutato la mia richiesta perche ci sono richieste fatte tra novembre 08 e dicembre.
ma come si fa se al 04/02/09 io risulto non iscritta alla crif e loro hanno rifiutato la richiesta perche ci sono altre richieste?
aiutatemi grazie
27 febbraio 2009 alle 04:13
Spett.li
Le bollette sono sempre piu care, e con questi “presunti” consumi, nonostante la mia autolettura… La situazione è sempre piu intollerante!
Ora sono con la ENI, ma sto cercando un’altra azienda fornitrice di gas uso domestico, che abbia la migliore offerta, sul mercato!
Ho provato ad interessarmi, confrontando i vari prezzi ma non me ne intendo e mi sembra che si assomigliano un
po tutti tra loro, c’e poca differenza!
Voi che azienda mi consigliate??
Vi ringrazio anticipatamente
cordiali saluti
Cinzia
27 febbraio 2009 alle 22:11
Sono un abbonato sky da 3 anni,e spesso mi capita di chiamare telefonicamente il loro call center x varie motivazioni. Non avendo in casa telefono fisso,ma solo cellulari,sono pesantemente penalizzato inquanto la tariffa prevede un consumo di ben 48 centesimi al minuto,praticamente come le tariffe di più di 10 anni fà…! Mentre dal tel fisso diciamo solo 15 cent. Il nr è il famigerato 199100400,che al loro dire,è 1 nr col prefisso 199 sovraprezzato. Ok,ma perchè si dave spendere così tanto solo dal cellulare? Come prima domanda o fregatura….! Poi,puntualmente durante le conversazioni stranamente cade la linea,cioè chiudono volutamente il tel perchè succede quasi ogni volta! Così poi richiami,e finchè rispieghi al nuovo operatore il problema precedente,ecco che ti hanno fatto spendere il doppio,perchè ancora ti lasciano attendere con la musichetta fingendo di risolverti il problema,invece te lo creano….facendoti spendere 10-12 euro così. E ancora,come mai sky non matte a disposizione non dico 1 nr verde come fanno tanti altri enti statali e privati,ma almeno di abbassare la tariffa ad un costo più ragionevole,a maggior ragione verso i suoi stessi clienti?!
E’ una vergogna!! Io vi prego a voi dell’adico di prendere quanto prima questa segnalazione,e di fare le dovute indagini x la cessazione di questo furto ai danni di milioni di abbonati Sky. Grazie. Ciao
27 febbraio 2009 alle 23:04
Ancora un’altra lamentela nei confronti del gruppo sky.
Un’altra strategia usata da questa bella azienda x fare ancora più soldi di quanto incassino dagli abbonamenti,è quella di usare la velocità della luce quando si tratta di aprire nuovi contratti con nuovi clienti,ma non solo,e invece una prassi burocratica assai più lenta e difficoltosa,ma mica x niente….,quando si deve sciogliere un contratto,o solo anche ridurre di un pacchetto di visione sky. Infatti qualunque persona solo telefonando può avere la visione di sky solo 3-4 giorni dopo la richiesta, con i tecnici in casa x il montaggio. Invece se si tratta di disdire un contratto,come detto prima,ma anche solo di ridurlo di 1 pacchetto,bisogna inviare una raccomandata con ric. di rit. ad un ind. mai chiaro,con specificato nella richiesta chiaramente il pacchetto da togliere,con almeno altri due o tre codici personali clienti sky difficili da rimediare nella bolletta mensile,se non la si è buttata via,in più codice dalla sky card,e tutto questo,la cosa più assurda a parer mio,bisogna farlo almeno un paio di mesi prima della scadenza annuale per sicurezza,altrimenti si è costretti a pagare x un’altro anno l’abbonamento,o solo il pacchetto non più desiderato,contro la nostra volontà! Tutto questo perchè sky ci marcia……..!
Ora ditemi dov’è il problema quando 1 abbonato decide di ridurre il pacchetto,o di disdire il contratto, in un qualunque periodo dell’anno a prescindere dalla scadenza annuale? Ve lo dico io: Sky ovviamente ci marcia sulla dimenticanza della gente costringendola a pagare anche quando non vuole più il servizio,altrimenti dovrebbe comportarsi tale e quale come x l’attivazione,e cioè alzi la cornetta,e sky è già a casa,alzi la cornetta e sky non c’è più!
Vi prego,fate qualcosa anche quì,perchè questa non è libertà,ma solo un furto!
2 marzo 2009 alle 22:32
A chi ci si deve rivolgere se i prezzi esposti sugli
scaffali di un supermercato sono inferiori rispetto a
quelli indicati sullo scontrino fiscale ??
Ho già fatto notare alla titolare del supermercato che è una truffa ma sono certa che non cambierà nulla, Vorrei fare intervenire qualche ente preposto perchè questo abbia fine.
Io ho preteso che mi venisse restituita la differenza a
mio favore ma pochi controllano e nessuno osa chiedere !!
Grazie
3 marzo 2009 alle 17:53
Alla cortese attenzione del Collegio Nazionale Geometri di Bergamo,
Vi scrivo in merito ad un problema avuto con una pratica eseguita presso un geometra (iscritto al Vs. ordine professionale). Il geometra in questione era stato incaricato dal sottoscritto per un lavoro di frazionamento su terreno di mia proprietà con l’obbiettivo di farlo diventare pertinenza della mia abitazione principale.
A Giugno 2007, il geometra in questione stima il tempo per espletare la pratica in 3 mesi circa.
Dopo due anni circa (durante il quale, con frequenza mensile, il geometra ci assicura che tutto sta andando per il verso giusto) non si giunge a nessun risultato, di conseguenza, nel Febbraio 2009, il sottoscritto solleva il geometra in questione dall’incarico e scopro (sue dichiarazioni registrate su nastro): che la pratica è al punto di partenza (Giugno 2007)
Ho perso molto tempo, soldi ed in cambio ho ricevuto tanto stress. Non penso proprio che abbia rispettato il Codice di deontologia professionale dei Geometri approvato con delibera del CN n. 5 del 03/04/2007.
Avete una procedura di “segnalazione reclami” presso la Vs. organizzazione. Potete darmi qualche indicazione in merito, dopo tutto penso sia nel Vs. interesse avere nella Vs. organizzazione persone trasparenti, preparate ed soprattutto oneste.
In attesa di una Vs. risposta porgo i miei
Distinti saluti,
Filippo Bettinaglio
4 marzo 2009 alle 20:16
Il 18 luglio del 2008 x pulire il mio casco dai moscerini ho usato il Glassex della Reckitt Benckiser,il quale sulle avvertenze dice che non crea problemi su plastiche o superfici laccate.Ho spruzzato il prodotto su un panno morbido e strofinando la visiera ho constatato che la specchiatura della visiera è venuta via.Allarmato ho chiamato il servizio clienti che mi ha detto che sarei stato ricontattato a breve,il 18 ottobre non sentendo nessuno ritelefono e mi viene detto di aspettare ancora,ripeto la mia telefonata il 19 gennaio…solita risposta ma in piu’ mi dicono che entro 10giorni verro richiamato.Il 13 febbraio non avendo ancora ricevuto chiamate ritelefono al servizio clienti che mi dice di avere ulteriore pazienza.
Il 26 febbraio ritelefono ancora e mi viene propinata la solita risposta.Il 4 marzo mi dicono che devo avere pazienza….ora dico solo xche’ mettono il numero del servizio cortesia che tanto non ti danno retta.MAI PIU’ PRODOTTI DELLA RECKIT BENCHISER.
4 marzo 2009 alle 21:46
A metà gennaio mi recai in un negozio di telefonia per acquistare un telefonino nuovo, il commesso mi propose un videotelefono LG che potevo avere gratuitamente se avessi accettato un nuovo contratto con “3” con 30 euro al mese di traffico per 2 anni. Accettai l’offerta, ma dopo aver provato il telefonino mi accorsi che aveva dei problemi nello scattare le foto. Ritornai dal rivenditore il quale spedii il V T al servizio assistenza. Dopo 10 giorni arrivò il V T ma mi accorsi che era visibilmente usato e graffiato in alcuni punti. Chiesi spiegazioni ed il commesso mi riferì che era un telefonino revisionato e che il mio non si poteva aggiustare. Comunque prese atto del cattivo stato di tale telefono e inviò nuovamente il V T al servizio assistenza il quale mi consegnerà un videotelefono revisionato. Io credo che mi debba essere consegnato un nuovo V T al posto del mio irreparabile. Il libretto di istruzioni parla chiaro : “Durante il periodo di garanzia , L G o il servizio di assistenza tecnica autorizzato si impegnano a propria discrezione, a riparare o sostituire qualsiasi prodotto o parte del prodotto difettoso.”
Vi chiedo cortesemente (nel caso avessi diritto di ricevere un nuovo V T ) di inviarmi appena possibile qualche riga da poter presentare al mio rivenditore per un reclamo.
Nel caso mi fosse negata questa possibilità, potrei annullare il contratto stipulato con “3”?
Chiedo Vostre notizie riguardanti il mio problema
Saluto e ringrazio
Baldi Ivano
5 marzo 2009 alle 15:54
DONNE A 65 ANNI PER LA PENSIONE:
Quando si pensa al bilancio,partendo da quello familiare,vuol dire che si vuole bene la famiglia e poi allo Stato di cui se ne fa parte.Se una manovra, avendo fine economico,la nazione che lo promuove pensa per rafforzare, per il futuro, dei propri figli,allora è bene che si vada avanti,pensando,però,allo sperpero che si consuma minuto per miunuto in tutte le attività pubbliche.Ciao.
5 marzo 2009 alle 21:12
In un negozio Grancasa c’è un divano che a febbraio costava 1800€ ed era scontato del 20%; adesso il medesimo divano costa, a prezzo pieno, 2500€ ed è offerto con lo sconto del 50%. Ovviamente gran pubblicità su cartelloni e sui giornali dello sconto del 50% su tutti i prodotti… Posso documentare tutto questo con delle foto, a riprova di ciò. E’ lecito il loro comportamento? Grazie…
6 marzo 2009 alle 00:41
Salve,
sono andato a Bologna in posta per spedire un pacco urgente e mi è stata assolutamente garantita la consegna in 3 giorni.
Questo pacco conteneva dei documenti importanti che il giorno successivo avrebbero dovuto volare in un paese straniero tramite un amico.
La consegna forse è stata tentata 5 giorni dopo, chiaramente invano perchè il destinatario era già partito.
Quando il pacco dopo circa 1 mese è ritornato all’uff. postale di partenza, mi è stata inviata la comunicazione di mancato recapito e resa al mittente, chiaramente con un aggravio, un importo da versare di 9,10€.
Io chiaramente ho speso la stessa cifra per effettuare l’invio.
All’uff. postale, nonostante abbia parlato con la direttrice delle poste di Bologna Roveri la sig.ra Adelmi Doretta, ed abbia spiegato la situazione, per riavere indietro il mio pacco avrei dovuto pargare il reinvio.
Quindi oltre ad avermi causato un danno enorme (la spedizione di documenti importanti a livello internazionane è molto cara) non ho usufruito di un servizio pagato e per finire devo ripagare per tornare in possesso di un mio bene. Mi sembra di essere in un altro pianeta.
La soluzione per loro era pagare il reinvio e poi chiedere il rimborso, il quale mi sarebbe stato concesso se fossero state riscontrate inadempienze.
Cosa posso fare?
7 marzo 2009 alle 13:56
Aiuto, sono ostaggio di Telecom!
Tutto è iniziato quando ho cambiato casa.
Ho richieto il trasloco della linea telefonica con tutti i vari servizi, internet compreso il 3 di dicembre del 2008. Ebbene, la linea nella nuova abitazione è stata attivata il 15 gennaio del 2009: ho aspettato un mese e mezzo invece dei 10 giorni preventivati dalla Telecom, a causa di fantomatici problemi alla linea telefonica, o alla cabina o all’indisponibilità dei tecnici locali (i motivi erano comunque diversi al variare delll’impiegato del call center).Dopo svariati solleciti e reclami, mi sono stati decurtati ben 14 euro e 57 centesimi dalla bolletta ma ho pagato solo 171 euro per un servizio che non mi è mai stato fornito. Ma ancora non è finita perchè a causa di questi non ben precisati problemi tecnici non ho potuto usufruire del servizio internet avendo sottoscritto più di due anni fa anche un contratto per Alice,(Alice Voip, Alice TV).Il 29 gennaio ho telefonato al 187 per disdire il tutto, ma a quanto pare questa mia richiesta in tale data non fu inoltrata perchè il 5 marzo chiamo nuovamente al 187 per informarmi sullo stato della mia pratica e il solerte impiegato mi risponde che della mia richiesta del 29 gennaio non risulta nulla e quindi procede senza prima darmi alcun chiarimento, ad inoltrare nuovamente la richiesta di disconnessione con Alice, pronosticando però tempi quasi biblici per la cessazione del servizio. Sentendomi presa “un poco in giro” chiedo a questo punto la risoluzione del contratto anche per la linea telefonica. Il solerte impiegato di cui sopra, mi risponde infastidito che ciò non è possibile in quanto pochi istanti prima avevo chiesto di inoltrare un’altra pratica e che quindi non potevo.
Alle mie civili proteste mi redarguisce in maniera a dir poco cafona invitandomi a non alzare la voce. Ritelefono al 187 spiegando nuovamente la situazione ma l’impiegato di turno mi redarguisce ancora più violentemente perchè il suo collega di prima gli aveva lasciato un messaggio circa i contenuti della discussione: anche questo mi invita a non alzare la voce, questa volta senza neanche farmi parlare.
Cosa devo fare per uscirne fuori? E’ mai possibile che io non possa rescindere un servizio anche se è un mio diritto? Quali armi la legge mi dà per difendermi?
8 marzo 2009 alle 15:02
L’anno scorso ho chiesto di portare il mio numero di cellulare da vodafone a wind. Successivamente, prima di perfezionare l’operazione, sono stato contattato da un addetto vodafone che mi ha offerto 1 anno di promozione “BONUS 80″ (con la quale ottenevo 80 euro di chiamate gratis verso vodafone e fissi) e 100 sms gratuiti al giorno. Per questioni tecniche la promozione è stata divisa in 2 tranches di durata di 6 mesi ciascuna. Tutto è andato bene e ho mantenuto il mio numero in vodafone, vista la strepitosa offerta, nonostante al mio paese non ci sia campo ricettivo. Tutto bene finchè di punto in bianco mi accorgo che non usufruisco più della promozione, me ne accorgo perchè dopo una recente ricarica mi trovo con un credito inferiore ai 2 euro. Chiamo il 190 e mi dicono che la promozione, attivata il 05 marzo 2008 è ormai scaduta (giustamente), inoltre mi dicono che non sono tenuti a comunicare quando questa promozione sta per scadere. Ovviamente io non mi ricordavo esattamente quando avevo attivato la promozione e in buona fede ho continuato a telefonare convinto di non pagare…..
In definitiva, visto che non sono stato avvisato che la promozione stava per scadere, vorrei ottenere la restituzione di tutti i soldi spesi in telefonate verso vodafone e fissi che, in buona fede, ho effettuato pensando di non pagare.
Visto che qualsiasi promozione vodafone da me finora utilizzata ha sempre previsto l’avviso di imminente scadenza (come è corretto che sia) ed invece in questo caso non sono stato avvisato, è possibile ottenere il rimborso?
9 marzo 2009 alle 13:31
Buongiorno! Lascio una piccola testimonianza per quanto concerne il DIRITTO DI RECESSO: senza dilungarmi nelle motivazioni, vi posso dire che l’aprile dello scorso anno ho aqcuistato un’aspirapolvere Kirby da 3000euro, dando un acconto tramite assegno di 1500euro (alto per evitare troppe spese di interessi di dilazione). Il giorno dopo, a mente fredda, mi sono resa conto che ho fatto una stupidaggine e un parente mi ha fatto notare che avevo pienamente il diritto di recesso(PS:non ho più i genitori e sono”alle prime armi”con queste cose). Il tale (Evangelisti di Vigevano-PV) ha “accettato” e mi ha spiegato come fare, dicendomi che non poteva ridarmi però subito l’assegno. Insomma ho fatto quanto necessario, ero iscritta ad Altroconsumo e sono stata in ballo fino all’autunno con loro ma io non ho ancora rivisto i miei 1500euro. Sono stata dai finanzieri, carabinieri e altre associazioni cons. Lui continua a dire che ho ragione ma non hanno contanti, varie associazioni e avvocati mi dicono che posso citarlo in giudizio ma devo pagare un sacco di soldi e se questo tale non possiede nulla non posso comunque riavere quanto è pienamente di mio diritto e non mi verrebbero neanche ovviamente risarcite le spese di procedura legale. Morale è passato un anno (sono bravi quando vogliono vendere qualcosa agiscono meschinamente sui tuoi punti deboli e personali..rimanendo nella ragione)e seppur mi dicono che ho tutte le ragioni legali del mondo, nessuno può fare nulla per farmi risarcire. Posso pensare che sia tutto assurdo?? Sono diritti o belle frasi camuffate? come cittadina italiana dico che sto vivendo in questa cosa l’ennesima fregatura dallo Stato ed è una vergogna.
Scusate lo sfogo, ma se qualcuno potesse darmi altri suggerimenti l’associazione ha la mia email.
Buona settimana!!
lolly
9 marzo 2009 alle 15:30
Buongiorno,
sono in attesa di un mutuo, la banca dove l’ho richiesto (Antonveneta) dopo avermi fatto aspettare 1 mese e mezzo mi ha dato risposta negativa,nel frattempo il compromesso è scaduto quindi rischio di perdere anticipo e casa,mi sono rivolta ad un consulente e inviato tutta la documentazione (banca Barclays),è passato un’altro mese e mezzo senza aver ricevuto risposta,ed il costruttore sta per inviarmi un sollecito tramite avvocato;vorrei sapere se è possibile citare le banche in questione per le attese lunghe,se dovessi perdere tutto?.
grazie per la vostra cortesia
9 marzo 2009 alle 20:17
all’avvio della promozione Vodafone 2009, con i punti accumulati durante l’anno, ho prenotato un cellulare (in offerta) presso il negozio Vodafone del mio paese.
In data 12/02/09 ho ricevuto un messaggio dalla Vodafone riguardante il cellulare prenotato che così recitava: “Sarai avvisato dal tuo rivenditore quando potrai ritirarlo”.
Sono ritornato al mio rivenditore che mi ha informato sui tempi di ritiro: probabilmente entro maggio.
Vi chiedo:
1) E’ a discrezione del rivenditore decidere i tempi di consegna di una promozione?
2) Il tempo di consegna non deve tener conto del turno nella prenotazione? (Sono stato fra i primi a prenotare questo cellulare)
3) Poiché non ho potuto ritirare il premio entro il 28/02/09 riceverò ugualmente il bonus regalo di 200 punti previsti in promozione?
4) Il tempo di attesa per questo tipo di prodotti comporta ovviamente un deprezzamento del prodotto. Fino a maggio il prezzo da corrispondere per acquisirlo, diminuisce?
Intanto i punti mi sono stati prelevati ma non potrò rinunciare all’offerta.
13 marzo 2009 alle 16:36
Salve, la settimana scorsa mi sono recato presso una filiale Unicredit, poichè il mutuo della cooperativa dove risiedo, è passato a un intestazione individuale della rata semestrale, invece di essere pagato a nome della cooperativa stessa. Bene, neanche mi sono seduto, non appena essere entrato, che l’agente della banca mi ha messo davanti subito la carta bancomat di un conto corrente che mi era già stato aperto, al quale io risposi che in quella banca non ero correntista, ma che appunto loro stessi si erano interessati a tutto, tramite i documenti che erano stati presentati dal presidente della cooperativa, per il trasferimento del mutuo. Lo stesso agente mi spiegava, dietro mia insistenza a non firmare, che la stessa cosa era stata fatta per tutti gli altri soci della cooperativa. Mi faceva inoltre presente, che si trattava di una convenzione speciale a tutti i soci per la tenuta del conto a zero spese, tranne che per l’imposta di bollo, è ovvio, e che per la fine dell’anno lo volevo disdire, lo potevo fare tranquillamente, ma già immagino a quale prezzo. La mia domanda è: Può una banca aprire un conto corrente all’insaputa e soprattutto con il disaccordo dell’utente, anche mostrando delle agevolazioni di cui sopra? Aggiungo inoltre che ho dovuto per forza di cose firmare il tutto, poichè la prox scadenza è vicina. E inoltre, è obbligatorio che un operaio che in tutto il mese giostra solo con lo stipendio, debba per forza mantenere 2 conti bancari? Mi basta anche una risposta con due righe. Grazie. Con Osservanza FRANCESCO LA GRISTINA, VIA NAVARI 5 PAL.C3 – 93012 – GELA – CL
13 marzo 2009 alle 17:12
Da questa notte è aperta la vendita dei biglietti per l’unica data del concerto degli U2 a Milano il 7 Luglio.
Ho provato ad acquistare i biglietti, ma il sito (ticketone) dava l’indisponibilità di tali biglietti alternando la disponibilità a singhiozzo durante tutta la notte per i biglietti, che a parere dei gestori, erano più “vendibili”
Ma è mai possibile che in Italia ci sia un solo sito che detiene il monopolio dei biglietti e quando vi sono questi eventi vi è una vera e propria speculazione, per non chiamarla “mafia”?
Ma come è possibile che in alternativa vi sono siti come ad esempio “seatwave.it” che vende dei biglietti di prato al costo di 592 Euro quando dovrebbe costare poco più di 50 euro?
Ma come è possibile che tutto ciò sia permesso dalle istituzioni e le varie associazione fanno finta di non accorgersi di nulla?
Ma tutto ciò è normle?
E’ vero, forse in Italia ci sono molti problemi e questo non è in cima ai vostri interessi, ma per costruire una società più giusta non si dovrebbe cominciare dalle cose più semplici?
Grazie, Roberto
16 marzo 2009 alle 09:50
Buongiorno. Volevo chiedere una cosa. Io lavoro in una ditta in provincia di Vicenza. Per il pranzo abbiamo la convenzione con un ristorante della zona. Nel ristorante hanno iniziato a servire l’acqua in bottiglia non delle solite marche che conosciamo. Praticamente hanno comprato una macchina che depura l’acqua. L’acqua ci viene servita al tavolo in bottiglia chiusa con tappo ermetico con l’etichetta che allego alla mail inviata venerdì.
A vederla così sembra una normale bottiglia. Invece è acqua della rete. L’azienda che vende il macchinario si chiama acqua di rete e ha un indirizzo web. Ho provato a consultare anche qualcuno nel campo deglia alimenti ma vorrei avere delle certezze. Il ristorante vende la bottiglia di acqua gasata o naturale sempre di acqua di rete allo stesso prezzo di quando vendeva quella di fonte Recoaro o Lissa. Può farlo? Mi è stato detto che non può vendere l’acqua in bottiglia come le altre marche (1 litro= 2.20 euro)ma dovrebbe metterla in caraffe perché quell’acqua di rete non ha gli stessi trattamenti e controlli che una ditta che vende acqua fa. L’etichetta della bottiglia non riporta nessun dato chimico dell’acqua (residuo fisso.)ma si limita solo a nominare i decreti legge e a spiegare l’esistenza nel locale del depuratore dell’acqua. Vorrei sapere quindi che diritti ho io consumatore e se è illegale vendermi acqua del rubinetto(filtrata quanto vuoi) imbottigliata sigillata allo stesso prezzo di quella recoaro ad esempio.ho dei riferimenti normativi per intervenire legalmente contro?
Spero in una vostra risposta e ringrazio per l’attenzione
16 marzo 2009 alle 21:59
Prima abitavo in via nonantolana Modena,dal 04/03/09,l’ACER azienda del comune di Modena,ci trasloca in via E.Gerosa (Modena).Lo stesso giorno del trasloco,chiamo il 187,per attivare la procedura di trasloco della linea,l’addetto della telecom,mi avvisa che ci vuole una settimana,per avere il trasloco della linea.A tutt’oggi che siamo al 16/03/09,interpellando il 187,scopro,che la procedura di trasloco non è stata eseguita,la procedura è stata attivata oggi,e ci vogliono ancora altri 15 giorni di tempo,ma il problema è che siamo delle persone anziane,e,mia moglie con problemi di cuore,attendo risposta.
17 marzo 2009 alle 15:46
Spesso nei supermercati trovo un prezzo diverso, che viene battuto alla cassa, rispetto a quello indicato nei bancali. Facendolo notare, viene detto che purtroppo non è stato ancora aggiornato il prezzo e verrà fatto subito. Ora mi chiedo quante persone ricordano quanto costa la spesa messa nel carrello? Il prezzo esposto corrisponde sempre a quello scritto nel codice a barre? A me è successo così.
Un altra osservazione è quella in autostrada dove spesso alla richiesta di un caffè e una brioches, viene proposto per pochi cent. anche il succo. Il fatto è che dicono un prezzo e ne digitano un altro.
18 marzo 2009 alle 21:31
Ritengo utile segnalare l’articolo allegato, in quanto la spttoscritta è in possesso di un cellulare Samsung “Sgh-D880″.
E’ veramente possibile che tali telefoni vengano oscurati? E noi acquirenti, quali diritti possiamo far valere nei confronti da Samsung?
Grazie per l’attenzione.
D.ssa Maria Guzzo – Brescia -
Da “Bresciaoggi” mercoledì 18 marzo 2009 cronaca pag. 13
IL CASO. Il prodotto made in Brescia è l’unico in grado di operare contemporaneamente con due sim card
Azienda bresciana vince la causa per i telefonini
di Daniele Bonetti
Il brevetto è stato riconosciuto in ambito nazionale. E la Hop Mobile, azienda di telefonia mobile guidata da Ermanno Dionisio, con sede al Crystal Palace di Brescia 2, ha vinto la causa contro il colosso coreano della Samsung in merito alla messa in vendita di un telefono cellulare in grado di lavorare contemporaneamente con due sim card a prescindere dal gestore telefonico. Un dispositivo che in Italia è stato immesso sul mercato e venduto in ottantamila unità: quei telefoni prossimamente potrebbero spegnersi improvvisamente per decisione del tribunale marchi e brevetti di Milano; un intervento possibile «lavorando» direttamente sull’Imei che identifica il telefono.
NON BASTASSE, la Hop Mobile ha vinto su tutta la linea: alla Samsung ha richiesto un risarcimento danni di poco superiore ai dieci milioni di euro che l’azienda asiatica non ha ancora provveduto a liquidare. «Siamo soddisfatti, del resto la mia azienda ha ricevuto un danno notevole sia in termini di vendite che di immagine – assicura il proprietario Ermanno Dionisio, ex pilota di rally – : avevo contratti pronti per essere firmati con Ferrovie dello Stato ed Eni, accordi che prevedevano la fornitura nel complesso di quasi centomila telefoni cellulari in grado di funzionare con la doppia sim. Purtroppo dopo che Samsung ha immesso sul mercato il prodotto Sgh-D880 le mie vendite non si sono concretizzate: anzichè mettere su piazza centomila telefoni, sono riuscito a venderne un quinto. Il danno, evidentemente, è stato elevatissimo e anche quantificarlo è piuttosto problematico».
Ora la Samsung, condannata per aver costruito e commercializzato un dispositivo contraffatto utilizzando tecnologia brevettata (al registro marchi e brevetti la pratica Hop Mobile è quella del numero 1327335) dall’azienda bresciana, dovrà provvedere anche a distruggere tutti i telefoni in giacenza e ad eliminare anche tutto il materiale pubblicitario utilizzato per trovare gradimento tra i compratori. «Il brevetto è nostro, regolarmente registrato in Italia ed è giusto che venga fatto rispettare – assicura Dionisio – : ora nei prossimi giorni vedremo se i telefoni già venduti verranno spenti, penso sia la logica conseguenza. In Italia nessuno può vendere il telefono costruito violando il nostro brevetto, per questo motivo vigileremo su quello che quotidianamente offre il mercato».
LA TECNOLOGIA italiana, per una volta, ha vinto su quella asiatica: anche se prodotti in Cina, i telefoni marchiati Hop Mobile (specializzata da anni nella telefonia mobile con contratti particolarmente vantaggiosi sulle chiamate internazionali) è l’unica a poter lecitamente sfruttare la tecnologia del brevetto italiano che permette di utilizzare simultaneamente due schede sim.
18 marzo 2009 alle 22:12
Ricevuto messaggio il 16/03/2009,sono quì a segnalare,alla S.V.,che oggi,ritelefonando,al N°187,sono stato avvisato,che,esistono problemi,di allacciamenti,comunque,mi anno fissato l’appuntamento col tecnico telecom,per il giorno 02/04/09 dalle ore 08,30 ALLE ORE 09.30 cordiali saluti P.S.Sono una persona di ANNI 76.
18 marzo 2009 alle 22:33
OLTRE al problema della Telecom,abbiamo il problema di Hera Modena,abbiamo consegnato i documenti per avere l’nstallazione del contatore del Gas,il giorno 12/03/09,ci verrà montato il contatore del Gas,il GIORNO 24/04/09.Persone di ANNI 76 come fanno a Mangiare?
19 marzo 2009 alle 11:11
acquistato appartamento uso abitazione-ufficio chiedo fornitura gas ENI il 2 febbraio 2009. A tutt’oggi, 19 marzo 2009, non solo non è stato collegato, ma dopo 4 solleciti inoltrati al numero verde mi sento rispondere che il tutto è causa di un errore tecnico. Che vergogna!!!! Già Eni è finita a “mi manda raitre” e proprio per un caso a Pordenone dove vivo. Casa pronta, arredata che non posso abitare. Per installare un contatore è questione di 7 minuti ammesso da loro stessi. Cosa posso fare? E’ legale tutto questo?
19 marzo 2009 alle 15:56
Buonasera, chiedo di avere notizie e magari di anche una possibile soluzione, ho demolito la mia moto il 03/03/2009 sono andato a pagare il bollo e ho trovato la somma di 199.95 per soli 3 giorni ho pagato il bollo per tutto il 2009 mi sembra che qui lo stato e proprio un ladro autorizzato. Ringrazzio anticipatamente
20 marzo 2009 alle 00:43
Salve,
circa un mese fa ho acquistato presso la stazione centrale di Bologna una “Carta Verde” al prezzo di 40 euro, la quale dà diritto ai possessori di ricevere uno sconto del 10% su quasi tutti i biglietti. Al primo utilizzo della carta ho constato che, acquistando un biglietto regionale Bologna-Cesena (passato nel frattempo da 5 a 5,80 euro), lo sconto effettivo non era, e non è, del 10%: infatti, avrei dovuto pagare 5,22 euro ma ho pagato, e pago tuttora, 5,30 euro. Rimasto dubbioso sono andato al servizio clienti della stazione di Bologna che, dopo numerose peripezie solo per riuscire a scoprire quale fosse il prezzo standard, mi ha detto che il prezzo scontato va per regolamento(???) arrotondato per eccesso (da 5,22 a 5,30??). A quel punto sono rimasto io sbalordito per eccesso. La domanda è: questo comportamento rispetta il contratto stipulato all’atto dell’acquisto della Carta Verde?
Facendo delle prove ho potuto osservare che il prezzo scontato viene sempre arrotondato per eccesso, anche nel caso in cui nei centesimi ci sia un 1 (per es. 74,1 euro diventa 75 euro).
Vi ringrazio per la cortese attenzione.
20 marzo 2009 alle 09:18
Per poter risparmiare qualche soldo ho cambiato gestore telefonico passando da infostrada a telecom.
Per passare effettivamenti la telecom mi ha fatto passare un calvario di QUATTRO MESI.
Nei primi mesi avevo richiesto un piano tariffario a tariffazione fissa. Mi dissero di stare tranquillo e che era tutto ok (ho fatto richiesta registrata!)
Senonchè 2 mesi dopo ho richiesto il mio piano tariffario per sentirmi dire che ero con un piano a CONSUMO!! nonostante mi fosse stato detto dagli operatori di essere con un altro piano tariffario!
Di chi è l’errore? di certo non mio visto che per 4 mesi sono stato a chiamare e a perdere tempo a parlare con gli operatori che hanno combinato un disastro dietro l’altro.
adesso ho una bolletta di 290 euro che la telecom ESIGE che io paghi entro la fine del mese in quanto afferma di non trovare documenti o tracce della mia richiesta di farmi mettere un piano tariffario a tariffazione fissa.
Cosa devo fare? possibile che anche nella ragione di fronte a queste società ho sempre torto?
21 marzo 2009 alle 10:23
Buongiorno,
in data 26/06/2008 ho sottoscritto con Vodafone un abbonamento internet (chiavetta) versando un anticipo di euro 50,00 come deposito cauzionale. Con fattura datata 10/07/2008 Vodafone mi addebita nuovamente euro 50,00 come deposito cauzionale.
Da allora ho telefonato parecchie volte e inviato 2 fax al numero che Vodafone reclamizza sulle fatture per invio segnalazioni o reclami 800034626, per chiedere lo storno della fattura errata, ma invano. Ogni bimestre invece mi arriva puntuale la fattura da pagare ma senza traccia dello storno. Sono veramente delusa della mancata serietà della ditta Vodafone, anche perchè in buona fede io la fattura errata l’ho pagata su consiglio del primo operatore telefonico che mi ha detto che avrebbero provveduto immediatamente all’accredito.
Come posso comportarmi a questo punto?
Grazie.
21 marzo 2009 alle 15:32
gentilissimi vi sto scrivendo perchè ritengo di essere stato preso in giro dal comune di bondeno 3 mesi fa circa percorrendo una strada in questo comune sfortnatamente mi sono imbatuto in una serie di buche danneggiando un pneumatico avendo fatto subito la denuncia al comune con materiale fotografico mi sono sentito rispondere che visto che sulla strada c’erano gli appositi segnali di velocita50km orari e di strada sconnessa non mi vogliono risarcire il problema è che fortunetamente c’erano quei segnali e alla vista di questi ho ridotto la velocità a meno di 50 alrtimenti il danno sarebbe stato maggiore ma come posso io cittadino per difendermi per queste prese in giro forse secondo loro dovevo scendere dalla macchina e spingerla è una cosa assurda visto che pioveva e era sera spero in voi di avere una risposta grazie
21 marzo 2009 alle 20:00
Sono stata truffata dalla mia banca Unicredit di Roma.Sono cliente da tantissimi anni. Volevo mettere al sicuro una piccola somma di denaro. Mi hanno assicurato che avrei presi solo gli interessi e che avrei pagato solo 50 euro per aprire la pratica. Dopo un anno mi ritrovo 3500euro in meno. La risposta del direttore è stata che ho capito male ,la persona con cui ho stipulato il contratto è stato trasferito. La prego mi aiuti.
23 marzo 2009 alle 09:20
Salve
Volevo sapere come comportarmi con un gestore di pompa di benzina, in quanto il distributore automatico non ha rifornito il carburante rivolgendomi di persona in orario di apertura il gestore mi ha risarcito 5 euro su 25 inserite dicendo che 20 euro sono stati sicuramene erogati, che possibilità ho io di recuperare le mie 20 euro e sopratutto di chi è la responsabilità per un mal funzionamento di questi impianti automatici, mi sembra strano che su un blocco 20 sono spariti e 5 li ha trovati. Aspetto una Vostra risposta e nell’attesa porgo i miei Saluti.
23 marzo 2009 alle 11:16
Buongiorno, ho richiesto Alice casa (linea tel e internet su Telecom) ad ottobre 2009 ed a causa del mancato ampliamento della rete telefonica che serve la sede d’impianto, ad oggi non ho ancora avuto il piacere di utilizzare il servizio.
Naturalmente non sto pagando canone o altro, ma periodicamente mi viene fissato un appuntamento al quale non si presenta nessuno. Mi chiamano dicendomi che la rete non è stata ancora ampliata, ma intanto io sono stato 1 ora ad attendere l’intervento. A parte questo particolare sono decisamente scocciato da questa situazione, in un Italia dove essere collegati alla rete internet sembra un privilegio e nel mio paese (trivolzio in provincia di pavia) non posso fare altro che rivolgermi a telecom (non ci sono altri gestori telefonici). Mi sono attrezzato con una chiave internet, ma non è proprio la stessa cosa. Cosa posso fare? a chi posso rivolgermi? come posso sollecitare Telecom.
Grazie in anticipo
24 marzo 2009 alle 00:37
RISPOSTA AGLI AVVISI PUBBLICI DEL SINDACO DI COLLEFERRO
CI VUOLE ALTRO PER TUTELARE LA GENTE
L’Amministrazione Comunale di Colleferro, per essa il buon Caciotti –Sindaco, offre su giornali locali e su insopportabili manifesti autoreferenziali, le sue “garanzie di tutela della gente” chiedendo agli “organi competenti” maggior controllo futuro delle attività di smaltimento rifiuti.
Dice poi il Caciotti di volersi costituire parte civille per i danni ricevuti.
Molto pittoresco ma …. che faccia tosta ! O piuttosto dovrei dire semplicemente “che scemo”?
Della Sua lunga lettera pubblicata su “Cronache Cittadine” del 20-03-2009 la parte più irritante è forse, alla fine di un defatigante articolo della nota testata locale, nelle poche parole spese per spiegare che le iniziative giudiziarie in corso … “esimono il sindaco dal provvedere alla chiusura degli impianti ex art. 50/5c e 54/3c D.lgs 18-8-2000 …. .”.
Spiacente Caciotti dico io, semplice cittadino : sei ben altro che “esentato” .
Il Sindaco più di chiunque altro, aveva invece il potere, il diritto ed il dovere di evitare tutto questo (per chi ha interesse di approfondire la questione:ing.ocello@libero.it).
L’Amministrazione può intanto annullare con provvedimento di autotutela, rivedendoli adeguatamente, una serie di atti e delibere irresponsabili e comunque generosamente “lassiste” prodotte dal 2000 in poi in modo da lasciare accadere quanto è poi effettivamente accaduto, a cominciare dal dissesto finanziario che ha portato al commissariamento del consorzio GAIA (operazione all’epoca definitami da un tale osannato da tutti, poi arrestato ed ora rinviato a giudizio, di “colonizzazione locale”).
La colonizzazione di Colleferro è operazione riuscitissima, non c’è dubbio !
Tali fatti erano, secondo previsioni tanto ovvie quando accuratamente eluse da media locali attenti solo a dare spazio e risalto all’onnipotente Consorzio GAIA ed al suo onnisciente ex Presidente Roberto Scaglione (arrestato per questioni da rubagalline), le previsioni basate sulla sistematica assenza di buon senso e di diligenza ordinaria nell’Amministrazione della cosa pubblica, nella gestione Colleferrina dei Rifiuti in particolare.
L’Amministrazione Comunale può ancora, io dico deve, semplicemente completare i procedimenti già avviati nel 1999 sulla base di ben noti accordi di programma del 1999, accordi coinvolgenti vari Comuni della Valle del Sacco, accordi ai quali aveva fatto seguito una intensa corrispondenza tra il Sindaco di Colleferro ed il Presidente del consorzio GAIA, oltre che a svariati condizionamenti degli operatori professionali coinvolti, a partire dallo scrivente “pretermesso” per dirla eufemisticamente.
Quanto sopra assicurerebbe le risorse economiche e professionali necessarie ad un effettivo controllo tecnico, gestionale ed amministrativo degli impianti di smaltimento rifiuti presenti nel territorio Comunale, controllo che è mancato per negligenza dei politici e, devo anche presumere, degli stessi Dirigenti Comunali che hanno dato pareri positivi su atti e contratti assolutamente carenti ed inopportuni (che fine ha fatto la “discrezionalità tecnica” ?) .
L’amministrazione Comunale può anche, io dico deve, verificare l’applicazione sistematica delle norme regionali in materia di gestione rifiuti , a cominciare dai meccanismi di determinazione della tariffa di smaltimento.
Si tratta di “semplici questioni di soldi”, di mère responsablità politiche/amministrative, non certo di responsabilità penali in vicende giudiziarie che, invero, arrivano soltanto per chi in questi anni ha fatto “il pupo” e comunque quando il danno è già stato fatto.
Il Comune ha il potere necessario, pubblico-istituzionale e soprattutto contrattuale verso i vari operatori, ora incriminati dai NOE, potere che nelle attuali circostanze consentirebbe di attivare gli stessi strumenti di controllo che, sin qui comodamente inoperosi, avrebbero impedito la rovina ambientale (forse anche lo stesso dissento finanziario del Consorzio GAIA) cui stiamo assistendo .
L’amministrazione della cosa pubblica “gestione rifiuti” non andava lasciata in mano a pochi “rispettabili furbacchioni” ed a tanti “utili idioti” sinora rimasti a briglia sciolta .
Il Sindaco, anziché sentirsi banalmente “esentato ….” dovrebbe finalmente agire da protagonista quale è, attivando almeno adesso gli strumenti istituzionali e le determinazioni autoritative necessarie per riqualificare l’assetto economico/gestionale ed il controllo tecnico/amministrativo degli impianti di smaltimento rifiuti nel Comune di Colleferro.
Certo bisogna saperlo e volerlo fare ma conoscendo i soggetti non so purtroppo , quale tra tali due possibilità sia la più improbabile.
Non so se certe iniziative (inattuate sin dal 2000) vengano omesse per via di interessi inconfessabili, per timore di conseguenze politiche o per semplice insipienza.
Protendo per un devastante concorso delle ultime due ipotesi perché la prima confermerebbe solo il vecchio detto :”…. Chi amministra ha minestra” .
Insomma significherebbe che siamo nei guai solo per … un piatto di lenticchie !
Colleferro 23/03/2009
Ing. Antonino Ocello
Via dei larici, 30
00034 colleferro (RM)
3333868341
24 marzo 2009 alle 09:48
in data 2/5/08,ho effettuato un finanaziemento con una agenzia intermediaria, Compass del valore di 1300 euro,ma non ho avuto una copia del contratto in mano,successivamente dopo 5 gg mi e’ arrivata una notifica di un finanaziamento di 5,000 euro che non mi e stato neanche erogato..ho esercitato il diritto di recesso tramite A/R entro 7 gg come previsto,ma la Compass non ha neanche preso in considerazione la cosa..nella lettera di finanziamento si cita un numero di contratto che io non ho mai firmato,posso denunciare il fatto come truffa e a chi mi devo rivolgere??
grazie
24 marzo 2009 alle 15:35
SONO PRESIDENTE DI UN CIRCOLO DI SCACCHI IN ALGHERO DA CIRCA 5 ANNI. PER RISPARMIARE POCHI EURO (IMPORTANTI NELL’ECONOMIA DI UN CIRCOLO), NELL’OTTOBRE 2007 CAMBIO GESTORE DI ENERGIA ELETTRICA: DA ENEL DISTRIBUZIONE AD “ENEL ENERGIA” E DA QUI INIZIA UN INTERMINABILE CALVARIO. PER DIVERSI MESI SIAMO OBBLIGATI A PAGARE DOPPIE BOLLETTE(POI RESTITUITE DA ENEL DISTR.), BOLLETTE NON PERVENUTE,NELL’OTTOBRE 2008, DOPO AVER REGOLARIZZATO OGNI PAGAMENTO, “ENEL ENERGIA”, SENZA NESSUNA COMUNICAZIONE, RECEDE DAL CONTRATTO DI FORNITURA E STACCA LA CORRENTE PER 12 GIORNI PER POI RIATTIVARLA E FACENDOMI PERVENIRE UN MESSAGGIO DI “SCUSATE PER IL DISGUIDO”. IERI 23 MARZO ALTRO BLOCCO DEL CONTATORE E NUOVAMENTE IL CIRCOLO AL BUIO DALLE ORE 10,00. IMMEDIATAMENTE TELEFONATO A “ENEL ENERGIA” (CALL CENTER) E LA RISPOSTA: E’ STATO UN ERRORE NOSTRO, INOLTRO SUBITO UNA RICHIESTA DI INTERVENTO IMMEDIATO. ADESSO SONO LE 15,30 DEL 24 MARZO, IL CONTATORE E’ BLOCCATO E SIAMO SENZA CORRENTE. HO DOVUTO DISDIRE UN TORNEO ORGANIZZATO PER OGGI E DOMANI, CON GIOCATORI ARRIVATI DA TUTTA LA SARDEGNA ED OLTRE LA BEFFA ANCHE IL DANNO, HO PERSO TUTTI GLI ALIMENTI CONGELATI IN DUE POZZETTI FRIGO. “CHIEDO A TUTTI” : MA COSA DEVO FARE.
24 marzo 2009 alle 19:02
mi chiamo stefano curletti, nel giugno 2007 dopo aver lasciato l’appartamento dove abitavo ho dato distetta alla lienea tel fastweb tutto ok, ma nel luglio sempre del 2007 mi arriva una lettera dalla fastweb in cui mi si dice che devo avere da loro 99,70 euro ma dopo ripetute telefonate da me ed anche dal mio avvocato a oggi 24 marzo 2009 non ho ricevuto nemmeno un centesimo, e visto che e passato piu di un anno credo che ci siano gli interessi, nel salutarvi vi porgo distinti saluti. stefano curletti. vi allego il numero di cell. 3470139842.
25 marzo 2009 alle 11:05
Gentili Sigg.i
Vi segnalo quanto accadutomi.
Vorrei sapere cortesemente se si può affrontare la questione per vie legali ,nel caso iscrivendomi alla vostra associazione,spero possiate rispondermi nel merito
Grazie
Gentili Sigg.i buongiorno,
storia di ordinaria telefonia.
Natale 2008 ,approfitto di una offerta promozionale della mia banca e ritiro un Iphone alla Vodafone
Due le opzioni ,il rivenditore sbaglia a digitare la mia e mi ritovo a pagare con addebito 200 euro non dovuti. Il negoziante attiva le procedure per il rimborso.
Pasqua 2009,
mi ritrovo a protestare con call center, ognuno dice la sua versione! Non ho ancora ricevuto il rimborso dei 200 euro,mi era stato proposta la rateizzazione sulle bollette,come sconto sul traffico! Ma la cosa più assurda è che a febbraio ho ricevuto una doppia bolletta di ben 119 euro per DUE attivazioni di SIM , quella dell’errore che avrebbe dovuto essere annullata e quella della promozione che essendo gratuita anche come attivazioni internet, mi sarebbe dovuta arrivare solo con il traffico telefonico (18 euro)!.
Disponibili gli addetti al call center anche se in stato confusionale, Latitante la società, Pirla io a credere nei diritti del consumatori,forse non mi resta che… ” mi manda rai tre o le associazioni consumatori uniche forme di protesta nei confronti dell’arroganza delle aziende telefoniche e di tanti altri.
Grazie per l’attenzione
Augusto Lusvardi G. Via M.Gioia 1 Milano
25 marzo 2009 alle 12:44
buongiorno
volevo segnalarVi il mio problema non ancora risolto con la vodafone, nota azienda telefonica.
Ho accettato la loro proposta per il servizio adsl denominato vodofone station, dopo l’attivazione sono sorti subito problemi di portablita e di connessione,a mio parere molto ma molto lontana dalla loro proposta. Dopo numerose chiamate al servizio assistenza e non riuscendo a risolvere, quello che sembrava un problema ma era il servizio decisamente scadente ho deciso di sisdire il servizio.
Sono gia’ alla seconda raccomandata, la prima spedita ormai piu’ di 2 mesi fa l’ultima risale al 19/03/09 non tenGONO in considerazione le mie lettere e continuano a fornirmi il loro “servizio” e a spedirmi sempre puntualmente le fatture.
Cosa posso fare?
Adesso ho deciso di non pagare piu’ poi se mi costringono mi rivolgero’ ad un legale.
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e vi auguro un buon lavoro
DISTINTI SALUTI
25 marzo 2009 alle 18:09
Spett.le Associazione,
vi scrivo per segnalare un grave problema inerente l’acquisto dei biglietti per i due concerti degli U2 a Milano tramite il circuito Ticketone (il solo disponibile).
La prima data quella del 7/07/09 è andata esaurita in tempi che non conosco essendomi interessato all’acquisto, con un po di ritardo.
Dopo aver atteso che venissero posti in vendita i biglietti per la data dell’8/07/09, ho constatato che venerdì mattina alle ore 10,30 (cioè dopo la mezzanotte del 20/03/09 termine indicato da Ticketone quale momento di rilascio dei biglietti) erano disponibili i soli biglietti speciali Prato Red Zone da 287,50 € l’uno.
Ho deciso di attendere la disponibilità degli altri posti; ma già da martedì 24 alle ore 9,00 la vendita risulta essere chiusa.
Ora mi domando come possano essere finite migliaia di biglietti in circa due giorni, mentre su e-bay è possibile trovare migliaia di biglietti offerti con abbinamenti strani ma evidentemente utili a qualche scopo.
ringrazio per l’attenzione
Claudio Baglieri
25 marzo 2009 alle 19:47
Qualche mese fà un incaricato fastweb mi ha venduto telefonicamente una sim assicurandomi che non avrei sostenuto alcun costo fisso , cosa che non si è rivelata veritiera . Ho ritenuto la loro politica commerciale scorretta per questo ho deciso di cambiare compagnia telefonica e disdire tutte le mie utenze fastweb , per questo necessito del famoso “numero di migrazione”. Tale numero non mi è stato comunicato nonostante le ripetute richieste via mail e telefono , un ulteriore conferma della serietà aziendale .
26 marzo 2009 alle 18:48
ho comprato una play station 3 40 gb nel mese di decembre 2007 presso Euronics di Castelnuovo G.na. Poichè la consolle non “legge” più alcun tipo di disco DVD, ho portato la play presso il punto vendita, ma il responsabile mi riferiva che la garanzia della Sony per la ps3 è di solo un’anno non riconoscnendo quella prevista dalla legge che la estende a due anni.
Mi toccherà pagare la riparazione? Ho consultato fvari forum sulla PS3 e ho scoperto che sono migliaia le PS3 4o GB ad essere difettose nel lettore blu ray. Sicuramente sarò costretto a rivolgermi ad un giudice per farmi riconoscere la riparazione in garanzia.
27 marzo 2009 alle 10:48
ho subito un protesto per un assegno postale non coperto,dopo circa 5 mesi dal protesto ho effettuato con un bonifico la copertura dell’assegno piu’ ho aggiunto,alla somma il 10% di interessi,ho mandato tutto alla sede legale della finanziaria che mi ha fatto il protesto tramite una raccomandata,specificando she volevo ottenere la liberatoria e la restituzione dell’assegno protestato,ora sono passati 6 mesi e ancora non ho avuto nessuna risposta,cosa mi consigliate di fare? grazie per l’aiuto ciao
27 marzo 2009 alle 12:39
salve ,vi avevo contattato in precedenza per avere dei consigli su un mutuo,vi voglio ringraziare per la vostra gentilezza e dirvi che sono felicissima perchè finalmente dopo tanto tempo finalmente il mutuo mi è stato concesso e fra 3 giorni firmeremo.
grazie ancora e buona giornata
27 marzo 2009 alle 21:03
Salve ho stipulato un contratto con wind infostrada beneficiando della convenienza di Absolute ADSL è mi arrivano dei bollettini di pagamento con il solo totale da pagare, ultimamente mie arrivata una bolletta molto più cara vorrei sapere perchè non mi mandano uno stampato con il dettaglio di come è stato ricavato questo consumo cosi eccessivo.Quando ero abbonato telecom tutto questo mi perveniva tutto ben dettagliato. Come posso fare per poter ovviare a questo problema che mi affligge.In attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente
28 marzo 2009 alle 20:26
e’ giusto che il telegiornale del 28/03/2009 di rai 1 ha dato spazio per 12 minuti al popolo delle liberta’ e solo 4 minuti ai partiti dell’opposizione?
non dovrebbero avere gli stessi minuti?
29 marzo 2009 alle 15:33
La foto del nostro Presidente del Consiglio che, con il cappello da ferroviere, martedì scorso inaugurava il nostro treno superveloce Freccia Rossa mi riempie di soddisfazione e di orgoglio di essere italiano. Finalmente un (altro) Capo del Governo che farà arrivare i treni in orario, almeno quelli della Freccia Rossa!
Nelle stesse ore in cui l’Italia faceva un passo avanti verso la Modernità ed il Terzo Millennio, il treno Regionale 2127, delle ore 14.17, con 75 passeggeri a bordo, parte da Riccione e comincia il suo viaggio. Ecco il mio diario di viaggio.
Ore 14,27. Il treno parte con 10 minuti di ritardo, ma nessuno protesta perché ormai, dicono i passeggeri abituali, è la norma. Superata di 200 metri la stazione di Fano si ferma.
Ore 15.00. Un ferroviere giovane e trafelato viene a dire che c’è un guasto elettrico sulla linea e che si sta cercando di ripararlo.
Ore 16.30 circa. Lo stesso ferroviere, sempre più trafelato e privo di informazioni precise, ci comunica che forse una locomotiva diesel ci aggancerà e ci porterà alla stazione successiva o, forse, a quella precedente. Nel frattempo alcuni passeggeri, tra cui persone anziane, scendono pericolosamente dal treno, in mezzo alla massicciata ed attraversando un fossato, raggiungono la strada dove qualche loro parente li preleva per riportarli a casa.
Ore 17.30. Le Ferrovie optano per riportarci indietro alla stazione di Fano, distante 200 metri; ci dicono che chi vuole può scendere ed “arrangiarsi”, chi, invece vuole continuare per Ancona, deve rimanere a bordo. Ormai perse tutte le coincidenze per Roma (avevo una prenotazione per l’Eurostar 9331 delle 15.33 da Falconara), chiedo se ci sarà una coincidenza per Roma in serata: dopo una serie infinita di telefonate, mi garantiscono che il Treno Regionale delle 19.19 ci aspetterà comunque. Nel frattempo un treno diretto ad Ancona si ferma sul binario parallelo. Dopo un’altra serie infinita di telefonate, ci dicono di scendere velocemente per salire su quel treno perché, contrariamente a quanto detto fino a quel momento, partirà prima del nostro.
Ore 18.00 circa Si parte!
Ore 19.00 Arriviamo a Falconara. Il treno per Roma delle 19.19, proveniente da Ancona, è annunciato con 20 minuti di ritardo. Arrivato il treno e saliti a bordo, un altro annuncio ci avverte che “il treno per Roma partirà verso le 20” (“verso”, proprio così dice il Capotreno! Facciamo fatica a tradurre il senso di quell’annuncio in inglese ad alcuni passeggeri stranieri, allibiti).
Ore 20.20. Finalmente si parte.
All’altezza di Foligno una ragazza scoppia in un pianto dirotto: viaggia per lavoro, tutti gli appuntamenti del pomeriggio e della sera, che aveva a Roma, sono saltati ed il giorno dopo deve ritornare a casa. Una ragazza nigeriana, seduta di fronte, cerca di consolarla amorevolmente. Le dice che anche nel suo paese i treni qualche volta arrivano in ritardo, soprattutto nella stagione delle Grandi Piogge.
Ore 00.16 circa. Arrivo alla stazione Termini.
Dovevo essere a Roma alle 18.24, in largo anticipo per andare ad un concerto (a cui tenevo, e che avevo prenotato da un mese e che avevo già pagato con la carta di credito). Sono arrivato a Roma con 360 minuti di ritardo ( sei ore!), stravolto, incredulo e arrabbiato, costretto a pagarmi un taxi per recarmi in albergo.
Claudio Pierucci
(Montefiore Conca)
30 marzo 2009 alle 10:28
Salve,
lo scorso venerdì mi sono recato previo appuntamento telefonico dal gommista per la sostituzione di 2 gomme per la moto. Come avevo già anticipato telefonicamente, le gomme le ho portate io in quanto trovate su internet in offerta ad un prezzo vantaggiosissimo.
Non altrettanto vantaggioso è stato il lavoro di 1 ora e mezza impiegato per la sostituzione costato ben 120 euro. Il prezzo è come accertato in seguito fuori mercato. Ammetto la colpa di non essermi fatto fare il preventivo ma il gommista è dovuto a rendere ben visibile un listino prezzi per i lavori svolti?
Posso fare qualcosa oltre a sconsigliarlo e a non tornarci più?
grazie mille
Massimiliano
30 marzo 2009 alle 11:31
Telecom non mi ha mai spedito il router Alice per la navigazione Internet ADSL. Io ho utilizzato un altro router Alice che già avevo e il cui utilizzo era stato comunicato alla Telecom. Telecom sta comunque fatturando le 5,90 euro di noleggio router Alice ad ogni Bolletta. Adesso voglio passare a Tele2 a cui ho già aderito via web e da cui sono in attesa di essere contattato. Come faccio a riavere quanto versato in termini di canone di affitto di un oggetto che non ho mai ricevuto e che mai riceverò visto l’imminente cambio di gestore telefonico?
30 marzo 2009 alle 12:18
nel 99 per problemi mi sono rivolto ad una finanziaria e precisamente alla focus spa chiedento un prestito di 10.000 milioni in lire perche prima sono stato vittima di un amico che era in realtà un usuraio. di guesti soldi mi hanno dato 8 milioni hò iniziato àpagare ma avendo difficoltà ho chiesto agli stessi altri 3 milioni si può dire offertimi da loro. hò pagato per parecchi mesi e dopo niente nonhò potuto più pagare. dopo un paio d,anni si sono fatti vivi con atti dipignoramenti offerte di pagamenti chè hò accettato hò firmato con mia moglie delle cambiali per un totale di circa 8.ooo euri con tanti sacrifici sono riuscito a pagare tutte le cambiali. appena hò finito di pagare dopo due mesi mi èarrivata l,ingiuzione di uno studio legale di napoli per il secondo prestito di 3 milioni. e adesso mi chiedono altri 8 mila euri in pochi giorni ma dato chè adesso due banche anche loro mi hanno chiuso i conti perchè non hò potuto pagare neanche loro con lo sfratto chè incombe non avendo soldi per mangiare io e la mia famiglia perchè hò tre figli e adesso è un mese che sono senza lavoro credo che una di gueste sere sentireti parlare di notizie folli al tg.
30 marzo 2009 alle 19:56
Mi chiamo Emanuela ho 25 anni se vi scrivo è perchè mai e poi mai avrei pensato che la banca dove io tengo i miei soldi per pagare il mutuo di casa mi sottaeesse 41.000.00 mila euro cioè qualcuno ha prelevato questi soldi allo sportello e non si sa chi sono sotto avvocato ma non so se sia in grado di aiutarmi ad riprendermi i miei soldi cosa posso fare? mi dareste un consiglio? grazie Emanuela
1 aprile 2009 alle 09:38
Oggi l’AD di Trenitalia, per presentare la nuova campagna prezzi, ha dichiarato “Ogni mese 250mila biglietti scontati del 15%, 30% e 60%, per Eurostar e AV. Una rivoluzione destinata ad accrescere la domanda di mobilità e a rendere fruibili le risorse naturali e paesaggistiche a prezzi competitivi”. Io prendo tutte le settimane l’Eurostar Roma-Livorno delle 18. Il prezzo pieno era, prima, di 30.40 euro che, se acquistato con anticipo con la tariffa amica, poteva essere di 24.30 euro. Il biglietto ora e’ stato fissato a 34.20 euro e la possibilita’ della tariffa amica e’ stata eliminata. Questo, a differenza di quanto dichiarato da Trenitalia, anche se si scelgono giorni tipo il martedi’ e anche se si prenota con un mese di anticipo (ho fatto la simulazione per martedi 12 maggio e il prezzo rimane 34.20 euro). E’ uno scandalo! Non e’ giusto, ci prendono anche in giro dicendo che ci offrono sconti. E’ scandaloso. Aiutateci. Grazie Federica Romano
2 aprile 2009 alle 08:08
BUON GIORNO,
SINTETICAMENTE…
DAL PRIMO APRILE SONO STATE INTRODOTTE DA TRENITALIA TARIFFE SUPER SPECIALI PER ALCUNE TIPOLOGIE DI TRENO ES FAST (-60%,-30%) E ES (15%)….TOGLIENDO LA TARIFFA AMICA (20% VALIDA PER TUTTI GLI ES).
A BEN GUARDARE LE TARIFFE 60-30 % SONO LIMITATE A POCHI TRENI (AD ESEMPIO TRATTA ROMA-VENEZIA ….1 SOLO…) E INOLTRE NON TENGONO PIU’ CONTO DEL 5% DI SCONTO SE ACQUISTAVI DIRETTAMENTE SUL SITO… QUINDI RITENGO CHE L’OFFERTA E’ UNO SPECCHIO PER LE ALLODOLE…NON APPLICABILE SU ALCUNE TRATTE A MENO CHE NON VIAGGI AD ORARI IMPOSSIBILI.
INOLTRE… DATO CHE SONO UN PENDOLARE (TRAGITTO ROMA-UDINE O ROMA MONFALCONE), POSSO ASSICURARE CHE SONO AUMENTATI I PREZZI DI BASE DEL 10% (INCREDIBILE!!!) INFATTI LA TRATTA ROMA MONFALCONE E’ PASSATA DA 56 EURO A 61,8 EURO.
MI SEMBRA CHE NON VI SIA STATA UNA SPECIFICA INFORMATIVA DA PARTE DI TRENITALIA SU QUESTO AUMENTO.
GRAZIE!
MASSIMO
3 aprile 2009 alle 09:15
ho ricevuto delle bollette enel con importi sempre piu’ esosi, ho chimato l’enel e mi e’ stato detto ke avevo variato il contratto cosa ke io non ho fatto ed ho notato ke anke il cod cliente e’ diverso ho fatto fax per avere copia del contratto ma non ho avuto risposta dopo un mese.COSA DEVO FARE?sono preoccupata xke’ l’ultima bolletta ke e’ di 439,00 non l’ ho sanata xke’ mi sembra ke ci sia in atto una truffa ai miei danni.Grazie
4 aprile 2009 alle 15:00
Buongiorno.
Sono Sparano Tizana.
Nel 2005 attraverso una convenzione tra l’arma dei Carabinieri ed il Gruppo Colaneri stipulai un contratto per una auto Hunday Atos (CW 121 DY) per 5 anni attraverso la loro ditta di noleggio Europa Rent.
Al primo anno di vita dell’auto mi recai per effettuare il primo tagliando ma mi mandaraono via in quanto l’auto aveva percorso solo 4000 km, mi dissero di
tornare quando sarei arrivata ai 15000, raggiunti proprio nel mese di marzo.
Due settimane fà fui contattata da Colaneri per fissare la revisione dell’auto per il lunedi 23 marzo. ll 23 mi recai e lasciai l’auto presso Mondo auto in Via Salaria nr741.
Venerdi 27 mio marito non ricevendo comunicazioni, chiamò Colaneri e gli fu risposto che l’auto era pronta per le 17:30 dello stesso giorno e fissò il ritiro per il lunedi successivo. Presa mezza giornata di ferie ci recammo in via Salaria (noi abitiamo a Marino) e sopresa l’auto non solo non era pronta ma ci dissero essere stata bloccata dall’europa rent. Mio marito
chiamò la società e gli fu risposto che non avendo rispettato il programma di manutenzione l’auto non poteva uscire dall’officina. Ce ne andammo e chiammammo Colaneri che ci fissò un incontro per oggi venerdi
4 aprile. Oggi ci viene offerto di acquistare l’auto e alle nostre insistenti domande sul perché l’auto non ci fosse stata riconsegnata, a quale titolo fosse stata bloccata in officina, sul perché nessuno ci avesse contattato la signorina dell’Europa Rent non ha saputo
rispondere e si è presa la giornata di lunedi prossimo per darci le informazoni richieste se non dicendo che non avendo rispettato il programma di manutenzione loro avevano perso la garanzia della casa costruttrice dell’auto (ma la garanzia non dura al mssimo 2 anni in
Hunday?).
Ora pongo la seguente domanda: come è possibile lasciare senza la propria auto una mamma con due bambini piccoli, avendo sempre pagato tutte le rate del noleggio, sostenendo nella settimana scorsa un problema ospedaliero al più piccolo dei due filgli senza dare alcuna spiegazione sul perché e soprattutto non dicendoci quando l’auto ci verrà restituita? Non sò veramente come far rispettare il mio diritto
ad usufruire di un bene che stò pagando e di cui ho peraltro profonda necessità. Potete aiutarmi e consigliarmi su come operare e
controbattere una così scarsa professionalità?
A dispsosizione per qualsiasi
informazione si renda necessaria, grazie e distinti saluti
Tiziana
Sparano
5 aprile 2009 alle 11:02
Circa due settimane fa ho acquistato presso Ipercoop Centrosarca di Sesto San Giovanni un prodotto software per pc Videoraptor, programma di ricerca e scarico file video e audio, al costo di circa 20 euro.
Il prodotto consistente in un dischetto non fa niente di cio’, scarica solo una versione demo (che tra l’alro non funziona) che rimanda ad un sito dove per ottenere quanto in copertina al cd occorre pagare una somma alternativamente di euro 20 o 40 secondo quello che si vuole ottenere, e di cio’ nulla era evidenziato sulla scatola (anzi prometteva altri programma di utility che invece non esistono).
Avendo perso lo scontrino ho comunque segnalato con email in data 29.3.2009 quanto accaduto sul sito del’Ipermercato che prontamente mi risponde che comunque anche in assenza di scontrino avrebbero rimborsato la spesa effettuata e segnalato alla casa l’inconveniente.
Mi sono presentato all’Ipermercato in data 4.4.09 e con mia meraviglia non solo non mi hanno rimborsato nulla ma mi hanno trattato con estrema freddezza dicendomi che non sono responsabili dei prodotti venduti in Ipercoop da loro non fabbricati e che senza scontrino non si puo’ rimborsare nulla, ne’ mi hanno dato alcuna assistenza tecnica (magari sono io che non ho capito il prodotto, ma dubito sia cosi’).
Che fare?
6 aprile 2009 alle 13:24
VI INFORMO CHE A PARMA E PROVINCIA LA CATENA DISTRIBUTIVA CONAD HA MESSO IN VENDITA E SUL SUO VOLANTINO IL PARMIGIANO REGGIANO A EURO 7,90 IL KG.
VI SEGNALO CHE NON VIENE INDICATO CHE IL PRODOTTO E’ UN SOTTOCOSTO E QUESTO VA CONTRO LE DISPOSIZIONI DI LEGGE IN VIGORE ORMAI DA PARECCHI ANNI IN ITALIA.
7 aprile 2009 alle 08:16
Buongiorno,
ho acquistato in un negozio un bicicletta, scegliendola fra vari modelli esposti.
Siccome dovevo parmi montare il seggiolino per mia figlia, sono passato nel pomeriggio a ritirarla.
Una volta a casa, provandola, mi sono accorto che la sella era un po’ scomoda. Poi la sella mi è sembrata strana e, consultando internet, ho verificato che la sella non è quella originale di quel modello di bici, ma è un’altro modello.
Siccome non sono stato avvisato della cosa, ne deduco che abbiano cercato di fregarmi.
Adesso volgio portare indietrio la bici, avendola comprata solo 3 giorni fa e farmi tornare i soldi.
Come posso fare?
Grazie
Ivano
7 aprile 2009 alle 15:06
buongiorno mi chiamo Adelina Sala e chiedo gentilmente un aiuto a voi, ho un problema con la Vodafone.
a ottobre 2007 ho stipulato un contratto con Vodafone che prevedeva l’acquisto di 5 sim di cui due numeri di cellulare di mia proprietà.Per problemi tecnici da parte di vodafone non ho mai usufruito di tre sim attribuite a:internet box, fax, e la sostituzione del telefono fisso staccandomi da telecom che non é mai avvenuto.Per finire io sto ancora pagando i costi delle sim senza utilizzarle, costi che ad oggi sono di 770euro
8 aprile 2009 alle 01:57
strozzini? ma chi sono i veri strozzini?
scrivo questa perplessità poichè non riesco ancora a capire quale sia la differenza tra strozzini privati e pubbilci.
l’unica differenza che sono riuscito ad evidenziare, è che esistono quelli autorizzati(banche, finanziarie ecc.) e quelli non autorizzati (???).
un piccolo esempio: carta di credito revolving (quelle che si pagano un tot alla volta e che si ricaricano con il rimborso……..bene, in questo periodo di difficoltà conclamata, basta saltare una rata o due, e ci si ritrova con una bella lettera di un avvocato che immediatamente chiede il rimborso dell’intero amoontare in essere, certo che se pensiamo che non possiamo pagare una rata questo mese, mi sembra logico che sia possibile rimorsare l’intero debito, e questo è chiaramnete un valido aiuto alla difficolta momentanea.
Ora chiedo gentilmente; è lecito tutto questo? ho la possibilità di avvalermi di un qualcosa per evitare la cosa, premesso che a detta dell’avvocato, non posso più accedere al credito neanche pagando le rate in sospeso?
Altro esempio di strozzinaggio?……..
ho un mutuo di circa 1000,00 euro mensili, un capitale residuo di circa 90000,00 euro per altri dieci anni circa, ho sempre pagato regolarmente per già dieci anni.
Data la necessità di contanti in questo periodo, essendo costretto a fare dei lavori di ristrutturazione alla casa di mia proprietà,ho fatto richiesta alla banca dove ho già il mutuo in corso, di concedermi un ulteriore prestito di circa 30000,00 euro da mettere in coda all’attuale mutuo e di prolungareil mutuo di altri dieci anni(consapevole che questo mi portava a pagare degli interessi non da poco) lasciando cosi la rata invariata (provate a calcolare voi stessi quanto mi costerebbe).
Bene, la mia richiesta è stata respinta a fronte di una proposta di ribassare l’attuale rata dimutuo con prolungamento di altri dieci anni.
la proposta: dall’attuale capitale residuo con ancora dieci anni da pagare, rata mensile 956,00 euro.
euro 620,00 mensili con contratto di 20 anni a partire da oggi.
a parte che la cosa non risolverebbe il problema che mi preoccupa oggi che ho bisogno di contanti per poter fare fronte alle spese da sostenere, ma dico, ci rendiamo conto dell’assurdità della proposta che mi è stata fatta? quanto interesse dovrei pagare ancora su un mutuo già supertassato alla prima stipula.
chiedo se cortesementepossibile, un consiglio su come poter e se esiste un appiglio o una soluzione al problema.
Inoltre, mi chiedo: ma esiste una protezione per il consumatore in casi come questi, o siamo costretti ad accettare le estorsioni delle banche e delle finanziarie per poter sopravvivere in momenti di difficoltà?
Un aiutino……..grazie anticipatamente.
8 aprile 2009 alle 09:57
Buongiorno. Volevo informarvi di quanto accadutomi ieri in un negozio di Napoli “Intenti” in via Roma.
Ho comprato una giacca del valore di 39€, quando l’ho indossata a casa mi sono accorta che non era della taglia che io avevo chiesto e oltretutto con due macchie sul retro. Mi sono recata al negezio per effettuare il cambio e decido di sostituirla con un altro modello di giacca perchè più vestibile per me, però dal costo di €29, quindi con un credito di €10. Il problema è che la responsabile si è rifiutata di farmi un buono per il valore residuo e mi ha obbligata a comprare qualcosa al momento se non volevo perdere il mio credito. Ovviamente tutto costava almeno tre volte tanto, che alla fine dopo un litigio- proprio per una questione di principio non per l’importo del credito che vantavo – ho dovuto acqusitare una canotta “unica e sola” senza possibilità di scelta di colore o quant’altro, per arrivare all’importo di €39!!!! Ma non è un diritto del consumatore esigere un buono se nel cambio il prezzo dovesse essere inferiore?????? Grazie mille!!!!!
8 aprile 2009 alle 17:12
Mi chiedo se sia giusto ricevere a casa la pubblicità del SuperEnalotto in cui mi si invita a giocare (giocata con supestar)fornendomi le combinazioni che dovrei giocare. E’ una nuova Vanna Marchi?
9 aprile 2009 alle 17:14
Ho chiesto alla tre (H3G) lo sblocco del telefonino LG che avevo acquistato oltre tre anni fa. Tre anni di fedeltà mal ripagati.
Ho mandato una prima richiesta telefonica e via internet e mi è stato detto di compilare un modulo e mandarlo via fax. L’ho compilato e mandato e sono rimasto in attesa per oltre un mese.
Non avendo notizie ho riscritto al servizioclienti@tre.it e ho ritelefonato per sentirmi dopo vari giorni spiegare che mancava una firma. Ho ricompilato il fax (a cui non mancava la firma) e l’ho rimandato e ho atteso un altro mese. Dopo varie telefonate e email fatte da me ho saputo che mancava il codice IMEI del telefonino. Ho protestato per la mancanza di informazione e ho cominciato a sospettare che ci “marciassero”. La cosa mi è stata confermata dopo altri due mesi di veri tentativi e fax (almeno 7).
Oggi, sempre dopo mia protesta via email (altrimenti aspettavo all’infinito) ricevo la risposta che devo rimandare il famoso modulo via fax e stavolta “con la firma del rivenditore” (e chi lo becca dopo oltre 3 anni?).
Mi sembra evidente che, come da loro prassi, a quel che leggo, mi stanno prendendo in giro perché NON vogliono sbloccare il loro telefonino 3 che da mesi giace nel mio cassetto.
Qualcuno mi può aiutare, o indicare chi può farlo, per dare a questi signori la stangata che meritano?
Grazie, dott. Nuccio Cavone
10 aprile 2009 alle 10:09
salve, sono Alfonsa,
Nel mese di novembre ho acquistato due tappeti indiani presso la ditta IRANIAN LOOM del valore complessivo di 1530 €. Dopo pochi giorni, il pelo dei tappeti ha iniziato a mostrare delle difformità ( peli più lunghi, colori viranti…). In particolare, quello che è costato 990€, è divenuto inguardabile, perchè sono di più i fili di lana non tagliati a livello di quelli rasati normalmente. Ho contattato numerosissime volte la ditta telefonicamente e mi è stato risposto che lo avrebbero cambiato, ma ad oggi nessuno si è recato a casa mia per sostituire il tappeto, che però continuo a pagare a rate. Sento sempre di più odor di truffa…
12 aprile 2009 alle 15:55
egregi signori,
ho provato a pagare i contributi della babysitter online sul sito dell’INPS. Se scelgo il pagamento con carta di credito per pagamenti superiori ai 100 euro vengono applicati cosi percentuali sull’ importo totale. Come è possibile se in teoria il pagamento dovrebbe essere eguale per tutti i tipi di metodi?
14 aprile 2009 alle 14:27
Buongiorno, vorrei segnalare il mio caso:
Ho richiesto il 3 aprile una portabilità da vodafone a tim di un mio vecchio numero di cellulare prepagato in un centro il telefonino, dove mi viene consegnata la sim con numero “temporaneo”. Il 7 telefono a Vodafone per chiedere se sanno quando ci sara’ il passaggio e mi informano che risulta previsto il distacco alla mezzanotte tra l’8 e il 9 aprile. La mattina del 9 vedo che la scritta vodafone non c’e’ piu’, sostituisco la sim e provo a chiamare un’altro cellulare ma il numero che compare e’ sempre il “temporaneo”. Lascio aspettare qualche ora e riprovo, ma nulla. Telefono al 119 e mi dicono che devo aspettare perche’ il passaggio e’ previsto per il 9 alle ore 00.00 (volevo fargli presente che si tratta della mezzanotte tra l’8 e il 9 aprile ma ho lasciato perdere) e che comunque si riservano 48 ore per effettuare il passaggio. Quindi aspetto tutto il 9 e tutto il 10. Niente. L’11 telefono nuovamente al 119 e dopo mille scuse mi dicono che aprono una segnalazione. Il 12 (pasqua) sempre uguale. Il 13 richiamo il 119 e mi rifanno una segnalazione questa volta urgente. Ad oggi 14 aprile il mio vecchio numero vodafone risulta “staccato” (a chiamarto viene emessa la sequenza tipica di 3 toni) mentre funziona solo il numero temporaneo. Praticamente il mio numero di cell, fornito ad istituzioni, amici, datore di lavoro ecc… risulta staccato. A parte che dovranno effettuare prima o poi questa portabilita’ ma io nel frattempo non posso richiedere dei danni? Non sono stato reperibile per amici e parenti durante la pasqua e domani sara’ anche il mio compleanno. Inoltre persone all’estero a cui non posso comunicare questo problema (non ho i loro contatti) probabilmente mi stanno cercando e io non sono raggiungibile…Grazie e mi scuso se mi sono dilungato
14 aprile 2009 alle 15:07
ho fatto un contratto con telecom,attraverso un agenzia esterna .Il tipo di contratto che ho firmato non corrisponde alla bolletta che mi e’ arrivata e mi hanno risposto che quel tipo di contratto non esiste .Vuole annullare il contratto oppure vuole il contratto….. eche non ci posso fare nulla e’ vero ?
14 aprile 2009 alle 15:47
SALVE, HO BISOGNO DI CAPIRE ALCUNE COSE CHE RIGUARDANO CARTE DI CREDITO. NEL 2006 HO AVUTO LA BRILLANTE IDEA DI ACCETTARE DA PARTE DELLA COMPASS UNA CARTA DI CREDITO CON UN FIDO MASSIMO DI 2.600,00 EURO, HO PRELEVATO L’INTERA SOMMA ESSENDO A CORTO DI DANARO,OGGI MI RITROVO ANCORA A PAGARE LE RATE CHE VARIANO DI MESE IN MESE,HO SINO AD OGGI VERSATO LA SOMMA DI QUASI 3.500,00 EURO PER COPRIRNE SOLO 1.156,15 MI RESTANO ANCORA DA SALDARE 1.443,85, SE CONTINUO A PAGARE A RATE IL RIMANENTE SALDO DOVREI A QUESTO PUNTO VERSARE ALTRI 4.500,00 PER UN TOTALE DI 8.000,00. MA LO STROZZINAGGIO NON è CONTRO LEGGE. VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E ASPETTO VOSTRE CONSIDERAZIONI, CONSIGLI O STRADE DA INTRAPRENDERE CONTRO CERTI ABUSI A DISCAPITO DI GENTE CHE LAVORA E I SUOI SOLDI SE LI GUADAGNA DI SANGUE E SUDORE. GRAZIE.
15 aprile 2009 alle 19:45
voglio sapere se e posibile chedere i dani a una concesionaria che o comprato (22/02/2009)una machina seconda mano. che ho tanti problemi con sistemi di sigureza sul questa machina(hidro guida e eletrico) ;dopo quella qhe lo so io devo aver la garanzia su uzato di 12 mezzi.Ho fatto le reparazioni in oficina autorizata e ci lo le ricevute fiscale sui miei costi e loro non voliono rinborsarmi ne anche meta di quel qe ho spesso.Dove po so andare a fare la denuncia,???? grazzie mile.aspeto la vostra risposta . torino
16 aprile 2009 alle 09:20
possiedo un immobile ad alassio affittato a uso commerciale;35mq(corrispondenti a bagno,uno sgabuzino e una piccola striscia di cortile),sono costruiti su terreno di proprietà delle ferrovie(ma in gestione a ferservizi),e in base ad un regolare contratto d’affitto(6+6)ho corrisposto alle ferrovie un affitto che con gli aumenti istat era arrivato a poco più di 600 euro;il contratto in oggetto scadeva al 01/1/2009 (cioè il dodicesimo anno dalla stipula);mi hanno mandato regolare disdetta nei tempi previsti per legge,ma non hanno mai comunicato l’importo che sarebbe stato richiesto col nuovo contratto(e per il quale ho comunque richiesto il rinnovo,visto che nel mio immobile è in corso un attivtà commerciale);,a tre mesi dalla scadenza(15 marzo 2009) hanno comunicato che il nuovo importo sarà 2.200,00 euro!!non solo non posso pagare ma mi sembra un vero e proprio sopruso!ho intenzione’a questo punto di “ridare” alle ferrovie il loro terreno ma a cosa andrò in contro col mio affittuario,visto che dovrò togliere i servizi e eventualmente ricostruirli all’ esterno?oltre al problema di reperire in tempi brevi(per non creare disagi all affittuario) autorizzazioni e denaro per ricostruire i servizi,mi potrebbero venir richiesti dei danni per i disagi creati all’attività commerciale..preciso che l’affitto annuale che percepisco(al netto da tasse e ici) è di poco superiore a ciò che mi viene richiesto dalle ferrovie!cosa posso fare??Una persona mi ha detto che essendo le ferrovie ancora in parte dello stato,non possono aumentare l’affitto più del 50% + 1..è vero?
grazie per la vostra attenzione
16 aprile 2009 alle 12:43
Vi risulta che il carico dell’IVA sulla bolletta della nettezza urbana sia un illecito?
16 aprile 2009 alle 14:53
Gentili Sig.ri Vi scriviamo per informarVi che,pur avendo fatto domanda lo scorso febbraio di portare i 2 ns numeri telefonici in portabilità Vodafone e di conseguenza anche la linea internet ad oggi 16 aprile ciò non è ancora potuto avvenire in quanto TELECOM non ha ancora provveduto ad operare sulla linea come richiesto da Vodafone per poter effettuare l’operazione. I tecnici Vodafone usciti qualche settimana fa hanno dovuto rinunciare al lavoro e ad oggi mi è stato annullato un prossimo appuntamento fissato a Maggio,probabilmente per il fatto che telecom avrà informato vodafone che per quel periodo il lavoro non sarà ancora eseguito.Ora mi chiedo se si può fare qualcosa contro telecom: questo è un vero e proprio abuso. Cordiali saluti. M Zilio
16 aprile 2009 alle 15:27
Mi sono accorto che i medici di base ed anche quelli privati, prescrivono sempre farmaci non mutuabili. A suo tempo i dottori consultavano un prontuario al fine di agevolare i pazienti ora non più. Sono direttive delle ASL o compiacenza dei medici verso le case farmaceutiche?
17 aprile 2009 alle 10:54
Fidenza 15/04/09
Buon giorno. Mi chiamo Boschi Davide, risiedo a Fidenza in provincia di Parma,
sono artigiano falegname e vi scrivo poi che sono stato raggirato da una “ditta” tale REGISTRO ITALIANO IN INTERNET (che avrebbe sede legale ad Amburgo in Germania) la quale, per ben due volte mi ha inviato un prestampato modulo per sottoscrizione di contratto, abilmente camuffato “da modulo x correzione dei dati” non tanto e non soltanto nella sua impostazione grafica, quanto piuttosto nella tempestività del recapito del medesimo, che con chirurgica precisione ha
collimato (per ben due volte) a quello del mio vero provider che è REGISTER.IT.
al primo invio cestinai prontamente, dopo averlo letto, il contenuto della busta, avendo intuito la sottesa “gabola” ma al secondo, avendo invece distrattamente confuso, le carte del REGISTRO ITALIANO IN INTERNET con quelle inviatemi dal mio vero provider REGISTER.IT (entrambe posate sulla scrivania) finii erroneamente per compilare il modulo della “ditta tedesca” anziche quello del mio provider, ed inviarlo al numero fax riportato in testata.
Accortomi del grossolano errore, solo due giorni dopo, (dopo il rientro da un duplice full day di montaggi presso le abitazioni dei miei clienti) provvidi subito a redigere una manifesta lettera di disdetta, nella quale palesavo, oltre all’oggetto (disdetta / annullamento) anche il mio disappunto per il modus operandi adottato da costoro e la inviai subito al medesimo numero fax.
A distanza di due mesi e dieci giorni, (e per altro durante una settimana di mia assenza dall’Italia)
mi viene recapitata una fattura di REGISTRO ITALIANO IN INTERNET datata 1° aprile (ironia della sorte) dove mi si chiede di pagare 958 euro per un’inserzione, oltretutto entro 14 giorni, (presumibilmente dal 1° aprile) cosa praticamente impossibile dato che il mio rientro in sede è avvenuto la mattina del 14. pare altresì che questi 958 euro siano solo una quota annuale da pagare per diversi anni, salvo disdetta anticipata di 3 mesi per la quale farebbe fede la data del timbro postale.
Ora, palesato che non ho alcuna intenzione di avvalermi dei “servizi” della REGISTRO ITALIANO IN INTERNET, ne tanto meno di pagarglieli, la domanda che pongo è la seguente:
è davvero possibile che soggetti come costoro possano agire indisturbati “turlupinando” chi lavora, ed avere al contempo “legalmente ragione” pretendendo immeritate somme di denaro?
E poi: cosa deve fare e a chi si deve rivolgere uno come me, (che lavora 12 ore al giorno) per difendersi da soggetti e da “azioni” di questo genere?
Cordialmente Boschi Davide.
17 aprile 2009 alle 14:15
Oggetto: pseudo-contratto TIM 888000987865
Gentili Signori,
quella che esponiamo qui di seguito è una triste esposizione di un sistema messo in atto dalla compagnia
telefonica TIM al fine di riuscire ad accaparrarsi dei contratti in modo quantomeno poco trasparente.
Ma ecco i fatti: nei primi giorni di Luglio 2008 la una incaricata TIM (Carmela 0983-859067) ci ha
proposto un CAMBIO di contratto relativo alle ns.tre linee già operative (all’epoca con TIM)
348-8720569, 340-7727701 e 348-3143259; ci ha inviato dei moduli da riempire e controfirmare; non
era per niente evidente che tali moduli fossero relativi ad un nuovo contratto per altre tre linee; da
registrazioni telefoniche di tale proposta verbale (sicuramente in mano TIM) si potrà evincere che è stato
proposto, lo ripetiamo, un CAMBIO di tariffazione.
Quando finalmente è stato più chiaro che avremmo aderito invece ad una nuova proposta contrattuale
abbiamo inoltrato disdetta senza ulteriore indugio: tenete inoltre presente che, come detto, abbiamo già
operative le sopracitate tre linee telefoniche per cui non si necessitava minimamente di ulteriori tre
linee…!
Ci sono state inviate ben due fatture da cui chiaramente si evince che le SIM non erano mai state
utilizzate né attivate; i telefoni cellulari ricevuti sono stati reinviati all’indirizzo confermatoci da un
operatore TIM che si stava occupando del nostro caso.
Poche settimane orsono MEDIA FACTORING di Milano ci ha intimato il pagamento delle fatture relative a
questo “pseudo-contratto”; la pratica poi è passata allo Studio Luzzi di Livorno cui abbiamo risposto
citando che, a nostra volta, ci saremmo rivolti ad un ns.legale di fiducia ed alle Associazioni dei
Consumatori.
Nota bene: il motivo del contendere è un importo relativamente ridotto, ovvero nell’intorno di 274 euro:
considerate quanti utenti sottoposti a queste vessazioni mascherate pur di chiudere la vicenda
accondiscendono al pagamento: tale tipo di comportamento da parte di TIM non appare certo consono
alla professionalità di un’azienda di tal fama.
Abbiamo a disposizione di chi vorrà visionarla tutta la corrispondenza intercorsa, compresi i contratti, le
fatture ed i vari solleciti di pagamento.
Riteneteci a disposizione per ogni altra informazione che doveste necessitare in merito.
In attesa di un Vs.cortese cenno di conferma, l’occasione ci è gradita per porgerVi cordiali saluti.
Viareggio, 17 Aprile 2009 Riccardo Mozzi
20 aprile 2009 alle 09:35
Buongiorno, ai miei genitori anziani di 77 e 79 anni è stata staccata la linea TELECOM 035 637818 a loro intestata in quanto FASTWEB ha accettato una richiesta di migrazione di una persona estracomunitaria che ha dato il n. di mia madre per errore (così almeno dicono loro FASTWEB). A tutt’ora la linea non funziona e sono già 20 gg nonostante abbiamo confermato l’errore e Telecom ha le mani legate in quanto risulta essere linea FASTWEB. Ho scritto e telefonato all’infinito ma a parte le scusa nulla hanno fatto e i miei genitori hanno bisogno di essere rintracciabili telefonicamente in quanto dove abitano i cellulari non prendono e hanno bisogno di cure e assistenza medica. Non so più cosa devo fare AIUTATEMI!!!! GRAZIE 338 9995021
20 aprile 2009 alle 18:11
Volevo fare una segnalazione. Sono passato da poco a Enel Energia scegliendo la tariffa Bioraria. Sul sito di Enel Energia viene specificato, tra le altre cose, che questo tipo di tariffa non prevede alcun deposito cauzionale. Nella prima bolletta compare però una voce di 15,48 Euro relativa a “Deposito Cauzionale Contrattuale”.
21 aprile 2009 alle 16:19
Buon giorno, non ne posso più……
Nel lontano 20 aprile 2007 ho sottoscritto per la mia ditta un contratto con wind “tuttoincluso aziende”. Dopo moltissimi problemi e disservizi ho deciso di disdire il contratto e ritornare in telecom (cambiando i numeri telefonici).
Questo accadeva nel febbraio 2008 quindi prima della scadenza naturale del contratto che era di 24 mesi.
Ora mi arriva una fattura con l’addebito delle penali per recesso anticipato. Nello specifico di addebitano
(sembrerebbe) una quota fissa per linea (che posso anche pagare) e una quota variabile che si riferisce presumo ai canoni restanti.
Mi chievevo se è lecito oppure posso appellarmi al c.d. decreto bersani.
Grazie mille per la vostra attenzione
22 aprile 2009 alle 16:20
A gennaio Volareweb mi ha comunicato via e-mail che venivano annullati i propri voli Malpensa – Lamezia Terme di gennaio e febbraio senza possibilità di alternative e
che mi sarebbero stati rimborsati entro 60 giorni.
In seguito via telefono mi hanno comunicato che c’erano dei problemi poichè la mia carta di credito era giunta in scadenza e non potevano fare il pagamento diretto sulla nuova nonostante fosse la continuazione della precedente con lo stesso numero, ma solo scadenza posticipata.
Non mi hanno più fatto sapere niente.
Il numero verde non risponde più, le e-mail che invio ottengono solo una risposta automatica di ricevimento, ho telefonato al numero Alitalia (06-2222) che mi ha dato un numero di telefono non attivo (091/2551012).
Volareweb è scomparsa, speriamo che fallisca in fretta anche Alitalia-Airone cosi questi ladri si toglieranno dalle scatole una volta per tutte.
Grazie. Antonio
22 aprile 2009 alle 17:32
Mi è appena successo di voler fare un finanziamento da una finanziaria di Torino per un consolidamento dei debiti. Ho ricevuto la visita di due signori con le carte da firmare .Visto l’inusuale numero esagerato di carte da firmare mi sono insospettita,ma convinta dalla finanziaria ho continuato fino a quando non mi presentano un foglio dove non c’è scritto nè l’importo nè il tasso.A questo punto mi rifiuto di continuare e questi due signori insistono che è una prassi della banca ,e,se non avessi firmato non si poteva procedere e sarebbe stato tutto annullato.Ricevo solleciti dalla telefonista che mi segue da inizio pratica e poi mi dice che devo pagare una penale di 500 euro per aver firmato un foglio dove stanno scritte le penali in caso il finanziamento non vada a buon fine.
Io mi appello a voi se mi potete dar conferma di questo oppure ,visto che il prestito non è mai stato erogato non possono farlo.Vi prego e vi ringrazio se poteste darmi una risposta al più presto,io non ci dormo più.
23 aprile 2009 alle 07:38
Nel mese di marzo ho fatto richiesta alla mia banca di sospendere il muto,visto che sono in cassa integrazione ormai da dicembre.La risposta è sata subito positiva,i requisti c’erano tutti,ma ancora oggi stò pagando le rate del mutuo.Quando ho chiesto spiegazioni mi è stato riferito che la pratica è lunga.Allora cosa devo fare? E’ giusto che la mia banca mi tenga in sospeso una pratica per così tanto tempo?Ma non è stato emanato a Marzo un decreto legge che obbliga le banche a sospendere i pagamenti delle rate mutuo in casa di c.i.o o perdita del lavoro? Cosa devo fare? Grazie
24 aprile 2009 alle 13:59
Mi è stato rifiutato un mutuo con Ing Dairect e non riesco a passarci sù. Il reddito (€ 14.900,00) di mia moglie, dipendente della srl, come commessa ,il mio reddito dicharato nel mod. unico 2008(€ 16800,00) proveniente dalla srl, del quale sono amministratore.
Oltre al ramo commerciale, vi è anche in ramo edile con tre dipendenti. Con tutte le tasse pagate, con tutte le rate mutui pagate, con Garanzia di un immobile dal valore di 400.000,000 euro , ho chiesto un finanziamento di 70.000,00 euro con surroga di un vecchio mutuo prima casa, con restante da pagare € 18.500,oo, preciso che non vi sono insolvenze di nessun genere da parte dei richiedenti. Ma sono garante di un finanziamento residuo della società di E 35.00,oo.
Ho chiesto per iscritto la causa del rigetto della pratica, ma hanno semplicemente risposto che e stata rigettata. MA… DICO SIAMO SCEMI!!!!!!!!!!!!!
24 aprile 2009 alle 17:20
Buongiorno
Vorrei fare un acquisto un po importante dell’importo di circa 40000€ (camper).
Le offerte non rispondono alla realtà. Le aziende fanno un prezzo maggiorato per il pagamento contanti, mentre fanno sconti anche notevoli sul pagaemnto rateale ovviamente poi ci sono gli interessi.<Questo atteggiamento si verifica anche nei negozi di elettrodomesyici.
Praticamente ci obbligano a pagare con un finanziamento che ha dei costi notevoli. E’ corretta e morale una politica di questo tipo? grazie
24 aprile 2009 alle 19:33
Volevo segnalare l’incompetenza del centro assistenza clienti Sony Ps3.
Siccome solo dopo più di venti tentativi sono riuscito a mettermi in contatto con un operatore, contattato con un numero a PAGAMENTO, mi hanno informato che avrei ricevuto una mail con relative istruzioni. Email che non è mai arrivata… Siccome sò di non essere il primo ad avere questo tipo di problema vorrei farvi la suddetta segnalazione.
26 aprile 2009 alle 15:37
Salve vi scrivo in merito ad un acquisto da me effetuato di vari navigatori Garmin.
Vorrei segnalare un non corretto comportamento della Garmin.Nel 2002 compro il mio primo nuvi 300(navigatore)500 euro,dopo qulche anno e varie anomalie mi invitano ad aggiornarlo,cosa che faccio acquistando un CD aggiornamento(80)euro,ma conl uso mi accorgo che non ci sono strade che da anni sono in uso,mi lamento e mi rispondono che non tutto e compreso,va be .Sono passati anni,ed ora mesi fa ho comprato mio malgrado un altro Garmin(350 euro),e mi aspettavo che dopo alcuni anni fossero aggiornati ma ahime di male in peggio,mando un email alla Garmin e mi invitano(confermando che non sono un visionario)a lamentarmi con la Navtec,che credo fornisca a loro le mappe.Ma cari signori io parlo di uscite autostradali della A1 o della A4 delle superstrade di Bergamo o intorno a Bologna,non di viottoli di Orgosolo o di Canicatti’Mi sento truffato da una societa che credevo seria e che tutti gli anni spaccia aggiornamenti mappe a 80 euro,che credo divida gli incassi con la navtec o no?Ho riassunto per non annoiarvi Grazie tante.
27 aprile 2009 alle 13:14
Ho Ricevuto da Telecom Nuove condizini contratto Alice Home TV, propostomi in precedenza tramite Call Center con la formula senza variazione i costi. Non ho intenzione di aderire alla nuova proposta economica. Pertanto mi sono rivolto al 187 per chiudere il contratto. La soluzione proposta per la chiusura si basa sulla restituzone dello scatolotto(decoder) che non viene ritirato da nessuno , ma deve essere spedito con pacco postale alla sede di Asti. Ovviamente con costi a carico del cliente che lo restituisce. Vi pare un comportamento corretto? Io non ho intenzione di sborsare nulla. Come mi devo comportare? Stefano
27 aprile 2009 alle 16:34
Salve, vorrei segnalare e sapere se è regolare e possibile un tale comportamento da parta di Cattolica Assicurazioni e cosa potrei fare.
Dieci anni fa ho stipulato tramite un agente della mia zona un’assicurazione vita pagando rate trimestrali.
Mi era stato garantito un rendimento annuo variabile, ma comunque un 3% minimo garantito e capitale garantito.
Giunta finalmente la scadenza mi inviano x posta una lettera con una cifra x il rimborso che risulta meno di quanto io ho effettivamente versato. A questo punto io chiedo al mio agete d farmi avere l’etratto conto del mio investimento. ma la risposta è stata che dalla Direzione gli è stato rispostoche non è possibil vedere nessun conteggio, che l’importo è quello xche il computer da solo l’importo finale. Io ritengo di essere stata truffata e poi dov’è la legge sula trasparenza? Praticamente con grandi sacrifici ho pagato x 10 anni x avere indietro meno di quanto ho versato, senza interessi. Avrei fatto beneficenza alla Cattolica?
27 aprile 2009 alle 20:31
Risiedo in comune di istrana(tv) e fino ad ora pagavamo l’acqua con delle tariffe giuste.Dal primo di gennaio il nostro comune assieme ad altri è entrato socio in una nuova società(alto trevigiano servizi) la quale ha il compito di gestire il servizio di erogazione idrica a dei costi paurosamenti triblicati( es: prima 245mc = € 57, dopo 245mc € 151 circa).cosa devo fare? cosa mi consigliate? grazie
28 aprile 2009 alle 16:15
La solita TELECOM o la solita Italia ?
Viaggio spesso per lavoro e mi trovo ad usare gli HOT-Spot Wi-Fi di vari aeroporti.
Fino al 28 febbraio c.a. utilizzavo la WI-FI di Alice-telecom in roaming con l’unico
gestore delle reti Wi-Fi degli aeroporti italiani, la Linkem. Dal 1 marzo 2009 il servizio è cessato (e senza aver ricevuto alcun avviso, c’e’ solo la notizia molto nascosta nelle pagine web di ALICE).
La Linkem ha “rotto” tutti i contratti con Telecom, Vodafone ecc…
Abuso di posizione dominante ? perche’ ad esempio la Telecom ha un contratto in roaming con il gestore delle Wi-Fi degli aeroporti tedeschi e non piu’ con la Linkem ?
In definitiva uno deve procurarsi un nuovo contratto tramite cellulare e viaggiare in rete a velocita’ ridotta quando si trova in un aeroporto italiano. A meno di non voler pagare le cifre assurde imposte dalla Linkem (10 €/ora o giu’ di li’).
No further comment.
29 aprile 2009 alle 01:34
Salve,
Pensavo di essere un fotunatissimo possessore di un telefono Nokia E71 ma dopo 2 mesi mi ha abbandonato non accendendosi più.
Beh!, che c’e’ di male è in garanzia e tornerà nuovo no?
ma che, è stato 3 e dico 3 volte in assistenza ed è tornato sempre con il medesimo difetto.
Oltre al fatto che, non sono riusito a godere del bene acquistato sono terrorizzato nel rispedirlo in garanzia.
Resto veramente indignito, demoralizzato da così tanta inefficenza e disservizio, oltretutto l’ultima volta (2 giorni fà) che ho ritirato l’apparato sperando che l’avessero riparato del tutto, mi hanno smarrito pure il caricabatteria.
Resto basito da un’azienda che non effettua controlli qualità e che non risponde alle lamentele dei suoi clienti.
Gianluca
29 aprile 2009 alle 09:26
Attenzione a chi va alla mostra di De Andrè a Genova.
Fuori dalla mostra c’è una vendita di gadget cd e libri sull’autore. ho conprato l’ultima raccolta di 3 cd intitolata ‘In direzione ostinata e contraria’ l’ho pagata 45,60 euro contro i 29,90 di listino e i 19,90 di un’autogrill. 15 euro in più mi sembra davvero esagerato.
29 aprile 2009 alle 13:11
Avevo due punti di fornitura con voi, uno in via del boschetto 60 -00184 roma e
L’altro in via del boschetto 12 – 00184 roma
Il primo è stato cessato circa 14 mesi fa, ed io aspetto un rimborso di circa 1.700 euro perché avete incassato le mie bollette, attraverso RID senza averne la legittimità.
Il rimborso non è arrivato, perché avevo l’altra utenza attiva con voi.
Vi ho inviato la richiesta di disalimentazione attraverso e-mail l’11-11-2008
Il punto di fornitura in via del boschetto 12 risulta ancora attivo.
In tutti i colloqui che ho avuto in questi mesi con i vostri operatori, mi è stato detto che la richiesta di disalimentazione era stata inviata all’ ACEA e che era l’ ACEA in ritardo.
Ho telefonato all’ACEA a cui non risulta pervenuta alcuna richiesta da parte vostra riguardo il punto di fornitura di via del boschetto 12.
Ho ritelefonato ad un vostro operatore, il quale mi ha confermato che effettivamente non era partita alcuna richiesta all’ACEA perché, dopo circa sei mesi, era ancora in lavorazione.
Vorrei sapere i motivi di questo ritardo e dei tempi certi per il rimborso che mi dovete .
29 aprile 2009 alle 17:25
salve ho prenotato il mio viaggio di nozze in messico per il 28 luglio 2009 dopo gli ultimi eventi abbiamo tentato di annullare il viaggio ma il tour operator non vuole annullarlo almenochè non si paghi una penale :
come posso risolvere il problema ??
30 aprile 2009 alle 09:53
Sto avendo qualche problema con sky … il mio abbonamento e’ aumentato per via dell’ iva che dal 10% e’ passata al 20% …. dopo vari tentativi al telefono con il servizio clienti di sky mi e’ stato risposto che io non posso modificare il mio contratto se non dopo la scadenza annuale…. io mi chiedo se cio’ e’ possibile visto che io sono loro cliente dal 2005 e quindi ho oltreppasato l obbligo di restare con loro per 24 mesi…e’ possibile che loro fanno questa forzatura se io all epoca ho firmato un contratto che aveva un costo e ad oggi il contratto ne ha altri? ….perche non posso disdire ne modificare il mio contratto? grazie per l attenzione….
1 maggio 2009 alle 23:00
sono dei pezzenti ho fatto un contratto con la cesd o come si fanno chiamare cepu ,pardon la sede legale nazionale di arezzo,per motivi abbastanza personali non posso partecipare a corsi universitari.
non ho fatto nessuna iscrizione ma loro dicono che non mi vogliono restituire soldi come posso fare? ma se non mi sono neanche iscritto. loro insistono dicendo che il contratto parla chiaro?con una semplice raccomandata manno liquidaro sono dei ladri come faccio a riprendere 5000 ero?
3 maggio 2009 alle 23:19
torino-pinerolo:perennemente in ritardo. mi risarcisco da sola e non faccio il biglietto.. naturalmente salgono in tre. multe a tappeto per qualsiasi imprecisione. tra le mie proteste mi fanno la prima multa di 102euro.. a detta loro però, perchè sul foglietto giallo che m dà non c’è scritto nulla.anzi, c’è scritto che scendo a pinerol:ma chi te l’ha deto???????????io scendo a luserna!speriam in bene.. invece gli stessi risalgono e ‘sta volta la gran stronza della femmina me ne fà un’altra uguale uguale!ma puoi, imbecille?
4 maggio 2009 alle 12:56
Ho comprato un paio di stivali presso RIZZATO CALZATURE a CAMPOSAMPIERO (PD), portati 4 volte mi si è rotto il tacco,li ho portati al negozio per farli aggiustare.
Sono stati dati all’azienda produttrice, cosi mi hanno detto, e li hanno aggiustati, dicendomi anche che si trattava di un difetto di fabbrica.
PER AGGIUSTARLI CI HANNO MESSO UN MESE!!!!
Li re-indosso 1 sera (3 ore) e patatrac, si rompono nuovamente.
Li riporto al negozio (e mi dicono che avrebbero parlato col direttore x farmi un buono e farmi ar cambio con un altro paio di scarpe) e dopo 25 gg di attesa mi dicono che no possono cambiarmeli nonostrante sia stato ricosnosciuto ed affermato il difetto di fabbricazione!
NON MI SEMBRA CORRETTO NEI MIEI CONFRONTI!
NON SI SONO NEMMENO POSTI IL PROBLEMA DI RISARCIRMI IL DANNO.
HO SPESO SOLDI PER NIENTE!!
PER AVERE UN PAIO I STIALI CHE NON POSSO PORTARE PECHè SI SPACCANO I TACCHI SUBITO!
NON HO PAROLE..
AIUTATEMI
E SOPRATTUTTO NON ANDATE MAI A COMPRAR SCARPE LI!!!!
4 maggio 2009 alle 13:38
Utente INFOSTRADA, ho sottoscritto il 4 aprile scorso una nuova proposta offertami in un centro commerciale per passare dal mio piano FREE (telefonate a tariffa fissa ed internet a consumo) ad ABSOLUTE ADSL (telefonate ad un costo maggiore ma internet libero). Ebbene, non ostante quasi quotidiane chiamate al 155, ad oggi, 4 MAGGIO (!!!), non ho nè avuto il servizio nè notizia in merito ad una sua possibile futura tempistica di attivazione. Il sito di Infostrada, per altro, non permette di esporre il disservizio. ATTENZIONE!!!!
4 maggio 2009 alle 21:18
Volevo rendere noto a tutti il disservizio e il comportameto pessimo che costa crociere ha assunto per un problema: durante una crociera, all’arrivo al porto MI HANNO PERSO IL BAGAGLIO.
Dopo aver commesso questo disservizio, non si sono assunti le responsabilità: non rispondono alle mail, al numero verde risponde sempre un oPeratore diverso…insomma…dopo 10 mesi non hanno risolto il problema.
MI HANNO PERSO IL BAGAGLIO E SCARICANO LA COLPA A ME DICENDO CHE L’HO DIMENTICATO.
Ma vi rendete conto? Uno paga quattrini, gli perdono la valigia e….questa è la serietà??
Voglio assolutamente fare cattiva pubblicità a Costa Crociere, al servizio clienti di Costa Crociere.
tanto apparire ovunque..e quando c’è da risolvere un problema…scaricano e non risolvo un bel niente!
non rispondono perchè hanno una “mole” di lavoro–> evidentemente non sono l’unica cha ha avuto un disservizio se sono così pieni di lavoro!!!
servizio pessimo…e attenti..alle valigie!
5 maggio 2009 alle 16:50
Buongiorno, vi contatto per segnalarvi un comportamento, a mio avviso, poco corretto tenuto dalla società di telefonia mobile 3.
Io ho acquistato un tvfonino in data 10 agosto 2007 e sono stata vincolata a utilizzarlo con la scheda 3 presente all’interno, con il numero da me prescelto.
Trascorsi i 18 mesi, come previsto dalla compagnia stessa, ho presentato apposita domanda di usim ed operator unlock.
Dopo pochi giorni sono stata contattata da un operatore 3 e mi è stata illustrata la procedura da seguire per ottenere lo sblocco.
Nella stessa telefonata mi è stato garantito che la spedizione al centro assistenza di milano e il ritorno del telefonino sbloccato in sede, che nel mio caso si tratta della città di Messina, sarebbe avvenuto a spese della compagnia stessa e che l’operazione si sarebbe conclusa entro 10-15 giorni.
Purtroppo però la spedizione è avvenuta in data 4 marzo 2009, a spese della tre, ma ad oggi 5 maggio non ho ancora ricevuto il mio telefonino.
Inoltre ho contattato telefonicamente molte volte il numero di assistenza tecnica, inizialmente sembrava perfino che il telefono fosse stato smarrito, in seguito ad una segnalazione inviata e ad altre chiamate sembra che risulti arrivato al centro di Milano.
Nonostante ciò ancora nessuno è in grado di dirmi a che punto è la pratica e quando avverrà la riconsegna, inoltre secondo gli operatori tre dovrei “semplicemente” aspettare.
Ma io mi chiedo: “quanto dovrei ancora attendere? e inoltre è sicuro che sia in fase di lavorazione?”
Da quanto ho vissuto e vi ho raccontato non mi sembra un atteggiamento serio da parte di una compagnia telefonica che si ritiene leader nel campo della video e tvfonia in italia, considerando anche i 60 giorni trascorsi dalla spedizione e le conseguenze causate dalla mancanza del videofonino acquistato ovviamente per esigenze personali.
Per quanto descrittovi sopra, mi trovo in una situazione che richiede il vostro intervento e ritengo che come me si trovino anche altri utenti italiani della tre.
Mi auguro vivamente che mi contattiate e resto a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento in merito.
Nell’attesa vi ringrazio e porgo distinti saluti.
LA ROCCA Giuseppa
5 maggio 2009 alle 17:15
Il 14 ottobre 2008 ho ordinato tutti (e sottolineo tutti!) i mobili della mia casa nuova presso il negozio Mobilstock di Brescia. La spesa totale era di 20mila Euro e la consegna era prevista entro 45 giorni. Da allora è iniziata un’odissea che è finita solo il 25 marzo 2009 con la consegna del tavolo della cucina … quindi ben 5 mesi dopo l’ordine!
In tutto i montatori sono venuti 5 volte a casa nostra tra novembre e marzo, ogni volta lasciando qualche lavoro a metà perchè quanto consegnato non corrispondeva all’ordine (per le misure o per il colore)o addirittura quanto ordinato non era proprio arrivato.
La venditrice ha sbagliato il disegno della cucina, per cui ha dovuto spaccare il muro della cucina (confinante con la camera da letto) e cambiare il tubo del gas.
Le consegne raramente sono avvenute nel giorno concordato e devo ringraziare solo i miei genitori che hanno presenziato al posto mio, altrimenti avrei perso molti giorni di lavoro.
Dopo la consegna della cucina sono andata in negozio a pagare metà del conto e lì ho visto il mio tavolo di cristallo della sala scheggiato. La venditrice ha cercato di convincermi che era già così, ma vedendo che mi stavo arrabbiando si è offerta di farlo sostituire da un artigiano. Il cristallo sostituito naturalmente non è uguale a quello originale perchè è molto più sottile!
Questi sono i fatti principali.
Ogni volta che succedeva qualcosa io mandavo comunicazione alla Mobilstock tramite fax per avere la prova, mentre loro mi rispondevano solo per telefono.
Al termine della consegna gli ho chiesto uno sconto (sempre per iscritto), ma visto che non rispondevano ho fatto io un bonifico che conteneva uno sconto di 1.000 Euro (ricordo su un totale di 20mila Euro).
Mi hanno chiamata per ricoprirmi di insulti!
Ora non so che fare … non voglio passare dalla parte del torto, ma non voglio nemmeno farmi fregare!
Come faccio a determinare l’ammontare del danno che ho subito? Devo per forza ricorrere al giudice di pace se loro si rifiutano di trovare un accordo?
Specifico che fino ad ora non hanno ancora emesso fattura (sempre che ne avessero intenzione!) e l’unico documento è l’ordine con l’elenco dei mobili ed il calcolo del totale.
6 maggio 2009 alle 12:17
Mercoledì 29 aprile, nelle ore pomeridiane, con alcuni amici ci recavamo alla manifestazione “Cuccioli & Campagna”. La cassiera ci avvisava, prima dell’emissione dei biglietti di entrata, che alcuni spettacoli erano sospesi e ci regalava alcuni biglietti validi per il 1 maggio. Premesso che noi eravamo andati alla manifestazione appositamente in un giorno feriale per non trovarci tra la folla, una volta all’interno dello spazio riservato alla fiera, constatavamo con grande delusione che dei cuccioli, tanto pubblicizzati, non c’era traccia. Lo spazio a loro riservato, con apposite gabbie era desolatamente vuoto!!All’uscita dalla fiera “Cuccioli & Campagna” che altro non era che un comune mercatino, peraltro di ridotte dimensioni, facevamo le nostre rimostranze alla cassiera chiedendo di parlare con un responsabile. La cassiera ci informava che il responsabile si trovava a Firenze e in un primo momento non voleva fornirci le generalità. In seguito al reclamo di altre persone presenti alla fiera e ugualmente deluse, intervenivano i vigili urbani e in seguito i carabinieri che ci consigliavano di sporgere denuncia. Per dovere di cronaca segnalo che il prezzo del biglietto era di € 8,00 per gli adulti e € 5,00 per i bambini!!!!!!!!!!!
6 maggio 2009 alle 15:18
In data 24 aprile 2009 presso un concessionario autorizzato MOTO GUZZI di TARANTO, ho acquistato una motocicletta STELVIO 1200 V4 nuova.
Era in pronta consegna ed ho stipulato subito il contratto pagando il 70% in contanti e il resto con un finanziamento. In data 30 aprile 2009 la moto è stata immatricolata a mio nome, ho sottoscritto regolare RCA, ma in data 04 aprile 2009 vengo contattato dal concessionario il quale mi dice che non può consegnarmi la moto perchè ha un problema. Al che io mi precipito dal concessionario per constatare di persona il problema e lui mi dice che la motocicletta ha problemi di centralina. In data 09 aprile 2009 vengo richiamato dal concessionario il quale mi dice che posso ritirare la moto perchè è perfettamente funzionante. Vado a ritirare la moto, ma al momento dell’accensione si spegne, il meccanico del concessionario mi dice che devo smanettare con l’accelleratore per far arrivare a 40° di temperatura per far mantenere il minimo della moto. A quel punto io mi rifiuto categoricamente di ritirare la moto, in quanto prima di acquistarla io avevo fatto tutte le mie ricerche per informarmi dei pregi e dei difetti della MOTO-GUZZI STELVIO, ed avevo appurato da più parti che la STELVIO è una moto perfetta. Quindi lascio la moto li dov’era senza toccarla. Faccio tantissime segnalazioni alla MOTO GUZZI di LECCO, per via email e per telefono ma per quasi una settimana non vengo contatto da nessuno.
In data 23 aprile 2009 vego chiamato da un ING. Tecnico della GUZZI il quale mi dice che la moto è stata riparata e posso tranquillamente ritirarla. La sera stessa mi presento dal concessionario, alle ore 20,30 ritiro la moto, ma fatti solo 150mt. la moto inzia ad avere problemi di minimo, rumori sul lato destro e un leggero scoppiettio della marmitta. La mattina seguente ritorno dal concessionario e riconsegno la moto.Ieri 5 maggio 2009 ho incontrato l’Ing. tecnico della Guzzi presso il concessionario,il quale è sceso a Taranto per valutare la situazione.
Oggi 6 maggio 2009 io ancora non posso avere la mia moto, pagata profumatamente, immatricolata da 40 giorni
Premetto che al n° verde della Guzzi ho fatto circa una quindicina di segnalazioni, 4 email, 1 fax, 1 lettera A/R. Ora mi chiedo: CHI TUTELA IL CLIENTE IN QUESTI CASI? Non credo il concessionario, il quale sapeva del difetto della moto e la immatricolata comunque senza avvisare il povero sfortunato acquirante, dalla MOTO-GUZZI cosa posso aspettarmi ora?
Attendo una VS. idea su questo mio caso (almeno per me, visto che sono un semplice operaio, con la passione delle moto e acquistata questa con tanti sacrifici) DISPERATO.
GRAZIE
6 maggio 2009 alle 19:48
Possiedo una Kia Cee’d 1.6 benzina, l’ho acquistata appena uscita nel maggio 2007 anche attratto dalla garanzia di 7 anni, che a legger bene riguarda solo alcune componenti, altrimenti sono solo 5! Io sono di Merano (BZ), ma visto che mia moglie è friulana, e più precisamente di Pordenone, e visto che mi hanno fatto un prezzo migliore l’ho presa li!
Passato il primo anno, a maggio 2008 ho fatto il primo tagliando alla macchina, e in conformità al regolamento europeo 1400/2003 ratificato dall’Italia, l’ho fatto fare dal mio meccanico, un po perché impossibilitato a scendere a Pordenone, un po perché non mi fido dell’officina Kia di Bolzano (ha fatto parecchi danni alla mia vecchia macchina ed alcune macchine dei colleghi di lavoro), e non ultimo perché il mio meccanico mi ha fatto un prezzo migliore!
Premetto che il mio meccanico ha fatto tutto a regola d’arte, rilasciandomi un foglio con gli interventi eseguiti, i pezzi cambiati ed i loro codici seriali, oltre che regolare fattura!
A distanza di un anno, e più precisamente a marzo 2009 ho incominciato ad sentire rumori dalla scatola dello sterzo, ho preso appuntamento a Pordenone, hanno verificato il difetto, hanno fotocopiato libretto, garanzia e tutto, e mi hanno rimandato a casa con la mia macchina dicendomi che dovevano ordinare il pezzo! Dopo una settimana prima telefonata, con richiesta della copia mezzo fax del foglio dei lavori fatti al primo tagliando!
Dopo altra settimana, seconda telefonata, copia fattura! In questa telefonata mi è stato fatto capire che l’ispettore Kia non era molto propenso a mantenere la validità della garanzia, ma che comunque si poteva vedere, anche in virtù del fatto che avrei dovuto fare il secondo tagliando a breve, ma TASSATIVAMENTE da loro al momento dell’esecuzione del lavoro, ciò mi è stato fatto presente in maniera molto esplicita!!!
Adesso sono ancora in attesa della terza telefonata, quella riguardante l’esito di tutto il discorso!
Resto alquanto perplesso e amareggiato, anche perché mi sembra di essere stato frodato anzi minacciato “O DA NOI O NIENTE GARANZIA”, faccio presente che il secondo tagliando da loro costa 360€, per una serie di lavori che la bellezza di tre meccanici dalle mie parti mi hanno garantito essere fattibili a regola d’arte a meno di 200€!!
Cosa posso fare, aspetto? mi rivolgo alle autorità? quali? o prima aspetto e poi mi rivolgo ad un legale?
Cordiali saluti,
PADOVAN ANDREA
7 maggio 2009 alle 09:08
Buongiorno,
ieri a casa mia madre, ha ricevuto l’ennesima telefonata di Tele2. Due telefonate a distanza di mezz’ora.
Questa volta pero’ l’operatore è stato abbastanza aggressivo, esortandola a dargli codice fiscale e dicendo che doveva stipulare un contratto con loro per non subire il distacco del telefono.
Mia madre ha risposto che stavano facendo un abuso, che nn intendeva dare il codice fiscale e che avrebbe sporto denuncia.
Ma quante perone vengono trate in inganno in questo modo?
7 maggio 2009 alle 09:18
salve, ho una domanda per quanto riguarda l’assicurazione vita legata al mutuo prima casa. nel novembre 2005 io e mio marito abbiamo contratto un mutuo 30ennale all’epoca il direttore ci disse che era obbligatoria e parte integrale della rata del mutuo, ma al momento dell’atto invece disse che tale premio veniva versato a parte. Dopo circa 3/4 mesi abbiamo deciso di portare il nostro conto corrente presso la nostra vecchia banca per il motivo che era più economica e li sono iniziati i problemi su come pagare tale premio perché non era più legato al mutuo ma c’è stato detto che era legato al conto corrente infatti tutti i mesi ci contattavano per dirci che era arrivato il cedolino da pagare questo fino a luglio 2006 dopo tale mese siamo andati a chiedere come mai non ci avevano contattato e la risposta è stata che la polizza non poteva più essere gestita visto che non avevamo più li il c/c. Noi sapendo che non era obbligatorio mantenere il c/c presso la banca mutuataria abbiamo provato a contattare la sede centrale tramite raccomandata per chiedere spiegazioni e via fax svariate volte fino a che un giorno ci arriva una lettera dove c’era scritto che l’istituto di credito aveva agito nel giusto. come possiamo fare a sapere se è lecito? vi prego rispondeteci al più presto perché il nostro contratto ha più di un’anomalia. Vi ringrazio anticipatamente Dany
7 maggio 2009 alle 20:32
Ho acquistato in un negozio on-line (PIXTECNOLOGY) un telefono cellulare NOKIA 6820 rigenerato, coperto da una garanzia di 6 mesi. L’acquisto si è svolto regolarmente, ma il telefono risultava alla prima accensione difettoso. Segnalato il guasto e rispedito il telefono, mi è stato sostituito regolarmente.
Purtroppo dopo circa 3 mesi (a dicembre 2008) un’altro guasto mi costringe a rispedire al mittente anche questo…. da allora, nonostante le ripetute mail di richiesta di ritorno del telefono, anche non riparato, sono cadute nel vuoto. Non è per i soldi, ma per principio!!! Voglio trovare il modo di fargliela pagare.
10 maggio 2009 alle 07:38
o versato la somma di mille euro per pagare un assegno ma la banca per 18,00 euro la rimandato indietro non pagato che succede potete darmi una risposta vi ringrazio anticipamente
11 maggio 2009 alle 11:48
Buongiorno, ho acquistato il giorno 11/04/09 un paio di scarpe nel negozio GIOVANI di Pordenone. sabato 09/05 le indosso per la prima volta per un matrimonio e nel recarmi in chiesa il tacco si rompe. ovviamente non vi dico il disagio ho dovuto acquistare un paio di scarpe nuove in un negozio nella città in cui mi trovavo ( e per fortuna era sabato), spendendo molto di più della cifra del primo paio di scarpe ( l’unico megozio vicino è un negozio molto caro ), arrivando pure in ritardo al matrimonio. a questo punto prima di andare dal negozionante mi sono informata attraverso i siti dei consumatori di come comportarmi e cosa potevo pretendere dallo stesso. esistono 3 soluzioni: 1. avere la sostituzione, 2. avere un buono e 3. riavere i soldi, è il consumatore che decide. Siccome appunto ho dovuto acquistare un nuovo paio di scarpe praticametne identico io ho chiesto che mi venissero tornati i soldi. Il titolare del negozio non ha accettato in quanto lui sostiene che non può darmi indietro i soldi per un discorso di scontrino fiscale emesso il mese scorso e poi non solo mi ha detto di rivolgermi pure anche ad un avvocato tanto la ragione la daranno a lui ma anche dicendomi che non avevav intenzione di rimetterci lui. Per cortesia potete dirmi se posso pretendere il risarcimento dei soldi oppure no ?
Grazie
chiara
12 maggio 2009 alle 14:38
Buongiorno, è la prima volte che mi rivolgo ad un’associazione come la vostra, ma volevo portare alla luce la mia disavventura occorsa presso un mobilificio di Milano Katiarredamenti, di seguito la mail che ho inviato alla loro amministrazione, forse non servirà a nulla ma spero che nessuno più facci l’errore che ho fatto io di rivolgersi a persone poco professionali……
Testo:
Buongiorno Sig.ra Katia,
sono un Suo cliente anzi ero un Suo cliente, Le racconto la mia storia:
ad Ottobre 2008 (è una data indicativa) mi reco con mia moglie nel Suo negozio di Cinisello Balsamo per l’acquisto di un soggiorno, lo staff è molto gentile mi illustra delle camere e decidiamo di acqustarne una (consideri che avendo altre persone della nostra famiglia acquistato da voi non abbiamo neanche preso in considerazione altri mobilifici) definiamo tutto ciò che e da definire colore, tipo di vetro, data di consegna, insomma proprio tutto. Dopo alcuni giorni viene a casa il vostro geometra per la rilevazione delle misure, noi poi ci rechiamo a vedere il progetto e a dare un anticipo; in quella sede ci viene detto che i vetri che noi avevamo chiesto dovevamo pagarli a parte, lei immaginerà la mia sorpresa, ma come me li avevano fatti scegliere tra un elenco di vetri che non aveva il sovrapprezzo ed ora vogliono che li paghi a parte? Alla fine dopo un po di discussione (dato che erano due vetri uno lo pago ed uno mi viene “omaggiato”). In data di stipula contratto d’acquisto segnamo la settimana di consegna spiego che ho la necessità che mi venga consegnato il tutto prima di Natale e la cosa mi viene garantita…..ma la data non viene rispettata (comodo dover passare il Natale con ospiti ma senza il soggiorno), alle mie lamentele e quelle di mia moglie ci viene risposto in modo molto sgerbato e prepotente (la direttrice credo che abbia come unico modo di parlare quello di gridare) da quella che dovrebbe essere il Direttore del punto vendita che ci sono stati dei ritardi (cosa in se che postevo accettare) e che non capivano la motivazione delle lamentele inquanto era solo un soggiorno, secondo Lei è una risposa corretta e PROFESSIONALE? Cosa significa che se invece avessi comprato un arredamento completo di un importo economico maggiore avrebbero rispettato le date o che solo in quel caso avrei avuto diritto a lamentarmi?? Sempre la direttrice mi dice che per legge le date indicate sul contratto sono solo indicative…..la qual cosa preferisco non commentare perche si commenta da sola!! Pochi giorni prima di capodanno mi consegnano il soggiorno è per scusarsi mi regalano una lampada…..
Dopo la consegna partiamo per le vacanze e al rientro notiamo che una mensola del mobile è graffiata, andiamo in modilificio ma dicono che non possono fare più nulla e passato troppo tempo (5gg).
Arriva il momento di comprare la camera da letto, pensiamo di rivolgerci ad un altro fornitore ma in fin dei conti pensiamo che tutti possiamo sbagliare che ci piace la qualita dei vostri prodotti e anche se con un po di scetticismo decidiamo di tornare da Katiarredamenti. Subito torviamo quello che ci piace decidiamo tutti i dettagli firmiamo il contratto d’acquisto, segue la solita prassi geometra per le misure progetto, ma in fase di pagamento d’anticipo ci dicono che il contratto (firmato sia dal venditore che dall’acquirente e mai disdetto tramite raccomandata entro 7gg dalla data della stipula) è sbagliato ed il prezzo che dobbiamo pagare è di circa 1800€ più alto, bene dopo un po di contrattazione capendo che il venditore aveva commesso un errore firmiamo il nuovo contratto!
Il mobile ci viene consegnato regolarmente ma subito segnaliamo che un’anta è graffiata, facciamo presente che è un graffio irrisorio alla direttrice e che basta un ritocco che però non siamo in grado di fare noi, la direttrice non preoccupandosi di far venite un perito per la costatazione del difetto decide che è il caso di cambiare il profilo dell’anta (cosa che torvo esagarata ma in fin dei conti a me intesessa avere il mobile senza problemi). Mi viene garantito che in circa 20 giorni avrò il profilo nuovo, passano quasi due mesi ed arriva il perzzo….Di giorno in giorno viene comunicata una data di consegna diversa con conseguente mio ripetuto allontanamento dal lavoro…mi vengono comunicati orari di consegna mai rispettati…Ieri dopo l’ennesima discussione con le direttrice (che ribadico ha come unico modo di comunicare quello di urlare come se stesse parlado non con un cliente che ha portato soldi ma con il garzone del fruttivendolo) arrivano gli addetti al montaggio alle 21.00 e sorpresa……è stato ordinato il pezzo sbagliato!!!!
Mi domando una cosa, come è possibile che succeda tutto questo? Come è possibile che una direttrice di punto vendita anziche prendersi cura del cliente lo tratti come se fosse una persona che è andata a rubare?
Personalmente da ua realtà come la vostra che prova in tutti i modi a farsi pubblicità e a farsi strada tra le mille altra alternative che un cliente ha, mi sarei aspettato un atteggiamento profondamente diverso, molto più professionale e per fortuna che in periodo di crisi il cliente dovrebbe essere ancora più importante e centrale!!!!!
I miei genitori che dovevano comprare tutto l’arredo di casa li porterò altrove dove certamente non si potranno trovere peggio che da voi, ad ogni singola persona che dovrà comprare anche solo un complemento d’arredo sconsiglierò con tutto me stesso di rivolgersi a voi…….
Proprio una bella pubblicità
Cordiali Saluti
Riccardo Auriemma
14 maggio 2009 alle 14:27
Spettabile A.Di.Co.
Ho intenzione di rendere pubblico un comportamento non proprio corretto tenuto da Apple.
Ho un MacBook Pro Intel acquistato nel 2006 (30 mesi fa circa). Nell’ultimo anno ho notato che la batteria aveva una durata irrisoria (circa 20′) nonostante che mi fossi attenuto alle indicazioni di Apple per la gestione della stessa (calibrazione ecc..).
Mentre cercavo notizie sul malfunzionamento della mia batteria mi sono imbattuto in un articolo presente sul sito di Apple.it, ovvero:
http://www.apple.com/it/support/macbook_macbookpro/batteryupdate/
Dove si elencano una serie di problematiche, 4 punti, che permettono di identificare un problema di batteria (proprio per il modello in mio possesso).
Inoltre dalla guida di Apple si evince che per una batteria con più di 300 cicli di carica si dovrebbe avere un capacità di carica del 80% di quella nominale. Nel mio caso dopo 279 cicli di carica ho appena il 17% della capacità iniziale.
Mi rivolgo quindi ad Apple e citando il loro stesso articolo chiedo la sostituzione della batteria. Il supporto di Apple mi dice che saranno necessarie ulteriori “misure” da effettuare sulla batteria e mi
invitano a rivolgermi ad un Service Provider Apple autorizzato (AASP), inoltre aggiungono che è possibile che la sostituzione non avvenga perché in realtà tale sostituzione è solo per i clienti di Apple Care.
Però sulla pagina non è riportato nessun riferimento ad Apple Care.
Mi rivolgo a Tecnosistemi di Prato per la verifica e mi viene confermato che la sostituzione avverrà. Dopo una settimana, sono senza batteria da lunedì 4 maggio, vengo a sapere che forse non mi vienesostituita e che dovrò aspettare mercoledì per una conferma.
Con questa mia lettera voglio sottolineare che
i) Apple pur avendo identificato un problema su prodotti, non ha avvisato direttamente il cliente per effettuare la sostituzione quando il prodotto era ancora in garanzia (l’articolo citato è del 2007).
Mentre avvisa sempre tramite newsletter della vendita di nuovi prodotti software ed hardware.
ii) Apple non rispetta quando indicato all’articolo che risulta ancora pubblicato e ben “in vista: dalla barra laterale del sito principale di support http://www.apple.com/it/support/, in basso a destra è presente il link “MacBook e MacBook Pro – Aggiornamento batteria 1.2″ che rimanda alla pagina citata.
Dopo 10 giorni ho ricevuto conferma dal Service Provider Apple autorizzato (AASP) a cui mi sono rivolto il quale:
1) ha riconosciuto che la mia batteria è difettosa
2) mi ha comunicato che il numero seriale della mia batteria (sony) non rientra nell’insieme dei numeri seriali che definiscono, per Apple, le batterie difettose;
3) che se avessi avuto Apple Care la batteria sarebbe stata sostituita.
Spero che questa mi esperienza possa essere d’aiuto per i consumatori che si apprestano ad acquistare un nuovo laptop.
Chiedo come poter far valere i miei diritti che sono stati lesi.
Con l’occasione Vi invio i miei
Distinti Saluti.
14 maggio 2009 alle 16:54
Ho un telefonino con scheda Tim, e qualche giorno fà dovendo partire per un viaggio, ho comperato una ricarica. Arrivato a destinazione, un posto isolato in campagna, ho ricaricato la scheda , ma con sorpresa ho constatato che l’operazione non era fattibile, in quanto Tim ha cancellato l’anagrafica dalla scheda e quindi è risultata inutilizzabile. Al ritorno con tutto il disagio subito ho telefonato al 119 dove mi ha risoposto un’operatrice che con il massimo candore possibile mi ha detto che TIM può permettersi di annullare una scheda a piacimento (per la privacy ???) e mi sarei dovuto recare presso un punto Tim per far riabiliatre la scheda stessa.
Io penso che questo atteggiamento è stato sicuramente lesivo nei miei confronti e poteva sicuramente essere più grave, se durante il viaggio di ritorno (di notte) mi fosse capitato un incidnte.
Secondo voi quale è la strada da seguire per avere un pò di giustizia ?
saluti
marcello
15 maggio 2009 alle 09:46
Salve. Qualche giorno fa ritirando un cellulare in riparazione mi accorsi di aver smarrito la ricevuta rilasciatomi al momento della consegna. La commessa del centro assistenza (di una casa molto famosa) mi ha chiesto un documento che prontamente le è stato mostrato. La stessa commessa però pretendeva la fotocopia del documento di identità a suo dire, come ha scritto anche sulla ricevuta rilasciatomi per il ritiro, per farsi tutela. Dopo aver insistito per il ritiro del cellulare ho invece chiesto di non fotocopiare il documento dal quale potevano benissimo estrapolare ed appuntare gli estremi. La casa del centro assitenza ha risposto ad un mio recalmo affermando che la procedura stabilita dal centro assistenza è corretta. Secondo voi è “corretto” pretendere la fotocopia del documento se si smarrisce la ricevuta. Non si configura un abuso?
15 maggio 2009 alle 19:34
Gentilissimi Adico, come appartenente ad una associazione di volontariato onlus di protezione civile, la mia associazione ha sottoscritto con Tim un contratto businnes di telefonia mobile di cui anch’io ho accettato insieme ad altri volontari visto che la tim proponeva tariffe aggevolate 12 cent di euro per chiamata ai numeri tim e 30 cent di euro a tutti gli altri numeri sia mobili che fissi, la fatturazione dei vari sottoscrittori a questa fregatura sarebbe arrivata a nome dell’Associazione stessa, ieri è arrivata la sudetta fattura con i vari importi e ho notato che al mio numero di cellulare erano stati attribuiti 901 Euro di traffico telefonico di cui 620 euro di connessioni Internet che il sottoscritto non ha mai effettuato visto che con il lavoro che svolgo non avrei il tempo di giocare e connetermi ad internet sfruttando poi proprio il telefonino, faccio presente che già chiamando il 4915 di tim mi dava degli importi su connessione dati non corrispondenti e mai da me effettuati, ho provveduto ad informare tempestivamente l’operatore al numero 119 che mi disse di non preocuparmi perchè il 4915 stava funzionando male e che gli importi non corrispondevano al traffico reale altresi informavo l’operatore di questo fantomatico traffico internet da me non effettuato alla quale mi rispondeva di non preoccuparmi perchè se non effettuato non sarebbe stato messo in fatturazione, figuratevi quando il responsabile legale dell’associazione a cui appartengo mi ha comunicato l’importo della fatturazione, ora vi chiedo gentilmente cosa devo fare nei confronti della Tim, le mie intenzioni sono quelle di pagare solo il traffico da me effettuato e poi disdire il contratto stipulato.
19 maggio 2009 alle 14:52
Ho fatto la richiesta per fastweb 5 mesi fa e non ancora mi viene attivato niente, nel frattempo mi è arrivata la chiavetta umts ed io l’ho solo istallata nel mio pc ma non l’ho usata perchè ho ancora il contratto alice attivo sulla mia linea (sarei stato proprio stupido ad usarla sapendo che con alice non pagavo!) e ho tolto la chiavetta dal pc. Due settimane dopo mi arriva una telefonata che mi avvertiva di un picco di consumi, e la chiavetta me l’hanno disattivata perchè ero arrivato a spendere 1040 euro circa. Non mi sono preoccupato più di tanto(si fa per dire!) fino all’arrivo della fattura di 1397,13 euro. SENZA USARE LA CHIAVETTA DEVO PAGARE QUASI 1400 EURO AVETE LETTO BENE MILLEQUATTROCENTO EURO ora procederò via legale se avete qualche suggerimento contattatemi
25 maggio 2009 alle 19:36
io ho portato a riparare la mia macchina in un officina il preventivo verbale era di 2500 euro,ho lasciato un acconto di 600 euro e lasciato la macchina…poi tra problemi vari la macchina è ancora in riparazione dopo 3 mesi e mezzo e me la consegna ha detto venerdì dopo 3 mesi e tre settimane…posso chiedergli i danni?oppure se non lo pago i restanti 1900 euro cosa mi può succedere?
26 maggio 2009 alle 13:52
Volevo sapere se potete aiutarmi: la scuola di mio figlio ha fatto una gita a OOMARINE(Torvaianica) il 21 u.s. e io ho effettuato un bonifico per pagare la gita. Ho effettuato per errore un bonifico di c.a. € 84 in più. Ho mandato mail e fax, ho provato a telefonare ma nessuno si è dagnato di rispondere. Non è tanto per i soldi ma per il fatto che non ritengo giusto non essere nemmeno degnata di una risposta da parte di un’organizzazione come quella.
Vorrei sapere se potete aiutarmi in qualche modo a segnlare la cosa e nel caso a chi potrei rivolgermi.
Grazie per l’attenzione
26 maggio 2009 alle 16:41
Vorrei segnalare la mancata attuazione da parte della mia banca della legge 28 gennaio 2009 (mutui prima casa) che prevede per il 2009, per i mutuatari titolari di mutuo a tasso variabile stipulato entro ottobre 2008, il rimborso sul conto corrente dell’eccedenza tra il proprio tasso e il tetto massimo del 4%fissato dalla legge suddetta.
Il contributo previsto dalla legge dovrebbe essere accreditato con valuta del giomo di scadenza della rata, ma dall’inizio del 2009 ciò non si è mai verificato. La mia banca continua a prendere tempo dicendo che a giorni riceveranno le direttive di applicazione, ma siamo ormai a giugno…A chi bisogna rivolgersi per far applicare questa legge?
Saluti,
Alessandra
applicano ai mutuatari che h m o stipulate) errtro il 31 ottobre 2008 un
mutuo che non sia a tasso fisso per l’intera durdta dell’ammortamento.
28 maggio 2009 alle 10:32
A RIGUARDO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI DEGLI ITALIANI
SECONDO IL MIO PARERE, QUANDO ACQUISTIANO I PRODOTTI AGROALIMENTARI DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE NON STIAMO MOLTO ATTENTI A COSA ACQUISTIAMO E PENSIAMO CHE TUTTO SIA BIO, MENTRE QUANDO CI RECHIAMO AL NEGOZIO VOGLIAMO I GUANTI,IL SACCHETTINO, TOCCHIAMO, SCARTIAMO , SCHIACCIAMO IL PRODOTTO.
28 maggio 2009 alle 18:09
Sono mamma di un bimbo di sette anni tifoso dell’Inter.Ho acquistato per lui in edicola, negli ultimi mesi ,20 bustine della serie “calcio Chipz” TOPPS, ciascuna contenente 5 “mini disc” in plastica con la foto e le caratteristiche di un campione.Sul foglietto descrittivo sono comprese le 20 squadre di serie A con 13 campioni ciascuna. In più si fa cenno a “40 speciali mini disc serie oro”, invitando i tifosi a collezionarli tutti. Ebbene, non ne abbiamo ancora trovato UNO che sia UNO che raffiguri un calciatore dell’Inter!!!Nè c’è traccia di questi fantomatici mini disc “serie oro”….la cosa mi puzza…e a voi?
31 maggio 2009 alle 15:30
Ho sottoscritto con Telecom l’abbonamento ad Alice tutto Incluso. L’operatrice telefonica che mi ha contattato mi ha assicurato che il canone non era dovuto e che l’unica spesa in bolletta sarebbe stata la tariffa fissa mensile per la linea telefonica e l’adsl.
Ora in bolletta mi ritrovo tante voci di spesa e una fatturazione ben diversa dai 33 euro circa su cui ero stata informata.
2 giugno 2009 alle 16:52
Alle ore 16.10 del 31/5/2009, alla stazione di Trani la biglietteria era chiusa e la macchina self service guasta. Dovendo arrivare a Bari, dopo una breve permanenza a Corato per un concorso di musica (e successivamente a Napoli) io e un amico prendiamo il treno n. 713 di corsa alle 16.12 senza il biglietto, visto il disservizio, e cerchiamo il personale per acquistarlo a bordo. Spiegato l’accaduto ad un controllore, questi si infuria e, senza lasciarci spiegare tranquillamente, minaccia di farci un verbale, perché incredulo, visto che un altro passeggero salito a Trani aveva fatto il biglietto. Cerchiamo di spiegargli che può anche multarci, se però controlla prima che ci sia o no il guasto alla macchina, ma costui continua ad inveire, dicendo che i verbali possono anche arrivare a 350 euro e chiedendoci, credendo di fare terrorismo psicologico e offendendo la nostra dignità, se avremmo potuto permetterci di pagare! Alla fine, dopo tante polemiche di cattivo gusto, non si sa perché, non ci multa e ci rilascia i biglietti al costo di 5 euro l’uno.
È molto grave che un dipendente di un servizio pubblico non sappia verificare, con i mezzi in suo possesso, se i disagi esposti dai passeggeri sono reali o no, e anziché lavorare al servizio dei clienti, voglia esercitare un potere che non possiede, o peggio sfogare le sue frustrazioni giocando a fare il poliziotto! Nonostante i prezzi altissimi dei biglietti per viaggiare su Trenitalia, i disservizi, guasti, ritardi, macchine disabilitate, scioperi, ecc. noi passeggeri dobbiamo pure essere ‘umiliati e offesi’ da dipendenti scortesi e incompetenti!
Posso chiedere il risarcimento danni?
4 giugno 2009 alle 11:48
Gentile Adico
il 4-Febbraio-2009 ho partecipato ed ho vinto ad un’asta al ribasso sul sito web di aste al ribasso bidplaza.it; l’asta riguardava una fotocamera Canon 450D del valore di 700€.
Dopo quattro mesi non ho ancora ricevuto l’oggetto che mi sono aggiudicata.
Non ho segnalato prima il problema in quanto da bidplaza ricevevo email in cui mi dicevano che stavano avendo problemi con il fornitore e che ci sarebbero stati dei ritardi ma che comunque avrei ricevuto il prodotto.
Il 29 Aprile 2009 ho ricevuto una mail dalla stessa società in cui mi veniva detto esplicitamente che avrei ricevuto il prodotto nel mese di Maggio. Ora siamo a Giugno e non ho ancora ricevuto la fotocamera.
Si può vedere dal link http://www.bidplaza.it/?c=auctions&m=closed&l=it&page=15, nella sezione “Aste terminate”, che la sottoscritta è stata vincitrice il 4-Febbraio-2009 alle 22:30 della fotocamera Canon D450D.
Considerando il valore di 700€ del prodotto non ancora ricevuto, Vi chiedo gentilmente come posso comportarmi per ricevere il prodotto o avere un risarcimento. Sono in possesso di tutte le mail che ho ricevuto dalla stessa bidplaza.
Vi ringrazio in anticipo
Cordiali saluti
Debora Picciolo
4 giugno 2009 alle 17:55
Salve, sono proprietario di un quadriciclo (kymco kxr 250) sul libretto di circolazione questo veicolo viene immatricolato come quadriciclo, pago il bollo come quadriciclo, al momento del passaggio di proprietà ho pagato come quadriciclo ma l’ assicurazione si è rifiutata di assicurarmelo come quadriciclo dicendomi che rientra nella categoria dei motocicli ciò ha comportato che non mi è stata riconosciuta la classe di merito che ho con l’ auto (cioè la prima) e ho dovuto stipulare una polizza partendo dalla quattordicesima tutto ciò è legale ho modo di contestare la cosa? ho la legge a riguardo prevede quanto dettomi dall’ assicurazione?
4 giugno 2009 alle 18:06
Salve, in data 05.03.2009 ho portato presso l’UNIEURO di Quartucciu (CA) un’antenna GPS SBSBA650 che presentava dei difetti di funzionamento, visto che il prodotto era in garanzia (acquistato in data 25.08.2008) mi rassicuravano che avrebbero pensato loro ad inviarlo in assistenza presso la società SBS.
In data 01.06.2009 mi sono avvicinato presso l’Unieuro per avere notizie sull’ antenna gps, gli stessi asserivano che il prodotto era ancora in assistenza presso la SBS e non dovevo prendermela con loro che facevano solo da tramite e non avevano nessuna colpa per il ritardo.
A questo punto ho inviato una e-mail alla SBS lamentandomi del fatto che i tempi per la riparazione erano troppo lunghi e che mi sarei rivolto a una associazione per la difesa del consumatore, gli stessi rispondevano il giorno dopo riferendomi che l’antenna si trovava ancora nel negozio UNIEURO e che non era mai stata spedita in assistenza, che comunque avevano provveduto loro a contattarli per la spedizione.
In data 04.06.2009 ho contattato telefonicamente l’Unieuro e l’interlocutore mi riferiva che l’antenna era stata spedita in assistenza in mattinata, solo perché avevano ricevuto l’autorizzazione dalla SBS, altrimenti sarebbe rimasta in negozio fino al raggiungimento di 10 pezzi da inviare in assistenza come da accordi presi con la stessa SBS.
5 giugno 2009 alle 14:19
Salve,
avendo io acquistato un telefono con la TIM ho dovuto sottoscrivere un contratto per 35 euro mese.
I servizi disponibili sono 200 min di chiamte e 1024 MB di traffico internet, sfortunatamente nei 1024 MB di traffico tutto le porte diverse dalla 80 e 8080 risultano sotto billing, con la conseguenza che avendo io utilizzato il client di posta del telefono(porte usate 25 e 110) mi sono ritrovato a pagare il traffico dati, ma il problema è che sul contratto questa clausola non viene menzionata, quindi che dovrei fare?
Grazie e cordiali saluti
Andrea
6 giugno 2009 alle 18:35
Salve mi chiamo davide lega e sono di faenza
vorrei segnalare questo caso molto curioso credo addirittura impossibile….
ho lavorato a cesena zona case castagnoli per 4 mesi
viaggiando da faenza a cesena e percorrrendo il tunnel secante anche 4 volte al giorno
da nov a fine marzo
improvvisamente a fine febbraio ho cominicato a ricevere multe per ecceso velocita nel periodo fine feb fine marzo
queste multe sono molto particolari
1) fanno tutte riferimento ad un unico periodo cioe 20 giorni da fine feb a fine marzo
alcune anche lo stesso giorno
quando invece ho percorso quel tratto per 4 mesi consapevole del limite
ho pensato di avere il contachilometri rotto o tarato male ma l’ho verificato e funziona correttamente
2) ma la cosa piu strana in assoluto è che la meta delle multe fanno riferimento sempre e costantemente ad una stessa velocita
cioe 92,74 km orari
caso statisitco credo impossibile
3) per curiosità ho esaminato le restanti e ho scoperto che le altre sei facevano rifeirmento
a due velocita ben precise
94,43 e 91,12
chiedo allora ?
viaggiando anche 4 volte al gionro per 4 mesi per un totale di 100 volte
ho ricevuto nei primi 80 giorni nessuna multa
e nei restanti 20 giorni , 12 multe
cioe circa un 55 % dei viaggi
vorrebbe dire che sono molto ma molto disattento
inoltre guarda caso il 100% delle multe fa rifeirmento semopre a stesse velocità ?
è mai possibile?
io faro ricorso ma segnalo il caso per capire se qualche altra persona si è trovata nella mia situazione…
disponibile inoltre a fornire dati e ad un intervista
Davide Lega
334 2487918
8 giugno 2009 alle 10:48
Non si riesce a trovare un tecnico del settore che accetti di valutare i difetti di autovetture nuove perchè vengono temute conseguenze professionali.
Nella necessità, come comportarsi ed a chi rivolgersi?
Grazie per una risposta rapida
8 giugno 2009 alle 16:34
Torno,mio malgrado,a segnalarvi comportamenti o fatti assai sospetti da parte di Sky.
Sono un abbonato sky,ed ogni volta che chiamo al centralino x svariate motivazioni,durante la conversazione,o le lunghe attese,puntualmente mi viene chiuso il telefono più volte,perchè di questo si tratta.
Non avendo il telefono fisso,sono costretto a telefonare col cellulare,ad una tariffa direi “furto” essendo abbonato,di 48 centesimi al minuto. Così mi ritrovo a spendere x una tel di pochi minuti dalle 5 alle 10 euro.
Ovviamente gli impiegati del caal center sono all’oscuro,o fanno finta di non sapere di quanto succede,perchè appena glielo fai notare,magari un po scocciato,chissà perchè dopo un pò cade ancora misteriosamente la linea.
Ora spendere 7-10 euro x 1 telefonata,equivale ad avere 1 pacchetto in più sull’abbonamento mensile. E consideriamo tutte le persone che ignare di questa furbata ci cascano…. Percò questo sistema diventa un’ulteriure fonte di guadagno sia x la compagnia telefonica incaricata,che del gruppo sky ai danni di noi consumatori,perche perlomeno dovrebbero istituire 1 nr verde solo x gli abbonati.
Ripeto,non è la prima volta che segnalo questo problema da qualche mese,ma purtroppo vedo che non è cambiato ancora nulla. Capisco che non è facile avviare delle indagini,ma vi garantisco che ci marciano!!
Comunque x sensibilizzarvi ulteriormente,ho deciso di mandarvi questa stessa segnalezione frequentemente,finchè non cambia qualcosa,o mi mandate una email ad avvisarmi che vi state mobilitando.
Questa operazione la farò anche su altre associazioni consumatori,e in più provvederò a presentare un esposto alla procura della repubblica. Saluti
9 giugno 2009 alle 19:38
per cortesi avre bisognio di un informazione.
o fatto un contratto di publicita con modi un po forzato dal personale che mi e offerto il contratto publicitari il giorno 22 /05/2009 o chiesto di annullare il contratto il giorno 22/05/2009.
domanda e possibile ad annullare il contratto.
grazzie
10 giugno 2009 alle 10:02
SCANDALOSO!!!!!!!!!!!!!!!!
Gli aumenti selvaggi del biglietto della metropolitana leggera di collegamento Cascina Gobba- Ospedale San Raffaele a Milano. L’URP del HSR rimpalla la decisione degli aumenti all’ATM, ATM risponde dicendo di inoltrare reclamo all’ATP point.
Prezzo del biglietto prima di Novembre 2008–> 0.65 centesimi per dipendenti HSR, 0.80 per i comuni mortali (per lo più pazienti dell’ospedale e parenti , ma anche dipendenti di aziende con sede nelle strutture del HSR. Da Novembre 2008–> 1 euro per tutti, da febbraio 2009–> 1.10 per tutti, da questa mattina (con un preavviso ridicolo di qualche giorno) 1.30 euro per tutti.
Ritengo sia una truffa anche da denuncia all’ Associazione Consumatori.
Claudia Caserini
10 giugno 2009 alle 13:42
Più che un commento vorrei chiedere un consiglio e Vi sarei grato se mi segnalaste l’indirizzo più appropriato. Vi espongo comunque il mio problema. Pattuito un acquisto con una concessionaria auto con valutazione della mia punto 1400 del 1971 per €.4000, vengo investita con seguito di constatazione amichevole a mio favore.L’assicurazione in causa vuole darmila
sua valutazione di €.2000. Io vorrei sapere se posso oppormi e pretendere almeno i 4000 euro pattutiti con la concessionaria o se sono obbligato ad accettare i 2000 offertimi dall’assicurazione.(Premetto che ero iscritto ad altroconsumo tempo fa, poi rimasi deluso dell’esito di una mia segnalazione di una truffa a livello nazionale e non mi iscrissi più).Vi ringrazio anticipatamente per una Vostra eventuale cortese risposta.
Emilio GNATA
11 giugno 2009 alle 10:46
gli uffici pubblici del sud sono allucinanti ma ci sono degli addetti per il controllo della formazioe?rispondetemi vi prego
13 giugno 2009 alle 08:25
buongiorno scrivo per segnalarvi un reclamo
in data 15 marzo 2009, ho acquistato un computer costo 399 euro della acer, circa un mese dopo si rompe garanzia valida due anni, vado nel centro assistenza della mia citta’ e lo mandano alla acer di milano dopo un mese torna sostituzione scheda madre, il computer a casa si rompe di nuovo il 25 maggio lo riporto da loro lo rispediscono ieri sera me lo ridanno con di nuovo sostituzione scheda madre il computer non funziona ha delle lettera della tastiera che non funzionano quindi non si puo’ usare ora cosa devo fare io ho intenzione di non arrendermi fino a quando non riavro’ o il computer funzionante o un buono di risarcimento chiedo a voi un consiglio a propostito li ho tempestati di fax ed email
16 giugno 2009 alle 13:14
Ho stipulato in data 22 Maggio 2009 un contratto per l’utlizzo di Alice Mobile 20 Flexi che prevede 100 ore al mese di internet. Tuttavia, ho continui problemi di accesso ad internet, la copertura della zona è ottimale ma la velocità di connessione è talmente bassa che non riesco ad accedere ad internet tranne in rarissime occasioni. Ho chiamato più volte il 119 e mi hanno spiegato che il problema è dovuto al numero eccessivo di persone che si connettono alla rete. Vorrei rescindere il contratto perchè non riesco ad usufruire del servizio per cui sto pagando, ma un operatore del 119 mi ha detto che sul contratto la velocità minima di connessione non è indicata e che quindi se voglio rinunciare al servizio devo pagare un corrispettivo per recesso anticipato di 100 euro. Devo necessa riamente pagare questa cifra anche se la TIM non è in grado di offrirmi alcun servizio (la velocità di trasmissione dei dati è in genere nulla o comunque non sufficiente a garantire l’apertura di una pagina internet)? Posso avvalermi del Decreto Bersani 7/07?
Distinti saluti,
A.S.
20 giugno 2009 alle 13:29
mi sono rivolto all’ombudsman bancario per un problema con banca intesa.Alla fine hanno snaturato il caso rigirandolo al contrario di quello realmente successo a mio sfavore.
brevemente l’accaduto:la banca attraverso un suo operatore
senza preavviso e senza che io avessi richiesto niente in una casuale visita alla banca mi”convincono”a sottoscrivere prodotti americani contenenti azioni senza evidenziare questa particolarita’.Mi descrivono il prodotto in queste testuali parole”Capitale garantito a scadenza “qualsiasi cosa accada lei riprende i suoi soldi!!completamente falso!!non esiste un prodotto cosi’ !io non lo sapevo non sono un tecnico potevo solo dire che non voglio ne guadagnare ne rischiare e’ ovvio!purtroppo fidandomi di questa descrizione firmo tutto senza leggere e senza tuttavia essere invitato a farlo !tra l’altro anche se in pochi minuti in quell’ufficio avessi dato un’occhiata con la gente alla porta che aspettava il suo turno non avrei capito un gran che!Ora l’ombudsman dice -ma lei ha firmato!Si ma allora da cosa dovrebbe difendermi se non da una cattiva informazione che solitamente le banche usano per farci fare quello che vogliono??
20 giugno 2009 alle 17:59
ho fatto varie richieste di allaccio adsl dati ma non è mai stato possibile attivare la linea perchè la mia abitazione è sprovvista di colonnina telecom, pur essendo confermata la copertura di rete nel mio comune di residenza. vorrei sapere su chi ricade l’onere dell’adeguamento strutturale (impianto della colonnina), visto che il mio comune d
20 giugno 2009 alle 19:24
ANCHE IKEA TOPPA!!!
Spett. AdiCo,
vi scrivo fondamentalmente perchè sono risentita per quanto mi è capitato in uno dei “pluridecorati” negozi IKEA. Da ieri (19/06/09), presso la sede di Padova sono partite offerte e sconti; oggi mi reco quindi al negozio ed acquisto, ritenendomi fortunata, due scaffalature in ribasso del 51 e 76 per cento. Arrivo alla cassa e mi vedo applicare il prezzo pieno!!! Ma come?? Mi invitano a pagare e a rivolgermi al mitico servizio clienti. Bene, lì l’operatore mi dice che il prezzo è diverso perchè il codice è diverso ed anche perchè l’articolo è diverso.. in realtà quello da me acquistato non è bianco ma avorio. Allora apriamo le scatole e i mobili sono.. BIANCHI, inoltre sugli scaffali la variante avorio non compariva. L’operatore insiste, mostrandomi il volantino, che il codice è diverso da quello in promozione.. già peccato che il volantino non riporti alcun codice… anche il riferimento alla quantità non vale perchè la disponibilità in negozio, il giorno prima della promozione era già inferiore al quella indicata. Inoltre per altri prodotti della promozione era chiaramente indicato l’ esaurimento.
Visto che avevo già pagato ho deciso di tenere i mobili e di scrivere al servizio IKEA per avere chiarimenti e successivamente magari anche il rimoborso di quanto, secondo me ingiustamente, pagato in più.
Sono comunque convinta si configuri in pieno una fattispecie di pubblicità ingannevole.. Posso fare qlc?
Cordialmente Sonia A.
23 giugno 2009 alle 19:26
Lo sò che potrebbe sembrare futile e fuori luogo, boh! Però nn è uno scherzo, esiste in provincia di Messina a San Gregorio 98071 – Capo d’Orlando (Me) un hotel villaggio di nome La Mia Valle, esiste questo posto orribbile dove si continua a cucinare a tutt’oggi in presenza di topi enormi e ragnatele, dove pulizia e igiene non fanno parte del vocabolario, dove si fuma ovunque dal propietario all’ultimo dipendente, dove le regole della conservazione dei cibi e della sicurezza della salute publica non esistono, dove gli operai bisognosi di lavoro e soldi vengono ancora sfruttati e sotto pagati come si faceva 50 anni fa. La mia domanda è più una richiesta d’aiuto, volendo denunciare, però rimanendo anonimi per paura e non per gioco, ( mi conoscono sono uno chef che ha avuto la sfortuna di lavorarci per poco ), visto che tutte le istituzioni competenti mi hanno risposto che le lettere anonime nn vengono prese in considerazione, come faccio a compiere questo piccolo ma importante gesto di giustizia nei confronti di tutti quei cittadini che inconsapevoli vanno a mangiare anche cibi scadudi é sicuramente sporchi e poco sicuri…
Vi prego, nn sò se queste azioni o denunce possono essere di vostra competenza, ma vi prego AIUTATEMI anche con i consigli di persone sicuramente competenti quali siete. Domani invio lo stesso le lettere anonime hai carabinieri dei N.A.S. e all’ufficio igiene di Messina ma vi giuro non mi aspetto niente di buono.
Se avete bisogno di altre informazioni potete contattarmi alla email che vi ho inviato, ho tantissimi dettagli che nn ho scritto che fanno rabbrividire, Vi prego AIUTATEMI.
24 giugno 2009 alle 07:49
Ho contattato in data 22/06/2006 l’azienda ABI Srl al numero verde 800588054 per una riparazione presso la mia abitazione al frigorifero.Il tecnico è prontamente intervenuto comuniciando a smontare il termostato del frigorifero (che non ha poi rimntato correttamente) e proponendomi una ricarica di gas al fine di far riprtire il mio apparecchio (sostenendo di aver preventivamente verificato che il comprssore fosse funzionante)… risultato 149 euro di spesa, termostato montato al contrario il frigorifero non funzionante. A una mia lamentela presso il centro di prenotazioni (call center) mi è stato risposto che a loro non interessava più e che non sarebbero più intervenuti. Vi sembra corretto?
24 giugno 2009 alle 19:38
Vi racconto lo “strano” comportamento di TIM in una sua offerta promozionale:
mia moglie ha ricevuto con un SMS, credo come molti, una offerta promozionale che così recitava: Solo x TE 1000 minuti per chiamare i telefoni fissi per 30 gg a soli 3 Euro.
Mia moglie ha aderito all’offerta ed ha cominciato a telefonare anche ai numeri fissi. Ieri ha chiamato il 4916 per ascoltare il residuo dei minuti rimasti ed ascoltando il messaggio vocale ha scoperto che l’offerta era valida solo per i numeri fissi Telecom, cosa questa non specificata nel messaggio SMS. Oggi ha chiamato una prima volta il 119 e l’operatore la rassicurava dicendo che il messaggio vocale non è corretto e ch sicuramente l’offerta è valida per tutti i numeri fissi. Non convinta di ciò, ha richiamato il 4916 per riascoltare con più attenzione il messaggio vocale che puntualmente confermava la validità per i soli numeri Telecom. Ha di nuova richiamato il 119 ed anche il secondo operatore inizialmente ripeteva dell’errore, ma dietro insistenze di mia moglie, si è decisa ad effettuare un controllo. Indovinate cosa ha trovato? L’offerta è valida solo per i Telecom!!! Non sapendo più cosa dire e alla richiesta di inoltrare un reclamo ed annullare l’adesione all’offerta si è attivata in proposito ed ora siamo in attesa di comunicazioni. Per queste cose in TIM non esiste un numero o un ufficio commerciale; solo il 119 e l’operatore di turno!!
Se potete diffondete questa informazione per evitare di cadere in questi tranelli.
Tanto dovevo distinti saluti
28 giugno 2009 alle 12:42
Volevo un consiglio concreto riguardo alla conduzione di uno stabile da parte della padrona ke è una e senza amministratore a gestire non so quanto alloggi…non ci fornisce alcuna assistenza riguardo alle problematiche di alcuni alloggi indecenti. Abbiamo provato a fare causa anke alla ditta ke ci fornisce il riscaldamento xchè i loro prezzi sono visibilmente gonfiati e abbiamo chiesto a loro i conteggi ma non li hanno mai presentati…il legale ke ci rappresentava a mollato tutto….noi non ci vogliamo arrendere non è giusto! Insomma questo è solo in parte ma non sappiamo da dove partire x fare chiarezza….ci potete aiutare? Anticipatamente Vi ringrazio e attendo un Vs riscontro. Grazie!!!
30 giugno 2009 alle 21:36
Da ENEL sono passato a ENI elettricità.
Perciò l’ENI mi ha accreditato 1000 punti pari a 15 Euro che dovrei ritirare
entro il 30/06 presso un distributore AGIP.
Questo l’ENI me l’ha comunicato con una lettera datata 29/06.
Non riesco a contattare i loro call center né a recarmi ad un distributore AGIP.
Non voglio i loro 1000 punti, ma non essere preso… diciamo “in giro”.
Che ne dite?
Antonio
1 luglio 2009 alle 05:28
buon giorno..vorrei una vostro consiglio di come muovermi facendo reclamo…in un bar si consumano cappuccini con il fondo del caffe’..grazie
1 luglio 2009 alle 10:44
Salve, è ammissibile un aumento da un giorno all’altro della tariffa della posta raccomandata da 2,80 a 3,30 € (ben 0,50 € solo per il servizio base, mentre è più che esponenziale per gli scaglioni di peso superiori), per un servizio necessario a dare efficacia legale, certificazione e tracciabilità alla corrispondenza? nemmeno con gli aumenti dei bollettini di c/c erano stati così spudorati!!!
Alessandro
Trapani
2 luglio 2009 alle 10:40
TRUFFA!: CARTA INTERNAZIONALE VECTONE 1st
ho comprato una scheda telefonica internazionale per chiamare la Francia da un telefono fisso a € 5,00, nome: VECTONE EUROPA 1st, non sono mai riuscita a telefonare, dopo avere digitato il codice Pin, mi dicono che il conto non è in funzione e di chiamare il servizio clienti. Ho chiamato il numero del servizio, dopo tanta attesa e tante prove, una signorina mi risponde, non parla l’italiano, e parla un inglese molto veloce, non arriviamo a capirci e non mi risponde, mi riattacca la linea.
ho l’abitudine di comprare queste schede ma generalmente compro la scheda del BT Italia, e non ci sono problemi. In queste schede basta chiamare un numero verde che spiega di digitare un codice Pin e poi il numero telefonico, un voce indica quante minuti abbiamo a disposizione….
sulla scheda indicano che la carta non è rimborsabile e di andare a vedere il sito, quello che ho fatto!!!
Non c’è nulla di nulla
Alla fine una persona che compra questa scheda, compra al buio!!! senza possibilità di farsi capire o di farsi rimborsare o sostituire la scheda!!! VERA TRUFFA!!!
Grazie dell’attenzione, cordiali saluti
Kate Paddeu
2 luglio 2009 alle 11:44
Vorrei avere più informazioni riguardo una mia disavventura in rete.
Stavo guardando su un sito di un tour operator tedesco di nome Adrialin, quando per vedere disponibilità e prezzi e modalità di pagamento, per saperne di più ho inserito i miei dati quali nome cognome paese (italia) e e-mail. Al passaggio seguente mi esce una scritta che dice prenotazione effettuata.
Io mi chiedo, è possibile eseguire una prenotazione vincolante on-line senza dover inserire dati quali data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale e non so cos’altro? senza nemmeno richiedere una confema di prenotazione da parte del cliente?
Fatto sta che ora mi trovo a dover pagare uno storno pari al 50% del viaggio..come dovrei comportarmi? devo pagare? grazie
2 luglio 2009 alle 12:40
volevo chiedere alle ferrovie dello stato un informazione ma rispondono con un messaggio preregistrato e poi dicono di richiamare perchè sono tutti occupati. il problema e la fregatura sta nel fatto che ogni loro risposta ti costa 0,30 cent e dopo sei volte mi sono sentita truffata e col dubbio dello sciopero. vi sembra legale?
3 luglio 2009 alle 19:09
dal 1 giugno vengo cambiato da enel a energia pura casa con un contratto (dicono) da me firmato (io non ho firmato niente,)chiedo copia del contratto via fax il 13 maggio, chiamo varie volte e mi si dice che il contratto è stato spedito dal 5 giugno, ad oggi è arrivata solo una lettera che chiede i dati catastali della casa e la MIA FIRMA.
4 luglio 2009 alle 07:36
Alice Casa…. Tutti hanno sott’occhio la pubblicità di Telecom per Internet ebbene Vi invito a valutare quanto segue:
24 Aprile sottoscrivo Alice Casa con acquisto di Notebook che viene consegnato in 2 giorni (eccellente efficienza). Appuntamento per installazione 15 Maggio e installazione di modem da parte tecnico Telecom (tutto funziona regolarmente sia internet che telefono via adsl e tecnico conferma che ha attivato la nuova linea). Purtroppo dopo poche ore internet continua a funzionare ma il telefono è muto (ricevo chiamate al cellulare perchè il mio numero telecom risulta inattivo). Da questo momento inizia il calvario:
Mi confermano che entro 48 ore tutto sarà sistemato. Nulla per 10 giorni di chiamate giornaliere e promesse inutili. Dopo il decimo giorno due tecnici vengono a casa e attivano la linea telefonica e confermano tutto ok. Dopo qualche giorno controllando il modem vedo che il collegamento del telefono è diverso da quello indicato nel manuale. Nel frattempo siamo abbondantemente in Giugno e dopo chiamate quasi giornaliere al 187, invio di solleciti, fax, arrabbiature varie ad una chiamata al 187 mi viene detto che Alice Casa non è attivo e che al piu presto sarebbe stata attivata. Invio immediatamente un fax richiedendo che ogni telefonata da me effettuata non deve essere addebitata perchè il piano di Alice casa prevedeva chiamate gratis a tutti i numeri fissi intimando la sospensione dei miei pagamenti delle successive fatture. Telecom nel frattempo mi invia lettera dove mi accredita per i dieci giorni di sospensione del servizio telefonico euro 50,00 sulla fattura del 4 Bimestre. Dopo continue telefonate al 187 e aver ricevuto continue promesse…ad oggi dopo 2 mesi alice casa non è ancora attivo… Invito chi legge a trarne le conslusioni e chiedo ad Adico di darmi qualche suggerimento in merito
5 luglio 2009 alle 08:58
mio marito ha un’appuntamento per il 29 luglio all’oftalmico ospedale situato a piazale degli eroi a roma.deve operare la miopia con il laser.appiamo aspettato quasi un’anno di attesa dal momento della prenotazione e ora veniamo a scoprire che per la visita iniziale deve pagare 4 tichet per un totale di 150€ più al momento dell’operazione 350€ a occhio praticamente quasi come se lo facesse privatamente.sapete dirmi se questi costi sono giusti o dobbiamo reclamare e non pagare.vi ringrazio spero proprio possiate aiutarmi.buon lavoro
8 luglio 2009 alle 10:56
Scusate ma qualcuno si e’ accorto di quanto sono aumentate le lenti a contatti negli ultimi anni?
E poi? Quando finalmente hanno finalmente a vendere online le lenti usaegetta consentendo un rapido confronto tra i siti e quindi un risparmio… l’associazione oftalmica si indigna e chiede al ministero delle sanita’ di vietarne la vendita!
A che serve se sono anni che uso sempre le stesse lenti? Qualche ottico, dove le ho comprate in precedenza, mi ha mai chiesto qualcosa??? no e allora a che serve vietare la vendita online?
E parliamo di casta politica. Solo? e i notai, avvocati, dottori, oftalmici, farmacisti, benzinai, dipendenti alitalia, etc etc…
8 luglio 2009 alle 14:57
l’estate scorsa io e una mia amica siamo andate un mese a Londra e abbiamo affittato una appartamento sul sito appartamenti londra.com. Al nostro arrivo abbiamo pagato una cauzione di 200 euro a testa che ci dovevano restituire al momento della partenza accreditando la somma su carta di credito. al giorno d’oggi non ci è stato ancora restituito niente, abbiamo provato a fare ricorso ma non è servito a nulla, è un’ingiustizia senza contare che l’appartamento non era affatto come veniva presentato sul sito, ma molto peggio.
8 luglio 2009 alle 15:57
abbiamo soggiornato 4 giorni hoel criss a rivabella rimini, non vedevamo l ora sia x i divertimenti ma soprattutto x mangiare romagnolo..secondo noi fantastico .abbiamo avuto una delusione….grande, abbiamo mangiato da schifo(paste scotte.pesce pulito male.pane duro ecc..) scusate la parola ma forse è troppo poco da come siamo stati, andate x provare. . . ma non è giusto buttare via soldi e ferie cosi da schifo … è gestito da persone incompetenti INTERVENITE…!!!!!!!!!aspetto risposta
9 luglio 2009 alle 10:59
Vorrei un vostro parere su una cosa che mi e’ successa.
Nel 2000 ho sottoscritto un abbonamento per la visione via
satellite di programmi televisivi presso un negozio di Brescia. La ditta destinataria del contratto era la Eurocom di Padova .Dopo un anno ho dato regolare disdetta e non ho piu’ sentito nessuno .Il 04/07/09 mi arriva una
raccomandata dove mi si chiedono 90,65 Euro per mancato/tardivo/non conforme rientro smart card e dove naturalmente mi si promettono pene ben piu’ gravose se non
pago entro 15 giorni . Cosa devo fare ???. ciao e grazie.
9 luglio 2009 alle 13:08
Buongiorno
sono di Firenze e qui da noi sono iniziati i saldi il giorno martedi’ 14 luglio 2009. In via gioberti per l’occasione i negozi sono rimasti aperti fino alle 24.00. sono passata da un negozio dove la settimana avevo visto una polo da regalare a euro 42.00 . martedi sera in occasione dei saldi era stato apllicato lo sconto e sul cartellino c’era scritto da 53.00 sconto prezzo finale 41.00 ????
Ritengo che sia una presa di giro!! e’ stato alzato il prezzo e poi applicato lo sconto!!!
patrizia
14 luglio 2009 alle 13:50
Salve, mi chiamo francesco ed ho una ricaricabile TIM con profilo TIM premia, qualche giorno fà ho avuto la necessità di accedere ad internet con il PC tramite il mio telefono cellulare, ed avendo attiva la promozione Alice 3×2 non mi sono fatto tanti problemi sui costi dell’operazione, solo che dopo un pò che ero connesso mi cade la connessione a causa del termine del credito disponibile (strano perchè era superiore a trenta euro) e mi sono accorto dopo alcune ricerche che il mio telefono aveva effettuato l’accesso attraverso wap.tim.it invece di ibox.tim.it, probabilmente sara stata mia la colpa di non aver controllato il punto di accesso e quindi vada per il termine del credito, adesso sorge il problema, in seguito ho effettuato una ricarica di 30 euro ma mi sono accorto che mi sono stati immediatamente azzerati, ho pensato probabilmente dovevo finire di pagare il traffico wap anche se mi pare un pò strano dato che dopo la fine del credito precedente non avrei più dovuto effettuare traffico dati, ma il brutto è accaduto il giorno successivo quando ho consultato il dettaglio dei consumi sul sito 119 e mi sono trovato alle ore 14:55:20 dell 11/07/2009 un traffico effettuato di 28638 Kb corrispondenti ad una spesa di 1045.28 euro, ma siamo impazziti? come è possibile una cosa del genere se avevo a disposizione poco più di 30 euro disponibili, la mia è una carta prepagata e non un contratto, come posso spendere più del credito disponibile sulla carta, quando il credito è finito non dovrei più navigare, questo cosa è stato, un prestito? E chi lo aveva mai chiesto? Stiamo dicendo che fino a quando non avrò ricaricato più di 1045.28 euro non avrò più credito disponibile? Allora abbiamo un problema perchè non ho intenzione di farlo. E poi non dovevo essere avvertito in qualche modo prima che succedesse una cosa del genere, l’unico messaggio che ho ricevuto è stato quello del termine del credito che mi è arrivato quasi un’ora dopo.
La mia domanda è: come mi devo comportare, sono obbligato a pagare ciò che mi è stato, secondo me ingiustamente, addebitato? E’ possibile che vengano addebitati degli importi su un numero telefonico prepagato?
15 luglio 2009 alle 20:14
volevo sapere se è giusto che una finanziaria per un prestito di 10.000 me ne abbia fatti pagare 45.000 con addebito in busta paga ,oltretutto al momento che è stata fatta la richiesta hanno avuto il coraggio di chiedermi 500 euro per avviarla purtroppo in quel momento avevo bisogno e non ho valutato che razza di ladri fossero aiutatemi a fare giustizia e se possibile a recuperare qulcosa di tutti i soldi che mi hanno rubato
20 luglio 2009 alle 16:27
Anche io come Manuele, nella segnalazione Num.186 sono incappato nel sito tour operator tedesco “ADRIALIN”. Come il Sig. Manuele ho inserito le generalità (tra l’altro non veritiere al 100% in quanto ho il nome doppio, e ho inserito solo il primo), non mi sono fatto scrupoli in quanto non richiedeva dati anagrafici importanti quali numero di carta, codice fiscale e sopratutto età. Dopo 10 minuti mi arriva la e-mail con tanto di fattura (!!!) senza nemmeno aver prima confermato la MIA disponibilità. Dopo essermi rifiutato, mi mandano una mail di risposta (dandomi tra l’altro del poco serio) in cui mi dicono che devo pagare lo storno.. ora, è ragionevole pensare che chiunque possa accedere al loro sito, compilare una richiesta di prenotazione in nome e per conto di una terza persona completamente ignara, e quindi (parafrasando le loro parole) “vincolata”? Gli ho mandato una mail di risposta dicendogli che avrei denunciato l’accaduto alla polizia postale e in un secondo momento alla associazione consumatori.. non ho ricevuto nessuna risposta, quindi mi chiedo,devo proseguire con la denuncia o lasciar correre?
Grazie
21 luglio 2009 alle 08:09
Chiedo venga fatta un’azione di vigilanza sulle estrazioni del superenalotto. Soprattutto dopo aver cambiato la modalità di estrazione (non più legata al lotto) c’è poca chiarezza e trasparenza. Visti i dubbi sull’ultima vincita record di Catania, si chiede di vigilare attentamente o comunque se ci sono degli strumenti per i cittadini per avere garanzie sull’estrazione.
Grazie
Cordiali Saluti
21 luglio 2009 alle 09:02
Egregi Signori,
essendo io un fruitore molto assiduo dei voli tra Milano/Roma e Milano/Napoli ho osservato la presenza di un cartello di tre compagnie, segnalandolo sia alla stampa sia alla competente autorità per la concorrenza.
Sono stato ignorato dalla stampa, mentre l’autorità mi ha graziosamente risposto dicendomi che avrebbe “indagato”. Come se non avessi fatto altro che scoprire “l’acqua calda”.
Ora sono lieto di osservare che il cartello non esiste più: è stato sostituito dal monopolio di CAI.
Siamo quindi tornati a trent’anni fa, quando il monopolio però almeno era di stato.
D’accordo: sprechi, ruberie, voto di scambio, un’azienda usata come ammortizzatore sociale. Ma almeno potevamo mandarli a casa con il voto.
Questi qui, invece, ci restano.
Saremo mai un paese veramente democratico?
22 luglio 2009 alle 08:24
salve vorrei togliermi una curiosità, un paio di settimane fà ho acquistato una bottiglia di thè da 1,5 LT da un supermercato (conad) pensando di pagarla al prezzo esposto cioè 1,60 euro; uscendo dal negozio controllo lo scontrino, come faccio di solito e mi accorgo che avevo pagato il thè 2 EURO, al che ritorno dentro e chiedo spiegazioni. la cassiera mi spiega che c’è una maggiorazione sul prezzo base perchè il thè era fresco, cioè lo avevo reso dal banco frigo. Vorrei sapere se è legale questa cosa, ma non è per i centesimi, per una questione di onestà.
vi ringrazio anticipatamente
cordiali saluti
22 luglio 2009 alle 09:33
Buongiorno,
vorrei sottoporvi il mio caso, che penso non sia isolato.Il 18 marzo 2009 ho fatto richiesta, alla E-ON GAS di Casale sul Sile(Treviso) di cessare il contratto in essere del gas, causa il mio trasferimento a Trento. Oltre al GAS, ho cessato anche le utenze di acqua ed energia elettrica (con altri fornitori), in quanto il mio contratto di locazione era terminato. Sia per l’utenza dell’acqua e sia dell’energia elettrica mi è stato restituito il deposito cauzionale in breve tempo, invece la E-ON non me l’ha ancora inviato. Ho contattato il loro call-center almeno 4 volte ed ad ogni chiamata mi hanno risposto che devo aspettare 2 settimane, ma sono passati ormai 4 mesi e non ho ricevuto nulla. Il 19 giugno invio un fax alla E-ON sollecitando la restituzione del deposito cauzionale (77 euro) e menzionando che sia nel contratto stipulato con loro ( all’art. 9 comma 3 si evince: “Il deposito cauzionale (ove richiesto) o la fideiussione verranno trattenuti da E.ON per tutta la durata del contratto e restituiti non oltre 30 (trenta) giorni dalla cessazione degli effetti del contratto. Nel primo caso E.ON restituirà al Cliente anche gli interessi legali maturati.”) e sia la delibera dell’autorità dell’energia elettrica ed il gas ( l’articolo 12 comma 1 della Delibera N. 229/01 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas prevede che: “Il deposito cauzionale deve essere restituito non oltre 30 (trenta) giorni dalla cessazione egli effetti del contratto di vendita, maggiorato degli interessi legali.”) prevede la restituzione entro 30 giorni. Nel fax, oltretutto richiedo il rimborso del deposito tramite bonifico bancario, in quanto essendomi trasferita a Trento, per poter ritirare la cauzione dovrei prima di tutto prendere un giorno di ferie da lavoro e poi spostarmi fino a Treviso per il ritiro. Sabato 18 luglio 2009 ricevo una lettera dalla E-ON che mi risponde che il deposito cauzionale verrà restituito con l’emissione dell’ultima bolletta, che preciso essere a credito nei miei confronti visto che il consumo di gas tra il 31 gennaio 2009 (ultima data lettura e pagamento bolletta)e il 18 marzo è stato minimale in quanto dal primo febbraio mi sono trasferita. Questo implica che devo attendere ancora un tempo non ben definito e che devo fare 450 km per ritirare il deposito cauzionale se me lo restituiranno. Penso che il problema non sia solo mio ma di tutti i consumatori che utilizzano E-ON come fornitore. Vi ringrazio. Saluti.
22 luglio 2009 alle 15:53
Il 04/07/09 in autostrada mi fermo all’Autogrill di Sala Consilina Ovest 0676, su richiesta delle mie tre bambine compro una pizza margherita da asporto all’atto di pagare scopro che la pizza costava la bellezza di € 11,20.Ci tengo a precisare che vivo a Pompei
vicino Napoli e la pizza margherita al massimo la pago 2,50 €. Mi chiedo come sia possibile che accadano cose del genere. (Una pizza tutta al più può costare al rivenditore con lo scatolo 1,00 – 1,10)Come si giustifica tale prezzo. Come al solito non capiamo che l’Italia ormai vive solo di turismo.
Saluti
25 luglio 2009 alle 10:13
Ho confermato a maggio del c.a. un abbonamento a SKY con pagamento di quanto dovuto tramite RID bancario. Dalla fine del mese di giugno ( esattamente dal 22/6) non vedo più i programmi SKY. Dalle verifiche effettuate è risultato che il tecnico intervenuto anzichè montare una nuova parabola si è attaccato ad una parabola di una altro condomino senza chiedere consenso. Quest’ultimo ha avuto problemi nella ricezione dei programmi ed ha fatto intervenire un tecnico SKY che gli ha fatto rilevare che qualcuno arbitrariamente si era collegato alla sua parabola ed ha pertanto scollegato il mio cavo. Ho fatto 4 chiamate al servizio asssistenza in data 2/7-3/7-13/7 e 20/7 ( tutte telefonate lunghissime a pagamento); in data 8/7 ho inoltrato un reclamo per fax spiegando tutti i problemi. Mi è stato riferito dagli incaricati del call center che sarebbe intervenuto un tecnico per installare una nuova parabola senza alcun onere a mio carico ma a tutt’ oggi non sono stato contattato da nessuno. Nel reclamo ho richiesto uno storno del canone concordato per il tempo in cui non ho usufruito dei servizi. Ho intenzione entro il corrente mese di dare disdetta del RID alla mia banca.
Sono veramente allibito che una società di tale standing si comporti in questo modo con i nuovi abbonati!!
Resto in attesa di Vostro parere su come muovermi.
Distinti saluti
25 luglio 2009 alle 16:44
Mi chiamo Stefania e sono abbonata da diversi anni a Fastweb, a cui pago la bellezza di 80 euro al mese per l’intero pacchetto (telefono, internet, tv). Ora ho scoperto con estremo disappunto che i nuovi abbonati pagano solo 50 euro per gli stessi servizi. Trovo scandaloso che l’azienda non sia tenuta ad informare tutti gli abbonati sui cambiamenti delle tariffe, sia in caso di rialzo che di ribasso. Il fatto poi di cambiare continuamente nome ai piani tariffari mi sembra solo un modo per confondere le acque e prendere per il naso gli ignari vecchi abbonati. Naturalmente, ora che lo so provvedero’ a farmi aggiornare il piano tariffario o cambiare direttamente gestore. Nessuno pero’ mi ridara’ indietro i 30 euro di differenza che ho sempre sborsato in tutti questi mesi!!!
25 luglio 2009 alle 20:53
informazione su rimborso vacanze non effettuate con il tour operator Todomondo grazie
27 luglio 2009 alle 13:39
Buongiorno.
Vorrei segnalare un grave disservizio delle linee Eurolines, che effettuano viaggi in Europa con il pullman. Mia figlia doveva tornare da Berlino a Roma, viaggiando tra il 24 e il 25 luglio u.s. Il viaggio doveva essere suddiviso in tre tratte: Berlino-Strasburgo; Strasburgo-Milano; Milano-Roma. La tratta da Berlino a Strasburgo ha viaggiato in modo regolare; arrivo a Strasburgo alle ore 23,59. Ma dell’autobus che doveva condurre a Milano non c’era ombra. Il suddetto pullman è arrivato alle 02,30, lasciando gli utenti in una strada buia, senza alcun tipo di servizio nelle vicinanze e in una città sconosciuta, per due ore e trenta. ovviamente il ritardo si è protratto a tal punto che, giunti a Firenze, gli utenti si sono trasferiti sul treno per poter arrivare a Roma e a Napoli. Vi prego di diffondere questa notizia e di segnalare anche la scarsa gentilezza degli autisti, che non hanno neppure fornito una spiegazione del loro ritardo. Non usate le Eurolines.
Grazie
Daniela
27 luglio 2009 alle 16:37
salve ho avuto una brutta esperienza con Fujitsu , un notebook appena comprato presentava dei guasti, come prima cosa ho ricevuto dei problemi per contattare l’assistenza poi ho inviato il notebook in reso e dopo 4 mesi non ho ancora ricevuto il sostitutivo, tenendo presente le svariate segnalazioni ai Call center che non mi hanno mai aiutato in maniera concreta….finora non ho ancora ricevuto il mio notebook e chissà quando lo riceverò…. SCONSIGLIO FUJITSU!!!
27 luglio 2009 alle 17:03
il 9 luglio 2009 ho comprato un autovettura nuova presso l’ autoconcessionaria colosseo e ho speso 9 mila euro per un avreo della chevrolet. ho potuto fare con questa macchina solo 300 k.m, dopo di che’ presentava un rumorino ,esiccome il giorno dopo ci dovevo fare un pò di k.m l’ ho portata dal meccanico Chevrolet, il quale mi ha consigliato di fermare subito la macchina che comunque si trattava di una cavolata ma era meglio fermarla , di riportaglila in autofficina il lunedi successivo (cioè il 20 luglio 2009),cosi mio marito si è dovuto prendere un permesso da lavoro e portare questa macchina almeccanico dicendoci che in serata ce la riconsegnano.
Nel pomeriggio ci telefonano e ci dicono di non andare a prendere la macchina perchè loro non sapevano che cosa aveva e il resonsabile della Crevolet gli aveva dato l’ ordine di smontare tutto il motore della macchina.
Così io rimango a piedi chiedo di avere la macchina di sostituzione perche’ a me necessitava urgentemente una macchina perche’ dovevo accompagnare un familiare a fare la chemio con la radio.
la concessionaria mi risponde che a loro non tocca intervenire , ma toccava al meccanico cosi fra una lite e l’ altra siamo arrivati a giovedi e il meccanico per cortesia dicendo che a lui non gli aspettava mi ha prestato una vecchia matiz 800, senza aria condizionata che conzuma tantissimo .a questo punto non so se riuscite a capire a quanti disagi sono andata incontro mia sorella esce dalla chemio alee 13.00 e con il caldo di questi giorni rischia di rimanerci,ma a loro questo non gli importa ,venerdi chiamo l’autoservice che sul consiglio della concessionaria mi dovevano dare una macchina pari al valore del mio acquisto, ma ormai siamo a lunedi pomeriggio inoltrato non si è fatto sentire nessuno, ne meccanico ne autoservice ne autosalone,
io non so più che devo fare ho comprato una macchina pagati in contanti con tanti sacrifici perchè mi serviva,Ora sono 10 giorni all’ incirca che mi ritrovo se posso dire con nulla ,mi sono stufata e questa mattina ho richiesto al concessionario che mi ha venduto la macchina di sostituirmela con una nuova che io quella con il motore riparato non la volevo altrimenti mi cercavo una macchina usata ora aspetto notizie,
iop chiedo non c’è una legge che mi tutela io ho scritto anche alla Chevolet ma non ho avuto nessuna risposta non c’è nessuno che mi può dire come posso agire se quello che fanno purtroppo è giusto così?
Inoltre vorrei segnalare che io per il saldo ho pagato novemila euro mentre loro mi hanno rilasciato una fattura di 8800 euro dicendo che il resto della fattura veniva dopo perche’ avevo fatto mettere dei sesori di parcheggio ma sempre lo stesso giorno di quando ho ordinato la macchina, un mio amico sulla macchina ci si è fatto montare l’ antifurto ed gli e’ arrivata una fattura totale ,quindi oltre alla beffa mi hanno anche fregato 200 euro.vorrei sapere se un cliente acquista la macchina con la legge 104 non ha diritto a nessun sconto, neanche di un portachiavi per regalo non sono sempre soldi che gli arrivono?
forse dovevo scrivere l’ avvocato ma io non so a chi mi devo rivolgere il mio nome è gianna durante cellulare 3391556681 se mi potete aiutare in qualche modo grazie
27 luglio 2009 alle 17:27
mi marito è un operaio del consorzio agricolo agro romano di ostia e maccarese. noi abbiamo una bambina che usufruisce della legge 104 con grave handicap.
é capitato che mi figlia doveva fare un dh di controllo 2 giorni prima che mio marito andasse in ferie.
il datore di lavoro gli li ha annullati dicendo che i permessi di legge 104 non si possono attaccare ne all’ inizio delle ferie , ne alla fine vorrei sapere se questo è vero perchè puntualmente mia figlia si ammala o prima di partire o quando rientriamo per foretuna non sempre è cosiì.
mio marito pur di non sentire rotture si è preso dei giorni di ferie in più………..
lo scorso martedi il padre i mio marito ha subito un untervento in reggime diD.H e aveva chieso dei giorni che sapeva che gli aspettavano, mentre gli hanno risposto che non aveva diritto a nulla è giusto.
inoltre mia figlia è minore lui è l’ unico genitore che lavora vicino casa proprio per scelta se doveva intervenire a causa della bambina che stava male era lui che si faceva carico di questo.
ora tutto il periodo dell’ estate lo stanno spostando a una distanza di oltre50 k.m. non c’è una legge che divieta questo se il figlio è minore ed sulla 104 rinnovata da poco c’è scritto con grave handicap……;
ogni volta che si prende i permessidi 104 gli fanno tante storie, non sè qualche legge che mi tutela se gentilmente me le può inviare perchè lo ricattano fammi vedere dove stà scritto, gli hanno detto che lui i permessi della legge 104 non ne pùo neanche usufruire a ore perchè un giorno avevaq chiesto 2 ore di permesso di 104 per accompagnare la bimba a scuola ( ora ha 7 anni ed è una fote prematura 700grammi alla nascita non ci sono leggi che ci aiutano? grazie
28 luglio 2009 alle 11:49
di seguito lettere inviate alla peugeot moto ed alle riviste motociclistiche. mi dispiace non poter allegare anche le foto.
==========================================================In allegato (lasciando commenti) foto del bauletto e relativo fissaggio! (notare le incerottature)
Almeno mi aspettavo una risposta? Comunque sono intenzionato a cambiare il bauletto mettendo quello con staffa (peraltro anche + grande e con un prezzo da rapina “€120″) che ho visto montato su altro scouter in cosegna dallo stesso concessionario purchè mi venga cambiata la staffa originale ch’è forata in ben 5 punti.
Onde far verificare che trattasi anche di errato montaggio, allego foto dell’installazione effettuata.
Ugo De Caprio.
Chiedo scusa ma l’affermazione fatta tramite il vs. tecnico di zona la ritengo offensiva. Sono passato dal concessionario stamani poichè s’era incantata la chiusura del bauletto ed il responsabile d’officina mi ha tenuto lì bloccato x due ore cercando di risolvere il problema rumorosità, avendo riconosciuto che sussisteva (in altri scouter non si verificava con tale intensità). dopo vari incerottamenti e interposizione di gomma tra staffa e bauletto il problema, anche se attenuato persisteva. Quando, ormai esasperato, volevo andarmene, il Vittorio, nello scendere lo scoouter già in moto dal cavalletto, riscontrava che i bulloni della staffa erano lenti per cui venivano trasmesse le vibrazioni del motore al finale e cioè al bauletto.
Mi è doveroso precisare ultoriormente che:
- stesso bauletto l’ho riscontrato montato sul vs. 50 vivacity
-bauletto + grande con staffa l’ho visto montato su LKR 200 da consegnare (il concessionario aveva affermato che la casa prevedeva solo quello che mi è stato montato e che non ne potevo avere altro anche a pagamento poichè non previsto)
-per la rottamazione avevo un bauletto da 4,5 litri della Givi montato sul mio hexagon che il concessionario ha rifiutato di trasferire sul nuovo mezzo poichè non era garantito da peugeot (e che pertanto ho regalato ad un mio amico).
-ho acquistato LXR anzichè l’originale SYM EVO sia poichè ritenevo il marcho peugeot una garanzia che perchè conoscevo come persona affidabile il loro meccanico Enzo.
PRECISO INOLTRE CHE AVREI AVUTO ALLO STESSO COSTO IL SYM CON STESSI OMAGGI MA CON SCELTA DEL BAULETTO PURCHE’ NON SUPERIORE AI 5 Kg.
ALLO STESSO PREZZO MI SAREBBERO STATI DATI I DUE ACCESSORI ACQUISTATI: BLOCK SHAFT ED ANTIRAPINA ELETTRONICO X UN ULTERIORE IMPORTO DI €300 ( 13,3% DI MAGGIORAZIONE).
VI PARE LOGICO CHE NON AVREI SPESO AL MOMENTO DELL’ACQUISTO ALTRE POCHE DECINE D’EURO X UN ALTRO BAULETTO. HO RIFIUTATO L’ACQUISTO DELLE BORSE LATERALI CON VS. MARCHIO SIA POICHE’ POCO FUNZIONALI (VISTO CHE SI DOVEVANO APPENDERE ALLE STAFFE CHE GIA’ SUPPORTAVANO IL BAULETTO CHE X IL RAPPORTO QUALITA’ PREZZO.
In conclusione credo che peugeot auto sia una cosa (posseggo un’apprezzata 206 che con il tam tam familare è stata acquistata anche da altri componenti ed amici), mentre il settore 2 ruote un’altra per cui, a chi me lo domanda come mi trovo x l’acquisto, indirizzo al modello originale della SYM visto la Vs. scarsa serietà.
Spero in un Vs miglior riscontro riservandomi di pubblicizzare il problema (sperando di non riscontrarne altri) anche presso le riviste specializzate ed altri mezzi d’informazione.
Ugo De Caprio
ps. misarebbe cosa gradita di essere messo in contatto con il vs. ispettore di zona che forse avrebbe bisogno lui stesso anche di avere un riscontro qualitativo!
Buonasera sig. De Caprio,
abbiamo contattato il concessionario Baldini attraverso il nostro ispettore tecnico di zona, il quale ci ha detto che quanto da lei lamentato rientri in realtà negli standard di rumorosità.
In ogni caso l’assistenza del concessionario l’attende per verificare nuovamente il fissaggio del bauletto e comunque per risolvere bonariamente la questione.
acquistato LXR200. in omaggio schermo e bauletto. il bauletto è molto rumoroso sia perchè il montaggio è realizato senza staffa che x il forte sbalzo posteriore. chiesto il cambio pagando a parte ma il concessionario ha affermato che la casa garantisce solo quello ch’è stato montato e che non esistono alternative. considerato che, tra l’altro, lo considero anche insufficiente, vi chiedo se avete previsto alternative oltre alle sacche morbide laterali che non trovo molto funzionali con un basso rapporto qualità/prezzo. son disponibile ad accettare vs. indicazione anche x prodotti da voi non commercializzati direttamente. Vi ringrazio, sin da ora, x vs. esaustiva risposta o x contatto. mio tel. 0815569231. Ugo De Caprio
29 luglio 2009 alle 15:13
ieri son passata in Vodafone, avevo un credito di 23 euro. oggi ho 0,85 cent… la vodafone mi ha preso i soldi senza motivo.. la scusa è che il mio telefonino si è collegato ad internet… forse si è collegato quando era spento quando ero in ospedale…. ho chiamato 5 volte il 190 e ho avuto 5 risposte diverse… che ladri
che vergogna
31 luglio 2009 alle 19:13
avevo programmato una settimana di ferie presso la località di Bormio. Per tale motivo avevo acquistato per tempo un biglietto A/R palermo-bergamo con partenza 24/07 e ritorno 31/07. sempre sul sito della my air avevo prenotato il noleggio di un’auto presso l’aereporto di Bergamo avvalendomi dei servizi della cartrawler (società irlandese con sede a Dublino). Il giorno prima di partire leggo casualmente sul giornale che alla compagnia My air è stata revocata la licenza di volo. Cerco inutilmente di contattare la società, ma tutti i numeri sono inattivi, stesso dicasi per l’ENAC, che si limita a pubblicare sul suo sito l’indirizzo cui rivolgersi per la richiesta di risarcimento. Nessuna proposta alternativa. Pertanto mi do da fare per trovare dei biglietti aerei alternativi, con ulteriore spesa, ma riesco a trovarli solo su milano linate. mi informo telefonicamente se il contratto prepagato per l’affitto dell’auto sia ancora valido, con risposta affermativa da parte della Budget di Bergamo – Orio al Serio – sulla quale la cartrawler aveva appoggiato il relativo contratto. Purtroppo non mi consentono di spostare il contratto su Milano Linate, per, dicono, mancanza di autovetture. Pertanto il giorno successivo parto per Milano Linate, e già lì, subisco un ritardo di oltre tre ore della compagnia WindJet. Arrivato a Milano devo prendere due Bus per raggiungere Bergamo (altre due ore abbondanti)e quindi verso le 19 riesco a prendere l’auto (una chevrolet Matiz quando mi era stata indicata una Lancia Y o similari). Appena uscito da Bergamo incappo in una coda estenuante che mi fa stare in fila per oltre un’ora per percorrere pochi metri. Verso le 21 mi fermo per cenare, e di li a poco si scatena una specie di diluvio. Aspetto un pò finchè si riduce l’intensità della pioggia, e riprendo il cammino affrontando una serie di curve e tornanti in località Aprico, impegnative anche per l’oscurità e la pioggia battente. Superata la città di Tirano, mentre mi dirigevo a Bormio ove avevo prenotato l’hotel, improvvisamente l’impianto elettrico di bordo va in panne, lasciandomi al buio, senza impianto di illuminazione, ne tergicristallo funzionante, facendo fermare la macchina in un tratto appena illuminato su una semicurva alla confluenza con un’altra strada, senza che neanche l’impianto delle frecce di emergenza funzionasse. La situazione era estremamente pericolosa. Subito ho chiamato il carro attrezzi, mentre in un attimo di ripresa della macchina riuscivo a spostarmi di pochi metri quel tanto sufficente ad abbandonare la carreggiata di marcia. Dopo l’arrivo del carro attrezzi, ho dovuto chiamare un taxi per arrivare all’hotel prenotato dove sono giunto stremato alle ore 01,30 con l’ulteriore spesa di €60. Nei giorni seguenti la compagnia Budget più volte contattata, non ha saputo indicarmi alcuna valida alternativa, facendo vaghe proposte di macchine da ritirare a Sondrio o Milano (dai 130 ai 250 Km da dove mi trovavo) che peraltro erano tutte da accertare. Pertanto rinunciavo alla macchina, chiedendo nel contempo il risarcimento per le spese ed il rimborso di quanto già pagato. qui è cominciato un rimpallo delle responsabilità fra la cartrawler che aveva commissionato il noleggio, e la budget che aveva fornito l’autovettura. Morale della favola ancora non so chi deve rispondere sia del mancato viaggio aereo con la my air, sia dello sfortunato noleggio con la cartrawler via budget. Se devo fare un conto delle spese in più che ho dovuto fare il conto supera i 1000€, senza considerare gli enormi disagi subiti. Che ve ne pare?
5 agosto 2009 alle 13:56
Buongiorno,
vorrei sapere quanto tempo occorre ad una finanziaria per fornire il conteggio di estinzione anticipata relativa ad un finanziamento.
Ho inviato una prima richiesta il 27/07 (allegando tutta la documentazione richiesta) ma non ho avuto risposta, ho inviato una seconda richiesta il 3/08 ed ancora nulla; non vorrei dover pagare ancora una volta a fine mese la rata per un’auto che non ho pù in quanto mi è stata rubata da oltre 4 mesi.
Ringrazio per le considerazioni che vorrete/riuscirete a fornirmi
Saluti
Amalia
6 agosto 2009 alle 09:11
Buongiorno,
Vi scrivo perchè sono stanca di trovare continuamente “truffe” sui volantini delle offerte dei centri commrciali. Questa settimana me ne sono capitate addirittura due.
1)Mi reco al Bennet (Pontedassio – IM) perchè noto sul volantino che parte il 03/08/2009 l’offerta sul televisore Samsung al Plasma da 42″ Full HD a € 599,00 (buonissima offerta per essere Full HD). Se non avessi controllato scrupolosamente mi sarei portata a casa un televisore HD Ready; quello full HD costava €900,00. L’unica giustificazione è stata “errore di stampa”.
2) Lo stesso giorno passo al Trony perchè mi interessava un mouse per il computer e ne trovo uno sul volantino (anche questa una buonissima offerta) a € 9,60. Vado, lo prendo e mi reco alla cassa, peccato che quello illustrato nella foto aveva un costo di € 50,00 circa. Anche qui “errore di stampa”.
Quello che mi chiedo, visto che non sono le prime volte che mi capita, è se sia possibile che ogni volta che esce un’offerta ci sia sempre un errore di stampa a discapito del consumatore.
Il brutto è che dobbiamo conoscere sempre molto bene le caratteristiche dell’oggetto che stiamo per acquistare ed essere molto scrupolosi.
Però non è giusto.
Grazie a tutti e arrivederci.
Luana
6 agosto 2009 alle 18:08
Cara Adico,
sono a casa di mia madre, a Lecce, per le vacanze estive. Qualche giorno fa è arrivata una comunicazione di Teledue sulla bolletta del telefono del periodo marzo-aprile che risultava non pagata. Cerco nel nostro archivio ed effettivamente non c’era, per qualche motivo non era neanche consegnata dalle poste. L’abbiamo pagata perchè non ci staccassero il telefono e ripagare per il riallaccio. Oggi giovedì 6 agosto 2009 ci è arrivata la bolletta successiva con scadenza pagamento 2 agosto 2009! (ossia arrivata con 4 giorni di ritardo dalla scadenza). Ho immediatamente pagato anche questa boletta. Ho cercato di contattare Teledue in tutti i modi (telefono, Internet, indirizi e-mail per segnalare l’avvenuto pagamento e ho scoperto che è impossibile avere un contatto diretto con questa compagnia. Non è giusto, loro ci possono contattare o trovare quando vogliono ma sono latitanti per qualsiasi problema. Ripeto, non lo trovo giusto, anche perchè se arrivassero a staccare la linea telefonica poi saremmo costretti a ripagare il riallaccio, per problemi creati da loro.
8 agosto 2009 alle 15:02
Buongiorno.
Vorrei chiedervi un parere.
Ho acquistato nel Luglio 2003 un appartamento al secondo piano di una palazzina composta da tre piani che a sua volta è stata consegnata “per fine lavori” nello stesso anno, costruita nelle pareti portanti verticali con blocchi di legno-cemento brevettati ISOTEX, successivamente intonacate a calce idraulica.
Sono quindi entrato come primo inquilino/proprietario ed ho subito pitturato le varie pareti interne dell’appartamento consegnatomi come da accordi privo di tinteggio.
Già in autunno inoltrato, in varie parti dell’appartamento, si sono materializzate macchie di umidità che venivano di volta in volta da me sanate con del semplice disinfettante specifico datomi dal mio pittore.
Purtroppo dopo essere scomparse, nel 2004-2005 tali macchie si sono presentate nuovamente concentrandosi solamente ma in maniera vistosa, nelle due camere da letto, poste a sud rispetto alla posizione della palazzina. Lo scrivente, visti i buoni rapporti con il venditore, riferiva lui che avrebbe sistemato personalmente tali pareti cosi come di fatto è stato eseguito con prodotti specifici forniti dal proprio pittore – MANNAGGIA A ME !!!!!!!.
Nell’autunno del 2006, comparse nuovamente tali macchie nelle camere da letto, lo scrivente ha interpellato nuovamente il venditore che questa volta ha fatto intervenire il suo pittore.
Nel sopralluogo , quest’ultimo ha stabilito che qualsiasi pittura avrebbe dato un risultato non soddisfacente e che il rimedio migliore sarebbe stato quello di costruire un “cappotto” alle pareti, rimandando comunque la decisione una volta che l’inverno sarebbe trascorso onde vedere il comportamento delle pareti.
Purtroppo ne il venditore ne quel pittore si sono più fatti sentire come invece era stato accordato e cosi nell’estate del 2007 ho contattato nuovamente il venditore fornendo lui questa volta, il preventivo del mio pittore ( di 750 Euro ) , il quale, in un sopralluogo aveva stabilito come le pitture anche “speciali” che avrebbe dovuto utilizzare non sarebbero potute bastare ed il risultato non poteva essere garantito oltre 7-8 anni.
Il sopralluogo successivo del venditore e del geometra costruttore non dava soddisfazione allo scrivente in quanto il venditore riferiva come non essendoci sicurezza in chi avesse ragione, avrebbe offerto un modesto contributo in merito al preventivo del mio pittore.
Da qui è iniziata la “battaglia” .
Il mio legale attraverso una raccomandata di Maggio 2008 ha chiesto al venditore di accordarsi vista la perizia giurata del mio geometra-consulente nominato all’uopo, la quale aveva stabilito un danno di 6000 Euro complessivi per gravi vizi/difetti nella costruzione, derivanti da una cattiva posa in opera del materiale ISOTEX.
Purtroppo la negazione di ogni responsabilità da parte del venditore mi ha costretto a proporre ricorso ex art. 609 bis Cpc .
Nella sua consulenza il venditore ha messo in discussione la composizione della mia pittura , l’aerazione dei locali ed il riscaldamento.
Il perito del Tribunale nominato dal Giudice mi ha dato ragione , stabilendo nell’accertamento tecnico preventivo e quindi nella sua relazione, come il mio appartamento sia in buono stato di conservazione e conduzione , riscaldato in modo adeguato. Visionando gli appartamenti posti sopra e sotto al mio ha inoltre stabilito come nelle stesse stanze di dette unità immobiliari siano presenti macchie di muffa con parziale distacco dell’intonaco ed emanazioni di odori sgradevoli. Le misurazioni igroscopiche eseguite hanno rilevato sulle pareti interessate valori di umidità oltre la norma .
Tirando le somme il perito ha concluso come la difettosa posa dei blocchi di muratura sia la causa della formazione delle muffe e che le opere di risanamento ( rimozione tinteggio – trattamento antimuffa e nuovo tinteggio ) sia da quantificare in 2076 Euro in mio favore .
Il venditore non ha accettato la perizia e purtroppo non mi rimangono molte scelte.
Lo studio legale a cui mi sono appoggiato si è diviso in due :
- la tesi di un avvocato è quella di come sia pericoloso affrontare una causa che già in partenza sembra doversi basare su dei lievi e non gravi vizi , stante l’importo modesto di 2076 euro e la conseguente decadenza dei termini proprio per la PROBABILE natura LIEVE del vizio che il giudice andrà a stabilire in mio sfavore;
- la tesi dell’altro avvocato dello stesso studio è diversa, dovendosi basare il tutto sulla garanzia della cosa venduta (articoli 1490 codice civile e successivi ) e quindi sulla possibilità di fare la causa
Ora a chi credere , viste le due tesi propostemi dallo stesso studio ?
P.S. Il tetto condominiale è stato oggetto di vari interventi da parte del venditore , viste le gravi infiltrazioni di acqua cui è stato sottoposto puntualmente il terzo piano ( quello sopra al mio ) ma che per ora sembrano non avere interessato il mio appartamento .
In merito il perito del Tribunale ha constatato la cosa ma non ha fornito nella sua relazione alcun accenno ( quasi come se quello fosse un problema che non riguardava per il momento la perizia in corso ) .
Grazie per il consiglio
9 agosto 2009 alle 18:00
WINDJET E LE VALIGIE LASCIATE A TERRA
Partire nel mese di agosto, si sa, comporta sempre dei rischi in più che in altri periodi: confusione, folla, file, attese… ma quando hai solo questo periodo per le ferie non hai alternative. E allora se devi prendere un aereo metti in conto di recarti in aeroporto molto tempo prima, di aspettare in coda, di non partire in orario e, forse, pensi pure che il tuo bagaglio non arrivi a destinazione insieme a te, è già accaduto. Per ovviare anche a questo tipo di emergenza prepari le valigie di tutta la famiglia in modo da distribuire bene i cambi per tutti, e, previdente al massimo, porti pure nel tuo bagaglio a mano, un minimo cambio per una notte.
Tutto ciò non è bastato a un numeroso gruppo di catanesi che lunedì scorso hanno preso un volo della Windjet per Parigi e, giunti a destinazione, dopo un’ora di attesa dei propri bagagli e tanta confusione, hanno appreso che questi non erano stati imbarcati volutamente per eccesso di peso! Non una o dieci valigie, ma tutte, proprio tutte!
A quel punto comincia un’odissea di moduli da riempire (in una lingua che hai studiato in tempi lontani e di cui ricordi poco), di telefonate a un’agenzia che ne sa meno, molto meno, di te, di tentativi disperati per sapere dove sono quegli oggetti per te tanto preziosi e utili che qualcuno ha pensato bene di separare da te senza avvertirti né, figuriamoci, scusarsi.
Il disagio è stato immenso, c’erano bambini piccoli su quel volo, persone anziane che non hanno saputo cavarsela facilmente… ma la rabbia molto più grande perché abbiamo capito la premeditazione di un tale atto di superficialità e prevaricazione e poi l’assoluto menefreghismo. Tutto ciò, purtroppo ci tocca sempre costatarlo, da parte di una compagnia siciliana, catanese che tratta i suoi clienti con simili “attenzioni”, mentendo spudoratamente sulle ragioni del ritardo di quel volo che ha prima imbarcato e poi lasciato a terra i bagagli.
Il recupero è poi avvenuto dopo tre giorni per alcuni, addirittura quattro per altri che sono andati all’aeroporto di Parigi OGNI GIORNO per avere notizie delle proprie valigie! Grazie Windjet, i catanesi sono davvero grati alla propria compagnia così “solerte” verso chi paga un volo nemmeno lowcost.
LOREDANA PITINO
10 agosto 2009 alle 14:50
Vi scrivo per rendere pubblico lo stato vergognoso con cui vengono trattati i potenziali clienti della Telcom e nella speranza che solo portando alla luce del sole si possa cambiare qualcosa.
La mia via crucis inizia quando ho la malaugurata idea di chiedere l’attivazione di una nuova linea per la mia abitazione.
Mi son recato presso un centro telecom dove ho velocemente sbrigato le pratiche necessarie e poi sono rimasto in attesa di una chiamata da parte loro (187),da notare che avevo specificato che non avevo fisicamente il filo che arriva a casa mia.
Al primo appuntamento qualche tempo dopo si presente il tecnico della telecom con il suo bel router ignaro di cosa lo aspetava, telefona in ditta e comunica che ci sono lavori da fare.
Da quel momento, e parlo di fine maggio, non hanno fatto altro che fissarmi degli appuntamenti con i tecnici che puntualmente venivano disattesi, non chiamava nessuno e nessuno si presentava, alle mie richieste di chiarimenti mi veniva risposto che loro non sapevano nulla e che potevano solo sollecitare e fissare nuovi appuntamenti.
Oggi per la quarta volta il tecnico non si è presentato e non ha telefonato, ma la cosa più bella è che alla mia richiesta di chiarimenti mi sono sentito rispondere che tali appuntamenti hanno il solo scopo di tenere aperta la pratica, pensa che io credevo che dovesse venire qualcuno!
Ho spedito vari fax e chiamato ogni giorno nelle ultime tre settimane ma mi sono sempre e solo sentito prendere in giro.
Insisterò fino alla fine per una questione di principio ma è una cosa ridicola il modo in cui si viene trattati.
Macaluso Fabrizio
11 agosto 2009 alle 23:44
Mi rivolgo alla Valeria che ha scritto il messaggio N. 192. Ho alloggiato 3 settimane a Londra dal 19 luglio al 9 agosto di quest’anno tramite l’agenzia Appartamentilondra. Il giorno della partenza sono andata sotto il sole con la valigia all’agenzia a riprendere il mio deposito (180,00), e mi e’ stato detto che non c’erano i soldi in cassa, perche’ gli e’ capitata un’emergenza. Si trattava di sabato, e quindi le banche erano chiuse. Hanno preso i dati della mia postepay e hanno promesso di accreditare i soldi lunedi successivo. Sono passati 3 giorni, e ancora non mi arrivato nulla. Avendo letto questo tuo messaggio, Valeria, comincio a preoccuparmi. Potresti metterti in contatto con me, vorrei chiederti maggiori informazioni in merito al ricorso che hai fatto, e del perche’ non ha avuto l’esito positivo. Mio indirizzo mail e’ vaeberle@alice.it. Grazie. Valentina
14 agosto 2009 alle 18:32
ad aprile mi sono accorta che con la mia tessera you and me agip non potevo scaricare i punti perche bloccata, sono passati 4 mesi di telefonate,fax,reclami ed ora ho 2 tessere di cui 1 con circa 4500 punti bloccata di cui non so cosa fare potete darmi un consiglio? sono stufa di parlare altelefono con persone incompetenti e maleducate.voglio solo ritirare i premi che mi spettano
15 agosto 2009 alle 09:05
Buongiorno, vorrei portarVi a conoscenza di un fatto che continua a succedermi a proposito del SuperEnalotto di questi ultimi tempi.
Dato l’elevato montepremi di questi gg, sto giocando regolarmente alla stessa ricevitoria un paio di giocate al SuperEnalotto a concorso, e visto che non riesco mai a controllare i numeri usciti mi collego sul sito della Sisal per controllare tramite il servizio di verifica giocate la sestina vincente.
Inserisco il codice di 25 cifre e il n° del concorso nell’apposito riquadro e questo è quanto mi appare a video:
“Il Codice 0961022548A2C0056800xxxxx non appartiene al concorso 9709 che hai inserito”.
Che ci sia qualche problema al sito web oppure vi è qualche irregolarità nel sistema?
Vi porgo cordiali saluti e rimango in attesa di una Vs. gradita risposta.
16 agosto 2009 alle 11:19
Incuriosita dal mondo delle aste al ribasso, provo ad iscrivermi a qualche sito, tanto per divertirmi un pò. Approfittando di un credito omaggio regalato ai nuovi iscritti mi iscrivo ad “astereverse.com” provo a partecipare a pochi minuti dalla fine ad un’asta che mette in palio un palmare. A pochi secondi dalla fine la mia offerta risulta essere la più bassa ma con mio grande stupore l’oggetto viene aggiudicato ad un altro utente che (udite, udite) ha fatto la stessa mia offerta.
Scrivo indignata al sito e per tutta rispostsa mi rispondono che non avevo aggiornato la pagina (anche se in realtà l’asta era bella che finita ed io, previdentemente, avevo stampato la pagina nella quale si evinceva chiaramente che la mia era l’offerta più bassa e venivano indicati i vincitori dell’oggetto). I “signori”, furbamente, dopo la mail cambiano l’importo della vincita aggiudicata e non rispondono più alla mia mail nella quale chiedevo il loro numero di fax per inviare la mia documentazione.
NON FIDATEVI DI QUESTO SITO!!!!! SONO DEI TRUFFATORI!!
17 agosto 2009 alle 14:12
Invio reclamo che ho spedito alla A2A (società erogatrice di acqua e corrente elettrica di Brescia)
codice cliente:……..
Nome e Cognome
Via ……..
Appartamento n°…..
Città ………..
cell. ……..
Oggetto: Reclamo
Fino a pochi giorni fa non ero a casa e non ho potuto scrivere prima.
Il 5 agosto scorso avevo (fortunatamente) ospiti a casa mia che mi hanno subito telefonato per dirmi che, non essendoci acqua nel mio appartamento, dopo aver controllato, hanno scoperto che il mio rubinetto era stato sigillato per errore (in realtà avrebbe dovuto essere sigillato l’appartamento n°4 dal momento che i miei vicini che lo abitavano hanno traslocato!). Mi astengo da qualsiasi commento e comunico solo la situazione kafkiana in cui mi sono ritrovata dalle 8.30 alle 18 circa di quel giorno:
- Telefonate varie al padrone di casa per poi scoprire che lui “non poteva fare niente”
- Telefonato al responsabile dei 5 appartamenti e scoperto che stavo chiamando con il mio cellulare in Marocco (visto che lui si trovava lì in vacanza)
- Telefonato al 1240 per avere il numero del comune di Idro
- Telefonato al comune di Idro:l’impiegata mi ha detto che non poteva intervenire,non essendo di sua competenza. Mi ha però dato il numero dell’A2A
- Prima telefonata da incubo alla A2A: lunga attesa in linea con le varie opzioni (“prema il tasto x per questo, il tasto y per quell’altro…..”) Finalmente riesco a parlare con un’operatrice che voleva assolutamente il mio codice cliente per poter intervenire. Ho dovuto spiegare gentilmente che solitamente non vado in vacanza con il numero cliente dell’A2A!! Ho fornito il numero di codice fiscale. L’impiegata ha voluto poi anche il n° di cellulare delle persone che erano state ospiti a casa mia PER AVERE CONFERMA!!!
- Telefonato ai miei ospiti scusandomi per l’ulteriore disturbo oltre che per i disagi: non potendo usare né bagno né cucina sono stati infatti costretti a stravolgere i loro programmi e ad andarsene da casa mia dove avrebbero dovuto restare per qualche giorno
- Mi telefona un tecnico da Salò per chiedermi informazioni: in realtà aveva sbagliato numero e aveva chiamato me anziché i miei ospiti ai quali voleva chieder conferma su quanto io avevo detto (!)
- Mi ritelefona poco dopo dichiarandomi di non poter intervenire perché lui si occupa solo di corrente elettrica (la cui erogazione fortunatamente non era stata sospesa). Per riavere l’acqua, mi dice che IO devo chiamare un certo numero. Gli faccio presente che E’ LO STESSO CHE AVEVO GIA’ FATTO UN’ORA CIRCA PRIMA. Niente da fare, non ho alternative. Insomma, una sorta di gioco perverso dell’oca in cui mi sono ritrovata alla casella di partenza.
- Nuova telefonata alla A2A, ovviamente con conseguente attesa in linea e tutto il resto…. Quando finalmente parlo con una operatrice devo rispiegare tutto da capo (codice cliente compreso….). Mi chiede di attendere in linea….Dopo una lunga attesa mi dice di stare tranquilla (sic) e che presto mi avrebbero ricontattato.
- Mi telefona finalmente (e intanto si era quasi fatto mezzogiorno!!) la persona che aveva combinato il disastro. Scoperto che io non ero a casa – sì perché incredibilmente nessuno l’aveva ancora informato al riguardo – mi dice che non può fare niente se non c’è nessuno a casa. A questo punto, esasperata, gli ho risposto di farsi dare le informazioni da chi di dovere, di sistemare tutto al più presto e di ricontattarmi a lavoro fatto. L’unica cosa che potevo dirgli per metterlo ”sulla buona strada” – cosa che peraltro ho dovuto ripetergli ben tre volte, nonostante la semplicità del concetto – era che IL MIO APPARTAMENTO ERA ILNUMERO 5, LUI AVREBBE DOVUTO SIGILLARE IL NUMERO 4!!! Nel pomeriggio, non avendo più notizie, lo richiamo. Candidamente mi dice che crede di aver risolto il problema, crede, ma non ne è sicuro!!! Allucinante, non mi sembrava vero, non sapevo più che fare.
- Telefonato a un’altra vicina (che ha le chiavi del mio appartamento) sperando fosse tornata dal lavoro. Non c’era. Solo nel tardo pomeriggio/sera, dopo aver disturbato altri conoscenti, ho potuto appurare che tutto era finalmente a posto.
Nel frattempo aveva buttato una giornata preziosa delle mie già brevissime vacanze, ero esasperata, avevo coinvolto un sacco di conoscenti e speso un patrimonio con il mio cellulare.
E tutto questo perché un addetto non è stato in grado di sigillare il rubinetto dell’appartamento giusto!!! Faccio presente che i rubinetti in garage riportano chiaramente il numero dell’appartamento corrispondente: non si trattava di un’operazione particolarmente complicata, mi pare.
Probabilmente difficilmente riceverò una risposta a questa mia dalla A2A, rimango dell’idea che io avrei, ho diritto ad un risarcimento per le spese sostenute e i per disagi subiti.
Confidando nella serietà della vostra azienda, rimango comunque in attesa di una risposta.
Distinti saluti
………,13 agosto ’09
18 agosto 2009 alle 18:06
INFERNO SULLA FANTASTIC : PASSEGGERI SALVI.
VEDI ARTICOLO UNIONE SARDA PAG. 61
E’ STATO MESSO TUTTO A TACERE, COME FARE NOI PASSEGGERI
SARDI A TUTELARCI?
CORDIALI SALUTI E’ ATTESA RISPOSTA.
FERNANDO SCHIRRU
18 agosto 2009 alle 18:09
INFERNO SULLA FANTASTIC : PASSEGGERI SALVI.
VEDI ARTICOLO UNIONE SARDA PAG. 61
E’ STATO MESSO TUTTO A TACERE, COME FARE NOI PASSEGGERI
SARDI A TUTELARCI?
CORDIALI SALUTI E’ ATTESA RISPOSTA.
FERNANDO SCHIRRU
SCUSATE MI SONO DIMENTICATO LA DATA 24/11/2008
18 agosto 2009 alle 20:01
Dopo ripetuti solleciti al servizio clienti di Enel energia di inviarmi bollette arretrate e mai arrivate dal novembre 2008 ( solo un addebito in banca senza aver ricevuto la fattura)oggi aprendo la mia E mail scopro 2 bollette da pagare entro il 31/08/2009 di euro 533,43 e 364,82 ( corrispondenti ai periodi febb.aprile e maggio.luglio)bella somma da pagare tutta assieme in questo periodo ,penso
di non essere l’unica famiglia ad avere avuto questa sorpresa !scusatemi per lo sfogo che porgero’sul loro modulo reclami senza ovviamente ottenere nessuna risposta !cordiali saluti e buon lavoro
19 agosto 2009 alle 10:55
Vorrei segnalare che nel mio paese, Santa Teresa di Riva (ME), i postini non consegnano la posta ordinaria: solo raccomandate e assicurate. Giustificazione: mancanza di personale. interi quartieri non ricevono posta da più di un mese. Mi chiedo se questo comportamento sia corretoo,visto che ormai ci costringono a usare la posta prioritaria, che costa il doppio della vecchia affrancatura. dovremo mandare tutto per raccomandata, da oggi in poi? questo comportamento delle poste è legale?
Cordiali saluti
Venera Sturiale
23 agosto 2009 alle 11:21
Vorrei segnalare, per il poco che conta, che mi son trovato nel mezzo dell’atrio della stazione di Napoli una biglietteria Trenitalia volante, ci sono dei lavori di ristrutturazione in corso molto evidenti che fanno pensare ad una sistemazione di fortuna.., e avvicinandomi nella lunga fila non ho notato evidenti avvisi che trattasi di Agenzia di viaggio ( http://www.agenzie365.it) , allego anche la foto, mentre è evidente il richiamo al marchio FS e gli avvisi sulle transenne di scorrimento superflui per una semplice operazione di biglietteria ES.
Stante un vuoto di orario ho chiesto un IC per evitare di ciondolare nel caldo torrido per una sala di attesa negata da chiusura ricevendo un diniego mentre, a cose fatte, per ingannare il tempo ho controllato il tabellone delle partenze dove compariva un IC con tempi di percorrenza che, con i buchi e le attese, era comparabile per le mie esigenze e… a metà prezzo!
Ciliegina finale, la commissione di agenzia del 5% che non mi aspettavo per un servizio reso nei locali della Stazione.
Ritengo la cosa, anche se di importo minimo, particolarmente odiosa per il consumatore e nella speranza che qualcuno concordi e provveda, lo segnalo alle Ass. Consumo.
Cordiali saluti
23 agosto 2009 alle 20:43
volevo segnalare quanto è successo a mio marito con medasetpremium.
obbiamo comprato una tessera con scadenza 30 giugno 2010, sono tre giorni che chiamiamo il numero 299303404 per riattivarla ma pur avendo provatto tutte le opzioni di scelta registrate sul nastro appena digitavamo il numero della tessera ci rispondevano che avevamo sbagliato a digitare e quindi la linea cadeva. dopo parcchie telefonate (chi sà quanto mi saranno costate) ho provato a parlare con un operatore che mi diceva di rifare il numero e digittare l’opzione 1 e poi 5.
io seguivo le istruzioni ma il risultatoera lo stesso.
ho provatoa collegarmi tramite internet ma non mi permetteva neanche di registrarmi quindi ho lascito una richiesta di aiuto dove dicevano che se chiamavo dopo le ore 21:00 mi avrebbero chiamato loro nelle prime ore del giorno successivo.
NULLA DI FATTO.
oggi ho chiamato di nuovo l’operatore, sinceramente pittosto arrabbiata e alterata, concusione mi riattacca il telefono ma prima mi fà lasciare il numero di telefono per farmi contattare dalla persona addetta alla sezione commerciale.
NULLA DI FATTO.
ho scritto una email di reclamo a mediaset lascindo nome cognome e numero di telefono ma nessuno chiama.
conclusione mio marito adesso è davanti alla televisione e stà guardando alle falde del chilimangiaro.
in questo momento mia nuora mi dice che suo padre ha avuto la stessa difficoltà e neanche lui riesce a vedere le partite.
premetto
l’anno scorso ho dovuto attivare l’offerta gallery + calcio riuscivo a vedere benissimo soltanto le partite.
TUTTO QUESTO è GIUSTO?
LA MIA TESSERA CHE E’ VALIDA FINO AL 30 GIUGNO 2010 LA DEVO GETTARE?
grazie per avermi dato la possibilità di parlare e soprattutto di sfogare un pò della rabbia che ho dentro
attilia
24 agosto 2009 alle 08:21
buongiorno io e la mia ragazza siamo andati in vacanza a lloret de mar con partenza il 9/08/09 la cisalpina ci aveva detto che questo albergo era un 2 stella ma come se fosse un 3 stelle e lo consigliavano a tutti. appena siamo arrivati non era come la cisalpina ci avava descritto . prima di tutto si trovava in una salita ripida e faticosa da fare ,i corridoi dell albergo erano sempre sporchi ,una volta abbiamo trovato degli assorbenti usati ,non usavano gli asciugamano x il viso ma quelli lunghi dove la gente con quelli si asciugano le parti intime , x fare colazione la si faceva nelle tazze tutte rotte e sui tavoli di vetro senza tovaglia ……. mi sono dimenticato la cosa piu grave abbiamo passato 4 giorni senza valigie di cui una si e persa .. e al ritorno la stessa cosa .. i nostri complimenti a iberia e cisalpina
24 agosto 2009 alle 11:59
Buongiorno a tutti
chi ha avuto o ha a tutt’ora problemi con l’attivazione della tessera mediaset premium?
noi l’abbiamo acquistata in data 22/08/09 abbiamo fatto telefonicamente la procedura per l’attivazione della tessera e ad oggi 24/08/09 abbiamo la segnalazione “segnale criptato”; ovviamente un sms ci ha comunicato l’attivazione e ovviamente stiamo spendendo tempo nonchè denaro per cercare di contattare di nuovo l’assistenza tecnica!
Chi è nella stessa barca????
grazie!
26 agosto 2009 alle 21:40
Buon giorno mi chiamo Luciana Viora e il 23 marzo c.a. ho inviato la disdetta del contratto telecom intestato a mio nome, (viora luciana via silvio pellico n. 8 tel 0119720181)tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Ho lasciato trascorrere qualche tempo e ad aprile ho chiamato il 187 per avere conferma dell’avvenuta ricezione della disdetta e un operatore mi ha confermato la mia richiesta e che la disdetta sarebbe stata a fine aprile dato che per motivi loro interni ci vuole un mese dalla data di chiusura. Ieri 22 luglio mi trovo in buca il conto Telecom n.04/09 fattura RAO3621225 nel quale mi indicano che avrò entro 90 giorni un rimborso di euro 17,93…
> Io ricordo però di aver pagato anche la fattura precedente relativa al periodo 03/09 di euro 33,50 pur sapendo che non era dovuta dato che avevo chiuso il contratto ad aprile, confidando che mi sarebbero stati restituiti nel saldo contabile come lo chiamano loro..
> cosi richiamo il 187 dopo due tentativi e minuti infiniti di attesa mi risponde una operatrice gentilissima che dopo aver ascoltato le mie parole mi comunica che il mio contratto con la telecom è stato chiuso a fine giugno.. e che se avessi fatto la richiesta per telefono le cose si sarebbe già concluse, ma io faccio presente che la raccomandata che io sappia è corretta e legale….cosi domando per quale motivo io utente devo pagare ulteriormente delle cose che non ho usufruito e perchè devo rimetterci io se la telecom è lenta nella burocrazia sua interna?
>> ricordo alla sig.na che dovrebbe fare fare fede il timbro postale per quanto riguarda la chiusura dei contratti anche se le pratiche vengono elaborate dalla società sucessivamente all’invio ..ma mi risponde che lei non può fare nulla..
> Secondo voi è giusto che che io dalla mia richiesta di chiusura contratto con telecom italia dal o1 aprile c.a. mi sia stata chiusa a fine giugno e ho dovuto pagare la fattura relativa dal terzo trimestre? ( la cifra non è alta ma + una cosa di principio direi(??????
Rimanendo in attesa di una vs gradita risposta colgo l’occasione per inviarVi i miei più cari saluti e leggo la vs rubrica…
> Viora Luciana
> nata a carmagnola il 3o.12.1969
> residente in via silvio pellico n.8
> cellulare 347-5254648
Buon giorno mi chiamo Luciana Viora e il 23 marzo c.a. ho inviato la disdetta del contratto telecom intestato a mio nome, (viora luciana via silvio pellico n. 8 tel 0119720181)tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Ho lasciato trascorrere qualche tempo e ad aprile ho chiamato il 187 per avere conferma dell’avvenuta ricezione della disdetta e un operatore mi ha confermato la mia richiesta e che la disdetta sarebbe stata a fine aprile dato che per motivi loro interni ci vuole un mese dalla data di chiusura. Ieri 22 luglio mi trovo in buca il conto Telecom n.04/09 fattura RAO3621225 nel quale mi indicano che avrò entro 90 giorni un rimborso di euro 17,93…
> Io ricordo però di aver pagato anche la fattura precedente relativa al periodo 03/09 di euro 33,50 pur sapendo che non era dovuta dato che avevo chiuso il contratto ad aprile, confidando che mi sarebbero stati restituiti nel saldo contabile come lo chiamano loro..
> cosi richiamo il 187 dopo due tentativi e minuti infiniti di attesa mi risponde una operatrice gentilissima che dopo aver ascoltato le mie parole mi comunica che il mio contratto con la telecom è stato chiuso a fine giugno.. e che se avessi fatto la richiesta per telefono le cose si sarebbe già concluse, ma io faccio presente che la raccomandata che io sappia è corretta e legale….cosi domando per quale motivo io utente devo pagare ulteriormente delle cose che non ho usufruito e perchè devo rimetterci io se la telecom è lenta nella burocrazia sua interna?
>> ricordo alla sig.na che dovrebbe fare fare fede il timbro postale per quanto riguarda la chiusura dei contratti anche se le pratiche vengono elaborate dalla società sucessivamente all’invio ..ma mi risponde che lei non può fare nulla..
> Secondo voi è giusto che che io dalla mia richiesta di chiusura contratto con telecom italia dal o1 aprile c.a. mi sia stata chiusa a fine giugno e ho dovuto pagare la fattura relativa dal terzo trimestre? ( la cifra non è alta ma + una cosa di principio direi(??????
Rimanendo in attesa di una vs gradita risposta colgo l’occasione per inviarVi i miei più cari saluti
> Viora Luciana
> nata a carmagnola il 3o.12.1969
> residente in via silvio pellico n.8
> cellulare 347-5254648
27 agosto 2009 alle 08:37
Oggetto: summer card vodafone. Ho attivato questo servizio a luglio 09 per la prima volta ed ero convinto di ricevere interamente quanto speso ed invece dopo il primo bonus ti restituiscono la metà di quanto speso. Non parlerei di superficialità dell’utente ma piuttosto di truffa in quanto il loro sms di offerta dice “quello che spendi in chiamate ti sara’ restituito con una ricarica omaggio” e l’sms di attivazione dice “per un mese ti ricarichi con le chiamate effettuate dall’italia etc.”. Solo ascoltando molto attentamente le informazioni telefoniche e solo dopo che è gia’ passato il messaggio che ti ricarichi con tutte le chiamate, ti dicono che dopo ogni bonus di 10 euro devi prima spenderelo e poi ricominci a ricaricarti, con la conseguenza che a fine promozione, bene che ti va, ti rimborsano la metà di quanto speso. Credetemi che non sono l’unico che ci e’ cascato. Avranno sicuramente un cliente in meno, ma spero si possa muovere qualche associazione di consumatori perche’ di truffa si tratta.
27 agosto 2009 alle 09:01
Ho acquistato domenica 23 c.m. una tessera ricaricabile Mediaset da 39 euro con diritti di visione di tutto il pacchetto per un mese, ad oggi dopo quattro giorni dall’attivazione e dopo numerosissime telefonate al numero dell’assistenza a pagamento, (199303404) mediamente superiori ai 10 minuti dove credo di aver oramai speso una fortuna tra operatori incompetenti che poverini seguono una procedura standard e .. furbetti che lasciano cadere la linea incapaci di proporre una soluzione, alternate ad altre telefonate al numero verde e ad attivazioni della scheda attraverso il sito web di mediaset, non sò più a quale santo votarmi. So di avere perso tempo e denaro e mi sento impotente davanti a questo sopruso. Vi srivo per sapere se ho ancora qualche barlume di speranza per giungere a una soluzione.
Vi ringrazio anticipatamente.
Massimo Calcagni
27 agosto 2009 alle 17:46
Vorrei segnalarvi il disagio che il nuovo servizio TiVùSat (RAI+MEDIASET+LA7) sta creando ai cittadini che come me hanno acquistato il nuovo decoder (€159.00) per la ricezione della tanto reclamizzata TVSAT libera e senza canoni.
Se provate a telefonare al call center al costo di 14.26 centesimi/€ per minuto, oltre alle solite tiritere
che ne faremmo ben volentieri ameno visto che si deve attivare una tessera, si viene dirottati verso un fantomatico operatore perennemente occupato.
In un solo tentativo mi ha risposto un certo Giacomo il quale dopo aver trascritto i miei dati (Cognome e Nome, CF data nascita) ha pensato bene di far cadere la linea. Mi auguro che non si sia trattato di un furto di identità.
Ho segnalato le inefficienza per posta elettronica ed hanno ammesso che hanno problemi con le attivazioni, intanto fanno cassa.
Grazie
28 agosto 2009 alle 16:20
In data 24 agosta 2009 mi trovavo ad Aosta, in via De Tillier davanti al negozio di scarpe “BB company”.
Sulla sinistra davanti all’entrata noto un cartello sovrastante un esposizione di calzature: 39 euro. A destra, un altro con scritto 89 euro. Non le guardo nemmeno le scarpe a 89 euro, troppo care per me e mi avvicino a sinistra.
Incuriosita noto un paio di scarpe da bimbo di marca Hogan, del numero 24. Penso,”ma guarda che bello, proprio il numero che porta il mio bimbo”. Entro. La signora mi chiede di mostrarle le scarpe, così usciamo insieme e io le indico le calzature sotto il cartello 39 euro. Entriamo, con fatica riesco a tener fermo mio figlio che continuava a scappare da tutte le parti ( compresa la strada), le prova ed usciamo col pacchetto. Trafelata digito distrattamente il codice bancomat, pronta a un’altra corse per acchiappare la mia peste. Partiamo e la sera arriviamo a Genova. L’indomani prendo il mio pacchetto tutta contenta dell’affare e mi cade l’occhio sullo scontrino.. 89 euro?? Come era possibile? Chiamo subito il negozio, parlo con la signora che mi aveva venduto le scarpe e cerco di spiegarle molto garbatamente l’inconveniente. Era uscita con me e se fossero state posizionate sotto il cartello sbagliato avrebbe dovuto accorgersene e dirmelo subito. Invece non disse nulla, quindi…
Al telefono non mi lascia nemmeno di finire di parlare e inizia ad alzare la voce insultandomi, dicendo che non so leggere, poi mi sbatte giù il telefono. Che stile! Davvero una venditrice. Se abitate ad Aosta, andate a vedere voi stessi se dico la verità e sotto a quale cartello si trovano le Hogan beige e blu numero 24, sempre che nel frattempo non le abbia spostate!!!
28 agosto 2009 alle 17:38
Buon giorno volevo appuntare una cosa e chiedere il Vs. consiglio.
Da poco ho acquistato il nuovo decoder per la nuova piattaforma Tivù Sat con la smart card inclusa.
Nel libretto c’è scritto che devo chiamare un numero (199.309.409) un numero a pagamento e serve per attivare la tessera.
Al momento della chiamata seguedno la voce guida e digitanto il numero seriale della mia carta la linea si interrompe oppure rimango in attesa oppure sento un’altra conversazione e, pensando che dopo tocchi a me, la linea si interrompe.
Questo praticamente mi ha fatto spendere tanti soldi come devo fare?? Visto che dal negozio ove ho comprato il decoder mi dice di chiamare il numero?? Non vorrei spendere soldi inutilmente.
In attesa di una Vs. gentile risposta
porgo distinti saluto
28 agosto 2009 alle 20:32
Vi scrivo per segnalarvi la mia disavventura che ho avuto questa estate.Ho prenotato presso una agenzia una vacanza al mare in un hotel 4 stelle per essere più tranquillo sui servizi l,hotel è il Family Beach Regina del Mare sito a Calambrone (Pisa). Il catalogo da me consultato proponeva una serie di servizi come pranzo e cena con servizio al tavolo feste a tema piano bar animazione ecc.Solo qualche giorno prima di partire l’agenzia mi comunica che l’Hotel farà solo servizio a buffet .Quando arrivo faccio difficoltà anche a mangiare in quanto mi dicono che avevo superato l’orario del pranzo. É vero ma solo perchè mi avevano fatto perdere loro tempo alla reception.Arrivo in stanza in bagno e sporco la luce non funziona fa caldo ma i climatizzatori c’è ne sono due ma funzionano male.Vado alla reception faccio presente il tutto mi mandano solo il giorno dopo due “TECNICI”per aggiustare i climatizzatori perchè al mattino stanno facendo i giardinieri, ma anche dopo l’intervento i climatizzatori continuano a funzionare a modo loro. Servizio a tavolo a pranzo a cena neanche a parlarne (ovviamente) ma per mangiare si devono fare i turni la colazione viene distribuita tramite macchinette self service modello caserma. Bisogna aspettare che il tavolo si liberi per mangiare (e molte volte la tovaglia è sporca) il menù per un Hotel 4 stelle è ridicolo solo la scelta di due primi e due secondi, dopo alcuni giorni chiedo se posso avere una fetta di carne il maitre mi risponde che dovo avvisare prima perchè la carne si deve scongelare. I contorni che sono sui tavoli sono fatti con cose riciclate del giorno prima. L’animazione le feste a tema praticamente sono inesistenti, .A questo punto cerco di non rovinami ulteriormente la vacanza ed inizio a contare i giorni che rimangono prima di partire anche se sono molto arrabbiato visto che dovrò aspettare la prossima estate per fare delle vacanze decenti,in questo albergo che vanta 4 stelle forse 2 sono più che sufficienti.
28 agosto 2009 alle 20:39
Vi scrivo per segnalarvi la mia disavventura che ho avuto questa estate.Ho prenotato presso una agenzia una vacanza al mare in un hotel 4 stelle per essere più tranquillo sui servizi l,hotel è il Family Beach Regina del Mare sito a Calambrone (Pisa). Il catalogo da me consultato proponeva una serie di servizi come pranzo e cena con servizio al tavolo feste a tema piano bar animazione ecc.Solo qualche giorno prima di partire l’agenzia mi comunica che l’Hotel farà solo servizio a buffet .Quando arrivo faccio difficoltà anche a mangiare in quanto mi dicono che avevo superato l’orario del pranzo. É vero ma solo perchè mi avevano fatto perdere loro tempo alla reception.Arrivo in stanza in bagno e sporco la luce non funziona fa caldo ma i climatizzatori c’è ne sono due ma funzionano male.Vado alla reception faccio presente il tutto mi mandano solo il giorno dopo due “TECNICI”per aggiustare i climatizzatori perchè al mattino stanno facendo i giardinieri, ma anche dopo l’intervento i climatizzatori continuano a funzionare a modo loro. Servizio a tavolo a pranzo a cena neanche a parlarne (ovviamente) ma per mangiare si devono fare i turni la colazione viene distribuita tramite macchinette self service modello caserma. Bisogna aspettare che il tavolo si liberi per mangiare (e molte volte la tovaglia è sporca) il menù per un Hotel 4 stelle è ridicolo solo la scelta di due primi e due secondi, dopo alcuni giorni chiedo se posso avere una fetta di carne il maitre mi risponde che dovo avvisare prima perchè la carne si deve scongelare. I contorni che sono sui tavoli sono fatti con cose riciclate del giorno prima.Spesso durante i pasti gli addetti alla distribuzione si preparavano il piatto per loro stessi e iniziavano a mangiare in sala. L’animazione le feste a tema praticamente sono inesistenti, .A questo punto cerco di non rovinami ulteriormente la vacanza ed inizio a contare i giorni che rimangono prima di partire anche se sono molto arrabbiato visto che dovrò aspettare la prossima estate per fare delle vacanze decenti,in questo albergo che vanta 4 stelle forse 2 sono più che sufficienti.
29 agosto 2009 alle 13:30
Gentilissimi,
ho avuto una brutta esperienza quest’estate con l’affitto di una casa nel Gargano rovinandomi le vacanze e perdendo dei soldi come posso fare per avere giustizia?solo un’esposto ai carabinieri?
grazie
30 agosto 2009 alle 15:48
Sono appena tornato delle meritate vacanze, al Lido di Jesolo (VE) , dove ho soggiornato nell’ Albergo Ridente 3 stelle, nel quale il servizio non è assolutamente al livello della categoria assegnata… Aria condizionata in camera ed in sala da pranzo non funzionante, dormivo e mangiavo a 30°C, quando fuori ce n’erano 32°C, i servizzi in camera erano poco curati, il box doccia era composto da tre pezzi di plexiglass di fortuna, che non si chiudevano. Ho provato ad andare in Comune, all’Agenzia di promozione turistica di Jesolo e Provincia senza alcun risultato a causa del solito scarica barile tra le istituzioni. Cosa posso fare per avere un risarcimento???
L’Albergo Ridente ha anche un sito internet tutto suo (www.albergoridente.it) nel quale si possono vedere foto e video della struttura e leggere i servizzi offerti, ma naturalmente dal vivo è tutto diverso.
Grazie per la Vostra attenzione
Cordiali saluti P. Matteo
31 agosto 2009 alle 14:01
1. Innanzitutto ringrazio per tutto quello che fate per la tutela dei consumato.
2. Ai primi di giugno 2009, sono passato dalla Telecom Italia alla Infostrada (mai l’avessi fatto), ho attivato da web http://www.infostrada.it il passaggio, (approfittando dell’offerta navigacasa fino a novembre a Euro 16.08 così scritto sul loro sito), invece a fine luglio mi arriva il conto totale 39.90 x giugno e 39.90 x luglio + traffico voce. Ho chiamato e mi hanno detto che non ho nessuna offerta, ma il sito parlava chiaro, come anche attualmente. E’ mai possibile che Fastweb deve trattare da coglioni i consumatori? Che fare?
Nell’attesa di un vosto cenno, in anticipo vi ringrazio.
31 agosto 2009 alle 17:03
Vi segnalo una truffa che si nasconde sotto il nome di index-europea pubblicizzata nel giornale Libero. Molti servizi non funzionano, servizio assistenza impossibile da contattare, impossibilità di recedere dal contratto ed obbligo di pagare a rate ad una finanziaria un canone per servizi non attivi ma dichiarati tali dai venditori.
31 agosto 2009 alle 21:21
Come farsi rubare 25 €
(non meno di 5 e … più ne hai più ne dai)
Ecco la mia storia …
Mia figlia (H) giocherellando su Facebook si ritrova ad effettuare un quiz di intelligenza ( in seguito capirete chi erano i veri intelligenti !!!) finito il quiz non ha il risultato (bella questa) … che fa un papà che adora la propria figlia … le da una mano (mi è costata 25 € … ad oggi) … il quiz organizzato ad arte dalla “FLYCELL” ti da il risultato solo se dai un numero di cellulare … (penso … mi sacrificherò a leggere un po’ di pubblicità) do il mio … dopo un po’ arriva un sms con un codice da inserire … (?) fatto … ecco il risultato del quiz … mia figlia e contente … e pure io (per il momento).
Partiamo per le vacanze … poche telefonate …
Torno dalle vacanze … finalmente davanti al mio pc … controllo il consumo della mia sim …
Sorpresa … trovo addebiti per servizi a sovrapprezzo “FLYCELL” … esattamente 5 prelievi da 2 euro e cinque prelievi da 3 euro per un totale di 25 €.
FREGATO …
Inizio una ricerca su internet … sicuramente non sono il solo …
… siamo in tanti … ma pare che nessuno abbia recuperato i propri soldi.
CHE FACCIO?
Vado sul sito … e disattivo il servizio mai realmente richiesto
Nel dubbio … invio anche un sms per disattivarlo …
E ORA???
Perdere tempo e ulteriori soldi per raccomandate denunce etc etc…
Non fa per me …
Non da solo …
Ma è chiarissimo che è una fregatura costruita ad arte … dove l’informazione relativa al costo è quasi invisibile e nessuno ti ricorda più che stai pagando …
A CHI VA LA TORTA?
FACEBOOK, FLYCELL, WIND e … STATO … lo STATO sono anch’io e quindi una parte ritorna sotto forma di “presa per il c***”.
( sogno un mondo di persone oneste)
Mario … l’onesto della wind mi rimborsa i 25 €
Giuseppe … l’onesto della Flycell rimborsa la wind
Giovanni … l’onesto di Facebook si accerta che i “disonesti” si riposino.
… e vissero tutti felici e contenti …
Maurizio656@gmail.com.
1 settembre 2009 alle 14:12
Hotel tiffany di Riccione, per telefono. prezzo pubblicato sul sito ufficiale dell’hotel dal 1 settembre camera classic: 69 Euro
prezzo richiesto : 260 Euro
provare per credere
1 settembre 2009 alle 17:26
Buongiorno,
vi scrivo per segnalarvi un fatto increscioso, una truffa organizzata ai danni dei sempre più bistrattati cittadini/consumatori Italiani.
La truffa arriva proprio da mediaset e nell’occasione mediaset premium.
La televisione libera,senza canone,che ti FA PAGARE SOLO QUELLO CHE VEDI…una volta…forse.
Oggi,con mediaset premium, se non sei intenzionato a fare un abbonamento di 12 mesi per vedere fiction e film in anteprima di un paio di mesi rispetto alla programmazione normale hai la possibilità di una tessera prepagata.
Tessera prepagata che costa 39 €, 39 € che non puoi utilizzare a tuo piacimento,ma che ti danno il diritto di visione di 1 mese di tutti i loro canali, un pò come se facendo una ricarica di 40 € Tim,Wind,Vodafone o Tre invece di consentire 40 € di telefonate dessero la possibilità di avere per un mese tutto: internet,messaggi e telefonate,ma poi basta.
Ma poi basta perchè alla scadenza del mese devi fare un pacchetto, senza il quale non puoi poi comprarti le singole partite di calcio (motivo per il quale la maggior parte delle persone sceglie mediaset premium).
Pacchetto che costa minimo 50,00 € e poi le partite 8 €….
Ma queste sono cose che si sanno…la truffa però è un colpo di genio.
Scrivono sulla pagina del menù iniziale dei loro canali, sulla scatola della tessera prepagata, sul loro sito internet che acquistando un’offerta del valore superiore ai 39€ entro il mese dell’attivazione della tua scheda ti rimborsano il prezzo della tessera.
Non ci sono postille,asterischi, o note. ti scrivono proprio questo.
Tu allora lo fai, compri un’offerta da 49,00 € per 4 mesi di visione, per vedere le loro “cagate” perchè ti interessano le partite, e scopri chiamando il call center a pagamento e parlando con persone che ti trattano come ti trattano i mendicanti (sanno solo dire in un finto Italiano:” è così signore,si sbaglia signore) che il rimborso vale solo per offerte con scadenze annuali, anzi ti dicono pure una data: fino al 30/06/2010.
La mia paura è di non essere il solo, e che se l’hanno fatta con me questa cosa che non sono un cliente fidelizzato e che quindi sarebbe stato loro interesse non truffarmi o indurmi all’errore, non oso immaginare cosa faranno con quei poveri cristi che hanno sottoscritto l’abbonamento annuale con tacito rinnovo per il secondo anno.
Si inventeranno che visto che il primo anno era in offerta il secondo è obbligatorio a prezzo raddoppiato?
Spero vivamente che qualcuno faccia qualcosa, non dico per fermare perchè siamo in Italia,ma almeno per segnalare questa truffa legalizzata e statalizzata (le ricariche vengono fatte con Sisal) e mettere in guardia i sempre più bistrattati consumatori.
2 settembre 2009 alle 14:06
Attivazione smart card di tivù sat.
Buonasera. Ho tentato l’attivazione della tessera via telefono, la telefonata è a pagamento 199309409.
La prima volta l’operatore continuava a non capiere i numeri della
tessera; il codice fiscale; poi none e cognome; ancora luogo e data di nascita poi è
caduta la linea; ho pensato che lo facesse volutamente.
Altre tre o quattro volte sono arrivavo fino al trasferimento all’operatore
ma poi cadeva la linea. Altre volte l’attesa di trasferimento è durata molti minuti senza alcuna risposta.
Le telefonate sono a costo del chiamante; non mi sembra quantomeno troppo professionale.
Se si prova via web la mail torna al mittente!!!!
Grazie.
3 settembre 2009 alle 16:24
Oramai è da quasi un anno che la Telecom non mi fornisce i servizi per i quali pago regolarmente ogni mese la bolletta. Inizialmente,diciamo dal 2008, avevo l’abbonamento “Alice Tutto Incluso” che prevedeva il mantenimento della linea telefonica di sempre, una seconda linea telefonica a canone fisso ed anche la linea adsl per il collegamento ad internet. Con questo abbonamento ho avuto moltissimi problemi sia con la linea adsl che con la linea telefonica a canone fisso che, nella maggior parte dei giorni, non funzionavano. Così, dopo diversi mesi, mi sono decisa a cambiare abbonamento sperando di migliorare la situazione ed ho optato per “Alice Casa”:linea telefonica e internet.
L’operatore con cui ho parlato al telefono però non mi ha spiegato che con questo abbonamento anche la linea telefonica sarebbe andata ad appoggiarsi sul modem e quindi sul collegamento internet … in altre parole allo stato attuale non mi funziona nè la linea telefonica e nè il collegamento internet. Il mese scorso ho anche mandato un fax alla telecom (visto che la nuova procedura aziendale prevede che le lamentele possano essere avanzate solo via fax)spiegando la mia situazione. Qualche settimana dopo mi ha chiamata un operatore che mi ha garantito il rimborso dell’ultima bolletta (anche se avrebbero dovuto rimborsarmi quelle di diversi mesi) e l’intervento repentino di un tecnico sul posto per verificare le condizioni dei cavi di collegamento e trovare una soluzione definitiva. Ovviamente erano tutte chiacchiere visto che hanno continuato ad addebitarmi le bollette senza alcun rimborso e del tecnico nessuna notizia.
Parlando con mio zio mi sono accorta che anche lui ha le stesse mie problematiche. Addirittura nel suo caso la Telecom ha inviato una lettera dicendo che era stato tutto risolto e messo a posto quando in realtà la situazione non è cambiata affatto.
Ci tengo a specificare che sia io con la mia famiglia che mio zio con la sua, viviamo leggermente fuori dal centro abitato. Noi pensiamo che tutti i problemi siano dovuti ai cavi di collegamento della telecom che risultano obsoleti o comunque non in grado di supportare le diverse linee, sia telefoniche che adsl.
Sicuramente l’azienda non vuole effettuare un investimento di miglioria quando il problema riguarda solo poche famiglie …
Quello che noi rivendichiamo è un pò di trasparenza e chiarezza. Se non hanno intenzione di migliorare la nostra situazione allora è inutile che ci propongono nuovi abbonamenti, che a detta loro dovrebbero garantirci il servizio quando invece poi non fanno altro che peggiorare la situazione.
Spero che qualcuno possa aiutarmi a risolvere in qualche modo questo problema, perchè io non so più che fare … e intanto continuo a pagare bollette per un servizio che non mi è garantito.
Immagino anche che ci siamo moltissime altre persone che come noi hanno avuto, o hanno tutt’ora, problemi con Alice … magari l’unione fa la forza!
Nel ringraziarvi anticipatamente per una vostra eventuale risposta, vi saluto cordialmente e vi ringrazio per l’attenzione prestatami.
Simona.
4 settembre 2009 alle 08:31
Buongiorno,
scrivo questa e-mail per segnalare una spiacevole avventura capitataci la scorsa settimana al Residence Mediterranee, di Pietra Ligure.
Non è la prima volta che veniamo in vacanza in Liguria. Anzi, è già il secondo anno che ci rechiamo proprio al Residence Mediterranee. E proprio perchè il nostro soggiorno in Liguria è sempre stato piacevole, mai avrei pensato di trovare tanta maleducazione e scortesia in un albergatore/commerciante.
Brevemente cercherò di raccontare cosa ci è successo anche se non mi sarà facile descrivere tutta l’indignazione e la delusione che ci hanno rovinato la vacanza.
Allora…Sabato (22 agosto) arriviamo al Residence Mediterranee, a Pietra Ligure. Sapevamo che il chek in iniziava dalle 15:00. Sul volantino inviatoci infatti era specificato “arrivo dalle ore 15 alle ore 20”. Avendo 2 bimbi, uno di due anni e l’altra di 2 mesi, ci siamo organizzati per arrivare dopo l’orario indicato in modo da poter ridurre il viaggio in macchina il più possibile (erano i giorni del caldo insopportabile)
Arrivati, ecco la prima sorpresa. La stanza non è pronta. Mi lamento un pochino perchè, pur capendo che sono disguidi che possono capitare, mi preoccupa non poter sistemare la mia figlioletta. Alla reception, dopo avermi proposto di andare a fare un giro !? (c’erano 36 gradi alle 15:20 !), mi dicono di attendere nella hall (insieme a tutti gli altri, che come noi aspettano la stanza). Niente aria condizionata (e dire che è un residence a 4 stelle !). Caldo insopportabile. Ma, mi assicurano, al massimo un’ora e ci sarà la stanza.
Alle 16:30 (la mia figlioletta piangeva per il caldo) torno a chiedere la nostra stanza. Nulla.
Dopo altri 20 minuti ci chiamano. Espletiamo le varie formalità e saldiamo in contanti tutto il dovuto per le 2 settimane. Ma, altra sorpresa, la stanza non c’è ancora.
Intanto gli animi si scaldano. Una famiglia con una signora di 82 anni che sta visibilmente soffrendo, si lamenta come noi. Tutti iniziano a spazientirsi.
Verso le 17:30, colpo di scena. Le stanze pronte ? No !
Appare alla reception quello che poi scopriremo essere il proprietario del Residence Mediterranee. Al contrario della signorina di prima che, professionalmente cercava almeno di temporeggiare, questo signore inizia a maltrattare tutti. Non mi è facile rendere l’idea dello stupore di fronte ad una situazione del genere. Invece di scusarsi, di rimediare, questo arrogante personaggio è arrivato maltrattando chiunque osasse chiedere notizie della stanza. A chi si lamentava del fatto che da ore attendeva al caldo, ribatteva meccanicamente che il regolamento interno diceva “arrivo dalle ore 15 alle ore 20” intendendo dire che fino alle 20 le stanze potevano non essere consegnate.
Cerco allora di spiegargli (sarò stato anche un po arrabbiato ma dopo 3 ore mi sembra comprensibile) che “arrivo in un residence dalle ore 15” sottointende che ci sia la certezza di entrare nella propria stanza, (altrimenti che arrivo è ! E’ mica una gara ? ). Questo almeno è cosa succede in tutti i paesi del mondo in cui mi è capitato di soggiornare.
Con mia grande sorpresa mi sono sentito rispondere in malo modo( lo scrivo testuale ):
“ Me lo avete rotto ! Sa cosa vuol dire rompere il c…… ! Me lo ha sfracellato !”
Non so se mi spiego.
Oltre a dover attendere una stanza (già pagata) per ore in una hall con più di 30 gradi (pur trovandolo assurdo capisco che, in alta stagione, in una struttura poco organizzata, eccezionalmente può forse succedere), ci siamo dovuti sorbire anche l’aggressione verbale di questo maleducato albergatore (o non so bene come definire, non vorrei offendere nessuno).
Dopo 5 secondi ( e sono tanti) di sbigottimento in cui il mio cervello si rifiutava di accettare quella frase inaspettata, non ci ho più visto. E’ iniziata una discussione a dir poco animata. Ad un altro ospite, ancora ignaro della maleducazione dell’albergatore a cui si stava rivolgendo, ho spiegato che era inutile discuterci, perchè l’ignoranza dimostrata (in quanto a deontologia professionale infatti sarebbe meglio che questo “signore” cambiasse mestiere) non lasciava speranze. E qui è di nuovo esplosa un’aggressione verbale nei miei confronti.
Anche altri ospiti si sono aggiunti alle mie dimostranze. Qualcuno ha detto,“ bisognerebbe chiamare i carabinieri” e nel solito modo cafone ci siamo sentiti rispondere: “Chiamate pure chi volete, anche il Presidente della Repubblica!”
A quel punto abbiamo chiamato i carabinieri davvero. Dopo la nostra telefonata in fretta e furia qualche stanza è stata consegnata (tra cui la nostra).
Ci ha ancora urlato che se volevamo andarcene …“quella è la porta ! Tanto non trovate un’altra stanza in tutta Pietra Ligure !” .
Come altri ospiti, nauseati da tanta prepotenza e pur sapendo che avrebbe significato rinunciare alle vacanze, ho chiesto allora indietro i miei soldi per potermene immediatamente andare ( a parte l’acconto che ero disposto a perdere). Contraddicendo cosa ci aveva appena detto, si è rifiutato di restituici anche solo un euro.
La prima domanda che vorrei sottoporre è:
• Ma è corretto non restituire una parte dei soldi anticipatamente versati ad un ospite che, tenendo conto di cosa ci è successo, se ne vuole andare ?
All’arrivo dei carabinieri questo signore si è presentato con un foglietto su cui era annotato un articolo del codice civile che a suo dire gli dava ragione. (se ha chiamato l’avvocato la coscienza tano a posto non doveva avercela !)
I carabinieri pur comprendendo la situazione, ci hanno detto che l’unica cosa da fare era adire le vie legali. Non potevano far altro.
A quel punto, io e la mia famiglia, siamo rimasti. Non potevamo rimetterci in viaggio con i piccoli già provati da quel “pomeriggio di passione”.
La signora ottantenne è stata male e hanno chiamato la guardia medica. (A loro la stanza è stata consegnata alle 19:15.)
La cosa peggiore di tutta questa storia, a parte il disservizio grave, causato secondo me da una disorganizzazione palese, è stata la maleducazione con cui siamo stati trattati. Non mi è mai capitato, e credo non mi capiterà più (basterà evitare il Residence Mediterranee) di essere maltrattato da un commerciante/albergatore.
Alcune famiglie straniere (olandesi) erano, ancor più di noi italiani, basite dall’accaduto.
• Chi ha competenza per richiamare, segnalare, controllare queste realtà che rovinano in modo indelebile l’immagine di un’intera regione ?
• Perchè ovunque le stanze sono pronte all’inizio dell’orario previsto d’arrivo mentre a Pietra Ligure (almeno secondo quanto sostenuto dal Residence Mediterranee) questo non fa parte della norma ?
• C’è qualcuno a cui sta a cuore il buon nome della Liguria e può farsi portavoce a difesa di un comportamento più etico e rispettoso ?
Spero si possano isolare questi elementi che, con il loro arrogante cinismo, rischiano di infangare l’ottimo lavoro di tutti gli altri liguri.
Giandomenico Racca
4 settembre 2009 alle 15:56
in data 01.09.2009 ho ricevuto dall’avv.Cristina Gioiosi di Roma una lettera di messa in mora di credito vantato da stram tv del 2001. Il detto credito e’ stato acquistato dalla soc.europa factor. Con tono minaccioso mi si intima di pagare per questo credito dicendomi che sono in possesso di lettere sollecito da me mai ricevute. Questo credito e’ inesigibile , oltre perche’ io non ho mai avuto rapporti con questa fantomatica stram, anche perche’secondo le leggi se non esistono lettere di interruzione dopo 5 anni il credito scade, in in colloquio telefonico la predetta avvocatessa mi ha minacciato di iscrivermi in crif come cattivo pagatore. Vi srivo per sapere se una cosa del genere e’possibile.In caso per contattarmi 3206286109
4 settembre 2009 alle 17:37
Ho un frigorifero, ancora in garanzia, rotto dall’8 di agosto e non so quando riusciranno a ripararmelo. Chiamo il numero dell’assistenza Indesit il giorno 8 agosto e una signora gentile e dispiaciuta mi comunica che prima del 19 non potrà mandarmi nessuno per verificare il guasto. Aspetto con pazienza il 19 (ricordo agosto) e arriva un tecnico che in dieci minuti dichiara che una scheda è guasta, ordinerà il pezzo e mi faranno sapere, si prende 26 euro senza rilasciare documento alcuno. non sentendo più nessuno il 2 settembre richiamo il numero dell’assistenza e una voce maschile mi dice attivo la procedura d’urgenza e le faremo sapere. Siamo certi che se il frigorifero non era più in garanzia dovevo aspettare così tanto? Ora le mie ferie sono finite, quando arriverà qualcuno, se mai arriverà, dovrò chiedere un giorno di permesso, chi mi rimborsa? Quanto è lecito aspettare? Sarà anche vero che il frigorifero non è un bene di prima necessità, ma ad agosto non avere acqua fresca vi assicuro è un disagio e comprarla fresca in un bar è un costo (il prezzo più basso pagato 1 euro e 10 centesimi per bottiglia da litro e mezzo, il più alto 1,20 per mezzo litro) Cosa posso fare
Grazie
Maura Bonvento
4 settembre 2009 alle 18:51
visto che il difetto si è presentato entro 2mesi dall’aquisto (accertato dal vostro tecnico di cui conservo la ricevuta dell’intervento) e che ora a distanza di 4 mesi si ripresenta lo stesso difetto penso proprio di poter parlare di difetto di conformita ,ed avendolo segnalato nei tempi e nei modi giusti ritengo di avere diritto alla sostituizione del bene stesso come sancisce la legge.Vi ringrazio per la “lezione ” di diritto ,di cui non avevo bisogno … ve lo assicuro,ma restando in tema l’interpretazione che Voi date ad una legge non crea precedenti anzi penso proprio che stiamo sconfinando nelle clausole vessatorie che mi sembra rendano nullo qualsiasi contratto ,o forse mi sbaglio ?
comunque per sicurezza inviero questa mail per conoscenza ad alcune riviste che si occupano di consumatori ed anche ad associazioni e camere di commercio competenti per avere una loro opinione.
——-Messaggio originale——-
Da: servizioclienti@candy.it
Data: 09/04/09 09:11:15
A: supercast@alice.it
Cc: flligiacomazzi@libero.it
Oggetto: Re: Sig. Castelli/ CAT Giacomazzi
Gentile cliente
Con riferimento alla richiesta di chiarimenti in ordine ai corretti
criteri applicativi delle vigenti previsioni in materia di tutele
delconsumatore e delle garanzie a quest’ultimo spettanti ci pregiamo di
sottoporre alla Vostra attenzione alcuni spunti di riflessione.
Come noto i diritti del consumatore in materia di beni di consumo sono
sanciti dagli articoli 128 e seguenti del D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206
meglio conosciuto come Codice del Consumo, che comprende la maggior parte
delle disposizioni emanate dall’Unione Europea nel corso degli ultimi
venticinque anni per la protezione del Consumatore.
Proprio ai fini dell’accertamento del difetto di conformità e della sua
esistenza o meno al momento della consegna del bene, la normativa in
questione fissa con certezza alcuni parametri fondamentali sotto il
profilo dell’onere probatorio, sancendo una differenza di trattamento a
seconda che il difetto di conformità si manifesti entro i primi sei mesi
dalla consegna del bene ovvero che tale difetto si presenti in una fase
successiva e cio nel periodo intercorrente tra il settimo e il
ventiquattresimo mese dalla consegna del bene.
Nel primo caso dovrà ritenersi operante la presunzione indicata
dall’articolo 132 del Codice del Consumo che testualmente recita:
salvo prova contraria si presume che i difetti di conformità che si
manifestino entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale
data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la naturadel bene o
con la natura del difetto di conformità.
Se tale onere non viene assolto dal produttore /venditore, lo stesso,
sussistendo tutti gli altri requisiti di legge, sarà tenuto a dare
regolare esecuzione alle previsioni poste a tutela del consumatore in
presenza di difetti di conformità accertati come esistenti al momento
della consegna.
Per quel che attiene invece il secondo caso, l’onere probatorio circa
l’esistenza del difetto di conformità dal momento della consegna incombe
sul consumatore con la conseguenza che il mancato assolvimento di tale
onere non legittima lo stesso consumatore a pretendere ed ottenere
l’applicazione delle previsioni a suo favore contenute nel citato Codice
del Consumo, pertanto l’intervento dovrebbe essere considerato “fuori
garanzia”.
Per le ragioni sopra esposte, la nostra società, accertato il mancato
assolvimento dell’onere probatorio da parte del consumatore, per gli
interventi nel periodo dal 7°al 24° mese, si limita a richiedere un
contributo di 30,00 Euro a carico del consumatore stesso.
Ringraziando per l’attenzione prestata, porgiamo cordiali saluti.
Servizio Clienti
—————————- Original Message —————————-
> Subject: Richiesta assistenza
> tecnica sito Candy > From:
> supercast@alice.it > Date: Wed, September
> 2, 2009 10:12 pm > To:
> servizioclienti@candy.it >
> ————————————————————————–
> > > Assistenza tecnica Candy > > > Nome:
> andrea > > Cognome: castelli > > Sesso: maschio
> > > Telefono: 3398284207 > > Indirizzo: via
> donatello,7 > > Eta: 36-45 > > Cap: 37045 >
> > Città: legnago > > Provincia: verona >
> > E-mail: supercast@alice.it > > Considerazioni: ho
> avuto un intervento in garanzia sulla mia candy GO105 > per
> probemi al selettore programmi.Questo avveniva 04-03-09 a meno di
> 60gg > dall’aquisto ora dopo la sostituzione del pezzo il
> problema si ripresenta > ,il sig. Giacomazzi del centro
> assistenza mi ha detto che il primo > intervento non lo
> pagavo perchè inferiore ai 60gg ma in seguito dovrei
> > corrispondergli "l’uscita" a meno che non facessi
> un estensione di > garanzia con lo stesso . > Ma
> consultando il Codice al Consumo questo non mi risulta
> proprio anzi mi > risulta dal art. 130 tuttaltro ,e visto che
> al ripetersi di un difetto si > puo parlare di difetto di
> conformità spetta a me decidere la sostituzione >
> o la riparazione del bene senza alcuna spesa da parte mia. Questo
> per > informarvi dell’operato di alcuni VS centri
> assistenza nel caso la prassi > sopra indicata non rientri
> nei vostri metodi.resto in attesa di una VS > risposta visto
> che devo ancora ricorrere alla garanzia per lo stesso >
> difetto, dopo 6 mesi dalla precedente riparazione,in modo da
> sapermi > regolare in merito. > Cordiali saluti Castelli
> Andrea > > >
>
5 settembre 2009 alle 15:39
cosa fare i caso di rinuncia a prenotazione di hotel
5 settembre 2009 alle 15:48
Salve, vorrei farvi presente la mia difficolà ad avere una linea ADSL!!!Nel mese di giugno 2009 ho richiesto la portabilità del mio numero di telefonia fissa dalla telecom all’infostrada. Dopo un mese ho ricevuto una lettera in cui mi veniva detto che, a causa di un KO tecnico, non era possibile mandare avanti la mia pratica.Ho chiesto spiegazioni alla telecom prima, la quale sostiene che l’altro gestore non avesse più portabilità a sua dispsizione, e all’infostrada dopo che ha invece affermato, la mancata cessione della portabilità dalla telecom. Decido allora di rivolgermi al 31 luglio 2009 alla Vodafone, la quale celermante mi fornisce la cosidetta Vodafone Station e mi rassicura sulla fattibilità della pratica, sostenendo che entro il 31 agosto avrei avuto l’ADSL attivo. In data 5 settembre 2009 vengo contattata dalla Vodafone, che mi dice che a causa di un Ko tecnico non è possibile darmi il servizio ADSL ma solo UMTS!!!!Chiedo spiegazioni nuovamente sia alla Telecom, che stavolta sostiene che sia la mia zona ad essere sprovvista di copertura, pertanto qualsiasi gestore io contatti non potrà darmi il servizio richiesto e alla Vodafone che all’incirca mi riassume ciò sostenuto in precedenza dall’Infostrda ovvero che non ci fossero più portabilità per far passare il mio filo, testuali parole, per il servizio ADSL!!!!Come posso agire e capire se ci sono abusi e da chi?Grazie Simona, Cagliari
5 settembre 2009 alle 16:01
in data 04-09/09 ho prenotato una camera ( SINGOLA )con letto aggiunto per la notte tra il 05/09/09 ed il 06/09/09. Dovevamo andare a vedere il moto GP a Misano, io e mio figlio. il 05 ho avuto un imprevisto che mi ha impedito di partire. Ho chiamato subito l’hotel cordiale di Misano per avvisare e mi hanno chiesto praticamente l’intera cifra. Avrei pagato 2 quote da 30 Euro e mi hanno chiesto 2 quote da 28 Euro. A parte la camera singola con letto aggiunto, mi sarei adattato io con mio figlio, ma è giusto chiedere in questo caso praticamente la cifra totale come se avessi usufriuto del tutto? Cosa è giusto pagare in quersta situazione?
5 settembre 2009 alle 22:15
buonasera,
non so se siete l’ente più appropriato, ma
vorrei segnalare la mia indignazione quando mi sono ritrovata a dover sottoscrivere un abbonamnto x poter consultare la GAZZETTA UFFICIALE della Repubblica Italiana. (si possono consultare gratuitamente e on-line solo le pubblicazioni degli ultimi 60 giorni)
restando in attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordial saluti
7 settembre 2009 alle 19:24
Ho comperato stasera al Famila di Feltre ( BL) due bottiglie di vino trebbiano d’ abruzzo e ho notato che sull’ etichetta è stato manomesso l’ anno della vendemmia oscurato con un segno nero coprente e stampato l’ anno attuale 2008 a fianco.”casualmente ” il vino era in offerta!!!
sono un po’ intenditore di vini e ho notato la cosa perchè il vino aveva sentore di tappo.
nella speranza che questa nota abbia seguito nei controlli di dovere saluto cordialmente
8 settembre 2009 alle 10:44
Il sottoscritto è titolare di un contratto biennale con il gestore H3G, in scadenza ad ottobre 2009, che comportava il pagamento di € 19,00 mensili a fronte della possibilità di utilizzare 5 Gb di traffico internet al mese collegandosi tramite una penna usb da loro fornitami. Ho utilizzato la penna usb sempre negli stessi posti, con difficoltà di collegamento si, ma senza eccessivi problemi, constatando che la bolletta ogni bimestre era mediamente di circa 40-45(anzichè dei 38€ pattuiti).
La penna usb ha presentato problemi di connessione nei mesi di marzo e aprile 2009, tant’è che è stata consegnata presso il centro assistenza di Cagliari (che la ha mandata a Firenze) in data 27/05/2009 e ne è stata ritirata il 18/06/2009,
Dopo la prima settimana di utilizzo (sino al 26/06/2009), ha iniziato a presentare difficoltà nelle connessioni ad internet tramite il gestore H3G ed ad utilizzare altro gestore (Tim) per compiere l’ operazione di connessione.
Totalmente ignaro del fatto che l’ utilizzo di altro gestore per la connessione comportasse pagamenti extra, ma convinto che il romming con il gestore Tim fosse utilizzato dalla H3G per rimediare al disservizio subito dai clienti, impossibilitati alla connessione tramite la rete 3, ho continuato ad usare le connessioni sino a che non è arrivata la fattura del bimestre maggio-giugno di € 100,76 (anzichè €38,00), Con l’ analisi della fattura e dopo aver chiamato il servizio clienti 3, ho scoperto che quel romming, comportava una non trascurabile ed ingiustificata spesa aggiuntiva.
E’ strano che da quando la penna usb è rientrata dall’ assistenza, in quegli stessi luoghi la rete 3 sia assente e la penna cerchi altri operatori per la connessione.
E’ altresì chiaro che questa è una situazione di disservizio che il sottoscritto ha subito e subisce e della quale non è in alcun modo responsabile, anche perchè paga un canone bimestrale che dovrebbe dare il diritto di ricevere i servizi per i quali il contratto stesso era stato firmato. Ho verificato (l’11 agosto 2009) su internet il consumo relativo al bimestre successivo e risulta superiore ad € 200,00, al che ho smesso di utilizzare la connessione. Ho inviato via fax un reclamo dove spiegavo la cosa e chiedevo che venisse detratto dalle fatture dei bimestri maggio-giugno e in seguito luglio-agosto (non ancora pervenutami) l’ importo eccedente la cifra pattuita e sottoscritta con contratto. Mi è stato risposto telefonicamente che devo pagare. Potete aiutarmi??? GRAZIE
9 settembre 2009 alle 19:51
controllando la bolletta Telecom a causa di un disguido con la connessione internet, ci siamo accorti che da due anni ci veniva addebitato un servizio chiamato “welcome home 2″ da noi mai richiesto con un costo di euro 8,34 al bimestre. Pur riconoscendo di aver sbagliato nel non aver mai controllato accuratamente tutte le voci addebitate, ci siamo lamentati con il gestore poichè non ci sembra corretto che qualcuno possa attivare un servizio non richiesto e abbiamo quindi chiesto il rimborso . La Telecom ci ha risposto che dopo il secondo bimestre consecutivo senza lamentele il servizio risulta accettato ed il rimborso non dovuto. Tutto ciò ci sembra una vera e propria truffa !! dietro insistenza siamo riusciti a farci promettere un rimborso parziale e questo è ancora più ridicolo !! spero che qualcuno possa intervenire con deicontrolli accurati, il pensiero corre a tutte le persone anziane e sole… quante ne avranno truffate!!!
10 settembre 2009 alle 16:54
La signora MUSU MARGHERITA di Varese tel. si è rivolta a me per chiedere aiuto sul come risolvere la seguente faccenda:
un paio di anni la stessa aveva accettato l’offerta di INFOSTRADA per la linea ADSL MINI in quanto il suo bambino iniziava a fare i primi passi con PC.
Successivamente il PC si è rotto e quindi nel novembre 2008 ha inoltrato richiesta telefonica di cessazione del contratto INFOSTRADA MINI ADSL.
Da allora il PC è ancora guasto e non è stata fatta alcuna connessione ADSL ma le bollette di INFOSTRADA continuarono a giungere lo stesso in casa di MARGHERITA.
A questo punto MARGHERITA ha pagato la bolletta di GENNAIO 2009 (anche se non le era dovuto) e contestualmente ha richiamato l’operatore INFOSTRADA spiegando la faccenda e richiedendo NUOVAMENTE ORALMENTE LA CESSAZIONE DEL CONTRATTO MINI ADSL INFOSTRADA ed il 23 aprile 2009 inoltrò lettera raccomandata alla WIND TELECOMUNICAZIONI – Casella Postale 14155 – MILANO BAGGIO di cui ottenne ricevuta di ritorno sottoscritta in data 24 aprile 09.
Ordunque a tutt’oggi nulla è cambiato.
Sono infatti giunte le seguenti bollette WIND-INFOSTRADA ;
a) n.9501690029 di 47,52 € con scadenza al 9 marzo 2009
b) n.9504295275 di 45,50 € con scadenza al 6 maggio 2009
c) n.9506905132 di 61,20 € con scadenza al 6 luglio 2009
Oltre a queste MARGHERITA ha provveduto a pagare la TELECOM (70-80 € a bolletta).
In seguito sono iniziati i solleciti sia scritti che telefonici di INFOSTRADA tramite L’EUROSERVICE, Via della Libertà, 31 di Piedimonte Mattese (CE) in qualità di agenzia di RECUPERO CREDITI – che con fare aggressivo e minaccioso sollecita l’immediato pagamento delle sopraddette fatture INFOSTRADA.
Ogni volta MARGHERITA ha cercato di spiegare la faccenda sia al n. 155 (che ha sempre assicurato che avrebbe provveduto a sistemare la faccenda con data retroattiva) che all’EUROSERVICE (che non concede assolutamente il dialogo e MINACCIA DI VOLER DISCUTERE LA FACCENDO SOLO DI FRONTE AL GIUDICE)
Chiedo a questo punto cosa può fare la signora MUSU MARGHERITA?
e’ possibile che un cittadino debba pagare sempre ad ogni costo anche se non utilizza un servizio?
In attesa di una Vostra indicazione su cosa poter riferire alla Signora per risolvere la sua situazione
porgo cordiali e distinti saluti.
Riccardo Chisari
10 settembre 2009 alle 21:11
Salve, ultimamente sto avendo un pò di problemi con Fastweb. A giugno mi hanno staccato internet perchè la bolletta risultava non pagata dato che la mia carta di credito era scaduta nel 2015 (!!!!).Dopo aver faxato il pagamento della bolletta accompagnato da due righe di protesta per il disservizio, nell’ultima bolletta che mi è arrivata mi hanno addirittura addebitato 20 euro per il ripristino della linea.! Ho spedito mail e fax ma ancora non mi hanno risposto.Che posso fare?
11 settembre 2009 alle 16:14
Da circa 20 anni le Ferrovie dello Stato operano un imbroglio ai danni degli utenti, un imbroglio passato e conservato inosservato, o ancor peggio tacitamente accolto, da parte di istituzioni e commissioni / associazioni varie di controllo.
L’imbroglio, o furbata tipica all’italiana, consiste nell’aver etichettato INTERCITY treni che non lo sono affatto, ma erano i vecchi ESPRESSO , ovvero treni a lunga percorrenza ma con molte fermate, sui quali non si pagava nessun supplemento.
Dal giorno alla mattina su quei treni un giorno sono apparse le etichette Intercity, e naturalmente i relativi supplementi, tradotti in aumenti tariffari superiori al 20%.
Vista la grande convenienza (per gli imbroglioni naturalmente), gli Intersity si sono perfino moltiplicati come conigli, come sono aumentate le fermate intermedie,
Cosi mentre l’AD della azienda va in televisione a dire che gli Intercity fermano solo nei grandi centri (lui che non sarà mai salito su uno di questi treni), i viaggiatori si sorbiscono una infinità di fermate in piccoli centri, come Diano Marina, Cecina, Orte, Voghera, e tempi di percorrenza per questo inteminabili, come ad esempio:
IC Milano-Ventimiglia
4 ore 07 min x 280 Km – 12 fermate intermedie – velocità media = 68 Km/h
IC Milano-Napoli
8 ore 38 min x 770 Km – 15 fermate intermedie – velocità media = 89 Km/h
IC Ventimiglia-Roma
7 ore 41 min x 650 Km – 20 fermate intermedie – velocità media = 85 Km/h
E come se non bastasse, siamo spesso obbligati a pagare il supplemento Intercity anche per soli 7 Km, come ad esempio da Alassio ad Albenga.
Per completare il quadro va rimarcato che le carrozze sono sempre le stesse, da 30 anni, nello stato di igiene e conservazione che si può immaginare (vedi foto allegate).
Domanda: ma come è possibile fare tutto questo senza che nessuno metta delle regole, dei parametri ? perché nessuno si ribella? Perché non viene stabilito che per esigere un supplemento Intercity (letteralmente Tra Grandi Città), FS oltre ad offrire treni decenti debba offrire dei very Intercity? E non dei volgari, vecchi e sporchi Regionali ed Espressi con l’eitichetta nuova?
Sarebbe facilissimo: un Intercity per essere tale deve percorere almeno tratte di 100 Km tra una fermata e l’altra, oppure fermare al massimo nei capoluoghi di provincia.
Allego un paio di fotografie prese sull’ IC Ventimiglia-Roma questa estate: un treno che porta stranieri dalla frontiera alla Capitale.
Ing. Rosario Maggio
Varese 11 Settembre 2009
11 settembre 2009 alle 19:33
vorrei segnalarvi il mio problema con mediaset premium: ho un contratto annuale con tessera easy pay, tessera in scadenza in data 30/06/09, dopo varie segnalzioni la nuova tessera arriva il 02/09/09!!!!!non solo ho speso una fortuna per chiamare il numero a pagamento 199303404 dove una massa di ignoranti non è in grado di risolvere il problema…ad oggi 11/09 non vedo nulla…non solo mi chiedono una raccomandata con ricevuta di ritorno per il riaccredito di € 40 per i due mesi di attesa della tessera…è veramente una vergogna, per questo servizio che tra l’altro addebitato su carta non puo’ essere fermato. Attendo un vs commento in merito grazie saluti
12 settembre 2009 alle 20:14
Salve a tutti,
son qui a raccotare la mia disavventura con la Giocamper.
Nel Luglio 2007 ho acquistato il mio camper nuovo sul quale avevo fatto
installare una parabola semiautomatica da 60 della Giocamper NUOVA!
A settembre ho avuto il primo guasto…la parabola rimaneva chiusa
ed il motorino girava a vuoto. Mi sono recata subito dal mio
concessionario il quale, in mia presenza, ha contattato telefonicamente
la Giocamper esponendo il problema. La risposta della Giocamper è stata
che erano al corrente del problema che era causato da un ingranaggio
leggermente piu piccolo delle corrette dimensioni dando spiegazione
di come poterlo riparare. Effettuata la riparazione da parte del tecnico
della mia concessioanria, la parabola ha ripreso a funzionare
correttamente, fino a quando….dopo qualche mese, durante le ferie,
la parabola si è chiusa(in chiusura automatica) al
contarrio(controvento) ed in viaggio si è aperta(spostamento in
città)….riportato il camper in concessionaria, la parabola è stata
smontata e spedita alla Giocamper per la riparazione. Dopo un mese
di attesa la parabola mi è stata rimontata. Dopo qualche mese la
parabola presentava di nuovo un problema…in apertura, ruotava solo
in senso orario…smontata dal concessionario e rispedita nuovamente alla Giocamper!!
Rimontata di nuovo sul mio camper ma dopo circa 2 settimane si è
ripresentatao lo stesso problema….A questo punto, scocciata, chiedo
la sotituzione della parabola poichè continua a procurarmi continui
disagi. Tramite concessionario, viene contattata la Giocamper la
quale mi dice di spedirgliela di nuovo e che nel giro di 15 giorni
me l’averbbero rimandata funzionante. Rimontata nuovamente, viene
a ripresentarsi lo stesso problema, cioè gira solo in senso orario!
A questo punto la delusione è tanta e arrabbiata con il concessioanrio
pretendo la sostituzone completa delle parabola che non ha mai funzionato
in maniera corretta in 23 mesi.
La risposta da parte di Giocamper è stata che, la parabola è solo da
smontare e mandare nuovamente in assistenza e che non sostituiranno
ASSOLUTAMENTE.
Delusa, amareggiata ed alquanto arrabbiata, mi rifiuto di mandare
nuovamente la parabola in assistenza e chiedo al concessionario di
trovare una soluzione. Tengo a precisare che la parabola non veniva
utilizzata di frequente. Ritengo sia un mio diritto avere la
sostituzione completa della parabola in quanto il difetto continua
a presentarsi nonostante i vari interventi di riparazione effettuati
dalla ditta produttrice(Giocamper).
La parabola è stata aquistata NUOVA e doveva essere funzionante,
cosa che, fin da subito, non è mai stata.
Come mi devo comportare??
Saluti
Riva Silvia
13 settembre 2009 alle 17:19
Salve,
mi chiedo perchè debba pagare il canone rai.
Il mio televisore è provvisto solo di antenna satellitare e vedo la rai solo attraverso il satellite. La Rai,però, cripta sempre più programmi danneggiandomi come utente e contribuente. Perchè mai devo continuare a pagare il canone?
Grazie.
Saluti
14 settembre 2009 alle 14:40
PER UN RITARDO DI TRE GIORNI SUL PAGAMENTO DI UNA BOLLETTA TELECOM MI SONO STATI ADDEBITATI 1,85€ PARI AL 2% DELL’IMPORTO DOVUTO. CIO’ , SU BASE ANNUA CORRISPONDE A CIRCA IL 780%. A ME SEMBRA UNA FOLLIA . VI CHIEDO “E’ LEGALE ? ” E SE NON LO E’ POTETE VOI DENUNCIARE PUBBLICAMENTE LA COSA ? GRAZIE E DISTINTI SALUTI
14 settembre 2009 alle 18:47
Una laurea: il sogno di una vita, uno slancio di gioventù verso il proprio futuro. Ed invece nel nostro caso non è così… Perché? La questione è maledettamente avvolta in una matassa composita di riforme scolastiche, decreti rettorali, mutamenti di piani di studio e, soprattutto, limitazioni temporali e successione rapida di ministri della pubblica istruzione. In breve la vicenda raccontata con il rigore della cronaca e della successione dei fatti.
Numerosi laureati in scienze politiche si iscrivono alla selezione Siss (percorso universitario post-laurea previsto dall’ordinamento precedente ora soppresso dalla ministra Gelmini) per l’insegnamento nella classe di concorso AO19 materie giuridico-economiche- e AO36 sociologiche).
“Le scrivo questa mia, per sensibilizzarla su di una palese ingiustizia, che ha il sapore tutto italiano. i laureati in Scineze Politiche non possono fare la selezione alla Scuola di Specializzazione per insegnanti, classe di concorso 19/A le famigerate Siss per aver conseguito il diploma di laurea oltre il limite temporale previsto dalla tabella A allegata al DM 30.01.1998, n.39, e successive modificazioni e integrazioni, cosi come prescritto dall’art 4 del bando di selezione etc…) e quindi non possono fare gli insegnanti. Per fare gli insegnanti ITP (tecnico pratici basta un diploma. Per verificarlo ciccate sul sito del ministero della Pubblica Istruzione.
1. Titoli di ammissione
2. Diploma
Ma fin qui, nulla di strano siamo in Italia. La pubblica istruzione è allo sbando, si figuri se il ministro attuale abbia in mente una vera riforma di sistema, che annulli tutte le discriminazioni che si sono affastellate in nome della legge, da Coppino alla Moratti, a finire con se stesso. Ad oggi continuo ad incontrare laureati in Scienze politiche che puntualmente ignorano questa disposizione, pagano la tassa d’iscrizione alla selezione per la SISS , E SI VEDONO RECAPITARE UNA LETTERA DI ESCLUSIONE CON TANTO DI FIRMA AUTENTICA DEL RETTORE. Naturalmente, la tassa d’iscrizione non viene restituita!!! Al che mi sono rivolto ad una delle tante associazioni studentesche che bivacca nei corridoi dell’Università per denunciare questa situazione. Gli studenti di Scienze Politiche sono all’oscuro di tutto”.
Insomma, un limite temporale che altro non è che una violazione costituzionale del principio della tutela della eguaglianza , del diritto allo studio e anche delle pari opportunità nella garanzia del diritto al lavoro. Una questione di impreparazione? Non direi. Questi gli esami sostenuti in linea di massima da un laureato in Scienze Politiche: Dir. Pubblico, Storia dottrine politiche, Storia moderna, Diritto italiano costituzionale e comparato, Diritto privato, sociologia, politica economica e finanziaria, lingua francese, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto sindacale, storia delle istituzioni politiche, scienza dell’amministrazione, diritto ecclesiastico italiano e comparato, contabilità dello stato e degli enti pubblici, diritto processuale civile e amministrativo, storia dell’amministrazione pubblica, diritto e procedura penale, diritto regionale, lingua spagnola, economia politica, statistica.
E’ nato un comitato e una petizione on line, per combattere questo decreto palesemente anti-costituzionale. Molti presidi di facoltà si stanno mobilitando, e probabilmente si proporranno dei ricorsi. Il comitato si sta radicando con dei coordinatori per ogni regione. I risultati ottenuti non sono esaltanti: una proposta di legge che cerca di porre rimedio a questa vergogna, altro termine non mi viene in mente, una risposta evasiva e piena zeppa di articoli e articoletti, in perfetto politichese dell’ON Pizza, sottosegretario alla PI al question time del mercoledì di alcuni mesi fa.
Una risposta chiarissima del progetto di riforma della formazione degli insegnanti del ministro Gelmini o meglio dell’on. Aprea, visto che la ministra bresciana non capisce niente di scuola, dove non si pone il minimo accenno alla vicenda. I membri del comitato le hanno provate tutte, e non è certamente colpa dei promotori se questa vicenda scivola lentamente nell’indifferenza di molti. Concludo con l’unica cosa che mi viene in mente per descrivere questa storia: una vergogna tutta italiana.
14 settembre 2009 alle 23:09
vi scrivo per segnalarvi quanto mi è successo. tempo fa ho comperato presso l’unieuro ( negozio di oderzo treviso ) un telefono cellulare samsung sgh 250 pagandolo in contanti. tale telefono dopo solo 6 mesi ha smesso di funzionare l’ho riportato in negozio e da li è stato spedito all’assistenza di milano. dopo circa 20 giorni, mi viene riconsegnato nelle medesime condizioni in cui è stato spedito praticamente non gli è stato fatto niente lo riconsegno alla commessa che lo rispedisce. a tutt’oggi 15 settembre del 2009 non ne so ancora nulla sono passati un mese e mezzo e ancora nulla ora vi chiedo, vi sembra giusto che sia sempre e solo il consumatore a rimetterci? non sarebbe ora che rispondessero anche per i disagi creati? è possibile che nessuno si prenda responsabilità è vero che l’unieuro vende un prodotto ma dovrebbe lei fare la voce grossa con il produttore o no?
distinti saluti braido gianfranco
16 settembre 2009 alle 20:28
Salve,
mi chiamo Carlo Silvani e risiedo a Fortunago in provincia di Pavia.
Sedici mesi fa ho iniziato l’iter burocratico per il Conto Energia e, dopo 5 mesi ed una spesa di 15mila euro, ho iniziato a produrre energia con i pannelli sul tetto della casa. Per la precisione il 17 ottobre dell’anno scorso, quindi quasi un anno fa.
Perciò ho passato gli ultimi sedici mesi a ricevere sopraluoghi, produrre documenti, fare decine di firme, perder tempo per uffici. E gli ultimi 11 mesi a produrre energia da una fonte rinnovabile come il fotovoltaico ed immetterla in rete.
Risultato:
Continuo a pagare la bolletta come prima e non ho mai visto un solo centesimo dei contributi che mi erano stati promessi.
17 settembre 2009 alle 08:21
Vorrei segnalarVi quello che mi è capitato ieri andando alla Intesa San Paolo:
Sono andata a cambiare un assegno bancario Non Trasferibile a me intestato, tratto su quella filiale,emesso dal mio datore di lavoro, quale pagamento dello stipendio del mese di agosto; mi sono sentita chiedere dal cassiere ben due documenti di riconoscimento con fotografia + il tesserino del codice fiscale…vorrei gentilmente sapere se tutto ciò è costituzionalmente corretto, dal momento che sull’assegno c’è scritto che è un titolo pagabile a vista al portatore e per di più con la clausola Non trasferibile!! Vi ringrazio per la eventuale risposta e per quanto quotidianamente fate a difesa dei diritti del cittadino comune. Cordialmente Graziana Ugolini
17 settembre 2009 alle 12:53
Buongiorno.
Avrei bisogno di un parere su una vicenda che mi ha coinvolto (e mi
coinvolge tuttora) da 4 anni.
Nel marzo 2005 acquistai presso un rinomato negozio di strumenti
musicali di Bologna una cornamusa che mi sarebbe servita per un
regalo
all’interno di una festa da tenersi due giorni dopo. Il valore
dello
strumento era di € 250,00 e ben sapevo che per tale cifra la
qualità
dello stesso era bassa. il negoziante, date le caratteristiche
particolari dello strumento, non sapeva dirmi la modalità di
montaggio
delle parti e mi recai presso un negozio di liuteria a me
conosciuto
dove nel montaggio venne verificato che una delle ance era rotta.
Ritornai al negozio per la possibile sostituzione dell’ancia o
dello
strumento e non essendo in grado di fornirmi uno strumento
funzionante
in tempo per la festa, né la riparazione chiesi la restituzione
della
cifra ai sensi del Decreto Legge n.24/2002, che prevede la
possibilità
per il consumatore, in caso di difetto di conformità del bene
acquistato, di chiedere al venditore, a sua scelta, la riparazione
ovvero la sostituzione ovvero in subordine – quando il venditore
non
ha
provveduto a riparare o sostituire il bene entro un termine
ragionevole
e/o la riparazione o la sostituzione, anche se effettuate, hanno
arrecato notevoli inconvenienti al consumatore – una congrua
riduzione
del prezzo oppure la risoluzione del contratto.
PIU’ VOLTE HO AVUTO l’illusione DA PARTE DEL VENDITORE di venire
soddisfatta nella restituzione della cifra, ma a volte subendo
umiliazione non ebbi poi alcuna risposta.. Esausta dalle
umiliazioni
e
dalle prese in giro mi rivolsi ad un’associazione consumatori, che
cercò una risoluzione pacifica della questione, ma non ci fu
volontà
dall’altra parte di conciliazione e nemmeno il ricorso di una terza
parte risolse la controversia e quindi, per non far cadere nel
nulla
un
principio di giustizia, ho intentato causa e dopo 3 udienze con l’
ascolto di testimoni da entrambe le parti, alcune scorrettezze
pesanti,
toni arroganti e disattenzioni anche da parte del Giudice di Pace,
la
sentenza è stata negativa..
Non è per rabbia, né per orgoglio ferito che sono arrivata a
chiedere
giustizia in Tribunale è proprio perché quando non si riesce a
mettersi
d’accordo HO PENSATO CHE solo un’autorità al di sopra delle parti
POTESSE fare qualcosa in tal senso. ed è per questo che HO
PROSEGUITO
con la mia azione giudiziaria FACENDO APPELLO ALLA PRIMA SENTENZA E
FIDANDO CHE UN GIUDICE ORDINARIO PRENDESSE PIU’ IN CONSIDERAZIONE
IL
CASO.
MI SONO SBAGLIATA PERCHE’ ANCHE IL GIUDICE, PRENDENDO PER BUONA LA
TESTIMONIANZA DEL COMMESSO DEL NEGOZIO, CHE SOTTO GIURAMENTO HA
DETTO
DELLE MENZOGNE ENORMI, MAI VERIFICATE, PUR CRITICANDO LA FORMA
DELLA
SENTENZA DI PRIMO GRADO, MA NON LA SOSTANZA, HA RESPINTO IL MIO
APPELLO
non ritenendo valida la richiesta della restituzione dei soldi
considerando “congruo” il termine dei pochi giorni ( di cui uno era
sabato) per la
riparazione
della cornamusa. quando il giorno dopo
lo
strumento mi sarebbe dovuto servire.
Si è voluto punire la mia insistenza, ritenendo che io potessi
sfruttare a mio vantaggio economico una situazione non chiara. In
realtà ho colto una particolare arroganza e prepotenza e per questo
mi
sono voluta difendere e far valere un mio preciso diritto.
Una questione di principio che va al di là del mio caso particolare.
Chiedo se ci fossero casi da raccontare analoghi a questo anche con
un
epilogo diverso, a favore, e se si potesse avere un contatto con le
persone coinvolte
Ringrazio per l’attenzione e invio cordiali saluti
Angelica Moreale – Bologna
tel 3332087647
21 settembre 2009 alle 20:06
ciao a tutti voi, che siete l unica associazione che funzioni per il cittadino . il mio problema e che da dieci mesi sono in cassaintegrazione con un mutuo di 760,00 ,lo sospeso per 12 mesi dopo tante battaglie con la mia banca ,ci son riuscito , il problema e la rata dell auto, potrei saper se posso far qualcosa per sospendere le rate per un po ,dandomi un po di sospiro ?visto che in casa siamo in quattro e la cassaintegrazione non arriva devo prendere ancora maggio giugno luglio ,ed agosto come possiamo vivere cosi noi peveri operai ? dicono che la crisi e passata ,ma no in casa dell operaio ,distinti saluti a tutti voi ,mario
21 settembre 2009 alle 22:13
Ciao mi chiamo Simona e vi scrivo per segnalarvi la truffa fatta da telecom e infostrada a danno di mia madre la quale circa un anno fa è passata da telecom a infostrada, per l’abbonamento happy no limit e adsl flat. dopo circa un anno e mezzo dal passaggio da telecom ad infostrada wind, abbiamo notato che in bolletta vi era un costo di disattivazione di euro 40 senza specificare cosa fosse stato disattivato.ho chiamato il 155 e mi hanno detto che l’happy no limit era stato disattivato e che infostrada gestiva solo l’adsl, mentre le chiamate erano gestite da telecom. arrabbiatissima ho chiesto come e perchè era stato cambiato il contratto senza la nostra richiesta ma nessuno del 155 sapeva nulla. ho quindi richiesto tramite raccomandata la disdetta dell’adsl visto che infostrada non si era preoccupata minimamente di avvisare dell’avvenuto cambiamento del contratto, all’interessata che le pagava regolarmente il costo dell l’abbonamento. e non è finita qui, dopo qualche settimana dalla casuale scoperta, arriva il conto telecom canone + telefonate.anche a telecom abbiamo inviato la lettera raccomandata con la richiesta della distacco della linea, e il reclamo per aver messo in essere un contratto all’insaputa della cliente, la quale secondo la legge deve ricevere il contratto ‘nel caso lo abbia richiesto’, firmarlo e rispedirlo al gestore, e NON RICEVERE DIRETTAMENTE LA BOLLETTA!!! ora di tutta risposta infostrada tramite l’EUROSERVICE
esige con toni minacciosi che gli siano pagati euro 81,00 per una disattivazione non richiesta dalla cliente, e telecom che dopo circa 3 mesi dalla spedizione della lettera nella quale gli è stato chiesto il distacco totale della linea(avvenuto da circa un mese) ,non ha ancora mandato nessun documento attestante l’avvenuta risoluzione di un contratto non richiesto. Cosa devo fare? perchè devo pagare degl’imbroglioni che a nostra insaputa stipulano e disdicono contratti, e pretendono con arroganza di essere pagati? Ma come dobbiamo fare per tutelarci?
Vi prego aiutatemi| Grazie. Simona
22 settembre 2009 alle 17:04
ciao,
vorrei risolvere una truffa ….
Il giorno 21/09/2009 mia moglie invia del denaro tramite western union da frosinone a ferrara per me.
in pratica il mittente lei e destinatario io.
Visto varie problematiche sono andato il giorno dopo alla stessa societa dove ha pedito i soldi per ritirarli, e il commesso mi dice che i soldi sono stati già prelevati a ferrara.
La western union conferma che sono stati ritirati forse da qualcuno con un documento falso.
Visto la situazione come possio riavere i soldi indietro?
Chi è il responsabile la western union oppure il commesso che ha pagato senzaassicurarsi del documento?
fatemi sapere grazie
23 settembre 2009 alle 19:18
Sono una cliente TIM da anni. In questi mesi ho attivato una promozione TIM di 1000 minuti fisso, ogni mese si rinnovava con un messaggio che la stessa mi inviava al costo di € 3. Il 5 di settembre ho ricevuto lo stesso messaggio e sicura di avere l’ooferta attiva ho effettuato delle telefonate. Dopo qualche giorno esattamente il 16 di settembre mi arriva un messaggio che il mio credito di € 30,00 sta terminando quindi contatto la TIM e attiva la procedura di reclamo, riscontrando delle anomalie nella procedura.
Questa sera 23 settembre mi chiama un’operatrice dicendomi che non è possibile rimborsare il credito e mettendo in discussione la ricezione del messaggio. Se nom è truffa questa. non sanno nemmeno loro i messaggi che mandano. Potete intervenire in qualche modo? Io penso a quanti non riescono a controllare e le aziende telefoniche fanno quello che vogliono. Distinti saluti
23 settembre 2009 alle 23:51
Risiedo in provincia di Roma, nella zona dei Castelli e Vi segnalo che in questi giorni, come già spesso in precednza, ho constatato la mancata disponibilità in farmacia della “folina”.
Le farmacie dicono che il prodotto non viene consegnato dalle case farmaceutiche.
Come non pensare che ciò sia dovuto al basso costo della scatola da 20 capsule che è di Euro 2,50, mentre prodotti “firmati” di maggior costo, tipo XXXXfolin, 10 capsule al costo di oltre 8,00 euro, sono ampiamente disponibili.
Per chi utilizza quotidianamente l’integratore la differenza di costo è molto rilevante ed onerosa
e costringe ad un esborso 6 volte maggiore.
Non potreste segnalare questa odiosa speculazione agli organi ministeriali competenti?
E le farmacie sono proprio innocenti di fronte alla indisponibilità del prodotto generico?
Non è che proprio ad esa convenga imporre un prodotto firmato molto più costoso.
A chi spetterebbe intervenire?
Ernesto.
24 settembre 2009 alle 20:02
Ciao a tutti…mi trovo in una situazione molto particolare….a settembre ho fatto i test selettivi per entrare alle facoltà universitarie.Sono riuscito ad entrare in graduatoria ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a Foggia (dietistica,infermieristica,tecnico di laboratorio biomedico) e a scienze biologiche a Lecce…ho deciso di immatricolarmi a dietistica a Foggia,essendo arrivato 15esimo su un massimo di 15 posti disponibili…ho effettuato il pagamento(non di poco conto) e mi sono recato a Foggia per la consegna del materiale(anche questo un viaggio non di poco conto) e mi hanno regolarmente immatricolato…oggi la segreteria mi ha chiamato e ha cercato di spiegarmi un disguido avvenuto con la valutazione delle prove…un concorrente,avendo notato di essere stato penalizzato in una risposta,ha fatto ricorso,la risposta é stata convalidata e la sua posizione in graduatoria é cambiata,facendomi scalare da 15esimo a 17esimo uscendo dalla posizione utile : UNA VERA INGIUSTIZIA!!! specialmente dopo avermi fatto fare molti viaggi,e avermi fatto perdere molto tempo per questa immatricolazione….oltre ad un danno economico vi posso assicurare che hanno commesso anche un grave danno morale..Quali sono i miei diritti?
25 settembre 2009 alle 11:11
In data 3 settembre tele2 a causa di un pagamento ritardato di una fattura (scadenza 15/7/2009)mi sospendeva la liena telefonica ed adsl. In data 1 settembre effettuavo il pagamento che risultava nella disponibilità di tele2 in data 4 settembre (ho contattato telefonicamente la loro banca che lo confermava) ma alla data odierna dopo vari solleciti, invii di mail, contatti con il call center la linea non è stata riattivata. Ho inviato una raccomandata A.R. per chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento contrattuale (dicono che riattivano il servizio al massimo dopo 11 giorni dal pagamento). E’ possibile tutto cio’? (pretenderanno anche il pagamento della penale di 60 euro per il recesso anticipato)?
25 settembre 2009 alle 18:44
Il giorno 12 settembre ero di passaggio a Pinarella di Cervia, avendo bisogno di latte in polvere per mio figlio mi sono fermato alla farmacia in via Tritone.Esposto c’era il latte Mellin 2( quello che mi necessitava)al prezzo di 11 euro. Di solito lo pago sui 12/13/14 euro; ho pensato fosse un’offerta. Alla cassa il farmacista mi ha preso di mano il barattolo, ha tolto il prezzo e mi ha battuto uno scontrino di 20 E. !! Alle mie rimostranze, tale signore, anche in tono alterato, ha detto che il prezzo era aumentato e si erano dimenticati di correggerlo sui pezzi esposti.
Naturalmente , essendo un prodotto di cui ne avevo assoluto bisogno, l’ho preso anche se ho detto quello che dovevo dire.
Ora dico:tutti i commercianti di queste zone si lamentano che il turismo è notevolmente diminuito, secondo me ce n’è ancora troppo; perchè pensano che perchè siamo in ferie possono truffarci e trattarci in questo modo? I soldi ce li dobbiamo guadagnare,le ferie non ci vengono regalate!! Ho sentito altre persone che si lamentano di questi fatti in diversi negozi !!!Grazie e spero possiate fare qualcosa !!
26 settembre 2009 alle 09:01
Mi sono sposata in luglio 2009. Acquistato l’abito da un atelier piuttosto rinomato di Bologna, un vestito semplicissimo, a sottoveste, la signora ha dovuto stringermi un pò le bretelle… in chiesa mi si è letteralmente scucita la prima, e arrivata al ricevimento si è scucita anche la seconda!!!!!!!!!! (premessa, porto una 40, non è che abbia dovuto fare miracoli..)Ho deciso di non farmi rovinare il matrimonio e di prenderla sportivamente, dato che non potevo fare altro: cucitrice, che era l’unica cosa a disposizione!!! Chiaramente ho fatto fare un sacco di foto al simpatico evento. Il giorno successivo ero all’atelier col vestito in mano e la Signora (complice forse il fatto che fosse piena di gente) si è profusa in mille scuse, era mortificata, bla bla bla, promettendo di sentire l’azienda (che, per inciso, non c’entra nulla, almeno con me, dato che io l’abito l’ho comprato all’atelier, e me l’hanno sistemato loro). Ma ho portato pazienza, finchè dopo due mesi nessuno si era ancora fatto vivo, e ho chiamato direttamente in azienda. Loro su un abito sistemato non danno garanzia, chiaramente, e oggi quando sono tornata all’atelier (la Signora mi ha detto “proviamo a metterci d’accordo noi”..) mi è stato restituito ancora sporco, accartocciato in un sacchetto e con la frase “io non mi sento responsabile, il mio lavoro l’ho fato bene, può succedere. Se ritieni opportuno, vai dal legale”. Devo aggiungere altro? Oltre al danno nel giorno più importante della mia vita, la presa per i fondelli. E la garanzia? E il servizio post vendita? Chi risponde di quello che ho dovuto subire???Cosa posso fare?…
27 settembre 2009 alle 07:37
VI CHIEDO SE POSSIBILE IL CONTROLLO DELLA MACHINA DEL SUPERENALOTTO SECONDO ME E LA PIU GRANDE TRUFFA DEL SECOLO CHE STA TOGLENDO I SOLDI A LA POVERA GENTE DISPERATA CHE SI GIOCA LO STIPENDIO PER TENTTARE LA FORTUNA SE FORTUNA VOGLIAMMO CHIAMARLA? LA MACHINA CHE ESTRAI I NUMERI SECONDO ME E COMPIUTERIZATA IL CHE NON DEVE ESSERE SE PARLIAMO DI FORTUNA? PERCHE NON SI METTE FINE A QUESTA TRUFFA? OPPURE SI FANNO LE COSE CON PIU TRASPERENZA ?QUELLA MACHINA DEVE AVERE SOLO UN TUBO DEL ARIA CHE FA MUOVERE LE PALLINE E BASTA SENZA NESSUN FILO CHE CONTROLLA I NUMERI
28 settembre 2009 alle 16:36
La mia segnalazione riguarda il servizio offerto da mamma RAI.
Ci stiamo avvicinando sempre più velocemente verso la frontiera delle trasmissioni con il segnale del digitale terrestre, con il quale è risaputo che la qualità delle trasmissioni è notevolmente superiore a quella tradizionale.
Fino a circa 5 anni fa, da casa mia vedevo tranquillamente e bene i canali televisivi più diffusi, vale a dire i tre di mamma RAI, i tre di mediaset e La7, oltre naturalmente a qualche decina di tv private locali (delle quali non ho il benché minimo interesse). Perché fino a 5 anni fa? Perché dopo è stato costruito un condominio di tre piani superiore alla mia casa e da quel momento, con la normale antenna di ricezione posta sulla sommità del tetto, riuscivo a vedere solamente Rai2, Rai3 e parzialmente Canale5; tutti gli altri 4 erano completamente invisibili. Dopo avere contattato vari tecnici specializzati siamo arrivati alla conclusione che l’unico modo per vedere quello che avevo perso causa la costruzione del condominio era di fare l’abbonamento a Sky e quindi passare alla tv digitale. A detta poi dei tecnici e a seguito di prove fatte sul campo, ho dovuto abbandonare anche l’idea di passare al digitale terrestre che oramai si stava diffondendo, in quanto, sempre a detta loro, non riuscivo a vedere una mazza proprio perché non avevo un segnale abbastanza pulito. Fatto l’abbonamento, tutto bene con visione perfetta dei 7 canali di cui sopra, fino a fine agosto di quest’anno. E qui tiro in ballo il digitale terrestre. Dopo continui annunci di mamma RAI, inizia il progressivo passaggio alla nuova tecnologia ed il conseguente oscuramente dei programmi che prima riuscivo a vedere tramite l’abbonamento a Sky.
Ora mi trovo in una situazione critica, cioè, con il sistema di ricezione tradizionale non vedo una mazza, con il digitale terrestre nemmeno dato che il segnale tradizionale è insufficiente e con un abbonamento a Sky con il quale riesco oramai a vedere solamente i canali Sky.
Premesso che ho sempre pagato il canone RAI, mi chiedo se sia ora di boicottare il pagamento dato che non posso usufruire del servizio. Anzi credo proprio che sarà quello che farò il prossimo gennaio 2010; e presumo che non sarò l’unico ma il primo o meglio, uno dei tanti che decide di non pagare un servizio che non ha. Su questo trovo conforto anche dalla giurisprudenza.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa mamma RAI.
30 settembre 2009 alle 11:00
Vorrei portare a conoscenza questo situazione avente come protagonisti la sottoscritta e la Findomestic:
Nel 2004 ho acceso un prestito con la Findomestic che la mia banca Cassa di Risparmio di Civitavecchia,ha provveduto a estinguere in data 25/07/2006. Attualmente,verificando il mio estratto conto, sono venuta a conoscenza che da maggio 2009 si é improvvisamente riaperto un RID e la Findomestic continuava a prelevare le rate del prestito di cui sopra.Ho inutilmente tentato di risolvere l’accaduto telefonicamente senza avere spiegazioni legittime.Ho scritto due lettere chiedendo spiegazioni ed esigendo un estratto conto e ho ottenuto solo il rimborso di parte della somma indebitamente sottrattami perché secondo loro una rata era dovuta.E’ mai possibile che possa accadere ciò senza un avviso ma sottraendo denaro da un conto corrente e dopo dopo ben tre anni???
30 settembre 2009 alle 20:58
Salve,sono un consumatore e vorrei segnalare un prodotto come Frontline; quanto in possesso di 7 cani e come ogni anno si mi ritrovo con il problema di dover combattere con zecche di varie
specie e pulci, ma questo non è esattamente il problema per cui scrivo. Con Frontline avevo sempre risolto il problema. Purtroppo quest’anno non si riesce ad arginare il problema in quanto il prodotto non è più efficace come lo è sempre stato ma credo sia stato ridotto il principio attivo al fine di ridurre i costi di produzione a discapito della povera gente che
trova a dover ricorrere in un prodotto dai costi stratosferici con quasi assenza di risultati un danno economico se pensiamo ai milioni di pezzi che
vengono venduti ogni anno..Vorrei sapere se da parte delle associazioni dei consumatori si facciano dei controlli sulla qualità del prodotto tanto publicizzato.
3 ottobre 2009 alle 10:35
buon giorno, tempo fa ho aquistato una macchina e il concessionario invece di farmi fare il finanziamento mi a offerto di fare alcune CAMBIALI per una durata di 36 mesi aventi una somma mensile di € 125. L\’importo che dovevo finanziare era di € 2500, io invece ne ho pagati in totali € 4500. Ora vorrei sapere ma questi interessi che ammontano a € 2000 non sono un po troppi?
3 ottobre 2009 alle 18:36
vorrei segnalare (per quanto riguarda il nuovo gioco “sisal”) che dopo le giocate è possibile verificare le eventuali vincite, ma quando inserite il numero di serie di 27 cifre/lettere e il numero del concorso appare la scritta “il codice …………non appartiene al concorso che hai inserito”
non vi sembra un pò strano?
grazie
3 ottobre 2009 alle 19:22
un saluto a tutti quanti,e specialmente ai campeggiatori
Vorrei segnalare una cosa gravissima che fa pensare ancora una volta che l’italia è proprio la terra dei furbi!
questa estate dopo avere a lungo peregrinato per le meravigliose montagne del trentino ho virato verso Bagolino,ho poi risalito con contenuta difficoltà la valle dorizzo (meravigliosa)per arrivare tramite il passo Croce Domini e poi il passo Maniva ad una accogliente piccola località turistica: San Colombano
Per mia disgrazia mi sono fermato nell’unico campeggio della val trompia appunto il “campeggio Maniva”
Già all’entrata si presenta male con sulla destra una casetta fissa che ricorda una discarica di ferrivecchi la sbarra bloccata in posizione verticale,ed è solo l’inizio: entro e non si presenta nessuno, la reception non esiste,(un campeggiatore di una casetta fissa mi dice che devo andare in paese al tal ristorante per pagare la tariffa giornaliera che sarebbe anche abbastanza onesta se almeno ci fossero le luci notturne nel campeggio ,almeno un bagno su 8 funzionante almeno una doccia calda con uno scaldabagno a norme
le cassette contenenti i quadri elettrici completamente aperte alla pioggia.
IO mi chiedo ,ma i controlli che fanno alla povera gente con le caldaie di riscaldamento con i fori nei muri per rispettare le norme di sicurezza perchè non vengono applicate anche a questi imprenditori che trallaltro mettono in pericolo la sicurezza dei turisti
Possibile che i carabinieri di collio(distanza 1 km,5)non si siano mai accorti di queste gravi mancanze;possibile che l’ASLnon sappia niente, che i pompieri se ne freghino se in una stanza c’è una bombola di 30 kg con uno scaldabagno non più a norma a soli 50 cm di distanza.
Dulcis in fundo:non mi hanno neanche fatto la ricevuta
SI PUO’?
grazie
beppe
7 ottobre 2009 alle 12:35
Ho un problema con le poste italiane in particolare con la loro carta POSTEPAY.
il 23 luglio 09 voleva fare un acquisto via internet con la carta, ma non è stato possibile, allora sono andato in posta pensando di non aver piu credito sulla carta e quindi ricaricarla. Sorpresa, i soldi li avevo ma la carta risultava bloccata per (loro dicitura) UTILIZZO IRREGOLARE SBLOCCAB. e sottolineo SBLOCCAB. ke in teoria significa SBLOCCABILE, giusto?
sono arrivato al 07 ottobre 09 e la mia carta non è ancora utilizzabile e i soldi caricati sopra sono BLOCCATI!
Ho fatto tutto quello ke mi è stato detto detto dagli operatori degli sportelli e anke dagli operatori telefonici, ho mandato una raccomandata il 28-07-09 a mie spese (indovinate a chi sono andati i soldi?) chiedendo lo sblocco della carta. ho fatto decine di telefonate e le risposte, a volte anke scociate da parte degli operatori, è stata sempre la stessa: ” abbiamo inoltrato la richiesta, attenda una nostra telefonata” ke non è mai arrivata. quindi sotto col telefono a chiamare x sapere la situazione.
Un operatore addirittura mi ha consigliato di prelevare i soldi (ma non posso farlo xke la carta è bloccata, nemmeno dagli sportelli delle poste, non solo dagli sportelli automatici) attivare un altra scheda e metterci i soldi! ATTENZIONE: x attivare un’altra scheda la spesa è di circa 5 euro, altri soldi a loro!!!!
Tutto a loro… soldi x la raccomandata soldi x attivare una carta nuova xke loro non mi sbloccano la mia!
è una cosa vergognosa, io titolare della carta ti chiedo telefonicamente di sbloccarle e non lo fai, ti mando la raccomandata e non la sblocchi… ma chi devo far chiamare o cosa devo fare x autorizzare lo sblocco se non io titolare?!
Cosa posso fare?
Grazie x la risposta
Saluti
9 ottobre 2009 alle 08:04
ho un problema con le poste italiane per un assegno pagato in ritardo ma sanato con tutti gli oneri e spese,dopo un po’ di tempo vengo iscritto al cai,loro si giustificano dicendomi che non ho eseguito corretamente la procedura,io sostengo che l’ho seguita come mi e stato detto dal direttore delle poste,avendo anche in mano le ricevute,purtroppo le conseguenze le sto pagando care loro se ne lavano le mani,ce’ qualcuno che puo’ aiutare
10 ottobre 2009 alle 15:19
A mio padre, dopo una visita con un dermatologo in uno studio associato,gli è stato detto che doveva togliere un neo dal naso(sicuramente, a detta loro, malignio). il dottore ha assicurato che lo avrebbe fatto operare da un suo chirurgo associato in un ospedale pubblico.
Sarebbe stato ricoverato non in day-ospital, e il costo dell’operazione sarebbe stata la maggior parte a cari co dell’ospedale e, testuali parole,un QUALCOSINA sarebbe stata pagata da noi.
dopo pochi giorni viene chiamato dall’ospedale e ricoverato.
prima di tutto ciò abbiamo chiesto quanto avremmo dovuto pagare ma non ci è pervenuta nessuna risposta.
Dopo che è stato operato c’è stato presentato il conto di 1700 euro per sala operatoria, anestesista, infermiera e logicamente dottore.
Forse siamo stati degli ingenui a non chiedere prima il prezzo ma convinti che andavamo in una struttura pubblica eravamo pronti a pagare tuttalpiù il prezzo della stanza. Mi sembra vermente un’ingiustizia, il dottore non aveva il dovere di informarci prima del costo dell’operazione?.
vi prego aiutatemi non so veramente come devo pagare questo conto salatissimo,siamo una famiglia di disoccupati e a stento riusciamo a pagare le bollette in questo periodo.
grazie
10 ottobre 2009 alle 18:17
sono in attesa del 9 mese di gravidanza, ho fatto richiesta di gas alla società enel nel mese di maggio, seguendo tutta la prassi della documentazione, pagando il bollettino in anticipo,nel mese di luglio un operaio enel si è recato presso la mia abitazione per verificare lo stato dei lavori dicendomi di inviare altra documentazione alla enel e appena ricevuta si sarebbero messi in contatto con me per fissare l’appuntamento per l’allaccio. luglio-agosto e settembre ho sollecitato quasi tutti i giorni al numero verde(unico modo per contattarli)senza alcuna risposta mi continuano a riferire che non sanno il motivo per cui non mi chiamano, solamente ieri trovo una persona gentile la quale mi invita dopo tre mesi ha rinviare tuttaa la documentazione tramite fax, ovvio non ci stò tra due settimane nascerà il mio bimbo e non ho ancora l’acqua calda!! mi suggerite per favore cosa fare, GRAZIE?
12 ottobre 2009 alle 09:24
La società ENI spa gas & power ad ottobre 2008 ha accettato una proposta di contratto con opzione Energia prezzo certo e Opzione Bioraria .
Nonostante siano passati oltre 10 mesi dall’attivazione del 1 dicembre , in fattura risulta non attivata l’opzione Bioraria con conseguente mancata riduzione del costo kw .
2 segnalazioni telefoniche e un fax non hanno dato soluzione se non quella di farmi rilevare che nella proposta contrattuale la lettura del contattore (che è di ACEA eletratel) non è di loro competenza ma del proprietario del conattore, che non comunicando all’ ENi la lettura e non può neanche imputare il giusto consumo ma stimarlo , come è riportato in bolletta.
E’ un classico scaricabarili che ovviamente porta a danno del cittadino un aggravio di importo fatturati.
12 ottobre 2009 alle 14:01
Vi scrivo per segnalare uno dei tanti esempi di azioni piratesche che vengono
messe in atto a danno dei consumatori e davanti alle quali ci si sente
impotenti ed ingannati.
L’episodio è il seguente: mio figlio si è iscritto al primo anno della
facoltà di Chimica a Bologna; una delle materie è Fisica ed occorre acquistare
il testo: James S. Walker FONDAMENTI di FISICA ed. Zanichelli costo € 84,50.
Il primo commento è stato: “Ma guarda, lo stesso autore del libro di Fisica del
Liceo!” (ovviamente il titolo è diverso). Bene, si procede all’acquisto e….
cosa si scopre? Il libro è ESATTAMENTE LO STESSO; abbiamo controllato pagina
per pagina, riga per riga e nulla è diverso, solamente il titolo e la divisione
dei volumi. Invece di vol.1, vol.2, vol.3 abbiamo vol.1A, 1B, 2. Questa è
dvvero l’unica differenza, non cambia nemmeno la numerazione delle pagine e la
consequenzialità dei capitoli.
Mi chiedo se è lecita un’operazione di questo tipo ovvero, come è possibile
che lo stesso prodotto venga spacciato in due modi diversi? E’ un vero e
proprio inganno subdolo nel quale può cadere chiunque.
Vi ringrazio per l’attenzione
13 ottobre 2009 alle 12:50
Spett.le adico
voglio segnalarvi la mia odissea con la ditta produttrice di sistemi per navigazione Tom Tom.
Vi mando questa mail per denunciare la poca serietà e la poca considerazione che Tom Tom da all’assistenza postvendita, nel mio caso così è stato. Devo riassumere la vicenda in poche righe perché mi ci vorrebbero pagine e qui non è possibile. Ho un rider2 (600€ di navigatore, scrivo seicento euro!! ndr per chi non lo sapesse) acquistato nel luglio 2007 e volevo aggiornare sia il software che mappe ma dal mese di maggio 2009 ad oggi ancora nulla, nel frattempo è scaduta anche la garanzia di due anni. Dopo innumerevoli tentativi provati con il loro supporto tecnico telefonico non c’è stato modo di aggiornare il dispositivo e dopo diversi giorni di dialogo e non sapendo dove andare a sbattere la testa me lo hanno fatto mandare in assistenza.
Me lo rimandano dopo 15 giorni (tempo richiesto per gli interventi) solo che lo rimandano con la schedina delle mappe corrotta. Si rendono conto dell’errore, mi fanno scaricare delle mappe tramite il loro decantato tomtom home ma non c’è verso di reinstallarle perché nello scaricarle si corrompono alcuni file. Nel frattempo siamo arrivati a fine agosto, e, non cosa da poco, non ho potuto usare il navigatore per le ferie visto che sono un mototurista. Infuriato dalla situazione, ho mandato una lettera raccomandata con le mie lamentele al customer service in olanda. Dopo alcuni giorni mi telefona una gentile signora che, dopo non poche rassicurazioni, mi convince di rimandarlo in assistenza (perché per me era arrivato il momento di cestinarlo, era antieconomico stare ogni giorno a litigare con l’assistenza telefonica) che se ne sarebbe occupata lei di persona a seguire la mia pratica. Spedito il 15 settembre e dopo un’altro mio sollecito perché non si sapeva se fosse arrivato e che piega avesse preso la questione, mi dicono che pensano ad una sostituzione (23 settembre dr).
Ad oggi che è il 13 ottobre che sto scrivendo questa mail, oltre ad un altro sollecito nel quale non sono stato molto diplomatico, ancora non si sa nulla.
Sono deluso e esterrefatto da questi signori. Spero di essere l’unico ad avere un’avventura simile, però voglio far conoscere a qualche futuro acquirente dei loro prodotti che “potrebbe” (uso il condizionale solo per eleganza) rimanere senza navigatore per non si sa quanto tempo e senza che nessuno sappia dare una risposta esaustiva sulla situazione di assistenza.
Quello che ho scritto è documentato dallo storico delle mail che ho avuto con tom tom. Non mi interessa cercare scuse o ragioni, come ho scritto alla Tom Tom, rivoglio solo il mio navigatore anche non funzionante perché ormai la storia è lunga e mi sa di presa per i fondelli. Valuterò se intraprendere le vie legali (mi farò consigliare). Questa mail potrebbe sembrare denigratoria, ma è solo una situazione che voglio portare a conoscenza di come le imprese tengano solo a vendere i loro prodotti spendendo in marketing e pubblicità ma risparmiano sull’assistenza postvendita e soprattutto nel rispetto dell’acquirente, cosa che non costa poi così tanto, basterebbe una mail per far sentire l’acquirente seguito nelle problematiche che possono verificarsi. Consigliatemi voi che fare.
Grazie e saluti
Silvano Cossa
Gualdo Tadino (Pg)
silvanocossa@tin.it
13 ottobre 2009 alle 15:50
Segnalo una truffa da parte del comune di milano ai danni del cittadino milanese. Parlo della tassa dei rifiuti. A maggio/giugno 2009 nella mia zona (bicocca-milano) tutti hanno ricevuto il bollettino della tassa dei rifiuti, non vedendolo arrivare a luglio ho chiamato il comune il quale mi risponde: signora, non si preoccupi, lo riceverà. Arriva la prima settimana di ottobre e un bel sabato mattina mi arriva la raccomandata dall’esatri con la tassa dei rifiuti maggiorata di euro 5,88 x spese di notifica……mA SE COME ME ALTRI MILANESI (QUANTI???) HANNO RICEVUTO LA CARTELLA MAGGIORATA DI 5,88 QUANTI MILIONI DI EURO INCASSA IL COMUNE DI MILANO CON QUESTA BELLA TRUFFA???? E’ VERGOGNOSO CHE PER UN RITARDO DEL COMUNE PAGHI SEMPRE IL CITTADINO. A disposizione per ulteriori informazioni
14 ottobre 2009 alle 21:02
raccolta punti supermercati sisa
In data 04.02.09 ho consegnato la mia carta fedelta’sisa al punto vendita di san giovanni rotondo in provincia di foggia.Con i punti raccolti e una differenza di 10 euro e 55 centesimi, ho scelto un girocollo unoaerre e un set di tazze.Dopo innumerevoli solleciti al punto vendita e diverse mail al sito dei supermercati sisa non ho ancora ricevuto niente.Come mi devo comportare? cosa devo fare?
15 ottobre 2009 alle 09:04
Salve,
ho acquistato recentemente un set materasso+letto completo di una serie di accessori dalla Eminflex al prezzo totale di 616€, nella bolla di consegna è specificato chiaramente i prodotti acquistati; mi sono reso conto al momento del montaggio del letto che mancavano due prodotti: un set di lenzuola e il vestiletto abbinabile (mi è stato consegnato un copri testata in più inutilizzabile perché di colore non abbinabile con il resto del letto); ho più volte chiamato il servizio clienti Eminflex chiedendo soddisfazione, e mi è stato risposto che gli accessori mancanti non mi saranno mai consegnati e che al loro posto mi è stato consegnato un prodotto in più doppione (il copri testata inutilizzabile)e che la pratica sarà chiusa cosi. Cosa posso fare? Perchè una ditta (che pensavo seria) e che fa cosi tanta pubblicità a livello nazionale dei suoi prodotti puo’ comportarsi in modo cosi meschino e falso ? grazie
15 ottobre 2009 alle 10:42
Buongiorno, in data 28.01.2009 la Società Fastweb S.p.a mi ha inviato una nota a credito per un importo da loro trattenuto erroneamente a seguito di un subentro contrattuale, a tutt’oggi non ho ancora ricevuto nessun rimborso e dopo una decina di solleciti, scritti e telefonici, (circa uno al mese), l’ultimo stamattina, mi continuano a dire che riemetteranno l’assegno e che devo pazientare altri 20gg. Vi volevo chiedere se è possibile che ogni volta che chiedo di parlare con qualcuno dell’Amministrazione che si occupa dei rimborsi, mi venga negato e che l’unico contatto con questa Società debba avvenire solo ed esclusivamente attraverso un call center al quale non sempre (anzi quasi mai) rispondono persone preparate e cortesi.
Vi chiedo di darmi un consiglio su come muovermi al riguardo, tenedo anche in considerazione che la sottoscritta a tutt’oggi è cliente Fastweb!
Grazie, cordiali saluti, Martina Galvan
15 ottobre 2009 alle 14:19
Vi segnalo anomalie “sospette” sul servizio di Televoto del programma di Rai 2 IL FATTO DEL GIORNO, in onda dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 14.45.
Giornalmente provo a telefonare ripetutamente al numero del televoto 89.48.48.88, dall’inizio della trasmissione fino alla sua fine e anche oltre, e la risposta è sempre che “il numero selezionato è errato”!!!
La situazione si ripete ormai da più di una settimana e i sospetti cominciano a diventare certezze.
Vi fornisco anche l’URL del programma per quel che attiene il servizio di televoto, che è il seguente:
http://www.rai.it/RaiDue/Contents/files/2009/9/ilfattodelgiornotelevoto.pdf
La cosa che non si riesce a capire è come, con “un numero errato”, si possa portare a termine, giornalmente, un sondaggio e addirittura dare il responso finale secondo cui, nel nostro paese, oltre il 70% tra chi si esprime con tale tipo di sondaggio, dia sempre e solo ragione allo schieramento della maggioranza.
Provate anche Voi a digitare con frequenza il numero testé citato, in qualunque momento della giornata, e ovviamente anche durante la trasmissione; la risposta sarà sempre la stessa.
Non si può provare a vederci più chiaro?
Se avete delle novità, fatemi gentilmente sapere.
Cordiali saluti
Laura Morello
16 ottobre 2009 alle 18:14
Vorrei per favore avere un vostro parere in merito ad una discriminazione che ritengo di aver subito. Ho frequentato una scuola serale dove ho conseguito il diploma di ragioniere con il voto più alto della classe premetto che l’esame era ministeriale uguale a quello dei ragazzi la commissione era la stessa dei ragazzi, la fondazione della banca locale ha elargito un premio di mille euro al migliore di ogni corso di tutte le scuole superiori della zona, escludendo il corso serale per il solo motivo che il premio è rivolto ai giovani. si consideri che io ho 45 anni, sono sposata da 26, ho due figli, lavoro, ragion per cui ritengo sia stato giusto premiare il merito in quanto ancora più impegnativo nel mio caso. Parlando con la segreteria della fondazione mi è stato detto che ogni corso ha diritto, la persona che detiene la votazione più alta viene prescelta, ma non si è pensato per nulla al corso serale. Considerato l’impegno, la frequenza (solo 4 assenze), sono rammaricata per la discriminazione; ritengo che sia stato un fiore all’occhiello per l’istituto dimostrare che anche un adulto da un serale può avere un merito elevato, ci tengo a dire che essendo la stessa commissione non ci sono state agevolazioni di sorta. Gradirei essere ricontattata per poter farmene una ragione.
P.S. bisognerebbe informarsi se negli altri istituti sia stato o no usato lo stesso trattamento oppure abbiano premiato anche una persona al corso serale. Basterebbe almeno un precedente. DISTINTI SALUTI
17 ottobre 2009 alle 13:20
ho provato dopo tantissimi tentativi di chiedere il codice migrazione a tele2 senza risultati, alla fine mi danno un doppio codice migrazione e quando lo passo a fastweb societa’ dove migrare con la linea tel. mi dicono che non possono fare niente per accordi presi tra le societa’ telefoniche, cioe’ ogni qulvolta un utente ha doppio codice migrazione non possono mantenergli lo stesso numero. Non esiste una leggie a riguardo che tutela? possibile che per cambiare societa’ telefonica devo cambiare numero telefonico?
Potete aiutarmi in merito?
intanto vi ringrazio anticipatamente, Zavatta Marco.
17 ottobre 2009 alle 22:55
Recentemente ho constatato che quando acquistiamo un articolo elettronico, ad esempio un televisore od anche una semplice lampadina a basso consumo o fluorescente, nel prezzo d’acquisto è compreso anche il costo del relativo smaltimento. Infatti, ho verificato che il negoziante che acquista dal grossista il prodotto in questione si ritrova in fattura anche il costo dello smaltimento. Naturalmente il negoziante stesso stabilisce il prezzo di vendita comprensivo del costo del prodotto e del suo smaltimento. Quando poi il prodotto cessa di funzionare e noi lo eliminiamo, esso diventa una parte del monte rifiuti che viene contabilizzato a carico dei cittadini. In definitiva, noi PAGHIAMO DUE VOLTE LO SMALTIMENTO di tanti prodotti di uso quotidiano: una volta quando acquistiamo e l’altra quando smaltiamo il prodotto.
Vorrei sapere se tale situazione sai fiscalmente giusta e se sia mai stata analizzata per una eventuale rivalsa.
Cordiali saluti
19 ottobre 2009 alle 13:24
Buongiorno, ho beccato una multa dal comne di Cavezzo (MO) il 22 ago 09, ho pagato 148€ il 25 ott 09 (3 gg di ritardo). Per questi 3 gg di ritardo, mi è arrivata una cartella da EQUITALIA con l’importo di 193 €.
Sono deluso e arrabbiato, è possibile che per 3 gg mi faccciano ripagare la multa con interessi per 193€ (alla faccia dell’usura); con tanta gente che le multe non le paga per niente.
Si può fare qualcosa?
19 ottobre 2009 alle 14:28
Buongiorno vi inoltro questa segnalazione di mala informazione web, telefonica e tecnica accadutami due settimane fa durante l’installazione del decoder MySkyHD,
Il tecnico Sky, non e’ stato chiaro nel delucidarmi, a me ed ad altre persone presenti, alcune mancanze del sistema non avendo il secondo cavo:
- Registrazione solo su canale sintonizzato o in stand-by.
- La possibilità di programmare la registrazione da sito o sms.
- Visione di altri canali durante la registrazione.
- Etc..
Chiamando il servizio assistenza, a pagamento, sabato 3 c.m., causa registrazione fallita del decoder, la signorina, del call center, mi ha dettagliato tutte le cause e il problema del secondo cavo, obbligatorio per fare tutto quello che mi aveva elencato il tecnico Sky, dicendomi che sul sito è scritto tutto chiaramente. Ho letto e riletto tutte le pagine a riguardo, nel sito di Sky Italia, ma del secondo cavo non ne trovo scrittura. Chiedo quindi la possibilità, mantenendo il decoder e il contratto in essere, di avere il secondo cavo posato almeno sulla stanza vicino all’antenna satellite, cosa che il tecnico non ha voluto posare perché l’impianto era a suo dire “incasinato” e difficile da comprendere. Il tecnico che mi ha posato l’impianto satellite della casa ha parlato, durante la mattina dell’installazione, con il tecnico Sky, a mie spese ovviamente, ma alla fine il lavoro non e’ stato fatto e mi si e’ affermato che potevo fare tutto con il decoder escluso la possibilità di registrare due canali contemporaneamente alla stessa ora.
Oggi il cavo me lo farò installare da un tecnico a mie spese, ma non capisco perché devo pagare l’installazione del secondo cavo quando mi si è affermato al telefono che la posa era nel prezzo della fornitura del decoder (€ 149,00).
Aspettando un vostro riscontro in merito porgo i miei più cordiali saluti
Matteo
19 ottobre 2009 alle 17:12
Salve, voglio fare una rettifica ad una lamentela inoltrata giorni fa nei confronti di tom tom, azienda di navigatori satellitari, nella quale lamentavo un grosso ritardo per sistemare il mio navigatore. Mercoledì 14 ho ricevuto una mail nella quale mi annunciavano che avrebbero spedito un navigatore nuovo identico al mio e puntualmente oggi mi è arrivato tramite Ups.
Mi sembra giusto e doveroso far conoscere e divulgare gli apprezzamenti anche quando un’azienda o delle persone mantengono le promesse. Dopo i loro accertamenti sui problemi da me riscontrati e segnalatogli hanno deciso di sostituirmi il dispositivo, anche se la garanzia è scaduta in luglio 2009.
Grazie Tom Tom
20 ottobre 2009 alle 18:34
Il 23 settembre ho chiesto tramite numero verde ENI GAS POWER l’apertura di un contatore, rimosso precedentemente per la cessazione del prorietario.
Passati alcuni giorni, e dopo aver sollecitato più di una volta al numero verde,il 6 ottobre, mi sono recata direttamente presso un ufficio dell’ENI GAS della zona e questi mi hanno comunicato che il problema era che non risultava la chiusura del contatore, ma la rimozione. Comunque tutto era stato chiarito, ed entro 7 giorni sarei stata contattata dai tecnici. Siamo alla sera del 20 ottobre e dopo numerosi solleciti sia al numero verde che all’ufficio competente, il contatore non c’è e le temperature sono molto basse.
Alle mie richieste, mi hanno risposto che è inutile continuare a telefonare, tanto loro non sanno niente.
Mi chiedo, ma non siamo per niente tutelati? Possibile che non si possa fare niente? E’ un servizio che paghiamo? O no!!
Non siamo a luglio, non sto sollecitando perchè non ho nient’altro da fare, rimanere al freddo tutto il giorno in questa stagione è veramente un incubo.
Mi rivolgo a voi per sapere se sapete il modo o chi posso contattare per avere una risposta.
Grazie per aver accolto la mia protesta.
Lidia
21 ottobre 2009 alle 15:14
21 ottobre 2009 – Tariffa di igiene ambientale: Richieste di rimborso dell’Iva
La sentenza n. 238/2009 del 16 luglio 2009 della Corte Costituzionale, pur vertendo sulla compe-tenza giurisdizionale delle Commissioni tributarie, ha riaffermato la tesi della natura tributaria della TIA (tariffa di igiene ambientale) e come tale il non assoggettamento al pagamento dell’IVA. La sentenza pone numerosi e complessi interrogativi in ordine ai conseguenti effetti sia per il pre-sente che per il futuro oltre che per l’applicazione con efficacia retroattiva della decisione. Del problema è stato direttamente investito il Governo mediante l’interrogazione parlamentare n. 5-01807 del 23 settembre scorso. A seguito di tale sentenza stanno pervenendo a CMV Servizi e al Comune di Cento richieste da parte di cittadini tese ad ottenere il rimborso dell’IVA addebitata da CMV Servizi sulle fatture relative al servizio di igiene ambientale, con riferimento, il più delle volte, all’arco temporale degli ultimi 10 anni.
Innanzitutto, si rileva che il Comune di Cento ha adottato l’applicazione della TIA nel 2003 e che pertanto gli anni interessati sono quelli che vanno dal 2003 ad oggi, poiché prima veniva applica-ta la TARSU che, in quanto tassa, era esclusa dall’applicazione dell’IVA. In secondo luogo, poiché CMV Servizi srl opera quale erogatore del servizio per conto dei Comu-ni soci e riscuote l’IVA per conto dell’Erario, spetta al Governo stabilire modalità, tempi ed entità del rimborso per gli anni pregressi, oltre che ridefinire la materia tributaria per il futuro. Come già comunicato da CMV Servizi, mediante specifica informazione pubblicata sul proprio sito, fino a quando il Governo e il Parlamento non interverranno sulla materia, CMV Servizi srl è tenuta ad osservare le norme vigenti che prevedono l’addebito dell’IVA sulle fatture relative al servizio di igiene ambientale. Sicuramente, quando il quadro sarà definito CMV Servizi adotterà tutte le procedure conseguenti e ne darà comunicazione ai propri clienti
cosa pensa di questo comunicato che comunicato il comune di cento e CMV? grazie
Antonino Barbagallo Cento (FE)
22 ottobre 2009 alle 22:50
I distributori di Metano AGIP di Via Casilina interna G.R.A. e di Via Tor Bella Monaca a Roma hanno, da 15 giorni circa, casualmente entrambi le colonnine guaste. Che strano! Le sovvenzioni dallo Stato le hanno prese per aprire il distributore e adesso creano questo enorme disservizio? Non è giusto, dopo quello che ci è costato l’impianto sull’auto! E poi neanche danno speranze di riapertura! Come mai tutto questo? che c’è sotto? grazie. distinti saluti!
24 ottobre 2009 alle 11:55
La mia disavventura è con SKY. Ho accettato una prima promozione a Febbraio, con tanto di contratto in scadenza. La tariffa mi veniva addebitata su Carta di Credito. Al termine del periodo promozionale, ho inviato in anticipo una lettera A/R dicendo di non essere più interessato alla visione dei programmi. A questo punto, dopo un po di tempo, un operatore SKY mi chiama e mi chiede telefonicamente se volevo avere un’altra promozione di 4 mesi con costo mensile di 19,9 euro. Peccato che questo operatore ha omesso di dirmi che la promozione era valida ma che avrei dovuto successivamente accettare un canone mensile (per altri 6 mesi) a 28.9 euro mese. Al termine dei 4 mesi io ho rimandato una comunicazione mezzo raccomandata dicendo che avevo intenzione di smettere il contratto. Ora, siccome loro hanno i riferimenti della mia carta di cerdito, continuano a farmi pagare il canone (che appunto non mi avevano detto, quando la seconda volta per telefono ho accettato la seconda promozione). Cosa posso fare???
Ho rimandato oggi una mail a Sky con toni piuttosto decisi.
Grazie per il supporto
Umberto
25 ottobre 2009 alle 22:10
Nel mese di luglio 2009 ho comprato un biglietto aereo di una compagnia low cost, tramite il portale volagratis.com a causa di un errore dell’operatore che ha sbagliato ad inserire la mia email correttamente non ho potuto effettuare il check in online come richiesto dalla compagnia aerea. Ho così dovuto “subire” l’esborso di € 48,00 per effettuare il check in al momento dell’imbarco. Il legale di volagratis.com da me contattato per ottenere il rimborso mi risponde sbeffeggiandomi dicendo che l’errore è mio e rifiuta qualsiasi richiesta ben sapendo che noi poveri utenti tapini non abbiamo i mezzi per dimostrare gli errori che loro commettono e dei quali prontamente vanno a cancellare le tracce! Che vergogna!!!!
26 ottobre 2009 alle 09:28
mio fratello ha acquistato una ford focus questa estate, dando la sua golf in rottamazione e pagando in contanti il resto del prezzo della macchina, dopo circa 15 gg la macchiana non è partita, è stata trasportata dal carratrezzi dell’autosalone Lommi sito in via san carlino a Genzano, concessionario ford, dove la macchina era stata acquistata, presso la propria sede, da quel giorno non abbiamo piu visto la macchina e abbiamo avuto piu notizie, i primi tempi hanno tratteggiato con varie scuse dicendo che era un problema di centralina e che non dipendeva da loro ma dalla ford di velletri…alla ford di velletri non si sa che fine abbia fatto la macchina.
dopo un mesetto di insistenze è stata data in sostituzione una ford ka vecchio tipo…….ci siamo rivolti ad un avvocato, ma per ora non abbiamo ne macchina ne soldi…
26 ottobre 2009 alle 21:41
Dal 2001 vivo in un appartamento a Roma e pago 850 € mensili oltre spese. sono sempre stata puntuale nei pagamenti che sono avvenuti sempre in nero. non ho mai ricevuto un contratto essendo gli accordi solo verbali.
Ora il proprietario vuole un aumento di oltre 100 € ma io non posso permettermelo.Posso pretendere un contratto scritto o denunciare tutti gli anni che ho pagato in nero ? sono disperata
27 ottobre 2009 alle 11:43
Ho comprato un materasso Eminflex in lattice nel marzo 2008. Dopo due settimane di uso mi e venuto un forte mal di schiena, mi svegliavo stanca e piena di dolori sia io che mio marito. Ho provato a mandare una lettera a Eminflex ed in risposta ho ricevuto una telefonata con quale dava la colpa a me di aver comprato un materasso in lattice invece di un altro a molle dicendo che il primo e come le scarpe che se non ti vanno bene allora non li puoi mettere. Secondo me invece un materasso in lattice se anche prende la forma del corpo, alla mattina però quando ti alzi riprende la forma normale. Questo invece “a preso la forma del corpo” ed e rimasto proprio abbassato. Cosa devo fare, datemi un consiglio.
29 ottobre 2009 alle 22:37
Desidero segnalare quello che a mio avviso è un abuso da parte dei (del) tecnici della Multiservice spa, ditta incaricata dal Comune di Genova di effettuare i controlli di legge sugli impianti termici.
In data odierna (29 ottobre 2009) il tecnico verificatore della suddetta ditta, dopo aver verificato positivamente la combustione dell’impianto (peraltro già certificata tramite bollino arancio dalla ditta da me incaricata per la manutenzione nel biennio 2006-2008) ha voluto annotare sul libretto di manutenzione che “manca allegato G del 2007 e trascrizione sul libretto di impianto”
Ho fatto notare che per la mia caldaia con potenza inferiore a 35 KW, a tiraggio forzato, installata nel 2001, funzionante a metano, il controllo e la manutenzione è previsto ogni due anni (allegato L comma 5 del dlsg 311 del 2006)
Anzi, nel 2007 anno “contestato” in cui avrei dovuto far eseguire la manutenzione, non avendo ancora compiuto gli otto anni previsti dalla normativa sopra citata, il controllo era previsto ogni quattro anni.
Ma… non c’è stato nulla da fare.
Il tecnico aveva avuto queste indicazioni: tutti gli impianti devono essere manutenzionati ogni anno.
Ed ha concluso.. “tanto anche se annoto che nel 2007 non è stata fatta la manutenzione, non succede nulla”.
Ma… se non avessi dimostrato di essere a conoscenza della normativa… cosa sarebbe successo oltre alla segnalazione sul libretto impianto??
Ovviamente posso dimostrare quanto descritto con tutta la documentazione.
1 novembre 2009 alle 10:58
Questo è quanto mi sta accadendo con ENI GAS per la famiglia:
Ha febbraio 2009 ho pagato come specificato nel dettaglio
DETTAGLIO
indirizzo fornitura via gregorio antonelli 67
terracina 04019
tipo fornitura gas
numero bolletta n. 2009/0211
data emissione bolletta 17/02/2009
ultima lettura fatturata -27.045
lettura calcolata e fatturata 27.471
metri cubi di gas fatturati 426
importo pagato € 451,80
più volte ho reclamato per avere i soldi pagati in più, anzi mi arrivano bollette da pagare
oggi 1 novembre 2009
lettura del contatore -27.452
dalla data 17/02/2009, sono trascorsi 8 mesi e 15 gioni
lettura calcolata e fatturata 27.471
debbo consumare metri cubi 19 per andare a pareggio
sono a credito di € 20,15
cosa debbo fare per far valere le mie richieste, cioè andare ha pareggio e incominciare la fatturazione dalla lettura calcolata e fattura n. 27.471, che 8 mesi fa ho pagato.
grazie e saluto.
1 novembre 2009 alle 13:54
sono una lucana e mi sembra di vivere in un paese fuori dal mondo mio padre (pensionato) si è visto arrivare una boletta di 4.500,00 euro ma cosa si credono che uno i soldi li butta e poi averli visto il reddito di mio padre…700 euro circa
2 novembre 2009 alle 16:32
Utenti di Enel-Energia : leggete e meditate.
Direttore Responsabile
Enel-Energia SpA
Viale Regina Margherita 125
00198 ROMA
Direttore Responsabile
Enel-Energia
Casella Postale 8080
85100 POTENZA
OGGETTO: Fattura per la fornitura energia elettrica n° 2014627471 del19/10/2009 per 810,84 € (utenza domestica,potenza contrattuale 4,5 kw)
Signori Dirigenti responsabili di Enel Energia,
Una sconosciuta interlocutrice qualificatasi collaboratrice Enelenergia mi suggerisce in giugno di cambiare gestore . L’offerta è appetibile. Chiedo mi venga inviata una documentazione scritta. La ricevo via fax ma e’ illeggibile……però l’offerta sembra seria.
Accetto il contratto telefonico ,non prima di avere ottenuto precise garanzie formali di poter tornare a ENEL in qualunque momento….e cosi la mia utenza “residente” dal 1° luglio 2009 passa da Enel a Enelenergia. . Mi si chiedeva di provare magari per un anno.
Una prima bolletta ,fornitura luglio, mi lasciò un po’ perplesso per il fatto che il sito Enelenergia non riconosceva i numeri cliente segnati sulla bolletta ….la somma mi sembrò esosa visto che non c’erano consumi,trattandosi della mia seconda utenza residente per usi agricoli. Ne ho sempre avute due dove risiedo stabilmente con topologia “residente”,la n°664 897 202 e la n° 664 897 211.
Adesso ,siamo al 30 ottobre 2009 e ricevo una fattura trimestrale ( fornitura luglio ,agosto ,settembre 2009 ) con l’iperbolico ammontare di 810,84 €. (numero utente 664 897 211) con scadenza il 3 novembre, ed una seconda (fornitura agosto settembre= 0) (664 897 202 ) per l’altra utenza da 41,90 €. Con scadenza il 30 ottobre.
Le due bollette a confronto….sono invece differenti nel colore e soprattutto nei “dettagli” sul retro.
E qui mi accorgo che la 664 897 202 e’ per residente mentre la 664 897 211 e’ per non residente ma con tanti “geroglifici incomprensibili” in calce che nell’altra non ci sono..
Insomma l’utenza domestica della mia abitazione che era residente e’ diventata NON residente mentre l’utenza che viene usata pochissimo per saltuari usi agricoli era residente ed è rimasta residente.
Avete capito bene Signori Dirigenti responsabili di EnelEnergia…?
Vi leggo adesso i “geroglifici” sul retro della fattura riguardante l’utenza 664 897 211…
Cosa è la “perdita di energia” ? Per questa ,per tre mesi, pretendete 25,96 €….
Cosa sono i “corrispettivi di sistema” ? Per questi per tre mesi… UN SALASSO…. 359,33 €
Cosa è l “energia pura” ? Di questa per tre mesi lo scrivente Vi deve 239,02 €
Quota fissa e potenza 27,21 €
IVA e deposito cauzionale (ed il cauzionale versato a suo tempo all’ENEL dov’è finito…?)……ancora 94,82
E meno male che siamo in piena crisi…..!
-Lo scrivente non Vi ha mai autorizzato a cambiare la tipologia da residente a non residente ! Forse Vi sfugge che tale operato per un gestore di servizi esistenziali al pubblico e’ reato…! Chiaro adesso perché l’interlocutrice insisteva affinché domiciliassi le fatture in banca o in carta di credito…! Oggi forse aggraverei la mia artrosi alle ginocchia pregando inutilmente per il rimborso.!
-Inmoltre nessuna copia di contratto mi e’ mai pervenuta dopo la stipula via telefono. Magari riuscireste a dimostrare che è colpa delle Poste. Intanto le Vostre fatture…..arrivano…!
-Come questa Vostra arrivata oggi…la cui somma però non mi appartiene ! Qui ci vuole una Finanziaria, anzi un finanziatore,,,,che dico un mutuo….. Se non pago…tagliereste…? Senza prima accertare i fatti..? Davvero…? Volete provarci…? In casa ho dei familiari in precarie condizioni di salute….la semplice “riduzione” di corrente potrebbe essere letale.
Il reato di “raggiro” sembra sia stato depennato dal Codice Penale……ma il “falso” non ancora e forse nemmeno ”la falsificazione arbitraria di documenti”.. da parte di un ente distributore di servizi esistenziali. Chissà se si possano compendiare anche altri reati…..visto che si pretende il pagamento di somme non dovute pena azioni punitive di rivalsa e coercitive di recupero coatto . Lasciamo il compito alla Magistratura.
Con la presente Vi chiedo, salvi tutti gli effetti di Legge, quanto segue :
1) Rescindere da subito il contratto redatto via telefono tra lo scrivente ed Enel-Energia.
2) Ricollocare le mie due utenze presso ENEL-distribuzione alle condizioni quo ante e senza alcun onere o intervento da parte dello scrivente. La Vostra collaboratrice mi ha rassicurato in tal senso e non ho alcun motivo di dubitare che rispetterete alla lettera il convenuto via telefono.. La Legge lo riconosce ed il “giuramento” fa testo…!
3) Disporre immediatamente il ri-conteggio della fattura n° 2014627471 del 19/10/2009, naturalmente come utente residente. Se avete dubbi rivolgetevi VOI al mio Comune di residenza . Lo scrivente aveva chiaramente dichiarato alla stipula del contratto telefonico di essere residente. La tipologia di NON RESIDENTE da Voi rifilatami arbitrariamente e’ stato un Vostro arbitrio, abuso con colpa, non un semplice errore.
4) Va anche ri-conteggiata con rimborso del surplus pagato la precedente fattura per l’utenza 664 897 202.
5) Disporre la sospensione immediata di qualunque azione di rivalsa o taglio di erogazione per mancato pagamento da parte mia in attesa che i Vostri Uffici mi facciano pervenire la corretta fattura per tipologia residente e comunque non superiore alle abituali quote ENEL. .
Non ricevendo alcuna Vostra comunicazione entro il 3 novembre (data di scadenza della fattura,( non è colpa mia se la fattura redatta il 19 mi e’ stata consegnata il 30 ottobre con scadenza di soddisfo 4 giorni dopo..) mi vedrò costretto interessare dei fatti l’Autorità Giudiziaria. Per cui la presente oltre che per Raccomandata R.R. sia alla Vostra sede di ROMA come a quella di POTENZA verrà inviata anche via FAX al numero 800046311 .
P.S. (scusatemi per avere estrapolato dalla presente le informazioni strettamente personali come anche l’autocertificazione di residenza)
Rino Giuffrè
2 novembre 2009 alle 19:39
Volevo segnlarvi è per altro volevo sapere come comportarmi in questi casi;che lo scrivente nell’agosto scorso ha subito un tamponamento per fortuna nulla di grave solo dannegiamento al veicolo sull’A1 da parte di un automobilista Napoletano che viaggiava con polizza è tagliando rca ina assitalia temporanea per 5 giorni con data compresa il giorno del sinistro.(L’unica colpa che ho e di non aver chiamato al momento la stadale.) Verificando l’agenzia generale ina assitalia, la polizza risultava inesistente e quindi non si è potuto procedere all’apertura del sinistro accollandomi le spese della riparazione del veicolo. Dunque mi chiedo come mai l’ina assitalia distribuisce queste polizze e tagliandi per altro numerate senza avere tracce? Il tutto si è proceduto con l’agenzia recupri danni, ma con esito negativo.
3 novembre 2009 alle 17:34
Vi scrivo nella speranza che questa segnalazione abbia un seguito.
Puntualmente ogni anno ricevo dal mio gestore telefonico un addebbito per la consegna delle guide telefoniche da parte di Seat, pur avendo segnalato ogni anno che non mi servonoe che non li ho ricevute.
Sia Infostrata che seat promettono che provvederanno a stornare addebbito, ma puntulmente di anno in anno mi viene carucato.
A niente servono le mie rimostranze anzi il call center mi chiude bruscamente la chiamata.
Cordiali saluti
Giovannj
5 novembre 2009 alle 17:34
Spett.le Redazione,
*Giorno 31-10-2009,* alle ore 10 mi sono recato nella farmacia del luogo (Caraffa di CZ) perchè avevo bisogno di prendere un antibiotico (ORAXIM)poichè affetto da “faringite e otite media”… Il Dr. Nicola (del quale sconosco il cognome, collaboratore del titolare (Dr.L. Leone assente)che fino a non oltre 20-30 giorni prina e anche mesi e anni addietro mi aveva regolarmente dato (con e senza ricetta) altri tipi di antibiotici e anche lo stesso tipo per me e la mia famiglia, asseriva testualmete:”Ci vuole la ricetta” In farmacia c’ero soltanto io. Non c’è stato verso per poter comprare il predetto farmaco-antibiotico. Da Caraffa son dovuto andare a Catanzaro città,(20 Km solo andata) per potermi curare. Ritornato a Caraffa(CZ),ho fatto notare al Dr. Nicola…. chi dei due farmacisti avesse sbagliato: se quello di CZ che mi ha consegnato il farmaco (senza mai avermi visto prima) o lui che si era rifiutato.. pur conoscendomi da vecchia data…e lo stesso si giustificò affermando: “Scusatemi… ma io lo facevo per Voi…” A tal punto ho capito subito che trattavasi di una vera e propria “ripicca”, e premetto che io rispetto “anche le pietre in mezzo alla strada”….
“Questa presa per i fondelli con molta schiettezza mi ha molto* “IRRITATO”….. *
Con grande amarezza e enorme stupore, ho appreso dopo poco tempo, che il Dr. Nicola (di cui non so il cognome) della farmacia di Caraffa di Catanzaro, ha inviato (in passato) e anche recentemente (per ultimo circa un mesetto fa) con la signora delle pulizie, alla Dottoressa Notaro M., con ambulatorio in via Risorgimento di questo Comune, in busta chiusa, un elenco di coloro i quali avevano prelevato i farmaci, (consuetudinariamente),quindi anche antibiotici,per la conseguente preparazione delle ricette mediche del SSN.
Scusate la mia modesta perplessità… a me sorge spontaneo pensare (e Vi prego di dimostrarmi il contrario) che questa categoria di persone fa parte della c.d. “corsia preferenziale”. Quindi deduco che *NON* *E’ VERO *che il Dr. Nicola non poteva darmi (pagando) l’antibiotico “Oraxim”,è solo stato un “deplorevole capriccio”, bastava (così come fa per tutti gli altri privilegiati aggiungermi alla “lista” per poi avere le ricette dal medico.. Giusto? O questa preferenza vale solo per i raccomandati e per quelli “definiamoli molto* GENEROSI*”? Purtroppo l’unica mia prerogativa (non so se definirla pregio o difetto) è quella di non lasciarmi prendere per i fondelli da chicchessia, ed è proprio per questo che voglio vederci molto chiaro nella suddetta vicenda. Vi sembra umano, corretto, giusto, logico, comprensibile, fattibile, che io e il mio nucleo familiare( amici compresi) dobbiamo essere presi in giro, continuamente,e da oltre dieci anni, da farmacista e medico compiacente, con questa assurda, orribile e illecita metodologia? Si proprio così Spett.le Associazione Difesa Consumatori, perchè a quanto pare, le persone “scaltre e generose ” non farebbero mai “la fila” dal medico, riservata solo ai “FESSI” e a quelli veramente bisognosi.. Questo sarebbe il rispetto del codice deontologico professionale di entrambi i professionisti? Non mi pare e ahimè.. io che frequento la farmacia di Caraffa (CZ) da circa quaranta anni, da quando si sono avvicendati diversi farmacisti, ho avuto per “ripicca” o se vogliamo per un “capriccio” e con un sorriso “sarcastico”del Dr.Nicola… (che conosco più o menoi da dieci anni),la sgradita sorpresa di essere trattato non solo in modo disumano e irregolare, ma “offeso” da queste forme superbe e arroganti, che denotano solo abusi di potere, che violano i principi fondamentali della Costituzione e che hanno sconvolto parte del paese e tuttora creano malcontento generale nella fascia dei cittadini”pazienti” onesti , buoni, e comunque rispettosi anche se succubi delle “maldicenze altrui”. Per concludere mi domando:
Perchè in passato il predetto Dr. Nicola….mi ha sempre dato personalmente, con e senza ricetta gli antibiotici? Perchè ha preparato e continua a preparare frequentemente, la lista dei farmaci, anticipati ai “prescelti” e simpatici/che, mentre noi *”FESSI” *facciamo la fila per 2-3 ore dalla dottoressa (anche per una pillola?). Erano le ore 11.40 del suddetto 31-10-2009, (al mio rientro da Catanzaro),quando il Dr. Nicola violando il codice deontologico e anche altre disposizioni legislative (e questo si che è grave) consegnava in mano ad una bambina di soli 8-9 anni i farmaci occorrenti (presumo) per i familiari della medesima, senza rendersi conto delle conseguenze deleterie che da tale comportamento, sarebbero potute scaturire.
E’ ora di farla finita con le fantomatiche “corsie preferenziali”, antipatia e simpatia verso le parti “o ancor peggio:”bussare coi piedi” anche quando ci và di mezzo la salute, ed è giunto anche il momento di darsi *”MENO ARIE”* perchè non siamo più in estate… In Tribunale sta scritto: “*LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” *mentre nella predetta farmacia,quasi nel 2010 ancora *”si fa un peso e due misure”.* Senz’altro ritengo che anche queste drammatiche circostanze, incidano sulla salute, ma essenzialmente sulla serenità dei cittadini.. Lascio a Voi la facoltà di trarne le opportune deduzioni e/oconclusioni….. Grazie e buona giornata Con Osservanza:
Giuseppe C.M. C.so Colombo Caraffa di Catanzaro
Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. Grazie e mi scuso per il disturbo..
Cell.3409282063
6 novembre 2009 alle 13:56
Questa riportata di seguito è la mail che ho inviato all’IPER di Seriate.
I fatti:
Lunedì 2 Novembre acquisto da Voi un Hard Disk multimediale della Emtec (169 euro).
Lo porto a casa e non funziona, quindi Martedì mattina decido di portavelo indietro per farmelo sostiuire.
Ma non si può, mi dice il Vostro funzionario allo sportello del reparto informatica perchè prima va verificato il difetto.
Bene, penso io…se lo accendiamo si noterà subito il difetto.
Ma no, bisogna che a verificarlo sia il tecnico e in un paio di giorni la richiameremo.
Ovviamente nessuno mi ha chiamato e venerdì torno al Vostro Iper.
Dove c’era il mio hard verificato dal tecnico e con su scritto DIFETTOSO.
Ok, è risultato difettoso (ma va!? bastava accenderlo per capirlo).
Visto che nel frattempo sono state esaurite le scorte di tale modello mi viene proposto un buono spesa del valore dell’hard disk spendibile in 1 mese.
Ma io non ho speso tali soldi per fare la spesa all’Iper ma bensì per quel modello di hard disk multimediale (che fino a Martedì stesso avevate ancora in esposizione nella vetrina e 2 scatole nel reparto).
Restituirmi i soldi non se ne parla proprio perchè l’azienda emette unicamente buoni spendibili SOLO all’Iper di Seriate (almeno se fosse stato un buono per qualsiasi Iper potevo provare ad andare a quello all’ORIO CENTER e trovare ancora un hard disk).
Per questo motivo non acquisterò mai più nemmeno uno spillo in un negozio della grande I.
Ribalitiamo la cosa….io vengo da voi e mi porto via un televisore senza pagarlo, riconosco che vi devo dei soldi ma anzichè darveli vi pronpongo di venire a casa mia e recuperare dal mio frigor qualcosa dello stesso valore…va bene?
6 novembre 2009 alle 14:55
ho attivato tele2 voip fin quando la tele2 era affiancata da telecom tutto è filato liscio chiamavo e uitlizzavo la mia linea adsl, ma dal 26/05/09 quando il mio numero di telefono è passato totalmente a tele2 non posso piu chiamare/ricevere e viaggaiare su internet, ho chiamato milioni di volte la tele2, ma tra attese vane e soluzioni inadeguate siamo arrivati al 06/11/09 sei mesi d’inferno e di vane attese, tengo a precisare che nel frattempo mi tocca pagare le bollette. non posso disdire perchè pagherei delle penali e avrei dei costi aggiuntivi per la riattivazione con altro operatore. ma mi chiedo tutto questo è possibile???
Noi consumatori dobbiamo per forza subire questi abusi e sopprusi??? Q
9 novembre 2009 alle 17:08
a luglio 2009 ho comprato da recoverybios.com un dispositivo informatico, tale oggetto era segnato con disponibilita ampia ed evasione immediata consegna in 24-28 ore…bene pagamento anticipato con carta credito, passata una settimana senza notizie inizio a chiamare, ma non rispondono, mando email e non rispondono, minaccio di rivolgermi a chi di dovere e intanto e’ arrivato settembre (passati 2 mesi!!) e finalmente mi rispondono dicendo che erano in ferie (2 mesi?? senza scriverlo sul sito???) e che l’oggetto non e’ disponibile, vado sul sito e invece e’ ancora disponibilita ampia evasione immediata, quindi chiedo il rimborso, e mi dicono che avverra in 30 giorni, passsati i 30 giorni niente rimborso, ora siamo a novembre, e nuovamente alle email non rispondono, al telefono quelle poche volte che rispondono dopo esposto il problema riattaccano…VERGONGNOSO….ho tutta la documentazione, fax inviati,email,ricevuta del pagamento…ma rifiutano qualsiasi forma di dialogo…questa e’ proprio una truffa…
10 novembre 2009 alle 10:32
Per riscuotere dei buoni postali ordinari emessi nel 1979, cointestati con i genitori già defunti nel 2006 l’ufficio p.t.centrale Fabriano oltre a tutti i certificati previsti e legittimi pretende dall’ufficio dell’entrate una copia autenticata della dichiarazione di successione,(cosa che l’uff.entrate dice non serve perché i buoni p.t. non sono dichiarati sulla dichiarazione in quanto esenti)e quindi non serve nessuna dichiarazione.Come ci si può tutelare contro questi burocrati che non conoscono le leggi?
10 novembre 2009 alle 18:16
Egregi signori ma ci siamo accorti del pastrocchio che ha fatto la Gelmini a proposito della scuola?
Ha soppresso classi e personale con un tornaconto che non c’entra nulla con il risparmio e la qualità dell’insegnamento.
Ha costretto i Dirigenti Scolastici a fare classi di 30 – 35 alunni ( quando sappiamo che in Italia abbiamo un’edilizia scolastica che al massimo le aule ne possono contenere 20 – 25 e perlopiù sono ambienti simili a cunicoli) qundi sicurezza scarsa.
Poi ha lasciato a casa del personale docente e ata con l’attenuante del decreto salva precari, cosi da consentirgli un assegno di disoccupazione ed il relativo punteggio.
Ma allora!!!! Non era meglio farli lavorare comunque?
Dove sta il risparmio e sopratutto come si fa ad apprendere in classi cosi affollate?
I sindacati logicamente tacciono perchè è quello che volevano, ma farebbero bene a dimettersi insieme al Ministro.
16 novembre 2009 alle 14:35
E’ mai possibile che per il mese di dicembre, i prezzi dei biglietti per gli Eurostar AV aumenteranno quasi del 20%? Adesso costano 83 euro… A dicembre arriveranno a 98 euro! (tratta Napoli-Milano e viceversa).
Non è un po’ troppo?
Cosa si può fare?
Grazie
17 novembre 2009 alle 18:23
Giorno 30-10-09 ho fatto un contratto con il negozio “Il Telefonono TIM ” di Agrigento per una chiavetta per potere navigare in internet. L’addetto non ha potuto conseganrmi la chiavetta perchè cerano problemi con il terminale del suo computer. Sono tornato a casa ed constato che un vicino che aveva la chiavetta non poteva collegarsi perchè nella mia zona non cè campo di ricezione.Il giono successivo ho avvertito il negozio ed ho recesso il contratto dalla mkancata informazione da parte del negozio sulla presenza del segnale TIM nella zona di mio interesse con raccomandata R.R.Ditemi per favore come mi debbo confortare se la telecom mi addebita nella bolletta il costo della chiavetta. In attesa porgo distinti sluti
18 novembre 2009 alle 08:41
Buongiorno.
Mi serve il vs consiglio davvero…!
Un procacciatore di contratti
dopo averne fatto uno Conegliano per
fastweb Internet pc e plasma …
E fino a qui ci siamo a fatto la bellissima cosa
di aprire in piu’;
1) un cellulare
2) 1 SIM con migliaia di chiamate…!
3) una chiavetta USB con SIM ed altrettanto
traffico.
Ovvio dai carabb. Sono andato. Ho fatto la racc/r
ma fast web prende tempo e mi ha staccato
pure la
linea internet.
Non mi dicono dove (avrei).. Ritirato tutte
queste 3 cose. Il punto fastweb. Il negoZio.
Il contratto ce l’ho.!
18 novembre 2009 alle 19:06
Ancora una angheria per i consumatori, il Digitale Terrestre.
Scrivo in questo post perche’ quanto sta’ accadendo con il Digitale Terrestre e’ un frode.
Se ne e’ parlato a iosa per propagadarlo ma molto poco per far capire agli utenti l’enorme bufala che gli e’ stata rifilata per soddisfare le esigenze del RAIS.
Oltre a quanto lasciato intendere sui minimi costi del decoder contornato con la bufala sul contributo ai meno abbienti che spetta solo se non compri lo zapper meno costoso.
Sono stati nascosti agli utenti tutti gli annessi costi. Facciamo l’elenco dei problemi e dei costi :
- acquisto del decoder e cavo scart, una bolgia dove sempre qualcuno cerca di rifilare il piu’ costoso.
- l’installazione si dice che e’ banale ma la gran parte delle persone piu’ deboli non ne e’ capace e quindi deve chiamare il tecnico che costa intorno ai 70 – 100 €
- le risintonizzazioni continue, uguale altro costo addizionale.
- la rottamazione forzata dei Videoregistratori che nel migliore dei casi e con soluzioni non semplici riescono a registrare solo il canale che si sta’ vedendo sul TV.
- Chissa’ per strada quale altri trabocchetti scopriremo ?
Tutto questo alle spalle degli utenti e maggiormente della povera gente anziana e forse anche malata che si trova ad essere coinvolta in questa non desiderata bufala.
Volete cortesemente far saper agli utenti quale e’ la reale entita’ di questa vergognosa operazione fatta alle loro spalle. Ringrazio e saluto cordialmente
-
19 novembre 2009 alle 12:13
Buongiorno,
un anno fa ho comprato una Fiat Multipla.
Dopo 6 mesi,causa pompa dell acqua difettosa,ho bruciato la guarnizione di testa.
L officina della concessionaria tramite garanzia ha provveduto alla sostituzione della guarnizione.
Dopo questo intervento l auto apparentemente sembrava funzionasse in maniera regolare invece il consumo di olio è arrivato a 8 kg in 20mila km!!!!
A mio parere esagerato!!!!
Sono tornato dal concessionario e ho chiesto con insistenza di sottoporre l auto ad un controllo(cioè aprire il motore e controllare come si deve tutto)
Il risultato è che: C era un pistone diverso dagli altri 3!(a quanto pare errore avvenuto in catena di montaggio in fabbrica)!!!!di conseguenza li hanno dovuti cambiare tutti,rettificando il cilindri e hanno dovuto sostituire anche la testa del motore!!!!e poi chissa che altro….
In conclusione…mi ritrovo con un auto pagata 20mila euro che dopo un anno ha un motore riparato per un errore della Fiat stessa…e probabilmente nn funzionerà al meglio…ho un auto nuova che è già vecchia!!!!!!!!
IO credo di avere diritto alla sostituzione completa del motore in quanto ancora dentro alla garanzia…ma nn so come muovermi e neppure se posso pretendere ciò!!!!!!!!!!
sono in attesa di qualche consiglio!!!!
grazie
19 novembre 2009 alle 13:16
Sono stata invitata da amici a cena in un BAR (sottolineo BAR) in centro a como, che si chiama FRED.Un bar carino ma caro e pretenzioso(cocktail a 8 euro, a seconda di chi c\’e\’ in cassa..) Facevano una degustazione di Tartufo.. e quindi ci sono andata curiosa di vedere cosa poteva offrire un BAR a livello culinario. La proposta sussisteva in 3 piatti a scelta : tartare, uovo al tegamino e risotto. TUtto ovviamente \”in bianco\” perche\’ poi andava grattuggiato sopra il tartufo. Ho ordinato uovo e riso. Premetto che il servizio consisteva in posate in bustsa con tovagliolo di carta. Zero tovaglia, tavolini rotondi, eravamo tutti stretti e scomodi. Questo cmq non era il problema, perche\’ sapendo che era un bar,sicuramente non ci aspettavamo grandi trattamenti, ma solamente una bella bevuta, chiacchiere e un conto \”normale\”.. Di quello che abbiamo ordinato alcuni piatti NON sono arrivati perche\’ improvvisamente FINITI. un mio amico aveva ordinato una tartare.. e siccome il risotto era finito, VOLEVANO PROPORGLI UN\’ALTRA TARTARE!!! Ci siamo smezzati i risotti in tutti, ridendo del fatto che era davvero immangiabile. Il riso era scotto perche\’ (scoperto dopo) era stato cucinato la mattina non si sa\’ dove.. NOn vi dico che schifo. Non l\’ho mangiato. LA tartare era servita senza olio, sale, pepe.. niente a disposizione. Nemmeno l\’insalata era condita o poteva essere condita. Ho bevuto due bicchieri di vino. Vi dico solo che siccome nessuno ha mangiato (un uovo al tegamino onestamente non sazia..) ..e poi c\’e\’ stato un giro di \”piadina\”.. per rimediare. Il menu\’ non era esposto, tantomeno i prezzi.. ma siccome e\’ un bar,mai avrei pensato di spendere 70 EURO. Ripeto, 70 EURO!! Non mi e\’ stata rilasciata nemmeno la ricevuta. HO scoperto che ciascun piatto costava 30 euro… l\’uovo e il riso in bianco scotto = 60 EURO. Io sono rimasta sconvolta, perche\’ sono abituata a mangiare in ristoranti di classe (visto il mio lavoro) e vi assicuro che 70 euro non li pago nemmeno in certi ristoranti chic.. QUindi abbiamo pagato, e abbiamo detto che non ci avrebbe mai piu\’ rivisto. Un furto!! In questo caso, si deve pagare? io mi sono sentita in dovere di farlo, ma ripensandoci, avrei proprio voluto andarmene. Saluti
20 novembre 2009 alle 13:15
Vorrei segnalarvi l’estrema scorrettezza dell’azienda cosmetica DOVE.
L’ho contattata telefonicamente per avere informazioni riguardo all’utilizzo di prodotti testati su animali. Premetto che sull’etichetta non sono presenti certificazioni in merito,poichè esse non obbligatorie per legge. Nonostante l’assenza di diciture “stop animal testing” visibili, un amico mi aveva riportato la notizia che alla domanda “i vostri prodotti sono testati su animali?” i centralinisti del servizio clienti avessero risposto con grande sicurezza “assolutamente no, glielo posso garantire”.
Quando ho posto io la stessa domanda al servizio clienti, mi è stata data la medesima risposta (“le garantisco di no”) e quando ho chiesto spiegazioni riguardo all’assenza di certificazioni visibili, la risposta è stata “ci scriviamo già tante cose, non c’era spazio”.
Tralasciando l’offesa all’intelligenza che questa risposta costituisce, ho insistito chiedendo una conferma di quello che mi veniva assicurato verbalmente. Dopo minuti di attesa, cadute della linea, passaggio della telefonata ad altri centralinisti, mi è stata letta una nota informativa in cui si diceva, in sostanza, che per il bene del cliente i test su animali vengono praticati, nonostante la comprensione del problema da parte dell’azienda.
Non mi esprimo a proposito della scelta di utilizzare, nel 2009, test crudeli e non necessari, ma rimango indignata per la mancanza di trasparenza da parte del servizio clienti.
Vi sembra normale che un consumatore si senta rispondere (addirittura assicurare) che i test non vengono fatti, e poi, solo qualora decida di restare incollato al telefono per mezz’ora, insistendo per sapere la verità, scopra di essere stato raggirato?
Ho mandato loro un’email di reclamo, segnalando il fatto, e l’unica risposta (generata automaticamente) che ho ricevuto è stata l’informativa sui test cosmetici. Non una parola di scuse per il tentato raggiro.
21 novembre 2009 alle 15:16
Salve, ero un abbonato a tele 2 sino a quando il 23 giugno scorso non ho piu avuto la linea lelefonica per oltre un mese senza
che tele 2 muovesse un dito, allora mio malgrado ho dovuto disdire il contratto e passare ad un altro operatore con altri costi di allaccio e perdita del vecchio numero telefonico, con tutti i disagi che ne derivano. Ora TELE 2 vuole che paghi 60 euri per la disdetta del contratto che sono stato costretto a disdire per riavere una linea telefonica funzionante con un altro operatore. Secondo Voi è giusto?
24 novembre 2009 alle 15:46
salve il 18/11/2005 ho acquistato un auto con un finanziamento della ducato spa con la formula 36 rate + maxi rata finale è arrivato il momento di pagare la maxi rata ed io ho comunicato telefonicamente con ducato spa per effettuare il pagamento finale .loro di propia iniziativa mi rifinanziano l’importo. domani ho un appuntamento spero