A TREVISO IL CARBURANTE COSTA L’8% IN MENO DELLA SCORSA ESTATE. GAROFOLINI (ADICO): “BUONA NOTIZIA, MA ORA VIA LA COMMISSIONE DI 50 CENTESIMI PER CHI PAGA CON IL BANCOMAT”

Se da una parte sono in attesa della mazzata contenuta nella bolletta dell’energia elettrica, che è inevitabilmente lievitata per l’uso dei condizionatori, dall’altra le famiglie trevigiane possono consolarsi con il costo del carburante che registra costi inferiori rispetto alla scorsa estate. Una buona notizia, insomma, soprattutto per i vancanzieri che possono mettere in conto su un pieno da 50 litri, un risparmio di circa 7 euro per quanto riguarda la verde e di 8 euro per il gasolio rispetto a luglio 2014. Secondo i dati dell’Osservatorio prezzi e tariffe del Ministero dello Sviluppo economico, il prezzo medio al litri della benzina nel Trevigiano è diminuito del 7,7% rispetto all’estate 2014 e di quasi il 10% per quanto riguarda il gasolio. Una diminuzione che segue l’andamento del prezzo del petrolio  anche se, come sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, “quando si abbassa il costo al barile, si abbassa anche quello del carburante ma in proporzione nettamente inferiore, come abbiamo già evidenziato in più occasioni”.

Detto questo, considerando un pieno da cinquanta litri di senza piombo, a luglio 2014 a Treviso costava in media 86,25 euro, in virtù di costo al litro di 1,725 euro, un anno dopo è sceso a 79,60 euro (1,592 euro al litro). Cinquanta litri di gasolio sono passati da 81,25 euro (1,625 al litro) a 73,25 euro (1,465).

“Il calo dei costi del carburante sono decisamente una buona notizia soprattutto per i trevigiani che deve andare in vacanza – commenta Carlo Garofolini -. Inutile dire, però, che visto l’abbassamento del costo del petrolio, la benzina potrebbe costare comunque meno. In ogni caso, almeno questa estate non ci troviamo a dover affrontare i classici rincari che scattano alla vigilia degli esodi”. In tale contesto, Garofolini critica aspramente la commissione di 50 centesimi che viene applicata su un rifornimento inferiore ai 20 euro quando si paga con bancomat o con carta di credito. “E’ un surplus che contestiamo fortemente – attacca il presidente dell’Adico -. Vogliamo favorire l’uso del bancomat e delle carte di credito per limitare l’evasione e poi, ecco che applichiamo commissioni sul loro utilizzo. In molti ci segnalano l’assurdità di questa commissione e ci auguriamo che venga tolta al più presto”.

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