Arriva il bonus di 600 euro per professionisti e autonomi, le indicazioni di Adico

La corsa al bonus di 600 euro sta per cominciare. Mercoledì 1 aprile, professionisti, lavoratori autonomi, collaboratori potranno richiedere all’Inps il sostegno economico una tantum previsto per il mese di marzo (ma estendibile fino al termine della crisi). L’operazione richiede un minimo di dimestichezza ma non è così difficile. Compilando il il modulo per il bonus si chiederà all’Ente di accreditare quanto dovuto. “Abbiamo moltissima gente che in questi giorni ci chiama in attesa per chiedere informazioni sull’indennità, – commenta Carlo Garofolini- ora ci siamo e speriamo non vi siano intoppi. Qualcuno ci chede se i soldi vengono dati fino a esaurimento quindi chi prima arriva meglio alloggio. Lo escludo a priori sarebbe un autogol clamoroso per il governo”.

Ma partiamo dall’inizio.

Intanto le indennità possono essere presentate da:

  • professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (es. amministratori di società, professionisti NON ISCRITTI AD UNA CASSA PRIVATA*, ma all’ Inps gestione separata);
  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni artigiani o commercianti (es. ditte individuali, soci lavoratori di snc , soci lavoratori di srl);
  • NON possono essere presentate da chi è già titolare di pensione o iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie (es. lavoratore dipendente), ad eccezione della gestione separata Inps;
  • NON sono cumulabili tra loro le indennità previste dal Decreto Cura Italia (es. socio lavorante di srl e anche amministratore iscritto alla gestione separata).

* nb: gli iscritti a casse private (es. avvocati, medici, psicologi, ingegneri, architetti, ecc) devono attendere aggiornamenti, in quanto il Decreto Cura Italia all’art. 44 prevede indennizzo ad hoc che verrà stabilito con apposito Decreto a breve.

E’ necessario attivarsi tempestivamente chiedendo il relativo PIN (fornirsi di codice fiscale, mail, pec, numero di cellulare e dati anagrafici) al presente link.  La prima parte del PIN (otto cifre) verrà comunicata entro 12 ore via sms o e-mail e sarà sufficiente per presentare la domanda di indennità on line (la seconda parte del PIN arriverà per posta ordinaria).

PIN SEMPLIFICATO

Per questa particolare situazione l’Inps ha previsto un Pin semplificato. Lo si può ottenere entrando nel sito dell’Ente (www.inps.it) o tramite il contact center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile).

Una volta ricevute (via SMS o e-mail) le prime otto cifre del PIN, il cittadino le può immediatamente utilizzare in fase di autenticazione per la compilazione e l’invio della domanda on-line per le sole prestazioni sopra individuate. Qualora il cittadino non riceva, entro 12 ore dalla richiesta, la prima parte del PIN, è invitato a chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta.

4 risposte

  1. SONO TRE GIORNI CHE NON SI RIESCE ENTRARE NEL SITO DEL INPS…….OGGI MI METTERO LA SVEGLIA PER LE 02.00 DEL MATTINO, FORSE L´UNICA…..PECCATO, E COSI BELLA L´ITALIA

    1. Il sito è fatto molto bene ma ha sempre avuto problemi di accesso. Non capisco come ami non si siano organizzati, oggi dovrebbe andare meglio.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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