“Anziani: come evitare le truffe” Incontro pubblico a Stra (Ve) sabato 22 febbraio 2014

 Adico in collaborazione con il Comune di Stra (Ve)

organizza un incontro pubblico sabato 22 febbraio 2014

(Mestre, 20 febbraio 2014) Falsi addetti di compagnie per l’erogazione di servizi pubblici (Energia, Gas, Acqua) che suonano al campanello di casa invitando a firmare contratti fraudolenti, truffe telefoniche a qualsiasi ora del giorno, furti, scippi, borseggi: a farne le spese sono soprattutto gli anziani che spesso vivono soli e si trovano in una condizione di maggiore vulnerabilità.
Anziani: come evitare le truffe” è il tema dell’incontro pubblico organizzato da Adico, Associazione Difesa Consumatori, insieme all’Assessorato per le Politiche Sociali del Comune di Stra sabato 22 febbraio alle 16.30 al centro civico di San Pietro in Stra, in via Roma n. 6. La cittadinanza è invitata a partecipare.

loc incontro truffe 22 febbraio

3 risposte

  1. Sarebbe molto importante informare gli anziani (categoria a cui appartengo) che i truffatori si presentano sempre con un’aria estremamente affabile e cordiale e istintivamente le barriere psicologiche di difesa si allentano o cadono del tutto.
    Talvolta ti aspettano sottocasa e appena esci si avvicinano sorridendo cordialmente e ti porgono la mano che tu istintivamente stringi ed iniziano con un “che piacere rivederla” e proseguono cominciando a tessere la ragnatela, mentre tu stai pensando “ma dove l’ho conosciuto? Purtroppo oltre alla memoria sto perdendo anche la capacità di riconoscere le persone”. A questo punto però, mentro l’altro sta continuando a parlare in modo sempre più convincente, deve scattare l’autodifesa “non mi ricordo affatto di lui e anche se dovessi fare una brutta figura è meglio che me ne vada, avrò tempo per scusarmi se fosse una persona veramente conosciuta” e con un “scusi ma ho molta fretta, mi sta aspettando mio genero, ufficiale dei carabinieri e se ritardo se la prende con me, sa come sono i carabinieri”, lo pianti in asso e te ne vai.
    Ricordarsi che è sempre bene tirare in ballo un ipotetico parente carabiniere.

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