Da domani il portale unico regionale per le prenotazioni dei vaccini. Adico: “strumento complesso per gli over 80. Segnalateci le criticità”

E’ inutile fasciarsi la testa prima di rompersela, questo è fuori discussione. Esprimere preoccupazione, però, è legittimo e il nuovo portale veneto per le prenotazioni dei vaccini desta proprio questo, preoccupazione, accompagnata da un certo scetticismo. In tale contesto, Adico invita gli anziani tagliati fuori da questo sistema – perché privi dei necessari mezzi tecnologici o perché in difficoltà di fronte al nuovo strumento regionale – di segnalarcelo o attraverso il sito (www.associazionedifesaconsumatori.it) o alla mail ufficiostampa@associazionedifesaconsumatori.it.

L’associazione evidenzia in particolare il numero eccessivo di passaggi necessari per prenotare la vaccinazione attraverso il sito.

Riassumendo, il cittadino ultraottantenne (perché in questa prima fase il portale a riservato ai grandi anziani), deve: a) entrare nel portale b) inserire il codice fiscale c) scegliere l’Ulss di competenza d) acconsentire al trattamento dei dati e) scegliere il giorno all’ingterno del calendario f) completare la schermata con i propri recapiti, mail o telefono g) attendere via mail i moduli da stampare per recarsi all’appuntamento h) stampare anche i moduli per specificare le proprie condizioni fisiche (anamnesi).

“Sinceramente non ci sembra una procedura proprio immediata per un ultraottantenne – commenta Carlo Garofolini, presidente Adico -. Certo, forse per alcuni anziani più tecnologici sarà una passeggiata, qualcuno si farà aiutare da figli e nipoti. Ma poi c’è chi è da solo, chi non sa usare il computer e proprio chi non ce l’ha. Per non parlare della mail e della stampante, anche se si potrebbero utilizzare quelle di figli e nipoti. Fra l’altro è già stato annunciato che alcuni codici fiscali potrebbero non essere inseriti, quindi immaginiamo che qualcuno si fermerà al primo passaggio”.

Adico – da tempo polemica nei confronti della rapida digitalizzazione della società che rischia di tagliare fuori soprattutto i più anziani – intende monitorare giorno per giorno il funzionamento del portale per riportare all’attenzione della Regione eventuali criticità legate al nuovo sistema di prenotazione.     

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