<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: segnalazioni</title>
	<atom:link href="http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/</link>
	<description>Associazione Difesa Consumatori</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 03:23:22 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: sebastiano</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11327</link>
		<dc:creator>sebastiano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 21:36:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11327</guid>
		<description>SEGUE AL MESSAGGIO INVIATO IN DATA ODIERNA (indirizzo mail incompleto)
salve una mia conoscente a marzo 2011 ha presentato tramite patronato la domanda di disoccupazione requisiti ridotti. L’INPS a luglio ha comunicato che la documentazione prevista era incompleta e di provvedere ad inviarla entro un certo tempo (forse 60 gg). La signora ha provveduto dopo pochi giorni a consegnare al patronato la documentazione richiesta. Diverse volte è ritornata al patronaro per capire a che punto era la pratica, ma è stata congedata sempre con diverse scuse. Saputo ciò ho consigliato di richiedere al patronato il numero di protocollo della pratica in modo da poterci rivolgere all’INPS. A tale richiesta è stato risposto che non era necessario il nr di protocollo ma bastava andare all’INPS. La risposta mi ha allarmato … infatti tramite il numero verde INPS abbiamo saputo che la pratica è stata rigettata perchè la documentazione richiesta in luglio non è mai pervenuta. La signora, già versa in situazioni economiche difficili … sicuramente ha fatto affidamento su queste poche centinaia di euro . come aiutarla? a chi bisogna segnalare il comportamento del patronato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SEGUE AL MESSAGGIO INVIATO IN DATA ODIERNA (indirizzo mail incompleto)<br />
salve una mia conoscente a marzo 2011 ha presentato tramite patronato la domanda di disoccupazione requisiti ridotti. L’INPS a luglio ha comunicato che la documentazione prevista era incompleta e di provvedere ad inviarla entro un certo tempo (forse 60 gg). La signora ha provveduto dopo pochi giorni a consegnare al patronato la documentazione richiesta. Diverse volte è ritornata al patronaro per capire a che punto era la pratica, ma è stata congedata sempre con diverse scuse. Saputo ciò ho consigliato di richiedere al patronato il numero di protocollo della pratica in modo da poterci rivolgere all’INPS. A tale richiesta è stato risposto che non era necessario il nr di protocollo ma bastava andare all’INPS. La risposta mi ha allarmato … infatti tramite il numero verde INPS abbiamo saputo che la pratica è stata rigettata perchè la documentazione richiesta in luglio non è mai pervenuta. La signora, già versa in situazioni economiche difficili … sicuramente ha fatto affidamento su queste poche centinaia di euro . come aiutarla? a chi bisogna segnalare il comportamento del patronato?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AleX</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11326</link>
		<dc:creator>AleX</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 18:53:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11326</guid>
		<description>Volevo denunciare l&#039;attivazione non richiesta di servizi Flycell sul cellulare wind di mio marito. L&#039;attivazione è avvenuta senza nessuna accettazione esplicita dei servizi da parte dell&#039;interessato,che da qualche giorno riceve sms che scalano da 2 a 3 euro dal credito al momento della ricezione, anche se non vengono aperti. Abbiamo fatto presente il problema al gestore wind, ma al call center sono sembrati piuttosto reticenti oppure incapaci a risolvere questa questione. Abbiamo anche provato ad eseguire le procedure di blocco del servizio indicate da Flycell, ma non funzionano e al loro numero telefonico risponde una segreteria automatica.  A questo punto ci piacerebbe sapere che cosa dobbiamo fare, se non buttare via la sim!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo denunciare l&#8217;attivazione non richiesta di servizi Flycell sul cellulare wind di mio marito. L&#8217;attivazione è avvenuta senza nessuna accettazione esplicita dei servizi da parte dell&#8217;interessato,che da qualche giorno riceve sms che scalano da 2 a 3 euro dal credito al momento della ricezione, anche se non vengono aperti. Abbiamo fatto presente il problema al gestore wind, ma al call center sono sembrati piuttosto reticenti oppure incapaci a risolvere questa questione. Abbiamo anche provato ad eseguire le procedure di blocco del servizio indicate da Flycell, ma non funzionano e al loro numero telefonico risponde una segreteria automatica.  A questo punto ci piacerebbe sapere che cosa dobbiamo fare, se non buttare via la sim!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sebastiano</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11316</link>
		<dc:creator>sebastiano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 16:03:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11316</guid>
		<description>salve una mia conoscente a marzo 2011 ha presentato tramite patronato la domanda di disoccupazione requisiti ridotti. L&#039;INPS a luglio ha comunicato  che la documentazione prevista era incompleta e di provvedere ad inviarla entro un certo tempo (forse 60 gg). La signora ha provveduto dopo pochi giorni a consegnare al patronato la documentazione richiesta. Diverse volte è ritornata al patronaro per capire a che punto era la pratica, ma è stata congedata sempre con diverse scuse. Saputo ciò ho consigliato di richiedere al patronato il numero di protocollo della pratica in modo da poterci rivolgere all&#039;INPS. A tale richiesta è stato risposto che non era necessario il nr di protocollo ma bastava andare all&#039;INPS. La risposta mi ha allarmato ... infatti tramite il numero verde INPS abbiamo saputo che la pratica è stata rigettata perchè la documentazione richiesta in luglio non è mai pervenuta. La signora, già versa in situazioni economiche difficili ... sicuramente ha fatto affidamento a queste poche centinaia di euro . come aiutarla? a chi bisogna segnalare il comportamento del patronato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve una mia conoscente a marzo 2011 ha presentato tramite patronato la domanda di disoccupazione requisiti ridotti. L&#8217;INPS a luglio ha comunicato  che la documentazione prevista era incompleta e di provvedere ad inviarla entro un certo tempo (forse 60 gg). La signora ha provveduto dopo pochi giorni a consegnare al patronato la documentazione richiesta. Diverse volte è ritornata al patronaro per capire a che punto era la pratica, ma è stata congedata sempre con diverse scuse. Saputo ciò ho consigliato di richiedere al patronato il numero di protocollo della pratica in modo da poterci rivolgere all&#8217;INPS. A tale richiesta è stato risposto che non era necessario il nr di protocollo ma bastava andare all&#8217;INPS. La risposta mi ha allarmato &#8230; infatti tramite il numero verde INPS abbiamo saputo che la pratica è stata rigettata perchè la documentazione richiesta in luglio non è mai pervenuta. La signora, già versa in situazioni economiche difficili &#8230; sicuramente ha fatto affidamento a queste poche centinaia di euro . come aiutarla? a chi bisogna segnalare il comportamento del patronato?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ROBERTO</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11304</link>
		<dc:creator>ROBERTO</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:34:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11304</guid>
		<description>Nel febbrraio 2010 tramite procura fatta in precedenza da un notaio di Chiavari trasferisco dalla mia ex compagna alla mia attuale moglie l&#039;immobile.Siamo sposati dal luglio 2010 e in separazione dei beni.Nella procura intestata a me era menzionato sia un ettaro circa di terreno sia un fabbricato in costruzione per metà condonato nel 2004. Il notaio che è lo stesso che aveva fatto la procura a mio favore, consiglia di menzionare solamente il terreno in quanto il fabbricato era ancora al grezzo e non a catasto.L&#039;atto notarile è stato fatto a Chiavari in  Liguria mentre il terreno con il fabbricato si trovano in Sardegna.Il notaio ci consiglia una volta trasferiti in Sardegna di accatastare il fabbricato e fare un atto di conferma e rettifica  . Cosi abbiamo fatto, nel maggio 2010 ci rechiamo dal notaio in sardegna e facciamo l&#039;atto di conferma menzionando anche il fabbricato accatastato regolarmente.Successivamente abbiamo ottenuto in agosto la concessione in sanatoria. Dopo circa un anno a causa di un diverbio con il tecnico che aveva la mia documentazione per la sanatoria,questo tecnico manda una lettera con firma falsa con il nome della mia ex quale vecchia proprietaria all&#039;agenzia delle entrate facendo presente che nel primo atto è stato omesso il fabbricato. Immediatamente scatta l&#039;accertamento dell&#039;A.E con una sanzione di 17.800,00 euro già scontata di un terzo.Fin dal primo giorno che ci siamo trasferiti in Sardegna abbiamo continuato i lavori e ultimato la casa dove abitiamo tutt&#039;ora come prima casa. Prima dell&#039;accertamento abbiamo ricevuto la visita di un funzionario del territorio venuto sul posto a fare valutazione dell&#039;immobile facendo una stima di euro 130.000,00 considerando 650,00 euro al mq. al costo di costruzione. Abbiamo fatto 1l 30 novembre domanda di adesione spiegando che la costruzione era al grezzo e da restaurare considerato che siamo vicini al mare e che i pilastri e gli intonaci erano da rifare.Il 10 gennaio 2012 il nostro legale si presenta all&#039;invito dell&#039;ag. ent. di Chiavari ma senza poter neppure parlare ne concordare, ma hanno detto solamente di fare ricorso alla commissione tributaria perchè loro non erano in grado di prendere decisioni in merito al loro accertamento.Ora stiamo aspettando la decisione della commissione tributaria ma abbiamo il timore che EQUITALIA ci abbia già messo lo zampino. Cosa possiamo fare? io e mia moglie siamo attualmente senza lavoro e da quando siamo qui in sardegna ci arrangiamo coltivando il nostro orto e allevando una scrofa che ogni quattro mesi ci fa vendere qualche maialetto. Non abbiamo ne soldi ne conti correnti e per tirare avanti facciamo i salti mortali, la luce e il mangime per la scrofa lo compriamo con l&#039;unica fonte di guadagno derivante da una rendita mensile di 145,00 (centoquarantacinque)in seguito ad un infortunio sul lavoro. Ho 57 anni con 38 di lavoro ma non bastano per chiedere una pensione. Mi hanno tolto il DURC in quanto non sono riuscito a pagare i contributi inps e non posso più lavorare. Non vogliamo andare a finire in mezzo a una strada. Cosa possiamo fare? grazie per la vostra consulenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel febbrraio 2010 tramite procura fatta in precedenza da un notaio di Chiavari trasferisco dalla mia ex compagna alla mia attuale moglie l&#8217;immobile.Siamo sposati dal luglio 2010 e in separazione dei beni.Nella procura intestata a me era menzionato sia un ettaro circa di terreno sia un fabbricato in costruzione per metà condonato nel 2004. Il notaio che è lo stesso che aveva fatto la procura a mio favore, consiglia di menzionare solamente il terreno in quanto il fabbricato era ancora al grezzo e non a catasto.L&#8217;atto notarile è stato fatto a Chiavari in  Liguria mentre il terreno con il fabbricato si trovano in Sardegna.Il notaio ci consiglia una volta trasferiti in Sardegna di accatastare il fabbricato e fare un atto di conferma e rettifica  . Cosi abbiamo fatto, nel maggio 2010 ci rechiamo dal notaio in sardegna e facciamo l&#8217;atto di conferma menzionando anche il fabbricato accatastato regolarmente.Successivamente abbiamo ottenuto in agosto la concessione in sanatoria. Dopo circa un anno a causa di un diverbio con il tecnico che aveva la mia documentazione per la sanatoria,questo tecnico manda una lettera con firma falsa con il nome della mia ex quale vecchia proprietaria all&#8217;agenzia delle entrate facendo presente che nel primo atto è stato omesso il fabbricato. Immediatamente scatta l&#8217;accertamento dell&#8217;A.E con una sanzione di 17.800,00 euro già scontata di un terzo.Fin dal primo giorno che ci siamo trasferiti in Sardegna abbiamo continuato i lavori e ultimato la casa dove abitiamo tutt&#8217;ora come prima casa. Prima dell&#8217;accertamento abbiamo ricevuto la visita di un funzionario del territorio venuto sul posto a fare valutazione dell&#8217;immobile facendo una stima di euro 130.000,00 considerando 650,00 euro al mq. al costo di costruzione. Abbiamo fatto 1l 30 novembre domanda di adesione spiegando che la costruzione era al grezzo e da restaurare considerato che siamo vicini al mare e che i pilastri e gli intonaci erano da rifare.Il 10 gennaio 2012 il nostro legale si presenta all&#8217;invito dell&#8217;ag. ent. di Chiavari ma senza poter neppure parlare ne concordare, ma hanno detto solamente di fare ricorso alla commissione tributaria perchè loro non erano in grado di prendere decisioni in merito al loro accertamento.Ora stiamo aspettando la decisione della commissione tributaria ma abbiamo il timore che EQUITALIA ci abbia già messo lo zampino. Cosa possiamo fare? io e mia moglie siamo attualmente senza lavoro e da quando siamo qui in sardegna ci arrangiamo coltivando il nostro orto e allevando una scrofa che ogni quattro mesi ci fa vendere qualche maialetto. Non abbiamo ne soldi ne conti correnti e per tirare avanti facciamo i salti mortali, la luce e il mangime per la scrofa lo compriamo con l&#8217;unica fonte di guadagno derivante da una rendita mensile di 145,00 (centoquarantacinque)in seguito ad un infortunio sul lavoro. Ho 57 anni con 38 di lavoro ma non bastano per chiedere una pensione. Mi hanno tolto il DURC in quanto non sono riuscito a pagare i contributi inps e non posso più lavorare. Non vogliamo andare a finire in mezzo a una strada. Cosa possiamo fare? grazie per la vostra consulenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lorenza zuccotti</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11289</link>
		<dc:creator>lorenza zuccotti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:37:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11289</guid>
		<description>Segue una lettera che mio marito in preda alla rabbia e allo sdegno ha inviato alla Regione Lazio dopo lo scandaloso concorso della scorsa estate.Questo solo per dire che non c&#039;è speranza.
Io unvece vado contro corrente: deve pur esserci un rimedio per non essere calpestati nella dignotà, sfruttati, derisi e oltraggiati. 
Spesso chiamo io stessa il centro per l&#039;impiego e la musica è sempre la stessa: c&#039;è crisi...bisogna aspettare.
Ma aspettare che? Che a 50 anni un padre debba togliersi la vita per essere una bocca in meno da sfamare in famiglia (cosa che non farebbe mai per amore dei nostri figli ai quali ha dato sempre sicurezza della presenza e dell&#039;affetto che meritano), ma che forse in tanti hanno scelto.
Mi sento solo si dire: VERGOGNA!


OGGETTO: CONCORSO DELLA VERGOGNA

Sono padre di 3 figli e da 4 anni sono disoccupato. Prima la cassa integrazione e ora mobilità.
Faccio di tutto e investo molto per riqualificarmi e trovarmi una nuova posizione nel mondo del lavoro che, mai come in questo momento soffre tremendamente per la crisi. Ma ho creduto e continuo a credere nell’onestà delle persone. Purtroppo questa convinzione si è spenta definitivamente dopo la triste e inqualificabile esperienza del “Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 40 posti, di cui il 50% riservato al personale interno, di assistente area amministrativa (cat. C - pos.econ. C1), da assegnare agli uffici della giunta Regionale del Lazio”.
Oggi, a freddo, penso di essere stato un disgraziato: corsi di qualificazione e riqualificazione, concorsi e domande di lavoro hanno tolto alle casse della mia famiglia bei soldini. 
I miei figli mi chiedono perché chi commette reati, i ladri, i disonesti, gli assenteisti conducono una vita agiata e senza problemi, al contrario di chi come noi cerca di guadagnarsi un tozzo di pane onestamente… ma invano?????!!! Non ho saputo rispondere.

Veniamo al dunque.

Esigo, anzi pretendo, di essere rimborsato del contributo per il concorso, delle spese sostenute per il viaggio e della vergognosa somma di denaro versata per il parcheggio nell’area della sede della prova concorsuale. Vi risparmio la richiesta del compenso per il ruolo di comparsa che ho condiviso con migliaia di poveri illusi, per coprire tutti coloro che, preparati e addestrati a dovere, svolgevano invece il ruolo di primi attori.

Certamente indignato ma soprattutto negativamente segnato dalla triste e confusa vicenda, con la presente 
CHIEDO
la somma di 1000 euro quale risarcimento e rimborso di quanto su descritto, sottolineando che, per correttezza ho evitato di aggiungere i commenti che i miei figli (la più grande ha 17 anni) hanno giustamente fatto a proposito di questa esperienza, ma che non nego aver condiviso anche nelle volgarità attribuite a chi in maniera sporca ha inficiato il lavoro di molti che invece si comportano onestamente.
Chiedo scusa del linguaggio forse non consono ad un alto Ente quale la Regione Lazio (a questo punto aggiungerei &quot;alto&quot; solo per la sede che lo ospita...)…
Aggiungo solo un commento personale, come morale della questione: 
“…noi adulti siamo veri ipocriti: pretendiamo che i nostri figli siano seri, onesti, ligi al dovere e poi…traete voi le conclusioni.”

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.

Firmato: Un padre in attesa di avere riconosciuto il diritto sancito dall&#039;art.1 della nostra Costituzione.

Questa è la lettera che mio marito ha inviato. Sarà una goccia che si unirà alle migliaia di gocce che ogni giorno bagnano la terra.

Una moglie e madre</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segue una lettera che mio marito in preda alla rabbia e allo sdegno ha inviato alla Regione Lazio dopo lo scandaloso concorso della scorsa estate.Questo solo per dire che non c&#8217;è speranza.<br />
Io unvece vado contro corrente: deve pur esserci un rimedio per non essere calpestati nella dignotà, sfruttati, derisi e oltraggiati.<br />
Spesso chiamo io stessa il centro per l&#8217;impiego e la musica è sempre la stessa: c&#8217;è crisi&#8230;bisogna aspettare.<br />
Ma aspettare che? Che a 50 anni un padre debba togliersi la vita per essere una bocca in meno da sfamare in famiglia (cosa che non farebbe mai per amore dei nostri figli ai quali ha dato sempre sicurezza della presenza e dell&#8217;affetto che meritano), ma che forse in tanti hanno scelto.<br />
Mi sento solo si dire: VERGOGNA!</p>
<p>OGGETTO: CONCORSO DELLA VERGOGNA</p>
<p>Sono padre di 3 figli e da 4 anni sono disoccupato. Prima la cassa integrazione e ora mobilità.<br />
Faccio di tutto e investo molto per riqualificarmi e trovarmi una nuova posizione nel mondo del lavoro che, mai come in questo momento soffre tremendamente per la crisi. Ma ho creduto e continuo a credere nell’onestà delle persone. Purtroppo questa convinzione si è spenta definitivamente dopo la triste e inqualificabile esperienza del “Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 40 posti, di cui il 50% riservato al personale interno, di assistente area amministrativa (cat. C &#8211; pos.econ. C1), da assegnare agli uffici della giunta Regionale del Lazio”.<br />
Oggi, a freddo, penso di essere stato un disgraziato: corsi di qualificazione e riqualificazione, concorsi e domande di lavoro hanno tolto alle casse della mia famiglia bei soldini.<br />
I miei figli mi chiedono perché chi commette reati, i ladri, i disonesti, gli assenteisti conducono una vita agiata e senza problemi, al contrario di chi come noi cerca di guadagnarsi un tozzo di pane onestamente… ma invano?????!!! Non ho saputo rispondere.</p>
<p>Veniamo al dunque.</p>
<p>Esigo, anzi pretendo, di essere rimborsato del contributo per il concorso, delle spese sostenute per il viaggio e della vergognosa somma di denaro versata per il parcheggio nell’area della sede della prova concorsuale. Vi risparmio la richiesta del compenso per il ruolo di comparsa che ho condiviso con migliaia di poveri illusi, per coprire tutti coloro che, preparati e addestrati a dovere, svolgevano invece il ruolo di primi attori.</p>
<p>Certamente indignato ma soprattutto negativamente segnato dalla triste e confusa vicenda, con la presente<br />
CHIEDO<br />
la somma di 1000 euro quale risarcimento e rimborso di quanto su descritto, sottolineando che, per correttezza ho evitato di aggiungere i commenti che i miei figli (la più grande ha 17 anni) hanno giustamente fatto a proposito di questa esperienza, ma che non nego aver condiviso anche nelle volgarità attribuite a chi in maniera sporca ha inficiato il lavoro di molti che invece si comportano onestamente.<br />
Chiedo scusa del linguaggio forse non consono ad un alto Ente quale la Regione Lazio (a questo punto aggiungerei &#8220;alto&#8221; solo per la sede che lo ospita&#8230;)…<br />
Aggiungo solo un commento personale, come morale della questione:<br />
“…noi adulti siamo veri ipocriti: pretendiamo che i nostri figli siano seri, onesti, ligi al dovere e poi…traete voi le conclusioni.”</p>
<p>In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.</p>
<p>Firmato: Un padre in attesa di avere riconosciuto il diritto sancito dall&#8217;art.1 della nostra Costituzione.</p>
<p>Questa è la lettera che mio marito ha inviato. Sarà una goccia che si unirà alle migliaia di gocce che ogni giorno bagnano la terra.</p>
<p>Una moglie e madre</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Filippo</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11287</link>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 01:55:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11287</guid>
		<description>In seguito al pagamento di un verbale per violazione autovelox ricevo un ulteriore verbale. Il suddetto verbale intima il pagamento di ulteriori 285 per non aver fornito i dati del conducente del veicolo in merito a un precedente verbale di rilevazione autovelox .
Il suddetto verbale è immotivato in quanto, avevo già ottemperato tale richiesta .
La precedente richiesta della Polizia Municipaleera così formulata:
“Si ricorda infine che, qualora il verbale avesse previsto la decurtazione di punti sulla patente di guida, e non fossero già stati comunicati i dati personali del conducente del veicolo al momento della commessa violazione, la comunicazione deve essere fatta al più presto possibile al fine di evitare ulteriore sanzione amministrativa. “

La richiesta non imponeva una modalità di spedizione, come anche il precedente verbale . Ho quindi provveduto a spedire una lettera in carta semplice i primi di settembre 2011 
Dopo aver ricevuto questo nuovo verbale il 25 /11/2011, mi sono recato al comando dei vigili per chiedere spiegazioni in quanto avevo già comunicato i dati. Lascio loro una copia della lettera spedita, recante la data del 30/08/2011. A loro non risulta alcuna comunicazione, ma verificheranno nuovamente. Spiego ad un avvocato della Polizia Municipale il fatto di aver mandato una lettera in carta semplice. Il Funzionario mi dice che se la lettera arriverà e si evincerà dal timbro postale la spedizione nei tempi utili, ci saranno gli estremi per una cancellazione d&#039;ufficio. Il 28/11/2011 mi viene risposto via mail che “da un controllo effettuato, non ci risulta pervenuta la comunicazione relativa ai dati del conducente”. Il 10/01/2012 chiedo nuovamente al Comando dei Vigili di verificare l&#039;eventuale presenza di questa lettera. Via mail rispondono, di non aver ricevuto tale comunicazione. Ho chiamato l&#039;Ufficio Protocollo dove risulta invece che la mia lettera è stata registrata dall&#039;Ufficio Protocollo, ma solo il 14/12/2011, e quindi Consegnata nelle mani dell&#039;ufficiale della Polizia Municipale. L&#039;ufficio protocollo non ha scritto la data del timbro della posta prioritaria. Le procedure del protocollo prevedono vengano consegnati la totalità dei documenti ovvero busta, e fogli in essa contenuti. L&#039;accertatore mi ha comunicato, telefonicamente, di essere in possesso solo dei documenti allegati, e non della busta con i timbri che avrebbe attestato quanto da me asserito. Pertanto la mia comunicazione in merito ai dati del conducente recante la data 30/08/2011 non è stata ritenuta valida perchè non  è suffragata dalla busta ovvero dal timbro postale, che certificherebbe la data di spedizione.
Quindi  il giorno 25/11/2011 ho fornito alla Polizia Municipale copia della lettera, che hanno protocollato, spiegato che l&#039;avevo inviata via posta ordinaria e quindi sapevano che l&#039;unico documento che avrebbe confutato la mia lettera sarebbe stato il timbro postale. Il giorno  14/12/2011 la lettera è stata protocollata ma la busta con il timbro postale è sparita.
Se non è questo un abuso ….</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito al pagamento di un verbale per violazione autovelox ricevo un ulteriore verbale. Il suddetto verbale intima il pagamento di ulteriori 285 per non aver fornito i dati del conducente del veicolo in merito a un precedente verbale di rilevazione autovelox .<br />
Il suddetto verbale è immotivato in quanto, avevo già ottemperato tale richiesta .<br />
La precedente richiesta della Polizia Municipaleera così formulata:<br />
“Si ricorda infine che, qualora il verbale avesse previsto la decurtazione di punti sulla patente di guida, e non fossero già stati comunicati i dati personali del conducente del veicolo al momento della commessa violazione, la comunicazione deve essere fatta al più presto possibile al fine di evitare ulteriore sanzione amministrativa. “</p>
<p>La richiesta non imponeva una modalità di spedizione, come anche il precedente verbale . Ho quindi provveduto a spedire una lettera in carta semplice i primi di settembre 2011<br />
Dopo aver ricevuto questo nuovo verbale il 25 /11/2011, mi sono recato al comando dei vigili per chiedere spiegazioni in quanto avevo già comunicato i dati. Lascio loro una copia della lettera spedita, recante la data del 30/08/2011. A loro non risulta alcuna comunicazione, ma verificheranno nuovamente. Spiego ad un avvocato della Polizia Municipale il fatto di aver mandato una lettera in carta semplice. Il Funzionario mi dice che se la lettera arriverà e si evincerà dal timbro postale la spedizione nei tempi utili, ci saranno gli estremi per una cancellazione d&#8217;ufficio. Il 28/11/2011 mi viene risposto via mail che “da un controllo effettuato, non ci risulta pervenuta la comunicazione relativa ai dati del conducente”. Il 10/01/2012 chiedo nuovamente al Comando dei Vigili di verificare l&#8217;eventuale presenza di questa lettera. Via mail rispondono, di non aver ricevuto tale comunicazione. Ho chiamato l&#8217;Ufficio Protocollo dove risulta invece che la mia lettera è stata registrata dall&#8217;Ufficio Protocollo, ma solo il 14/12/2011, e quindi Consegnata nelle mani dell&#8217;ufficiale della Polizia Municipale. L&#8217;ufficio protocollo non ha scritto la data del timbro della posta prioritaria. Le procedure del protocollo prevedono vengano consegnati la totalità dei documenti ovvero busta, e fogli in essa contenuti. L&#8217;accertatore mi ha comunicato, telefonicamente, di essere in possesso solo dei documenti allegati, e non della busta con i timbri che avrebbe attestato quanto da me asserito. Pertanto la mia comunicazione in merito ai dati del conducente recante la data 30/08/2011 non è stata ritenuta valida perchè non  è suffragata dalla busta ovvero dal timbro postale, che certificherebbe la data di spedizione.<br />
Quindi  il giorno 25/11/2011 ho fornito alla Polizia Municipale copia della lettera, che hanno protocollato, spiegato che l&#8217;avevo inviata via posta ordinaria e quindi sapevano che l&#8217;unico documento che avrebbe confutato la mia lettera sarebbe stato il timbro postale. Il giorno  14/12/2011 la lettera è stata protocollata ma la busta con il timbro postale è sparita.<br />
Se non è questo un abuso ….</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11280</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 20:16:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11280</guid>
		<description>Causa neve la mia abitazione è rimasta senza luce 40 ore consecutive. ci sono gli estremi per una denuncia di disservizio? I fatti in breve si sono svolti cosi, dopo 20 ore dal blackout è arrivata la squadra nella mai zona per un sopralluogo, dalle notizie che sono circolate c&#039;era un filo rotto e un trasformatore fuori uso. Per mancanza di trasformatore fuori uso abbiamo passato la notte al ghiaccio (con 10 cm neve ovunque e temperatire poco miti). il giorno dopo dopo 40 ore il guasto è stato accomodato. Ci sono degli estremi cosa devo fare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Causa neve la mia abitazione è rimasta senza luce 40 ore consecutive. ci sono gli estremi per una denuncia di disservizio? I fatti in breve si sono svolti cosi, dopo 20 ore dal blackout è arrivata la squadra nella mai zona per un sopralluogo, dalle notizie che sono circolate c&#8217;era un filo rotto e un trasformatore fuori uso. Per mancanza di trasformatore fuori uso abbiamo passato la notte al ghiaccio (con 10 cm neve ovunque e temperatire poco miti). il giorno dopo dopo 40 ore il guasto è stato accomodato. Ci sono degli estremi cosa devo fare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: elisa</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11275</link>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 18:27:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11275</guid>
		<description>Salve, vorrei chiedere un&#039;informazione, qualche settimana fa ho acquistato,facendo un finanziamento 
,un frigorifero della LG al prezzo di 700,00 euro. Me l&#039;hanno consegnato ieri a casa senza imballaggio,allora mi sono insospettita ma loro mi hanno rassicurato dicendomi che il cartone si era bagnato e quindi l&#039;avevano tolto. Oggi mi sono accorta che il frigo ha delle ammaccature ,non solo ma il commerciante mi ha detto che quel frigo in realtà era quello in esposizione. Che diritti ho io a questo punto, posso chiderne la sostituzione con un altro in quanto io non sapevo fosse dell&#039;esposizione in più è ammaccato.
Attendo una vostra risposta.
Grazie.
Cordialmente.
Elisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, vorrei chiedere un&#8217;informazione, qualche settimana fa ho acquistato,facendo un finanziamento<br />
,un frigorifero della LG al prezzo di 700,00 euro. Me l&#8217;hanno consegnato ieri a casa senza imballaggio,allora mi sono insospettita ma loro mi hanno rassicurato dicendomi che il cartone si era bagnato e quindi l&#8217;avevano tolto. Oggi mi sono accorta che il frigo ha delle ammaccature ,non solo ma il commerciante mi ha detto che quel frigo in realtà era quello in esposizione. Che diritti ho io a questo punto, posso chiderne la sostituzione con un altro in quanto io non sapevo fosse dell&#8217;esposizione in più è ammaccato.<br />
Attendo una vostra risposta.<br />
Grazie.<br />
Cordialmente.<br />
Elisa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pasquale</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11229</link>
		<dc:creator>pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 07:55:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11229</guid>
		<description>Carissimi sfigati italiani,
questa mattina ho rinnovato il mio abbonamento delle ferrovie dello stato da Quarto D&#039;Altino a Trieste e ho trovato un aumento del 22x100 passando da euro 97,50 a ben 120.00 euro!!!
 Abbiamo  un&#039;inflazione da terzo mondo!
Hanno tolto corse dei treni e hanno aumentato i costi!
L&#039;amministratore delegato delle ferrovie è un delinqunte!!!
Chi può fare, faccia qualcosa...siamo stritolati.
Pasquale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi sfigati italiani,<br />
questa mattina ho rinnovato il mio abbonamento delle ferrovie dello stato da Quarto D&#8217;Altino a Trieste e ho trovato un aumento del 22&#215;100 passando da euro 97,50 a ben 120.00 euro!!!<br />
 Abbiamo  un&#8217;inflazione da terzo mondo!<br />
Hanno tolto corse dei treni e hanno aumentato i costi!<br />
L&#8217;amministratore delegato delle ferrovie è un delinqunte!!!<br />
Chi può fare, faccia qualcosa&#8230;siamo stritolati.<br />
Pasquale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pasquale</title>
		<link>http://www.associazionedifesaconsumatori.it/segnalazioni/segnalazioni/comment-page-46/#comment-11228</link>
		<dc:creator>pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 07:52:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionedifesaconsumatori.it/?p=390#comment-11228</guid>
		<description>Carissimi sfigati italiani,
questa mattina ho rinnovato il mio abbonamento delle ferrovie dello stato da Quarto D&#039;Altino a Trieste e ho trovato un aumento del 22x100 passando da euro 97,50 a ben 120.00 euro!!!
 Abbiamo  un&#039;inflazione da terzo mondo!
Hanno tolto corse dei treni e hanno aumentato i costi!
L&#039;amministratore delegato delle ferrovie è un delinqunte!!!
Chi può fare, faccia qualcosa...siamo stritolati.
Pasquale Lepore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi sfigati italiani,<br />
questa mattina ho rinnovato il mio abbonamento delle ferrovie dello stato da Quarto D&#8217;Altino a Trieste e ho trovato un aumento del 22&#215;100 passando da euro 97,50 a ben 120.00 euro!!!<br />
 Abbiamo  un&#8217;inflazione da terzo mondo!<br />
Hanno tolto corse dei treni e hanno aumentato i costi!<br />
L&#8217;amministratore delegato delle ferrovie è un delinqunte!!!<br />
Chi può fare, faccia qualcosa&#8230;siamo stritolati.<br />
Pasquale Lepore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

