Anti-zanzare: i rimedi migliori, per adulti e bambini

Il caldo ha faticato un bel po’ ad arrivare, ma non le zanzare, puntuali come sempre a disturbare le nostre giornate. Con tutto l’inevitabile corollario di fastidiosi pruriti e, in alcuni casi, di reazioni allergiche con sfoghi cutanei estesi e duraturi come l’orticaria papulosa e la sindrome di Skeeter. È per questo motivo che abbiamo già iniziato a ingaggiare la consueta “lotta” alla zanzara, aiutati e spronati anche dalle aziende produttrici che ogni anno immettono sul mercato nuovi e più efficaci (almeno nelle promesse) dispositivi e unguenti: dalle lampadine ai tessuti high tech, passando per bracciali ed essenze naturali. Funzionano? Sono innocui? Possono essere utilizzati anche sui bambini? È quanto si chiede il Salvagente nel numero in edicola da giovedì 5 giugno (e in vendita nel nostro negozio on line, numero 23/2014, con un test dedicato agli insetticidi elettrici (liquidi e piastrine) e un lungo servizio dedicato a tutti gli altri rimedi protagoniste delle vendite estive.

Nuovi sospetti sui piretroidi

In effetti basta fare un giro tra gli scaffali dei supermercati per accorgersi che in commercio esistono tanti prodotti che aiutano a tenere lontano le zanzare e il dibattito sulla loro pericolosità ed efficacia è ancora aperto. Agli insetticidi di prima generazione, la cui pericolosità è nota agli studiosi di biomedicina fin dalla fine degli anni 50 del secolo scorso, sono stati sostituiti quelli a base di piretroidi, cui si possono ricondurre le piastrine e i liquidi degli elettroemanatori. Anche questa famiglia di principi attivi è finita sotto i riflettori dell’Agenzia statunitense Epa (Environmental Protection Agency), che li ha definiti come verosimilmente cancerogeni per l’uomo. Tuttavia, come ha spiegato al Salvagente Carlo Maurizio Modonesi, docente dell’Università di Parma, nel corso di una recente tavola rotonda organizzata al Cnr, “la cancerogenicità dei piretroidi è un sospetto scientifico recente, perché i piretroidi sono utilizzati e conosciuti da un tempo minore rispetto ai pesticidi definiti di prima generazione”.

L’esperto: “Meglio le zanzariere”

Il professore, nell’intervista al settimanale dei diritti dei consumatori, invoca decisamente il principio di precauzione: “L’approccio al problema, quindi, deve essere differente: che cosa facciamo con tutte le ‘nuove’ sostanze sospettate di essere cancerogene e neurotossiche, oltre che responsabili di ridurre la biodiversità naturale? Personalmente credo che andrebbero sostituite con pratiche e prodotti alternativi ogni volta che queste pratiche e prodotti alternativi sono disponibili… cioè sempre o quasi sempre”.

Repellenti: occhio ai bambini

Passando dagli insetticidi ai repellenti (quelli che si spalmano o spruzzano sulla pelle per tenere lontane le zanzare), cambiano le sostanze ma non i dubbi. Qui l’80% dei prodotti usa il Deet, il dietiltoluamide. Se sull’efficacia non ci sono dubbi, non si può dire lo stesso sull’innocuità per la salute umana. Ma anche in questo caso non si è giunti ancora a un verdetto finale. Il ministero della Salute canadese ha proibito l’uso di questi repellenti nei bambini sotto i 6 mesi. Tra i 6 mesi e i 2 anni ha suggerito prodotti con concentrazioni di Deet non superiori al 10%, applicati non più di una volta al giorno. Da 2 a 12 anni non più di 3 volte al giorno.

Deet: mai sotto i 12 anni

La American Academy of Pediatrics, invece, è cauta suggerendo di vestire i bambini con maniche e calzoni lunghi e applicare il prodotto sui vestiti. Nel nostro paese non ci sono divieti specifici all’uso di questi repellenti spray, ma in via del tutto precauzionale gli esperti consigliano di non utilizzare prodotti a base di Deet nei bambini sotto i 12 anni per i quali sono più adatte altre sostanze, ugualmente efficaci ma meno dannose, o meglio ancora l’uso di barriere meccaniche come le zanzariere.

Valentina Corvino
fonte:ilsalvagente.it

 

Una risposta

  1. in risposta per combattere le zanzare, il prodotto chiamato bacillus-thuringiensis per me e il più valido che c’e’ in commercio , perché non fa danni all’uomo, e all’ambiente, datemi risposta per favore!!!!!!!

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