COMMERCIANTE MESTRINO COMPRA L’AUTO USATA CON 80 MILA CHILOMETRI “DICHIARATI” DAL CONCESSIONARIO MA SCOPRE CHE NE HA ALMENO 300 MILA. INTERVIENE ADICO

Aveva acquistato quella Lancia Delta Multijet Twin Turbo in un noto concessionario di Santa Maria di Sala convinto che non avesse vizi. E, soprattutto, l’aveva comprata con la certezza che la vettura avesse percorso 80 mila chilometri, così come dichiarato dal concessionario stesso. Invece Marco Farsola, 50enne commerciante mestrino residente in viale San Marco, s’è dovuto scontrare presto con la “dura” realtà, dopo essere rimasto letteralmente a piedi nella zona di Pisa. Infatti il check up completo eseguito in seguito a quell’ inatteso stop ha messo in evidenza, oltre ad alcuni vizi, anche un chilometraggio ben superiore a quanto dichiarato e pari a circa 300 mila chilometri. Farsola, dopo aver tentato inutilmente di far valere i propri diritti con il con cessionario di Santa Maria di Sala, si è rivolto all’ufficio legale dell’Adico per farsi tutelare. “Quando ho comprato l’auto sborsando 10 mila euro – spiega il commerciante – ero convinto che non avesse difetti e naturalmente mi sono fidato del chilometraggio dichiarato dal concessionario.  Un giorno, però, all’improvviso mi sono ritrovato con l’auto in panne a Pisa, e ho dovuto chiamare un amico meccanico perchè mi venisse a prendere. Per ripararla ho speso 3 mila euro. Dopo un paio di mesi ho fatto fare un check up completo all’ auto e qui è emersa la reale situazione. Abbiamo potuto constatare l’esistenza di alcune problematiche non dichiarate – continua Farsola -. Ma soprattutto il mio meccanico di fiducia ha verificato che il chilometraggio affrontato dal motore è ben superiore a 80 mila chilometri e si aggira attorno ai 300 mila. Ho provato a rivolgermi al concessionario ma non sono riuscito a far valere le mie ragioni”. I problemi con le auto usate, come rivela una recente indagine dell’Adico, sono in netta crescita, anche per il fatto che le vendite sono in aumento nel 2016. E il caso dei chilometri taroccati, come spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione, “è sicuramente uno dei principali problemi che vengono denunciati dai nostri soci. Il più delle volte il chilometraggio nettamente superiore a quanto dichiarato dal concessionario viene scoperto, come nella situazione del commerciante mestrino, perché la macchina ha anche dei vizi di altra natura. Ricordiamo che l’acquirente può far valere i propri diritti anche se l’auto è usata”.

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