Bonus mobili e risparmio energetico, ancora un anno per le agevolazioni

Altri 12 mesi per l’aliquota maggiorata al 50% per gli interventi di ristrutturazione, per il bonus mobili e la detrazione per risparmio energetico al 65% grazie alla legge di stabilità. La proroga porta con sé anche alcune novità in quanto si amplia l’insieme degli immobili ristrutturati da impresa che possono essere acquistati con la detrazione del 50%, mentre l’agevolazione del 65% è ora riconosciuta anche nel caso di acquisto di caldaie a pellett e altre biomasse combustibili (legna, mais, cippato), e per l’installazione di schermature solari.

Gli immobili ristrutturati da impresa – La detrazione del 50% per ristrutturazione è riconosciuta anche per l’acquisto di appartamenti all’interno di immobili interamente ristrutturati da impresa. L’agevolazione è riconosciuta sul 25% del prezzo di acquisto con un massimo di 96.000 euro. Grazie alle nuove norme nel prossimo anno l’acquisto agevolato è possibile in tutti i casi in cui i lavori di ristrutturazione sono terminati fino a 18 mesi prima della data del rogito, contro il termine di sei mesi previsto in precedenza. Questo consente di avere a disposizione un maggior numero di immobili e quindi una più amplia scelta di utilizzo dell’agevolazione stessa.

Detrazione del 65% per le caldaie a biomasse – Sul fronte del risparmio energetico, invece, le novità riguardano due nuovi interventi ammessi a godere della detrazione del 65%. La prima è relativa all’acquisto e la posa in opera degli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Si tratta di una novità rispetto al passato in quanto in precedenza l’agevolazione era limitata alla sostituzione di vecchi impianti e alle caldaie a condensazione. Ovviamente anche le caldaie a pellett o altre biomasse debbono rispettare i requisiti previsti in riferimento al rendimento energetico, previsti dai decreti del 2008 di attuazione della detrazione, requisiti che debbono essere attestati dai produttori ai fini dell’agevolazione. La detrazione è prevista su una spesa fino a 30.000 euro.

L’agevolazione per le schermature solari – Una vera e propria novità è poi l’ingresso, tra gli interventi che danno diritto alle agevolazioni, dell’installazione di schermature solari, ossia degli elementi, quali le tende da esterno, che hanno il compito di proteggere dai raggi solari le pareti e le finestre dell’edificio, evitando così che la radiazione solare che colpisce pareti e finestre provochi un innalzamento della temperatura interna dell’edificio. Per il riconoscimento della detrazione è necessario che si tratti di sistemi mobilie con caratteristiche specifiche stabilite dalle norme e che, anche in questo caso, debbono essere attestate dal produttore. La detrazione è riconosciuta per una spesa fino a 60.000 euro.

Detrazione del 65% confermata anche per gli interventi antisismici – Per tutto il 2015, poi,è confermata l’aliquota al 65% per gli interventi antisismici realizzati su interi immobili che si trovano nelle zone ad elevato rischio sismico. Fuori da queste zone la detrazione è fissata al 50%.

Il bonus mobili- Con la legge di stabilità è arrivata anche la conferma, per un altro anno, della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili da destinare ad appartamenti ristrutturati. In questo caso sono confermate tutte le precedenti condizioni. Il bonus ha quindi un importo complessivo di 10.000 euro per immobile e può essere riconosciuto, a prescindere dall’importo dei lavori di agevolazione, a tutti coloro che godono della detrazione per ristrutturazione con aliquota al 50%. Escluso, invece, in caso di detrazione per risparmio energetico.

di Antonella Donati

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