Carburante alle stelle? Adico chiede il bonus da 100 euro come in Francia

Peccato che in Italia le elezioni politiche siano così lontane. Se fossero più ravvicinate, infatti, potremmo attenderci anche noi una promessa quantomeno simile a quella del premier francese Jean Castex, braccio destro del presidente Emanuele Macron, che ha annunciato un bonus da 100 euro per affrontare i rincari della benzina. Il benefit è riservato a persone con redditi inferiori ai 2 mila euro, comprende quindi una platea larga e non per forza indigente. “Anche il nostro governo dovrebbe intervenire in modo analogo – sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – come d’altra parte è stato fatto con le bollette. L’impatto dei continui rincari alla pompa non è per nulla trascurabile. Il governo francese ha calcolato il bonus di 100 euro considerando un automobilista che percorre circa 14 mila chilometri all’anno. Secondo i calcoli, a causa degli aumenti, la spesa rispetto all’anno precedente è superiore di circa 80 euro. I 100 euro di benefit comprendono anche l’inflazione su altrui beni primari”. In questi giorni continuano a salire i prezzi del carburante al litro e il costo del metano si avvicina sempre più al costo della “verde”. Questo trend non pare destinato a invertirsi e non è così fantasioso pensare che prima o poi si possa superare quota 2 euro al litro per la benzina, come nel 2019. Intanto Adico registra le proteste di molti cittadini e anche associazioni che ci scrivono e ci contattano per chiedere sostegno. “Avvertiamo molta rabbia in chi ci chiama – continua Garofolini – Ci chiedono di scrivere a Draghi, e attaccano chi scende in piazza per protestare contro il green pass, contestando il fatto che le vere battaglie dovrebbero essere altre, proprio quelle contro i rincari del carburante”. Adico continua il proprio monitoraggio sul territorio mestrino, pronta a denunciare ulteriori aumenti non giustificati. “Per noi dietro a questi rincari ci sono solo speculazioni belle e buone – conclude Garofolini – è difficile però dimostrarle per cui la cosa più concreta che si possa prevedere al livello nazionale è un ritocco all’ingiù della accise e la cancellazioni di quelle più assurde e vetuste. Meglio ridurre gli introiti provenienti da imposte e accise che mettere in ginocchio intere categorie, come quella degli autotrasportatori”.

4 risposte

  1. Bongiorno, il vostro articolo sui prezzi dei carburanti non parla dell’aumento del metano per autotrazione. Circa un mese fa recandomi nel Primiero (TN) con un’auto a metano, sono passato davanti al distributore Gal Oil a Montebelluna, prezzo 0,999 /kg, generalmente era sui 0,959, con quella piccola auto si percorrono ca. 20/25km, proponendomi di fare rifornimento dopo ca. 30 km, a Fonzaso, vicino Feltre. Sorpresona: 2,099 kg!!! Ora il prezzo, nelle province di TV, VE, BL oscilla dai 1,259 ai 2,099kg.
    Cordiali saluti.

    1. GRazie signor Piero dell’importante segnalazione, tenga conto che noi parliamo sempre in generale per coinvolgere il più alto nukmero di persone. E’ chiaro che gli effetti più nefasto dei rincari riguarderanno soprattutto chi possiede un camion.
      Grazie ancora per l’intervento molto utile per altri articoli.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. di promesse elettorali non sappiamo che farcene, che mettano mano piuttosto alle accise (aumento automatico) e che controllino i prezzi

    1. Salve signor Pino, la nostra era ovviamente una provocazione ben sapendo che in periodo elettorale si possono strappare mirabolanti promesse.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato

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