CARO SCUOLA, PER LE FAMIGLIE PADOVANE UNA BATOSTA DA 500 EURO FRA LIBRI E KIT SCOLASTICO

PADOVA. Mancano pochi giorni all’ inizio della scuola ma molte famiglie padovane hanno già messo mano al portafoglio per affrontare la classica “mazzata” per i libri di scuola e per il kit scolastico. Secondo il consueto monitoraggio dell’Adico, anche quest’anno per i testi i genitori padovani con figli iscritti (o che si devono iscrivere) alle scuole superiori sborseranno in media 400 euro a testa, che arrivano a 500 euro se si conta anche il corredo scolastico, in altre parole diario, zaino, quaderni e quant’altro.

Rispetto allo scorso anno i prezzi dei libri sono rimasti pressoché invariati, con aumenti che oscillano attorno all’1%. Ma per le famiglie il rientro a scuola rappresenta comunque una batosta, accompagnata da tante altre spese caratteristiche di questo mese.

L’Adico ha monitorato tramite i rispettivi siti i costi di quattro scuole di diversi indirizzi (classico, scientifico, professionale/moda, magistrale). Dalla rilevazione emerge che i sacrifici economici più consistenti sono sulle spalle delle famiglie che iscrivono il proprio figlio (o i propri figli) al quinto anno della magistrali Duca D’Aosta (541,25 euro). Costa più di 500 euro anche la dotazione del terzo, quarto e quinto anno della Tito Livio (prima, seconda e terza liceo), e del terzo e quarto anno del Duca D’Aosta. In realtà, però, in queste classi molti libri sono già in uso dagli anni precedenti, quindi la spesa maggiore spetta ai genitori che iscrivono i propri figli ai primi anni, dato che devono acquistare tutti i libri. In particolare, per la quarta ginnasio del Tito Livio, ai 314,60 euro bisogna in generale aggiungere fra i 160 e i 200 euro per i vocabolari di greco e di latino.

Prosegue intanto la cattiva abitudine di aggiungere ogni anno libri completamente nuovi, che spesso differiscono rispetto a quelli utilizzati negli anni precedenti per poche pagine. Le nuova adozioni limitano le possibilità di scambiare libri usati. A Padova questa consuetudine è meno evidente rispetto a Venezia (città in cui Adico ha effettuato il suo primo monitoraggio). In ogni caso la maglia nera da questo punto di vista va al terzo anno (sempre sezione A) della Fermi, con 7 nuove adozioni su 20 libri totali.

Agli studenti padovani, poi, è richiesta una dotazione media di 20 libri, ognuno dei quali costa solitamente fra i 20 e i 30 euro. Di certo, nel 2015 si potrebbero sfruttare molto di più i supporti tecnologici.

“In un contesto di rincari contenuti, che ruotano attorno all’1% – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -, rileviamo che, anche in tempi di grandi evoluzioni tecnologiche, i ragazzi sono costretti a dotarsi di troppi libri. In più prosegue la criticabile abitudine di aggiungere libri completamente nuovi rispetto all’anno passato, riducendo così la possibilità di risparmio da parte degli studenti tramite i mercatini dell’usato che a nostro giudizio dovrebbero coprire quasi tutta la dotazione totale”.

Per quanto riguarda il kit scolastico, la spesa può aggirarsi fra i 50 e gli oltre 100 euro. Qui le possibilità di risparmio sono legate soprattutto alla moda. “I prodotti non griffati – spiega ancora Garofolini – costano anche la metà rispetto a quelli di marca. E’ da sempre nostra premura invitare le famiglie più in difficoltà, a ignorare i capricci dei figli in fatto di articoli firmati. La differenza con quelli non griffati è minima se non inesistente, inutile dunque incrementare i costi di un settembre già di per sé difficile con necessità alle quali si può tranquillamente soprassedere”.

 

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