Da domani ripartono gli sfratti, in Adico è già boom di richieste d’assistenza da parte di inquilini e proprietari

MESTRE. Siamo alla vigilia dell’ 1 luglio ma già da una decina di giorni il servizio sfratti e condominio di Adico è preso d’assalto sia da inquilini che da proprietari di case mestrini e veneziani. Il motivo? Semplice e scontato. Da domani tornano eseguibili proprio gli sfratti, quelli il cui provvedimento sia stato emesso prima del 20 febbraio 2020, mentre da settembre diventeranno esecutivi quelli decisi nel corso del 2020. E allora nell’associazione si registra già un fermento inevitabile dopo il lungo stop alle esecuzioni forzate deciso dal governo a causa della pandemia. Secondo una indagine svolta da Adico a fine 2020, nell’anno della pandemia un proprietario veneziano su tre si è trovato ad affrontare le difficoltà di pagamento dell’affitto da parte del proprio inquilino. Nel 10% dei casi si è proceduto con la richiesta di sfratto che potrà diventare esecutivo da domani, se emesso prima del 20 febbraio del 2020. Sempre nell’anno dell’esplosione del Covid, la nostra associazione ha rilevato una crescita dei problemi con le spese condominiali. Un affittuario su quattro fa fatica a pagarle o, peggio, non ci riesce. In questo ultimo caso si registra un record di pignoramenti, anche quelli bloccati fino a oggi, mercoledì 30 giugno, per rendere meno pesanti gli effetti del lockdown.  

Nei prossimi giorni ci si attende dunque un boom delle richieste di assistenza. D’altra parte, spiega Carlo Garofolini, presidente di Adico, “lo sportello dedicato ai problemi condominiali, è fra quelli che lavorano di più durante l’anno. In primo piano ci sono le liti e i contenziosi con gli amministratori ma anche gli stessi sfratti che in questi mesi sono rimasti fermi. Ora, come per i licenziamenti, si teme l’esplosione di conflitti sociali. Noi ci mettiamo a disposizione delle due parti, proprietari e inquilini, per evitare che ciò accada. Per quanto riguarda i primi – prosegue Garofolini – , ricordiamo che quelli che si rivolgono a noi sono per lo più possessori di una sola seconda casa e il canone di locazione è necessario per far quadrare i conti a fine mese. Davanti a morosità, anche prolungate, queste persone rischiano il default. Nel secondo caso, seguiamo soci che hanno perso il lavoro, o sono in cassa integrazione, anche prima dell’esplosione della pandemia. Stiamo parlando di situazioni molto delicate che richiedono la massima professionalità ed esperienza, caratteristiche che il nostro sportello/servizio garantisce sempre”. Per informazioni sul servizio offerto dallo sportello “sfratti e condominio”, si può contattare la segreteria allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).  

2 risposte

  1. Quello degli sfratti è un problema di importanza enorme come, ho sentito ieri sera alla Tv, sono incredibili e ingiustificabili gli aumenti di luce e gas.
    Ma allora è proprio vero che noi cittadini siamo in balia di multinazionali, partecipate, ecc.
    Ma il governo…sta solo a guardare?
    Dopo anni di questa pandemia che cosa vogliono dai cittadini?
    Il presidente Draghi ha detto ‘è tempo di dare e non di richiedere’.
    Forse lui non si è mai trovato nella situazione di anziani angosciati quando arrivano le bollette. Li sento io avviliti e preoccupati le poche volte che devo andare alla posta. Facciamo dei gesti eclatanti, qualcosa per farci sentire? Io sono ( che, per fortuna posso pagare queste spese), disponibile.
    Una proposta: tutti conosciamo e stimiamo don Enrico Torta (ancora per qualche mese parroco di Dese) che si è speso per i clienti derubati delle due banche popolari. L’ho sentito per telefono, gli ho spiegato che cosa fa ADICO e gli ho chiesto la sua disponibilità. Mi ha dato il suo cellulare: 3934047109.
    I clienti delle banche attraverso i loro avvocati lo hanno eletto loro rappresentante.
    Signor Presidente faccia pure il mio nome ad Enrico. E’ un prete che quando parla e prende posizione…è una potenza di fuoco.
    Siccome è molto impegnato ed ha una certa età meglio sarebbe andare a trovarlo. Veda lei.
    Compatibilmente con i miei impegni (abito a Venezia centro storico e non ho la macchina) sono disponibile a venire con qualcuno.

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