Cade in vaporetto a causa della pavimentazione scivolosa, risarcimento da 15 mila euro a una pensionata veneziana

Venezia. Quella brutta caduta, causata dalla pavimentazione scivolosa del vaporetto, le era costata diverse lesioni sul volto e la frattura in varie parti del braccio. Era il 2016 e da quel giorno L.Z., pensionata residente in centro storico, convive con i segni e i dolori provocati dall’incidente e dalle operazioni che ha dovuto affrontare per ricomporre, con chiodi e viti, le fratture stesse. Ora, a distanza di sei anni da quell’episodio, la donna ha ottenuto finalmente giustizia grazie all’apporto dell’Adico. La battaglia per il risarcimento, infatti, ha portato in dote 15 mila euro, un indennizzo che non sistema i segni delle ferite ma che rende meno amaro il ricordo di quello scivolone così doloroso.

“Ottenere i risarcimenti in questi casi dove viene chiamato in causa il Comune non è mai semplice – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori -. Grazie alla nostra esperienza maturata nel tempo, sappiamo come affrontare queste situazioni che richiedono una documentazione il più possibile dettagliata e fotografica e, naturalmente, le testimonianze di chi ha assistito all’incidente”.

Il fatto come detto è accaduto nel 2016, in pieno inverno e in orario serale. L.Z. è salita sul vaporetto che doveva portarla dall’Accademia a piazzale Roma. Una volta dentro, è scivolata sulla pavimentazione vischiosa ferendosi in modo molto serio sul volto e rompendosi il braccio in più punti.

La pensionata ha ricevuto soccorsi immediati ed è stata trasportata a tutta velocità all’ospedale civile di Venezia per essere poi ricoverata nel reparto di Ortopedia e Traumatologia. Qui ha affrontato alcune operazioni chirurgiche alle quali sono seguite numerose visite ortopediche e neurologiche.

“Alla fine è stata riconosciuta la responsabilità dell’azienda di trasporti – conclude Garofolini -. La scivolosità della pavimentazione non era segnalata e quindi la pensionata non ha alcuna colpa. E’ stata solo vittima di una negligenza che le è costata molto cara. Fortunatamente ora viene riconosciuto il risarcimento di 15 mila euro, anche se c’è voluto un tempo eccesivo, secondo noi, per un incidente sulla cui dinamica non ci sono mai stati molti dubbi”.

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