Anticipo della rivalutazione, da ottobre 36 euro in più al mese per i pensionati veneti. Adico: “un’elemosina, servono interventi più incisivi”.

VENEZIA. L’impegno è apprezzabile ma il risultato sarà quasi nullo. Si può commentare così la misura contenuta nel decreto Aiuti bis e relativa alla rivalutazione del 2,2% delle pensioni, in programma a ottobre. Per gli anziani veneti, infatti, secondo le stime di Adico, l’aumento sarà in media di 36 euro mensili, 43 euro per gli uomini e 30 euro per le donne. Di fatto, un’elemosina del tutto insufficiente a contenere in nessun modo l’esplosione dell’inflazione che in autunno rischia di risultare ingestibile, soprattutto sul fronte delle bollette e del carrello della spesa.

Il governo Draghi – con questo provvedimento – intende di fatto anticipare una parte di adeguamento al costo della vita che verrà riconosciuto in modo integrale a partire da gennaio 2023, quando gli assegni previdenziali aumenteranno di una percentuale corrispondente all’inflazione registrata nell’anno precedente. Il problema, però, è che il potere d’acquisto dei pensionati (e non solo) è crollato in modo inesorabile e per riuscire a risollevarlo servirebbero interventi molto più incisivi di questo.

“Le misure adottate dal governo sul fronte dell’adeguamento delle pensioni sono del tutto insufficienti – conferma Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. I 36 euro di aumento mensile medio sugli assegni previdenziali degli anziani veneti non coprono neanche in minima parte gli incrementi registrati quest’anno. Siamo molto preoccupati soprattutto per gli oltre 360 mila pensionati della nostra regione che vivono con meno di mille euro lordi al mese. Sia sul fronte bollette che sul fronte del carrello della spesa, servono aiuti molto più incisivi soprattutto per le fasce con redditi più bassi. L’anticipo della rivalutazione non potrà aiutare in nessun modo il potere d’acquisto dei nostri pensionati e, purtroppo, non sarà sufficiente neanche l’adeguamento che partirà da gennaio. Si prospetta un autunno molto caldo”.

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