Aziende che si ritirano, ditte che spariscono: ecco la trappola del superbonus. Trenta i casi seguiti dall’Adico

MESTRE. Dall’azienda che sparisce all’improvviso alla ditta che non può più garantire i lavori per “mutate condizioni di mercato”. Non accenna a esaurirsi l’attività legale dell’Adico nell’ambito del superbonus 110%. Sono già una trentina le pratiche aperte dall’associazione a favore di altrettanti committenti che, in un modo o nell’altro, sono rimasti invischiati all’interno di un meccanismo che pullula di pecche. I casi più frequenti sono anche quelli più facilmente risolvibili: l’azienda cha ha siglato il contratto con il committente non è in grado di affrontare o proseguire i lavori. Il motivo di solito è legato all’aumento esponenziale del costo delle materie prime che impediscono di portare avanti il cantiere alle condizioni stabilite. In questi casi Adico chiede alla ditta inadempiente la restituzione della caparra, che avviene solitamente in tempi rapidi, e un risarcimento per il danno da mancato investimento, più difficile da quantificare. Ben diverso il discorso quando l’azienda sparisce. Qui si tratta ovviamente di una possibile truffa e bisogna mettere in moto altre azioni, non ultima la querela per frode.

“L’opportunità offerta dal superbonus in molti casi si trasforma in una trappola – conferma Carlo Garofolini, presidente dell’associazione -. Purtroppo anche le cronache nazionali raccontano di una situazione fuori controllo e temiamo che la chance di un rinnovamento immobiliare si rilevi solo un flop. Peccato perché di sicuro le intenzioni erano buone anche se da sempre giudichiamo il rimborso al 110% eccessivo. Temiamo che nei prossimi mesi le problematiche si moltiplicheranno lasciando a piedi molti committenti che avevano programmato interventi di grande impatto sulle proprie abitazioni”.

2 risposte

  1. La ditta ha iniziato i lavori e poi li ha interrotti perché non arriva alcuna somma di denaro nel cassetto fiscale. Vorrei sapere in qualità di committente come devo comportarmi per non incorrere in qualche brutta disavventura.

    1. SAlve signor Antonio, preferisco che ci contatti perché non sono in grado di risponderle io in questo blog e vista la delicatezza della domanda meglio che ci chiami. 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).
      Un saluto
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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