Contratto di luce e gas estorto con l’inganno, all’anziana vittima mestrina arrivano le scuse dell’azienda e un mese di fornitura gratuita. La soddisfazione di Adico.

MESTRE. Le scuse, le rassicurazioni, l’allontanamento del venditore disonesto, la consegna dei moduli per cambiare azienda, la fornitura gratuita per tutto il mese di ottobre. Cosa chiedere di più? Nulla, in questo caso, perché il comportamento di Enegan spa luce e gas nei confronti del nostro iscritto e della nostra associazione è comunque accettabile in un mercato selvaggio e ostico come quello dell’energia. Ma di cosa stiamo parlando? E’ presto detto. Alcune settimane fa un anziano mestrino classe 1939 si è rivolto disperato alla nostra associazione, raccontando di aver ricevuto la visita di un venditore e di essersi ritrovato nei giorni successivi cliente di Enegan, senza aver mai sottoscritto alcun contratto. A questo punto, Adico ha subito inviando una diffida all’azienda intimando l’immediato disconoscimento e annullamento del contratto stesso. Proprio in questi giorni, Enegan, accogliendo la nostra richiesta, ha anche evidenziato diversi punti che riteniamo soddisfacenti perché riconoscono in pieno le proprie responsabilità. Intanto, la premessa, che evidentemente testimonia i limiti nel controllo effettivo delle ditte a cui viene  appaltata la vendita dei contratti: “al fine di garantire la corretta acquisizione del consenso dei clienti, la scrivente azienda impone ai propri collaboratori stringenti regole di condotta, il cui rispetto viene costantemente monitorato”. Poi, l’ammissione: “l’agente che ci ha trasmesso la proposta contrattuale ha collaborato con noi appena due mesi, in quanto – già prima della vostra segnalazione di cui sopra, ma ahinoi, dopo il contatto col vostro socio – dalle nostre verifiche interne erano emerse alcune condotte commercialmente scorrette dello stesso ed in conseguenza di ciò non abbiamo esitato a risolvere immediatamente il mandato di agenzia”. Poi, la rassicurazione: “vi abbiamo inviato i moduli richiesti per la procedura di ripristino della fornitura col vecchio fornitore”. E, infine, l’offerta: “vi informiamo che per il mese di ottobre 2021, la scrivente azienda si farà carico di tutti i costi e non emetterà alcuna fattura nei confronti del vostro socio. Dunque, non sarà tenuto a pagare alcunché”. Chapeau. Per Carlo Garofolini, presidente Adico, “questo risultato testimonia intanto l’importanza di farsi assistere da persone esperte per uscire da situazioni che, da soli, non si risolverebbero o si risolverebbero ma in modo meno soddisfacente e con tempi molto più lunghi e incerti. In più – conclude Garofolini – la risposta di Enegan evidenzia come i fornitori comincino a rendersi conto che con gli utenti, anche se molto anziani, non si può fare ciò che si vuole dato che c’è chi, come noi, interviene con molta determinazione per tutelare gli interessi degli utenti e dei consumatori”.

2 risposte

  1. Siete formidabili,vi seguo da tanto ed attingo informazioni utili per la quotidianità. Sempre più difficile potersi districare dal caos che ormai ci opprime , dove ognuno tira l’acqua al suo mulino e gli altri…..imparino a difendersi… Gazie e buon proseguimento..

    1. Signora Rita, non possiamo che ringraziarla tantissimo per le belle parole. Fa davvero piacere essere apprezzati e risultare utile nella quotidianità. Speriamo di non deluderla e ancora grazie, è entusiasmante sentire che il proprio lavoro viene riconosciuto.
      Le auguro un’ottima serata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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